Monthly Archives: ottobre 2017

UFC Accade oggi: Cain Velasquez abbatte Brock Lesnar

Esattamente 7 anni fa a UFC 121 Cain Velasquez distruggeva Brock Lesnar, campione dei pesi massimi in UFC, riuscendo a sottrargli la cintura e ottenendo il ko della serata. Per Lesnar, sconfitto alla terza difesa del titolo dopo le precedenti vittorie contro Carwin e Mir, è stata la seconda sconfitta nella sua carriera in UFC. Vi proponiamo il Match integrale.

Per la prima volta i tre italiani in UFC intervistati insieme

La UFC è sempre più terra di conquista per noi italiani, con ben tre portabandiera nostrani che stanno a dir poco ben figurando nella promotion più famosa al mondo.
Proprio ieri per la prima volta Alessio Di Chirico, Mara Romero Borella e Marvin Vettori si sono incontrati presso lo studio dentistico Panzolato (specialista nel fabbricare paradenti per fighter) e ovviamente non è mancata occasione da parte di una rete televisiva locale di porgere alcune domande ai tre campioni.
Di seguito vi proponiamo il video delle interviste nelle quali si evince che Vettori punta alla cintura entro il 2019 , Borella è entusiasta di rappresentare il mondo femminile in uno sport che ha sempre rappresentato un taboo per le donne e Di Chirico non teme nessuno se non se stesso!

Till e Perry si stuzzicano, ma guai a trascurare Ponzinibbio

UFC Danzica ci ha lasciato in dono una papabile futura stella che ha letteralmente dominato un veterano del calibro di Donald Cerrone.
Ovviamente stiamo parlando di Darren Till che a questo punto della sua carriera può mettere in mostra questi numeri: 44-0-0 kickboxing, 3-0-0 amatoriale, 17-0-1 MMA.
A fine match il fighter inglese ha chiamato in causa un altro atleta che sta stupendo per le sue prestazioni dominanti in UFC, Mike “Platinum” Perry (11-1).
I due si sono abbondantemente stuzzicati prima e dopo il match vinto da Till e hanno acceso la fantasia dei molti fan di MMA che oramai desiderano fortemente vedere il match fra i due.
La cosa che però ha stupito, a nostro parere, è stato il trascurare il terzo incomodo, Santiago Ponzinibbio.
Il fighter argentino combatterà contro Perry il prossimo 16 dicembre e non prendere in considerazione il fatto che possa tranquillamente polverizzare le ambizioni di “Platinum” sarebbe da sciocchi.
Ponzinibbio ha un record di 7-2 in UFC ma soprattutto non perde da quasi due anni, avendo inanellato ben 5 vittorie di fila di cui 3 per KO.
Santiago è un fighter pazzesco, dominante in ogni fase, con un cardio da far invidia e un preparazione mentale incredibile.
Atleta serio e mai sopra le righe, lavoratore di altri tempi che si fa notare poco fuori dalla gabbia (da qui il fatto di essere stato trascurato durante la diatriba fra Perry e Till) ma che quando si tratta di combattere mette sempre tutto se stesso.
Insomma Till e Perry sicuramente continueranno a beccarsi e a “desiderarsi” ma attenzione a Santiago perchè se c’è un fighter in grado di ridimensionare i due, è sicuramente lui e ,come ha detto Kelvin Gastelum: “Tutti dormono su  Santiago Ponzinibbio! L’argentino metterebbe a dormire sia Darren Till MMA che Platinum Mike Perry, eppure nessuno ne parla”.

