Monthly Archives: maggio 2017

UFC 214: Jimi Manuwa vs Volkan Oezdemir

Arriva l’ufficialità per UFC 214, che si terrà il 29 luglio ad Anheim in California, dell’incontro tra Manuwa e Oezdemir.

Nell’ultimo periodo Manuwa (17-2) si è imposto con prepotenza con due vittorie consecutive per ko contro Ovince Saint Preux e Corey Anderson. In più la faida a distanza con il campione dei medio massimi Daniel Cormier ha aiutato decisamente la sua ribalta in termini di notorietà.

Oezdemir (14-1) dopo il passaggio da Bellator in UFC ha ottenuto due successi, in altrettante uscite, ai danni di Saint Preux per decisione e Misha Cirkunov per ko proprio lo scorso week end a Stoccolma.

Il vincitore potrebbe potenzialmente andare ad affrontare il campione uscente tra Jones e Cormier.

Joe Rogan : La carriera di Aldo sarà sempre macchiata dalla sconfitta subita da McGregor

Joe Rogan in vista del match Aldo vs Holloway ci parla del campione brasiliano (via Joe Rogan experience podcast):

” L’eredita’ di Aldo e il suo regno sarà sempre macchiata da quei 13 secondi contro McGregor. Questa cosa è assurda perché a parte la battaglia contro Chad Mendes da dove Aldo ne uscì malconcio e disorientato, il brasiliano ha sempre dominato i suoi avversari. Questi sono gli unici momenti difficili che ha avuto dentro l’ottagono. Forse anche il quinto round contro Ricardo Lamas. Lamas fece un bel Ground And Pound nel quinto round ma va detto che Aldo fece un taglio peso brutale prima di quell’incontro. Per fortuna ora è più piccolo rispetto agli inizi della sua carriera. Di sicuro ha scelto di dimagrire perchè eseguiva dei tagli del peso eccessivi. Era troppo grande per la categoria di peso, quindi ha solo scelto giustamente di dimagrire”.

GSP : Se perdo mi ritiro

Tutti stiamo aspettando il ritorno nell’ottagono di Georges St-Pierre e tutti in fondo speriamo che si tramuti in un successo ma, se così non fosse, lo stesso GSP ci tiene a precisare che quello diverrebbe il suo ultimo match (via mmafighting.com):

” Una cosa che posso dirvi per certo è  che potrei essere a un match dalla pensione. Se torno a combattere  e perdo, sarà l’ultimo match per me. Se torn e perdo, è finita”.

Jimi Manuwa : Mi sento imbattibile

Jimi Manuwa si sente invincibile ed esalta anche il suo compagno di squadra Gustafsson (via mmajunkie.com):

” Vedo tutti questi pesi massimi leggeri in giro,  e so che li distruggerei tutti. Io e Alex siamo i migliori al mondo. Abbiamo una squadra fortissima, mi sento imbattibile”.

Cody Garbrandt : Se dovessero combattere Johnson vs Dillashaw vincerà Johnson

Cody Garbrandt, causa infortunio, dovrà stare ai box per un pò di tempo quindi, il suo avversario Dillashaw sta seriemente pensando ad un incontro con Johnson nella categoria pesi mosca. Garbrant esprime la su opinione su Dillashaw vs Johnson (via mmafighting.com):

” Se TJ ha intenzione di combattere a 125 pound ok, va bene. Ma, TJ se ti fai battere, non potrò mai più combattere contro di te. Scendo di peso e ci combatto io contro DJ a quel punto. Se invece Tj batterà Johnson comunque scenderò di peso in modo da rubargli la cintura. Questo è quello che ho detto a Dana White.
Mi sento però che DJ batterà TJ. Tj è lento, Tj è molto lento. Conosco TJ come il palmo della mia mano e mi sento che DJ vincerà quel match”.

L’ Irlanda è Conor McGregor ma anche tanto altro

Conor McGregor oramai è assente dalle scene delle MMA da diverso tempo in attesa di un match contro Mayweather ancora da confermare.

Conor è una star e probabilmente lo è sempre stata dal preciso istante in cui è salito nell’ottagono ma, cosa sarebbe McGregor senza i suoi fans?

Gli irlandesi sono quanto di più bello ed entusiasmante si possa vedere nel panorama sportivo quando si parla di “tifo”.

