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UFC Accade oggi: Cain Velasquez abbatte Brock Lesnar

Esattamente 7 anni fa a UFC 121 Cain Velasquez distruggeva Brock Lesnar, campione dei pesi massimi in UFC, riuscendo a sottrargli la cintura e ottenendo il ko della serata. Per Lesnar, sconfitto alla terza difesa del titolo dopo le precedenti vittorie contro Carwin e Mir, è stata la seconda sconfitta nella sua carriera in UFC. Vi proponiamo il Match integrale.

Per la prima volta i tre italiani in UFC intervistati insieme

La UFC è sempre più terra di conquista per noi italiani, con ben tre portabandiera nostrani che stanno a dir poco ben figurando nella promotion più famosa al mondo.
Proprio ieri per la prima volta Alessio Di Chirico, Mara Romero Borella e Marvin Vettori si sono incontrati presso lo studio dentistico Panzolato (specialista nel fabbricare paradenti per fighter) e ovviamente non è mancata occasione da parte di una rete televisiva locale di porgere alcune domande ai tre campioni.
Di seguito vi proponiamo il video delle interviste nelle quali si evince che Vettori punta alla cintura entro il 2019 , Borella è entusiasta di rappresentare il mondo femminile in uno sport che ha sempre rappresentato un taboo per le donne e Di Chirico non teme nessuno se non se stesso!

Till e Perry si stuzzicano, ma guai a trascurare Ponzinibbio

UFC Danzica ci ha lasciato in dono una papabile futura stella che ha letteralmente dominato un veterano del calibro di Donald Cerrone.
Ovviamente stiamo parlando di Darren Till che a questo punto della sua carriera può mettere in mostra questi numeri: 44-0-0 kickboxing, 3-0-0 amatoriale, 17-0-1 MMA.
A fine match il fighter inglese ha chiamato in causa un altro atleta che sta stupendo per le sue prestazioni dominanti in UFC, Mike “Platinum” Perry (11-1).
I due si sono abbondantemente stuzzicati prima e dopo il match vinto da Till e hanno acceso la fantasia dei molti fan di MMA che oramai desiderano fortemente vedere il match fra i due.
La cosa che però ha stupito, a nostro parere, è stato il trascurare il terzo incomodo, Santiago Ponzinibbio.
Il fighter argentino combatterà contro Perry il prossimo 16 dicembre e non prendere in considerazione il fatto che possa tranquillamente polverizzare le ambizioni di “Platinum” sarebbe da sciocchi.
Ponzinibbio ha un record di 7-2 in UFC ma soprattutto non perde da quasi due anni, avendo inanellato ben 5 vittorie di fila di cui 3 per KO.
Santiago è un fighter pazzesco, dominante in ogni fase, con un cardio da far invidia e un preparazione mentale incredibile.
Atleta serio e mai sopra le righe, lavoratore di altri tempi che si fa notare poco fuori dalla gabbia (da qui il fatto di essere stato trascurato durante la diatriba fra Perry e Till) ma che quando si tratta di combattere mette sempre tutto se stesso.
Insomma Till e Perry sicuramente continueranno a beccarsi e a “desiderarsi” ma attenzione a Santiago perchè se c’è un fighter in grado di ridimensionare i due, è sicuramente lui e ,come ha detto Kelvin Gastelum: “Tutti dormono su  Santiago Ponzinibbio! L’argentino metterebbe a dormire sia Darren Till MMA che Platinum Mike Perry, eppure nessuno ne parla”.

