UFC 216 | Le pagelle

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UFC 216 è stata una card che, soprattutto per noi italiani, ha significato tanto. Oltre la super prestazione della nostra Mara Borella, però, c’è stato spazio per tanti altri spunti: il record di Mighty Mouse, gli incontri quasi tutti finalizzati per sottomissione. Andiamo a dare i numeri.

Demetrious Johnson 9+: Nessuno come lui. Bello da vedere in azione, spietato, uno dei migliori atleti di MMA di sempre. Benavidez, Moraga, Dodson, Cejudo: tutti signori atleti che hanno dovuto cedergli il passo, alla faccia di chi dice che nei Mosca non ci sono fenomeni. Adesso, col record in tasca, può fare quel che vuole; ci riproverà nei Gallo raccogliendo la sfida di Dillashaw? Topo volante

Bonus impressione artistica a Mighty Mouse per questo capolavoro

Ray Borg 6,5: Ha avuto l’occasione per il titolo, ma come prevedibile è stato poco più che una vittima sacrificale. Se la gioca comunque bene, durando quasi tutti e cinque i round ed evitando la figura del pollo alla diavola. Del resto, Demetrious ha dovuto inventarsi l’impossibile per metterlo fuori combattimento. Dignitoso

Mara Romero Borella 9: Ci ha emozionato. Con pochissimo preavviso ha debuttato in UFC stupendo tutti, con una vittoria cercata, istintiva, di dominio totale e grande convinzione nei propri mezzi. La divisione Flyweight Donne sta per nascere e avrà la sua prima campionessa incoronata nel prossimo dicembre, e potrebbe entrare nelle mire di Joanna Jedrzejczyk: ma la nostra amazzone è un nome più che spendibile per i vertici di categoria. SuperMara

Tony Ferguson 8,5: El Cucuy rispetta i pronostici e si prende il titolo ad interim. Eppure Lee non era avversario da poco, ed era partito bene vincendo il primo round. Nel secondo ristabilisce le distanze, poi al terzo finalizza da killer con la triangle, dopo averci già provato con un tentativo di armbar. Adesso McGregor non può più esitare, si fa la sfida oppure salta il titolo. Ma cosa ne pensa Khabib? Finisher

Kevin Lee 6+: Si è giocato le sue carte in un match che comunque, fino alla stanchezza del terzo round e alla finalizzazione di Ferguson, era apparso quanto mai equilibrato. E’ un signor fighter, peccato che abbia un solo, enorme problema: si trova in una division strapiena di talento e che forse non calza a pennello col suo fisico. Dopo la sconfitta ha aperto una riflessione sul taglio del peso e sull’opportunità di passare ai welter: sarebbe una possibile decisione vincente. Sciupato

Fabricio Werdum 7: Ma forse era più appropriato un s.v. Il voto alto gli spetta per una finalizzazione altamente spettacolare con cui si riprende dalla sconfitta, da molti ritenuta ingiusta, con Overeem. E’ pur vero che deve puntare al top di categoria, Lewis era di un’altra caratura, bontà sua. Ti piace vincere facile?

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