Vi proponiamo un video divertentissimo dei fans irlandesi prima, durante e dopo l’ incontro di McGregor contro Aldo.

Fate molta attenzione alle domande che vengono poste ad Holly Holm (sul palco per parlare del suo match). Ve le riportiamo tradotte qui di sotto :

“Holly pensi di poter battere Katie Taylor (pugile irlandese)? Si? Allora ti portiamo da noi e ti rompiamo il sedere”.

“Ciao Holly. Da qui su sei veramente bella. In realtà non ho una domanda ma un mio amico mi ha portato qui su”.

“Holly verresti con me a fare il Christmas Pub(tradizione irlandese di natale che prevede un giro completo dei pub con il solo scopo di ubriacarsi)?”.

” Holly tu sei 17 volte campionessa di pugilato e indiscussa campionessa dei pesi gallo ma la domanda che tutti hanno in mente qui ora è…. quale delle nostre camicie preferisci?”.

” Holly scusa per l’ultima domanda fatta dai ragazzi , la mia è molto più seria…..(canta I Love You Baby)”.

E si chiude il cerchio delle domande folli con folletti saltellanti e canzoni pro Irlanda.

McGregor sicuramente ci manca tanto ma gli irlandesi ci mancano molto di più!

Yoel Romero elogia Whittaker e ribadisce di volere Bisping

Il top contender dei Medi UFC Yoel Romero è attualmente in fase di preparazione per il suo incontro ad UFC 213 in programma il 9 luglio ad Ananheim contro Robert Whittaker. L’incontro sarà valido per il campionato ad interim dei Medi UFC data l’incapacità di Michael Bisping di difendere la sua cintura a causa di un infortunio al ginocchio; Romero è ancora in cerca di un incontro con Bisping nella speranza di sconfiggerlo ed aggiudicarsi il titolo definitivo.
Il cubano ha parlato a MMA Hour svelando il suo piano per sconfiggere Robbie Whittaker e poi combattere contro Bisping:

“No, mi prendo la cintura provvisoria, e poi attendo Mr. Bisping” ha detto Romero durante la recente intervista. “Non sono scontento, sto bene. Devi sapere, nella tua testa, che devi fare un passo alla volta; il mio obiettivo ora è combattere per il titolo e questo è quello che sto per fare. Ho intenzione di ottenere quel titolo”.
“Non è una persona in particolare (che mi interessa, ndr). Adesso, sarei stato più soddisfatto se l’incontro fosse stato contro Bisping, e tutti sanno perché”.
Mentre i rapporti tra Romero e il campione medi non è stato particolarmente idilliaco, con entrambi i fighter pronti a scambiarsi frecciate nelle varie interviste, si può rimanere sorpresi dal fatto che Romero non abbia proprio niente di cattivo da dire su Whittaker come fighter. Anzi, lo elogia:
“È un grande atleta, sta facendo tutto quello che deve fare per diventare un lottatore più forte e il peggior errore che qualsiasi fighter può fare davanti a Whittaker, è sottovalutarlo. Lo ripeto, È un grande atleta”.
Di certo, mentre Romero sta aspettando con impazienza un incontro con Bisping, Robert Whittaker ha l’opportunità di provare a rovinare i piani di “The Soldier Of God” e continuare la sua scalata al titolo della divisione medi.

Road to UFC 212: Episode 2

Ancora un video sulla vita dei fighter nell’avvicinamento al grande evento di Rio de Janeiro che si terrà questo week end. Oggi in particolare andiamo ad esplorare il camp di Karolina Kowalkiewicz tra allenamenti e relax in spiaggia. Non mancano i momenti dei protagonisti del main event: Aldo e Holloway.

UFC Fights: Jose Aldo vs Frankie Edgar

In seguito alla sconfitta con Conor McGregor, che ha causato la perdita del titolo per Jose Aldo, il fighter brasiliano dopo una lunga assenza è tornato sul ring per dimostrare di non essere finito. L’incontro con Frankie Edgar ha dato la chiara dimostrazione che Aldo è ancora un fighter devastante e pericoloso e non bisogna darlo mai per finito. Contro Holloway sarà diverso per lo stato di forma dell’hawaiano, ma Aldo è sempre un osso duro.