Woodley parla di Lawler-Dos Anjos e degli scenari futuri

Il campione del welter UFC Tyron Woodley non sa ancora per certo chi dovrà affrontare nella sua prossima apparizione sull’Ottagono.
“The Chosen One” recentemente ha parlato con Chris Taylor di BJPENN.com, esprimendo il suo parere sul prossimo incontro dei welter tra l’ex campione Robbie Lawler e l’ex campione dei leggeri Rafael dos Anjos che si svolgerà il 16 dicembre a Winnipeg, Canada.
Sai, penso che Robbie Lawler sia uno dei fighter preferiti dai fan. Credo che Dana (White) sia suo fan, proprio di Robbie. Penso che Lawler sia un grande campione. Ha vinto ripetutamente il ‘Fight of the year’ negli ultimi anni e riesce ad adattarsi a seconda dello stile di chi affronta. Credo che Dana (White) voglia vederlo combattere in un incontro non esclusivamente tecnico. Sai, non uno scontro tra stili. Meno partita di scacchi e più rissa, perché è più accattivante per i tifosi. Quindi penso che UFC preferisca così“.
Woodley crede che se Lawler dovesse sconfiggere Dos anjos, la promotion lo spingerà poi verso un rematch proprio con “Ruthless”.
A parte questo, Woodley sa che una performance importante di Jorge Masvidal a UFC 217 potrebbe assegnare a “Gamebred” il diritto di essere il prossimo sfidante al titolo. “Penso che se ‘RDA’ vincesse l’incontro (contro Lawler), potrebbe ottenere la successiva title-shot. Ma credo che se qualcun altro dovesse crescere, come un Jorge Masvidal che va a martello su ‘Wonderboy’, poi ci potrebbe essere una buona probabilità che di vederlo salire come il miglior contender“.
“T-Wood” ha anche affrontato l’argomento del passaggio ai pesi medi per il suo prossimo incontro e sta aspettando il vincitore dell’incontro per il titolo a UFC 217 tra Michael Bisping e Georges St-Pierre.
Sto anche pensando salire fino ai medi. Credo che sia Michael Bisping che Georges St-Pierre sarebbero per me due ottimi avversari. Combattono fra di loro, quindi non capisco perché non potrei affrontare il vincitore di quell’incontro. A questo punto posso aspettarmi qualsiasi cosa. Ma mi piacerebbe davvero combattere contro Georges St-Pierre per stabilire chi sia il miglior welter di tutti i tempi“.

Mark Hunt : GSP ha visto gli alieni e la UFC impedisce a me di combattere?!

Mark Hunt non ha proprio digerito (giustamente) il comportamento dei vertici UFC rei di averlo prima inserito e poi escluso dalla card di Sydney a seguito di un’intervista nella quale raccontava dei suoi problemi di “memoria” :

“Per colpa della UFC ho perso quasi un milione di euro. Avevo pianificato tutto e stavo svolgendo un camp molto costoso. Chi mi rimborserà tutti quei soldi? La cosa più triste è che sono venuto a sapere della mia esclusione dalla card tramite un giornalista che era venuto a chiedermi se fosse vera quella voce.
Non capisco ancora che criterio abbiano adottato per escludermi. C’è gente come GSP che una volta dichiarò di aver visto degli alieni , per non parlare poi di tutti quegli imbroglioni dopati che ancora circolano nella promotion.
Ho un contratto con la UFC e loro non lo hanno rispettato. Ho passato tutti gli esami medici e non possono pensare di chiamarmi solo quando serve. Farò qualcosa in merito”.

Ecco i danni causati da Till a Donald Cerrone

Donal Cerrone ,quando perde, perde sempre da campione e , nel congratularsi con il suo avversario di ieri sera, mostra le foto dei danni subiti dal suo naso bombardato dai pugni di Till:

“Hai fatto un lavoro infernale Darren Till posso dire con certezza che hai rotto il mio cazzo di naso!!! Non cerco scuse né le cercherò mai. Hai avuto un grande piano di gioco e lo ha eseguito perfettamente. Non sono stato capace di guardare quello che facevi né ti ho preso alla leggera. Per questo ancora congratulazioni”.

Speriamo solo che Donal si rimetta in sesto il prima possibile perché non vederlo entrare nella gabbia per più di qualche mese rappresenterebbe un evento unico che noi , grandi amanti del Cowboy, non vorremo mai vedere.