Woodley parla di Lawler-Dos Anjos e degli scenari futuri

Il campione del welter UFC Tyron Woodley non sa ancora per certo chi dovrà affrontare nella sua prossima apparizione sull’Ottagono.
“The Chosen One” recentemente ha parlato con Chris Taylor di BJPENN.com, esprimendo il suo parere sul prossimo incontro dei welter tra l’ex campione Robbie Lawler e l’ex campione dei leggeri Rafael dos Anjos che si svolgerà il 16 dicembre a Winnipeg, Canada.
Sai, penso che Robbie Lawler sia uno dei fighter preferiti dai fan. Credo che Dana (White) sia suo fan, proprio di Robbie. Penso che Lawler sia un grande campione. Ha vinto ripetutamente il ‘Fight of the year’ negli ultimi anni e riesce ad adattarsi a seconda dello stile di chi affronta. Credo che Dana (White) voglia vederlo combattere in un incontro non esclusivamente tecnico. Sai, non uno scontro tra stili. Meno partita di scacchi e più rissa, perché è più accattivante per i tifosi. Quindi penso che UFC preferisca così“.
Woodley crede che se Lawler dovesse sconfiggere Dos anjos, la promotion lo spingerà poi verso un rematch proprio con “Ruthless”.
A parte questo, Woodley sa che una performance importante di Jorge Masvidal a UFC 217 potrebbe assegnare a “Gamebred” il diritto di essere il prossimo sfidante al titolo. “Penso che se ‘RDA’ vincesse l’incontro (contro Lawler), potrebbe ottenere la successiva title-shot. Ma credo che se qualcun altro dovesse crescere, come un Jorge Masvidal che va a martello su ‘Wonderboy’, poi ci potrebbe essere una buona probabilità che di vederlo salire come il miglior contender“.
“T-Wood” ha anche affrontato l’argomento del passaggio ai pesi medi per il suo prossimo incontro e sta aspettando il vincitore dell’incontro per il titolo a UFC 217 tra Michael Bisping e Georges St-Pierre.
Sto anche pensando salire fino ai medi. Credo che sia Michael Bisping che Georges St-Pierre sarebbero per me due ottimi avversari. Combattono fra di loro, quindi non capisco perché non potrei affrontare il vincitore di quell’incontro. A questo punto posso aspettarmi qualsiasi cosa. Ma mi piacerebbe davvero combattere contro Georges St-Pierre per stabilire chi sia il miglior welter di tutti i tempi“.

Mark Hunt : GSP ha visto gli alieni e la UFC impedisce a me di combattere?!

Mark Hunt non ha proprio digerito (giustamente) il comportamento dei vertici UFC rei di averlo prima inserito e poi escluso dalla card di Sydney a seguito di un’intervista nella quale raccontava dei suoi problemi di “memoria” :

“Per colpa della UFC ho perso quasi un milione di euro. Avevo pianificato tutto e stavo svolgendo un camp molto costoso. Chi mi rimborserà tutti quei soldi? La cosa più triste è che sono venuto a sapere della mia esclusione dalla card tramite un giornalista che era venuto a chiedermi se fosse vera quella voce.
Non capisco ancora che criterio abbiano adottato per escludermi. C’è gente come GSP che una volta dichiarò di aver visto degli alieni , per non parlare poi di tutti quegli imbroglioni dopati che ancora circolano nella promotion.
Ho un contratto con la UFC e loro non lo hanno rispettato. Ho passato tutti gli esami medici e non possono pensare di chiamarmi solo quando serve. Farò qualcosa in merito”.

Conor esagera col tifo per Lobov e viene allontanato

Conor McGregor è compagno i squadra e di allenamento di Artem Lobov. I due spesso mostrano sui rispettivi social sessioni di sparring insieme e il loro legame è diventato davvero molto forte.

Lobov ha combattuto nel week end ha combattuto a UFC Fight Night 118 contro Andre Fili, venendo sconfitto per decisione unanime. Conor era tra il pubblico a tifare per il compagno e si è lasciato trasportare dal coinvolgimento nel match e ha esagerato con l’incitamento a bordo dell’octagon, tanto che Marc Goddard ha dovuto interrompere il match ad un certo punto per redarguire l’irlandese e farlo rientrare nei ranghi.

UFC Fight Night 118: Kowalkiewicz vs Esquibel Full Fight

Spazio alle donne per il post evento di UFC Fight Night 118. L’incontro tra la Kowalkiewicz, in casa sua, e la Esquibel ha segnato la rinascita della polacca dopo il passo falso della sua ultima uscita. Grande prova di forza di Karolina che con il suo striking ha condotto un ottimo gameplan, gestendo il ritmo dell’incontro e mettendo a segno colpi vincenti senza scoprirsi.