Glover Teixeira: Senza la ditata nell’occhio non sarei finito KO

Glover Teixeira torna a parlare del match perso lo scorso sabato contro Alexander Gustafsson e, nello specifico, della ditata subita all’occhio durante il primo round:

” Se dovessi dire che quella ditata non mi ha creato dei problemi direi una bugia. Tutti i fighters sanno che una ditata nell’occhio crea grossi problemi. Ho ripreso a combattere non vedendo nulla. Vedevo tre Gustafsson. Pensavo di avere 5 minuti per riprendermi ma non è andata così perchè l’arbitro mi ha chiesto subito se fossi pronto a combattere. Io ovviamente ho detto si certo, fra 5 minuti lo sarò e lui mi ha risposto o lo sei da subito o non lo sei affatto. Non volevo finisse in un no contest, sono un fighter. Forse se non avessi subito quella ditata avrei potuto portare a termine il mio game plan ma non è andata così.
Attenzione però non voglio togliere dei meriti ad Alexander, lui era velocissimo e io non riuscivo a prenderlo anche quando sono stato meglio con l’occhio ma, forse, non sarei andato KO senza quel problema all’occhio”.

Ancora GDR: “Vorrei tornare ai pesi Gallo”

All’inizio di quest’anno, nel main event di UFC 208, la campionessa olandese Germaine de Randamie ha battuto Holly Holm diventando la prima campionessa dei Piuma UFC. La sensazione era che, da quel punto, avrebbe poi difeso il titolo contro la main contender della divisione Piuma, Cris “Cyborg” Justino. Sappiamo bene che non è andata così.
Dal momento della sua vittoria De Randamie è diventata un fantasma, lasciando Cyborg senza alcuna scelta se non di chiamare altri fighter, e anche UFC senza scelta, salvo quella di iniziare a prendere in considerazione altre opzioni per la nuova divisione creata. Nell’ultima settimana, tuttavia, De Randamie ha cominciato a parlare, spiegando il suo precedente silenzio e perché sia riluttante a difendere proprio contro Cyborg.
Lunedì sera la campionessa ha parlato ancora, rilasciando una lunga dichiarazione in lingua olandese, ribadendo il suo disinteresse per un incontro con Cyborg e annunciando la sua intenzione di tornare alla divisione dei pesi da 135 libbre.
“La fight tra me e Cris ‘Cyborg’ mi è stata offerta lo scorso novembre – anche allora ho avuto tutte le mie riserve, ma avevo accettato”, ha scritto de Randamie su Instagram (traduzione fatta da MMAJunkie.com). “Cyborg ha rifiutato l’incontro perché non è riuscita a raggiungere il target di 145 libbre in dodici settimane. Un mese dopo è stata visitata dall’USADA e non ha superato la prova. Il resto della storia è noto”.


“Il motivo per rifiutare un incontro adesso non ha proprio niente a che vedere con la paura”, ha continuato GDR, smentendo la Justino. “Penso che se vuoi fare sport lo fai senza mezzi che possano condizionare le prestazioni della la massa muscolare. Io, come atleta di alto profilo, mi sono sempre allenata, ho sempre guardato l’alimentazione e ho dedicato 18 anni della mia vita allo sport, senza utilizzare solo un mezzo non consentito”.
GDR ha poi spiegato che sta ancora avendo problemi per una ferita alla mano e che spera di tornare a combattere nella divisione in cui ha iniziato la sua carriera UFC.
“C’è ancora qualche problema con la mia mano”, ha spiegato. “Ho un appuntamento con il medico il 14 giugno, e lì si deciderà se sono abile o meno. Questo fattore deve essere considerato perché c’è una grande probabilità che i miei tendini (e) i nervi possano essere danneggiati in maniera tale da non permettermi di usare la mia mano in modo ottimale”.
“Durante le trattative per l’incontro con Holly Holm, avevo detto che dopo quest’incontro sarei tornata alla mia classe di peso naturale (135 libbre). Il mio compito non si è ancora esaurito, ma UFC mi ha detto che questo non è un problema e che posso tornare alla mia classe di peso naturale. Queste sono le cose su cui mi concentro in questo momento”.

Marvin Vettori si allena in funzione di un unico obiettivo

Continua senza sosta la preparazione per Marvin Vettori. Allenamento in acqua per non stressare troppo i muscoli e, come sottolineato da Emanuele Lochner(preparatore di Vettori), questi tipi di allenamenti sono e saranno usati spesso durante i loro camp per salvaguardare il corpo dell’atleta pur continuando a spingere al massimo.