Storie di MMA: La dedizione di Conor McGregor

Conor McGregor è diventato il simbolo della UFC e delle MMA in generale. L’irlandese campione dei pesi leggeri e pesi piuma in UFC è riuscito ad emergere per la sua personalità istrionica ma anche per le sue grandi doti di comunicatore e l’impegno che mette in quello che fa. Conor non è sicuramente il fighter più completo o il più forte nel ranking pound for pound, ma è eccezionale nello sfruttare ciò che sa fare meglio. Non sarebbe arrivato a questo livello senza il duro lavoro e lo ha ribadito più volte. Le sue parole sono state riprese anche da un campione come Lebron James  ne ha tratto ispirazione. In questa breve intervista nello show di Conan ci spiega il suo pensiero:

“Penso veramente che siamo tutti uguali come esseri umani dal momento in cui nasciamo e che niente possa battere il duro lavoro. Se veramente si segue la propria passione, incuranti di tutto il resto, mettendoci impegno, riuscirai ad avere successo. Questa è la mia filosofia e la stessa dei miei allenatori. Vedere Lebron James, una megasuperstar ed un atleta fenomenale, mi fa pensare che abbiamo ragione. Questa è ossessione e duro lavoro e niente batte il duro lavoro. Se fai qualcosa in cui non metti passione…devi davvero seguire le tue passioni. Quando facevo l’idraulico e andavo a lavoro era freddo, buio, sporco ed era qualcosa che non riusciva ad appassionarmi. Ricordo che un giorno ero in pausa pranzo, in un parcheggio e pioveva a dirotto, c’era una musica o un rumore che non ricordo, e me ne andai. Guidai verso casa con l’obiettivo di diventare un campione di MMA. Quando tornai a casa mio padre mi chiese perchè non fossi a lavoro e dissi che non sarei più tornato in quel posto nemmeno un altro giorno della mia vita e lui impazzì. Poi li assicurai che mi sarei impegnato per riuscire nel mio obiettivo e così fu. Ci ho messo tutto me stesso e alla fine, attraverso la passione e il duro lavoro ho mostrato che potevo farcela e mi hanno supportato”

Mighty Mouse vi spiega come metterebbe a tappeto Lesnar

Demetrious Johnson è reduce dalla storica vittoria che gli ha fruttato la 11ª difesa del titolo consecutiva. In questo modo, “Mighty Mouse” ha superato il record di Anderson Silva per il maggior numero di difese del titolo consecutive e potrebbe continuare ad aggiornarlo.
Johnson non solo ha vinto la battaglia e fatto il record a UFC 216, ma lo ha fatto con una finalizzazione eccellente, che molti non avevano mai visto prima. “Mighty Mouse” ha utilizzato in sequenza suplex con le gambe e armbar al quinto round, lasciando tutti di stucco.
Dopo questa vittoria Johnson ha parlato di recente con TMZ e gli è stato chiesto, tra le altre cose, come avrebbe fatto nell’Ottagono a tirare giù l’ex campione dei pesi massimi UFC e star del wrestling Brock Lesnar.

Ovviamente le dimensioni sono un fattore enorme, ma la sua abilità non si avvicina ai miei livelli. Quindi, lo farei fuori puntando al suo fegato. Calci al fegato tutto il giorno“, dice Johnson. “Solo calci in continuazione, e speriamo che uno di quei colpi al fegato lo metta giù“.
A Johnson è stato anche chiesto se pensasse davvero di poter sconfiggere avversari di quelle dimensioni come Lesnar o Daniel Cormier con un buon colpo al fegato e “Mighty Mouse” ha spiegato cosa succede quando si colpisce nel punto giusto.
Beh, è sempre ​​un colpo di fegato“, disse Johnson. “Voglio dire, se colpite qualcuno al fegato, nella modalità corretta, andranno a cadere a prescindere. Cede il fegato e va giù tutto il corpo. Poi mi sarei lanciato sulla schiena di Brock e lo avrei finito in choke“.
Anche se un incontro UFC tra Demetrious Johnson e Brock Lesnar sembra fantasia a causa delle differenze di peso, questo matchup si potrebbe organizzare per offrire un buon entertainment nella WWE.