Ecco i danni causati da Till a Donald Cerrone

Donal Cerrone ,quando perde, perde sempre da campione e , nel congratularsi con il suo avversario di ieri sera, mostra le foto dei danni subiti dal suo naso bombardato dai pugni di Till:

“Hai fatto un lavoro infernale Darren Till posso dire con certezza che hai rotto il mio cazzo di naso!!! Non cerco scuse né le cercherò mai. Hai avuto un grande piano di gioco e lo ha eseguito perfettamente. Non sono stato capace di guardare quello che facevi né ti ho preso alla leggera. Per questo ancora congratulazioni”.

Speriamo solo che Donal si rimetta in sesto il prima possibile perché non vederlo entrare nella gabbia per più di qualche mese rappresenterebbe un evento unico che noi , grandi amanti del Cowboy, non vorremo mai vedere.

Till vs Perry si provocano a vicenda. Preamboli per un match?

Darren Till ha stupito in molti con la sua dominante vittoria ottenuta ai danni di Donald Cerrone. Fra i tanti ad esser rimasti a bocca aperta da quanto visto probabilmente ci sarà stato anche Mike Perry, presente a bordo gabbia.
Ecco le dichiarazioni dei due fighter che sono venuti quasi alle mani alla fine del match:

Till: “Non sono stato io a chiamare in causa Mike Perry, ma è stato lui a chiamare in causa me su Twitter e a scrivere che non sarei stato in grado di battere Cerrone. Personalmente lo avevo avvertito che avrei vinto. Avevo comunque intenzione di chiamarlo in causa, ma aveva già un match programmato contro Santiago Ponzinibbio che tra l’altro è un altro che avrei voluto affrontare. Per questo, al momento, non m’importa nulla di Perry. Il match più duro nei Welter sarebbe sicuramente contro Sarebbe contro Demian Maia“.

Platinum Perry: “La prestazione di Darren Till è stata convincente, ma quello che ha battuto non era il vero Donald Cerrone. Sarei anche entrato nella gabbia per affrontare Till, ma prima devo pensare a Ponzinibbio e poi sarà il turno suo. Vorrei affrontarlo in Inghilterra e mandarlo KO davanti alla sua gente. Sapete bene cosa è successo l’ultima volta che ho combattuto a Manchester”.

UFC Fight Night 118: Cerrone vs Till Full Fight

UFC 118 andato in scena ieri sera in Polonia ha portato sorprese. Darren Till ‘The Gorilla’ ha battuto Donald Cowboy Cerrone contro il pronostico, compreso il nostro. Grande prova del talento inglese che ha davvero messo alle corde Cerrone, complice anche l’infortunio al naso di Cerrone, subito nelle prime battute. Adesso vediamo cosa attende Till, che potrebbe avviare un nuovo Freud contro Mike Perry.

UFC Fight Night 118: risultati

Main Card (UFC Fight Pass)
Weight class Method Round Time Notes
Welterweight Darren Till def. Donald Cerrone TKO (punches) 1 4:20
Women’s Strawweight Karolina Kowalkiewicz def. Jodie Esquibel Decision (unanimous) (30-27, 30-27, 30-26) 3 5:00
Light Heavyweight Jan Błachowicz def. Devin Clark Submission (rear-naked choke) 2 3:02
Middleweight Oskar Piechota def. Jonathan Wilson Decision (unanimous) (30-27, 30-27, 30-27) 3 5:00

Preliminary Card (UFC Fight Pass)
Lightweight Marcin Held def. Nasrat Haqparast Decision (unanimous) (30-27, 30-27, 30-27) 3 5:00
Bantamweight Brian Kelleher def. Damian Stasiak TKO (punches) 3 3:34
Catchweight (189 Ibs) Ramazan Emeev def. Sam Alvey Decision (unanimous) (30-27, 30-27, 30-27) 3 5:00
Featherweight Andre Fili def. Artem Lobov Decision (unanimous) (30-27, 30-27, 30-27) 3 5:00
Welterweight Warlley Alves def. Salim Touahri Decision (unanimous) (30-27, 29-28, 29-28) 3 5:00
Women’s Bantamweight Aspen Ladd def. Lina Länsberg TKO (punches) 2 2:33
Featherweight Josh Emmett def. Felipe Arantes Decision (unanimous) (30-26, 30-26, 30-25) 3 5:00