Manca sempre meno e Vettori si sente come un “trattore”.
Il 25 giugno sarà inarrestabile, ne siamo convinti!

Max Holloway , gli highlight della sua ascesa

Questo sabato notte a Rio de Janeiro andrà in scena il match che molti appassionati di MMA stanno aspettando ormai da mesi, Jose Aldo vs Max Holloway.

Tante volte vi abbiamo scritto del campione brasiliano ma oggi vi vogliamo far vedere l’ascesa di Holloway che viene da ben 10 vittorie di fila (ultima sconfitta contro McGregor nel 2013).

Chope, Fili, Collard, Corassani, Miller, Swanson, Oliveira, Stephens, Lamas ed infine Pettis. Questa è la lista delle “vittime” di “Blessed” che sembra inarrestabile. Attenzione però, Aldo è Aldo!

Charles Oliveira vuole tornare a combattere per i Piuma

Charles Oliveira è reduce da un lungo elenco di tagli peso falliti al target di 145 libbre della divisione Piuma. Il suo ultimo taglio fallito è avvenuto nello scorso mese di novembre, quando ha tagliato il peso per un incontro con Ricardo Lamas con uno scarto enorme di 10 libbre. Sulla scia di questi fallimenti – che sono culminati in una sconfitta per sottomissione – Oliveira è stato rimandato ai Leggeri dove il taglio ha margini meno restrittivi. Ha fatto il suo ritorno nella categoria contro l’ex campione di Bellator Will Brooks, e non avrebbe potuto fare scelta migliore, conseguendo una vittoria per rear-naked-choke.
Nonostante il suo ottimo ritorno ai Leggeri, Oliveira è ancora desideroso di tornare alla divisione Piuma, spiegando a MMAFighting.com che i suoi precedenti problemi di peso appartengono al passato.
“In tutto quello che fai nella tua vita, devi essere un professionista” ha detto Oliveira. “Stavo avendo problemi con la mia vecchia squadra, eravamo sempre un po’ più ‘pesanti’. Ecco perché ho avuto problemi di peso. La gente è rimasta scioccata quando ho sforato di 10 libbre in Messico (contro Ricardo Lamas), ma hanno dimenticato che ho preso l’incontro solo 19 giorni dopo una dura battaglia con Anthony Pettis. Non ero affatto allenato, e ho dovuto perdere molto peso”.
“Arrivo facilmente a 155 libbre, ma mi sono sentito male prima di quell’incontro (con Lamas). Ecco perché UFC poi mi ha chiesto di combattere a 155. Ora ho una nuova squadra, e tutto gira in maniera perfetta”.
Fatte queste delucidazioni sulla situazione passata, Oliveira ora è fiducioso di poter fare 145 libbre senza problemi.
“Se mi dai il target a 145, farò il peso come tutti gli altri”, ha detto. “Sono felice, in un buon momento. È il momento di tornare a 145, e diventare campione UFC”.
Sperando che UFC gli consentirà di tornare a 145, tuttavia, ha chiarito che è disposto a combattere anche a 155 se questo è ciò che passa il convento.
“Sono assunto, lavoro per UFC”, ha detto. “Il mio obiettivo è quello di diventare campione a 145. Se mi hanno chiamato oggi dicendomi -vogliamo che tu combatti contro questo ragazzo a 145 in due mesi di tempo-, farò uno spettacolo per tutti. Ma se mi chiedono di combattere a 155, datemi l’incontro. Mi farò trovare pronto”.

Tony Ferguson non accetta il match con Al Iaquinta per un “giusto” motivo

Tony Ferguson dopo le provocazioni insistenti da parte di Al Iaquinta ci tiene a dire la sua (via mmafighting.com):

” Non so, forse ha parlato con qualcuno durante la convention della UFC. Sta cercando di promuovere se stesso, cercando di fare il colpo grosso. Avete mai sentito questo tizio, non una sola volta, tirare fuori il mio nome? Non ho mai fatto il suo nome io, quindi ovviamente qualcuno gli ha consigliato di fare il  mio. In ogni caso se vuole combattere non sarò io a fare marcia indietro ma, ho già offerto a qualcuno un match (Nate Diaz) e non tornerò indietro. Io sto andando avanti. Sono un campione. Io sono una superstar e mi muovo come una superstar nell’ ottagono e, mi aspetto che qualcuno a si muova così quando firmerà il contratto per combattere contro di me.
Non voglio una guerra facile. Voglio qualcuno con cui valga la pena combattere. Non è solo una questione di KO, queste sono arti marziali miste. Si tratta di finire la gente. Si tratta di mettere in quel momento tutto quello che si ha”.