Moussasi stanco del taglio peso ma pronto a dominare in Bellator

Gegard Moussasi farà il suo esordio in Bellator durante l’evento Bellator 185 dove affronterà Alexander Shlemenko.
In un’intervista redatta da MMAJunkie , Moussasi ha esternato la sua voglia di dominare la categoria dei pesi medi per molto tempo anche se inizia ad avere problemi nel tagliare il peso.
Nello specifico Gegard ha asserito che il suo fisico dopo così tanti tagli non risponde più nella stessa maniera ed il tutto inizia ad essere sempre più stancante.
In ogni caso il fighter olandese è contento del suo approdo in Bellator ed è convinto che la promotion stia crescendo sempre di più soprattutto grazie all’arrivo di nuovi atleti come Nelson e McDonald.
Mousssasi infine è convinto di aver studiato bene il proprio avversario e saprà perfettamente come affrontare il match.
Insomma, l’era Moussasi in Bellator sta per cominciare.

Dana White propone la sua soluzione ai problemi del taglio peso

Continua inesorabilmente a far discutere il taglio del peso degli atleti, soprattutto in virtù del fatto che solo quest’anno ben 17 fighter hanno fallito il peso e di questi 17 alcuni hanno conseguito ingenti danni alla propria salute.

Dana White non pensa che la soluzione a ciò sia aggiungere più classi di peso, come in molti asseriscono (via MMAjunkie):

“La soluzione ai problemi del taglio peso non è di certo aggiungere più categorie. Mi spiegate perché un fighter molto grosso non dovrebbe comunque provare a tagliare il più possibile per arrivare a combattere in una categoria non sua? Non è questa la soluzione. Abbiamo creato a UFC’s new Performance Institute a Las Vegas e tutti i fighter possono andare lì per farsi seguire da dei nutrizionisti molto professionali , in modo da poter attuare un taglio più sicuro e più controllato.
Abbiamo anche assunto Jeff Novitzky il quale gestirà la questione nel miglior modo possibile, e già sta seguendo tutti i pesi dei fighter. Li ha tracciati. Quando un fighter arriva alla settimana del match vediamo quanto pesa e lo confrontiamo con l’ultimo peso fatto nel suo scorso match “.

Speriamo proprio che a prescindere dai modi si riesca presto a trovare una soluzione da quello che in questi ultimi tempi rappresenta il problema più grave nell’ambito delle MMA.

Joe Rogan parla di Overeem vs Ngannou

Joe Rogan in durante il suo podcast The Joe Rogan Experience, ha parlato dell’evoluzione di Overeem e del suo scontro con Ngannou:

“Ci sono molti fighter che hanno abusato degli steroidi nella loro carriera passata e ne pagano ancora adesso le conseguenze. Overeem ovviamente ha trovato un suo equilibrio, ha perso peso. Poi non ha mai avuto la potenza di Vitor e quindi ha puntato sulla tecnica. Molte volte, anche con Travis Browne provava a finire l’avversario di potenza ma aveva delle difficoltà evidenti. Vederlo combattere adesso ti fa capire che ha un livello di striking altissimo. Quando ha messo ko Junior Dos Santos tutti pensavano che Junior fosse al capolinea. Junior poi torna contro Ben Rothwell ed è fantastico, allora lì in molti hanno capito che Overeem è pericoloso. Un campione di K1 Grand Prix è uno striker di altissimo livello e Overeem lo ha vinto. Ngannou è un terminator di colore, mi fa paura! Un altro livello. E non dipende tanto da chi batte, ma come li batte. Cheik Congo ai tempi era enorme come Ngannou, ma non disintegrava gli avversari come fa adesso Ngannou. Impressionante!”

