Yoel Romero elogia Whittaker e ribadisce di volere Bisping

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Il top contender dei Medi UFC Yoel Romero è attualmente in fase di preparazione per il suo incontro ad UFC 213 in programma il 9 luglio ad Ananheim contro Robert Whittaker. L’incontro sarà valido per il campionato ad interim dei Medi UFC data l’incapacità di Michael Bisping di difendere la sua cintura a causa di un infortunio al ginocchio; Romero è ancora in cerca di un incontro con Bisping nella speranza di sconfiggerlo ed aggiudicarsi il titolo definitivo.
Il cubano ha parlato a MMA Hour svelando il suo piano per sconfiggere Robbie Whittaker e poi combattere contro Bisping:

“No, mi prendo la cintura provvisoria, e poi attendo Mr. Bisping” ha detto Romero durante la recente intervista. “Non sono scontento, sto bene. Devi sapere, nella tua testa, che devi fare un passo alla volta; il mio obiettivo ora è combattere per il titolo e questo è quello che sto per fare. Ho intenzione di ottenere quel titolo”.
“Non è una persona in particolare (che mi interessa, ndr). Adesso, sarei stato più soddisfatto se l’incontro fosse stato contro Bisping, e tutti sanno perché”.
Mentre i rapporti tra Romero e il campione medi non è stato particolarmente idilliaco, con entrambi i fighter pronti a scambiarsi frecciate nelle varie interviste, si può rimanere sorpresi dal fatto che Romero non abbia proprio niente di cattivo da dire su Whittaker come fighter. Anzi, lo elogia:
“È un grande atleta, sta facendo tutto quello che deve fare per diventare un lottatore più forte e il peggior errore che qualsiasi fighter può fare davanti a Whittaker, è sottovalutarlo. Lo ripeto, È un grande atleta”.
Di certo, mentre Romero sta aspettando con impazienza un incontro con Bisping, Robert Whittaker ha l’opportunità di provare a rovinare i piani di “The Soldier Of God” e continuare la sua scalata al titolo della divisione medi.

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