UFC Fight Night 118: I pronostici

Ecco i nostri pronostici sul main event e co-main event di UFC Fight Night 118 di stasera:

Donald Cerrone (32-9) vs Darren Till (15-0): nonostante le minacce e i proclami di Till, Donald Cerrone è un fighter molto più completo e con diversi assi nella maniça per poter vincere. Till non è dotato delle caratteristiche che possono impensierire Cowboy. Masvidal e Dos Anjos hanno dimostrato che mettendo pressione su Cerrone si può battere, ma contro i counter puncher va a nozze e Till è counter non dotato del cardio necessario per durare contro Cowboy. Till è un ottimo striker con notevole potenza ma Cerrone può puntare anche sul wrestling e il grappling decisamente superiori. Noi vediamo Cerrone vincitore per ok al terzo round.

Karolina Kowalkiewicz (10-2) vs Jodie Esquibel (6-2) : Diciamoci la verità, il co main event della serata non è di quelli che fanno sobbalzare dalla sedia ma, neanche si può ignorare lo splendido passato di Karolina. La Kowalkiewicz possiamo asserire con certezza, senza aver paura di essere smentiti, che è stata l’unica vera fighter ad aver messo paura all’indiscussa campionessa del mondo Joanna. Chi ha visto quel match ricorderà perfettamente la potenza dei colpi di Karolina e il momento in cui fece traballare Joanna ed è da lì che deve partire la fighter polacca per vincere il match di questa sera e continuare il suo percorso in UFC. Nonostante la sconfitta contro Joanna e quella contro Gadelha (per sottomissione) siano arrivate una dietro l’altra, non possiamo non dare Karolina come super favorita e non solo per lue doti da atleta (ottima striker e mento granitico) ma anche perché siamo onesti nel dirvi che di Esquibel conosciamo poco e niente. Jodie infatti è al suo esordio in UFC e le uniche informazioni che siamo riusciti a reperire è che si tratta di una fighter completa e molto solida. Insomma il pronostico è fatto e crediamo che la Kowalkiewicz vincerà prima del limite.

UFC Fight Night 118: Official Weigh in

Le immagini del weigh in ufficiale di UFC Fight Night 118. Solo Sam Alvey non raggiunge il peso, ma si combatterà comunque al catchwegiht. Cowboy Cerrone e Darren Till aspettano solo di entrare ell’octagon.

  • Donald Cerrone (170) vs. Darren Till (170)
  • Jodie Esquibel (114) vs. Karolina Kowalkiewicz (115)
  • Jan Blachowicz (204) vs. Devin Clark (205)
  • Oskar Piechota (185) vs. Jonathan Wilson (186)
  • Nasrat Haqparast (155) vs. Marcin Held (156)
  • Anthony Hamilton (256) vs. Adam Wieczorek (233)
  • Brian Kelleher (135) vs. Damian Stasiak (134)
  • Sam Alvey (189)* vs. Ramazan Emeev (185)
  • Andre Fili (145) vs. Artem Lobov (145)
  • Warlley Alves (171) vs. Salim Touahri (171)
  • Aspen Ladd (136) vs. Lina Lansberg (134)
  • Felipe Arantes (145) vs. Josh Emmett (145)

Storie di MMA: La dedizione di Conor McGregor

Conor McGregor è diventato il simbolo della UFC e delle MMA in generale. L’irlandese campione dei pesi leggeri e pesi piuma in UFC è riuscito ad emergere per la sua personalità istrionica ma anche per le sue grandi doti di comunicatore e l’impegno che mette in quello che fa. Conor non è sicuramente il fighter più completo o il più forte nel ranking pound for pound, ma è eccezionale nello sfruttare ciò che sa fare meglio. Non sarebbe arrivato a questo livello senza il duro lavoro e lo ha ribadito più volte. Le sue parole sono state riprese anche da un campione come Lebron James  ne ha tratto ispirazione. In questa breve intervista nello show di Conan ci spiega il suo pensiero:

“Penso veramente che siamo tutti uguali come esseri umani dal momento in cui nasciamo e che niente possa battere il duro lavoro. Se veramente si segue la propria passione, incuranti di tutto il resto, mettendoci impegno, riuscirai ad avere successo. Questa è la mia filosofia e la stessa dei miei allenatori. Vedere Lebron James, una megasuperstar ed un atleta fenomenale, mi fa pensare che abbiamo ragione. Questa è ossessione e duro lavoro e niente batte il duro lavoro. Se fai qualcosa in cui non metti passione…devi davvero seguire le tue passioni. Quando facevo l’idraulico e andavo a lavoro era freddo, buio, sporco ed era qualcosa che non riusciva ad appassionarmi. Ricordo che un giorno ero in pausa pranzo, in un parcheggio e pioveva a dirotto, c’era una musica o un rumore che non ricordo, e me ne andai. Guidai verso casa con l’obiettivo di diventare un campione di MMA. Quando tornai a casa mio padre mi chiese perchè non fossi a lavoro e dissi che non sarei più tornato in quel posto nemmeno un altro giorno della mia vita e lui impazzì. Poi li assicurai che mi sarei impegnato per riuscire nel mio obiettivo e così fu. Ci ho messo tutto me stesso e alla fine, attraverso la passione e il duro lavoro ho mostrato che potevo farcela e mi hanno supportato”

Mighty Mouse vi spiega come metterebbe a tappeto Lesnar

Demetrious Johnson è reduce dalla storica vittoria che gli ha fruttato la 11ª difesa del titolo consecutiva. In questo modo, “Mighty Mouse” ha superato il record di Anderson Silva per il maggior numero di difese del titolo consecutive e potrebbe continuare ad aggiornarlo.
Johnson non solo ha vinto la battaglia e fatto il record a UFC 216, ma lo ha fatto con una finalizzazione eccellente, che molti non avevano mai visto prima. “Mighty Mouse” ha utilizzato in sequenza suplex con le gambe e armbar al quinto round, lasciando tutti di stucco.
Dopo questa vittoria Johnson ha parlato di recente con TMZ e gli è stato chiesto, tra le altre cose, come avrebbe fatto nell’Ottagono a tirare giù l’ex campione dei pesi massimi UFC e star del wrestling Brock Lesnar.

Ovviamente le dimensioni sono un fattore enorme, ma la sua abilità non si avvicina ai miei livelli. Quindi, lo farei fuori puntando al suo fegato. Calci al fegato tutto il giorno“, dice Johnson. “Solo calci in continuazione, e speriamo che uno di quei colpi al fegato lo metta giù“.
A Johnson è stato anche chiesto se pensasse davvero di poter sconfiggere avversari di quelle dimensioni come Lesnar o Daniel Cormier con un buon colpo al fegato e “Mighty Mouse” ha spiegato cosa succede quando si colpisce nel punto giusto.
Beh, è sempre ​​un colpo di fegato“, disse Johnson. “Voglio dire, se colpite qualcuno al fegato, nella modalità corretta, andranno a cadere a prescindere. Cede il fegato e va giù tutto il corpo. Poi mi sarei lanciato sulla schiena di Brock e lo avrei finito in choke“.
Anche se un incontro UFC tra Demetrious Johnson e Brock Lesnar sembra fantasia a causa delle differenze di peso, questo matchup si potrebbe organizzare per offrire un buon entertainment nella WWE.

Moussasi stanco del taglio peso ma pronto a dominare in Bellator

Gegard Moussasi farà il suo esordio in Bellator durante l’evento Bellator 185 dove affronterà Alexander Shlemenko.
In un’intervista redatta da MMAJunkie , Moussasi ha esternato la sua voglia di dominare la categoria dei pesi medi per molto tempo anche se inizia ad avere problemi nel tagliare il peso.
Nello specifico Gegard ha asserito che il suo fisico dopo così tanti tagli non risponde più nella stessa maniera ed il tutto inizia ad essere sempre più stancante.
In ogni caso il fighter olandese è contento del suo approdo in Bellator ed è convinto che la promotion stia crescendo sempre di più soprattutto grazie all’arrivo di nuovi atleti come Nelson e McDonald.
Mousssasi infine è convinto di aver studiato bene il proprio avversario e saprà perfettamente come affrontare il match.
Insomma, l’era Moussasi in Bellator sta per cominciare.