Pugile svedese bacia l’avversaria durante il face-off

Negli sport di combattimento, la conferenza stampa e la pesata nello staredown sono in genere un’opportunità per due fighter di fare un po’ di trash talking, scornarsi a vicenda e fare un po’ di casino. Certo, si tratta di ciò che avviene quasi regolarmente.
Le cose hanno preso una piega leggermente diversa durante la conferenza stampa per un incontro di pugilato tra la campionessa del mondo welter universale norvegese Cecilia Braekhus e la sfidante svedese Mikaela Lauren all’inizio di questa settimana. Nel momento del face-off infatti, la svedese Lauren si è accostata rubando un bacio veloce all’avversaria.
Qui in basso il video dell’accaduto:

Braekhus e Lauren si sono già incontrate una volta, nel 2010. La notte del loro primo incontro, Braekhus ha vinto per TKO al settimo round. Da quel momento è rimasta imbattuta, ed arriverà a questa rivincita con Lauren con un record immacolato, 38-0.
Lauren, dal canto suo, arriva al rematch con una striscia di due vittorie consecutive, e con un record complessivo di 29-4.
L’incontro si terrà nel weekend allo Oslofjord Convention Center, a Stokke, in Norvegia. Non crediamo che sul ring ci saranno ulteriori smancerie tra Cecilia Braekhus e Mikaela Lauren.

Brendan Schaub:”Ferguson è il miglior lightweight al Mondo”

Brendan Schaub durante il suo ultimo Big Brown Breakdown è intervenuto sulla sfida tra Lee e Ferguson commentando così il campione ad Interim dei pesi leggeri

“Penso che Tony Ferguson sia indiscutibilmente il miglior lightweight al Mondo. Dieci vittorie di fila, contro grandissimi fighter. Nessuno ha il suo palmares in questo senso. Khabib non ha battuto gente del calibro di quella che ha battuto Tony. Non considero Conor un semplice lightweight perchè compete in diverse categorie e può anche boxare, quindi per me è ad un livello superiore. Ma nei lightweight puri, nessuno è meglio di Tony.”

McDonald vorrebbe cambiare il regolamento delle MMA per rendere il tutto ancora più cruento

Rory MacDonald parla di ciò che vorrebbe legalizzare nel regolamento delle MMA (via mmafighting.com):

“Penso che le testate sarebbero la prima cosa che dovrebbero legalizzare. Cioè dovrebbero cambiarne l’utilizzo. Legalizzandole diventerebbero uno strumento efficace e molti fighter non potrebbero più adottare un sacco di posizioni. Metterebbero diversi atleti in un grave disagio perchè dovrebbero cambiare la guardia e ne verrebbero penalizzati anche gli specialisti del jiu jitsu. Penso che cambierebbe tutto. Poi legalizzerei anche le ginocchiate alla testa quando si è a terra, i calci alla testa sempre quando si è a terra, e le gomitate verticali “.

Dana White : Jones è il più grosso spreco di talento nella storia dello sport

Dana White deluso e amareggiato da Jon Jones:

“Nel caso prendesse un’ulteriore squalifica, Jon Jones diventerebbe il più grosso spreco di talento nella storia di qualsiasi sport. Jones è un talento pazzesco, solo Dio sa cosa avrebbe potuto fare se non si fosse messo nei casini. Sarebbe potuto diventare anche campione dei pesi massimi e avrebbe potuto battere il record di difese consecutive in UFC.
A Dicembre comparirà davanti alla Commissione Atletica della Californiaquel e onestamente non sono più interessato, mentalmente ed emotivamente, a ciò che lo riguarda”.

Buon compleanno Holly Holm

Oggi compie 36 anni Holly “The Preachers Daughter” Holm, campionessa di boxe e kickboxing ed ex campionessa dei pesi gallo in UFC. Holly Holm è stata la fighter che ha interrotto la striscia positiva e il regno incontrastato di Ronda Rousey, vincendo il titolo grazie ad una splendida prestazione. Lottatrice dallo striking tecnico e dotata di grandissima difesa dai takedown. Il suo record attuale è di 11-3. Sono n corso le trattative per un possibile match contro la Cyborg a UFC 219 nella categoria piuma.