UFC 212: La Kowalkiewicz cerca il riscatto

A UFC 212 Karolina Kowalkiewicz affronterà Claudia Gadelha. La fighter polacca, nonostante le apparenze, è una combattente da non sottovalutare, essendo dotata di uno striking potente efficace. Non è stata un caso la sua vittoria contro Rose Namajunas, ora contendente n.1 al titolo e prossima sfidante di Joanna Jedrzejczyk. A livello tecnico è riuscita a superare la Namajunas nello striking e non subirne mai la carica, grazie alle sue ottime doti difensive. La Kowalkiewicz è stata l’unica fighter a creare problemi alla campionessa Joanna, facendola addirittura vacillare con alcuni dei suoi colpi. Decisamente una da tenere d’occhio.

Pacquiao vs McGregor nel caso in cui Mayweather non firma?

Si vocifera, nelle ultime ore, di un interesse da parte di Pacquiao a prendere il posto di Mayweather nel caso in cui non firmasse il contratto per affrontare McGregor.

Sarebbe anche questo un match sicuramente molto suggestivo ma ,onestamente, l’interesse da parte di Paquiao ci sembra una semplice rincorsa al soldo facile.

Staremo a vedere cosa accadrà.

Anthony Johnson già pronto per il ritorno?

Anthony Johnson ,come ben sapete, ha annunciato il suo ritiro circa un mese fa in occasione della sconfitta patita contro Daniel Cormier nel match valevole per il titolo dei pesi massimi leggeri.

A quanto pare però Rumble già sente la mancanza del suo vecchio mondo e soprattutto del suo “territorio”, il colpo da KO!

In un Tweet infatti Johnson scrive a proposito del match tenutosi ieri fra Teixeira e Gustafsson :

Ho quel fastidioso prurito. Vorrei far vedere a questi ragazzi il giusto modo di eseguire un uppercut!

Ovviamente non pensiamo che Johnson sia già pronto per un ritorno ma, chissà se quel prurito possa evolversi in qualcosa di concreto.

UFC 212 Countdown: Aldo vs Holloway

Si è appena chiuso un evento UFC con il ko di Gustafsson su Teixeira ed è iniziato il countdown per uno degli eventi più attesi dell’anno: UFC 212, che si terrà a Rio de Janeiro. In questo video andiamo a vedere come i vari fighter vivono e si preparano per i loro match. Andiamo a curiosare nelle loro vite.

La nuova stella dei massimi leggeri Volkan Oezdemir sfida Jimi Manuwa

Una delle storie più sconvolgenti e se vogliamo entusiasmanti emerse da UFC Stoccolma è sicuramente quella riguardante Volkan Oezdemir. Il fighter svizzero ha demolito con un preciso gancio all’orecchio il proprio avversario Misha Cirkunov il quale veniva da ben 4 vittorie di fila in UFC. La cosa più sconvolgente non è stata nè questa vittoria nè il modo in cui l’ha ottenuta ma bensì il fatto che si tratta solo del secondo match in UFC ed in entrambi i casi ha sconfitto avversari di assoluto prestigio (il primo fu OSP). A seguito di ciò Volkan ha colto l’occasione ed ha subito lanciato la sfida ad uno dei top di categoria, Jimi Manuwa :

” Lui è uno striker e da quando si è ritirato Johnson è “lo striker”. Anche io lo sono però! Jimi contro Anderson ha preso il suo tempo , si è cotruito il colpo e poi l’ha messo a segno. Vediamo se ci riesce con me”.

Il match up è quantomai probabile e si parla addirittura di settarlo per UFC 214 visto che Volkan ha subito zero danni nell’incontro con Cirkunov e visto che  Manuwa sta sostenendo un camp intenso dato che è stato messo in pre allarme  nel caso in cui uno fra Jones e DC dovesse venire meno.