Bisping lancia pesanti accuse di doping nei confronti di GSP

Michael Bisping lancia pesantissime accuse rivolte al suo prossimo rivale GSP (via www.tsn.ca):

“Ho sentito una storia e sono rimasto scioccato quando l’ho sentita.
Non lo voglio dire chi me l’ha raccontata perché non voglio gettare questa persona sotto un autobus, ma dico solo che sono totalmente convinto che Georges usasse steroidi. Lo dico con convinzione, ma non voglio buttare il ragazzo che mi ha raccontato la storia sotto un autobus. “

Bisping non è nuovo a queste accuse rivolte a fighter entrati nel suo mirino, come Romero per esempio.
Fatto sta che la data del suo prossimo incontro si avvicina e onestamente con i controlli così intensificati da parte della USADA, Michael può dormire sogni tranquilli e concentrarsi solo sul match.

Karolina Kowalkiewicz è pronta per la sfida in casa

UFC Fight Night 118 si disputerà il 21 ottobre in Polonia, e nel co-main event sarà coinvolta la fighter polacca Karolina Kowalkiewicz, una delle migliori combattenti nella categoria dei pesi paglia in UFC.

Ieri ha parlato della pressione di stare in casa propria e dei problemi del taglio peso:

“Più che sentire la pressione sono felice, è un divertimento per me. Sento la pressione quando ho fame e non posso mangiare biscotti perchè devo fare il peso, ma questa è un’emozione incredibile. Poter combattere in UFC a casa mia, nella mia terra. Un’esperienza fantastica”

A proposito delle ultime due sconfitte e di cambi di regime in allenamento:

“Cosa posso dire? Succede. Abbiamo cambiato alcune cose nel mio allenamento ma adesso sono pronta per questa fight. Vedremo come andrà sabato. Jodie (Esquibel) è all’esordio, ma siamo state tutte esordienti nella nostra carriera. Una grandissima striker, è tosta ed è una fighter di MMA completa.”

UFC Fight Night 118: Media Face off

Oggi è andato in scena il face off di UFC Fight Night 118 che si terrà nel week end a Gdansk in Polonia. Attesissimo il Match tra Cerrone e Till, grandi provocazioni tra i due nelle dichiarazioni, ma molto rilassati nel faccia a faccia.

Darren Till vuole mandare KO Cerrone e proclamarsi come migliore al mondo

Darren Till ,via MMAjunkie, ci parla di come si sente alla vigilia dell’evento di sabato, UFC Fight Night 118 nel quale affronterà Donald Cerrone:

“Non sono eccitato o emozionato. Lo sto dicendo da settimane: vivo per questi momenti. Sto vedendo il mio volto sul manifesto, ma non mi ha ancora colpito.
Vivo solo momento per momento. Non sto dando nulla per scontato, perché occasioni come queste vengono solo raramente, specialmente dopo che ho avuto solo quattro match nella UFC. Quindi sono onorato. Sono veramente onorato.
Voglio essere ricordato come il più grande combattente che ha mai combattuto in MMA e questo incontro servirà al mio scopo.
Non mi sono per nulla offeso quando Cerrone ha dichiarato di non sapere chi io fossi. Per quale motivo avrebbe dovuto saperlo.
Io invece sono un suo grande fan. Dopo il match se vorrà, potremo andare a berci una Budweiser insieme. Sia chiaro però che entrerò nella gabbia per metterlo KO. Questo è quello che farò.
Quando avrò battuto Cerrone dovrei avere una title shot? No. Ho la testa sulle spalle e so che dopo Cerrone dovrò battere almeno altri 2 o 3 fighter per poter ambire al titolo.
Sono solo il miglior combattente della UFC. Non c’è un ragazzo che sia meglio di me, al mio livello. Nella mia mente, non c’è un ragazzo che possa battermi. Ci credo veramente che quando lo dico”.