Intervista a Justin Gaethje, “The Highlight”

Justin Gaethje è uno dei fighter più coinvolgenti di tutte le MMA. Abbiamo ancora tutti quanti negli occhi il fantastico esordio in UFC di “The Highlight”, quando ha sconfitto Michael Johnson ribaltando l’esito di un incontro che sembrava ormai già segnato, regalando un grande spettacolo.
Vista la propensione di Gaethje per i combattimenti spettacolari, si potrebbe pensare che sia il tipo di fighter che non si tira mai indietro e che accetta con entusiasmo anche gli incontri dell’ultimo minuto. A quanto pare, però, a Gaethje non piacciono molto questo tipo di occasioni, pur ammettendo che se capitassero la tentazione di accettarli ci sarebbe comunque.

Per gli sforzi che mi aspettano, devo avere dalle otto alle dodici settimane di preparazione e questo è il modo in cui faccio le cose“, ha detto a MMAJunkie.com Gaethje. “Per cui spero di non commettere mai l’errore – lo dico a me stesso e ci penserò d’ora in avanti – spero di non commettere mai l’errore di prendere un incontro all’ultimo minuto. Perché dentro di me lo vorrei. Ma non dovrebbe accadere“.
Justin Gaethje sarà di nuovo nell’Ottagono ad UFC 218 Detroit. Il suo avversario sarà l’ex campione leggeri di Bellator e UFC Eddie Alvarez.
Andrò a finalizzare Eddie senz’altro il più velocemente possibile“, ha detto Gaethje a MMAJunkie.com commentando l’incontro con Alvarez. “Merito una title shot se continuo a battere questi ragazzi. Quindi spero di guadagnarmela“.
La cosa più importante per “The Highlight”, però, è far divertire i tifosi.
Non voglio vincere. Voglio mettere in mostra uno spettacolo. Voglio essere il peso leggero più violento al mondo. E se devo passare su uno qualunque di questi ragazzi dopo aver battuto Eddie, lo farò. Voglio padroneggiare la categoria“.

Buon Compleanno Luke Rockhold

Oggi compie 33 anni Luke Rockhold. Il nativo di Santa Cruz, considerato da molti il miglior peso medio al Mondo, detiene un record di 16-3 nella sua carriera da professionista ed è stato campione sia nella promotion Strikeforce che in UFC. Quello di Rockhold è reputsto tutt’ora il background più vario e completo nella sua categoria di peso. Noi abbiamo pensato di omaggiarlo così.

Best of Darren Till

Il prossimo sfidante di Cowboy Cerrone a UFC Fight Night Poland sarà il fighter inglese Darren Till. Il britannico è ancora imbattuto in tutta la sua carriera da Pro con un record di 15-0 nelle MMA e 4-0 in UFC. Già ha minacciato di far ritirare Cerrone dopo questo Match è si è proclamata il miglior striker nella divisione Welter.

Tyron Woodley : Ronda Rousey accetterebbe un match up solo con Gina Carano

Tyron Woodley pensa che Ronda Rousey ha fatto il suo tempo nelle MMA e che passare al pro wrestling potrebbe essere una buona idea, a meno che(via MMAMania.com):

“Gina Carano credo che sia l’unica fighter con un nome abbastanza grande per far tornare Ronda a combattere. Gina non è una combattente che, come Amanda Nunes o come alcune di queste nuove fighter in arrivo, distrugge tutti.
Ronda è un grande nome e deve combattere contro qualcuno che abbia la sua statura.
Detto ciò non penso che dovrebbe fare sia pro wrestling che MMA.
Non vorrei mai che si ritirasse, ma penso che abbia fatto abbastanza nello sport delle arti marziali miste e se volesse andare via, questo potrebbe essere un buon momento per aprire un nuovo capitolo nella sua vita”.