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DC scherza su Jon Jones e il test della verità

In seguito all’open workout per UFC 220, dove Daniel Cormier affronterà Volkan Oezdemir per difendere il titolo dei pesi massimo leggeri, a Daniel Cormier è stata chiesta opinione sul test del poligrafo superato positivamente da Jon Jones:

“Jon Jones ha superato il test del poligrafo? Ti dico una cosa: Ted Bundy ha superato il test del poligrafo e poi ha ucciso anche chi gli ha fatto il test!”

Ted Bundy è stato un noto serial killer, giustiziato nel 1989, che ha commesso più di 30 omicidi durante la sua vita. Ovviamente DC scherzava sul fatto che Bundy avesse ucciso anche l’esaminatore del test.

Su Oezdemir ha detto:

“Lui è forte e sa combattere, ma è stato in una main card solo una volta. Sicuramente è un ottimo fighter ma ti dico cosa non sa fare…battere Daniel Cormier”

Dana White conferma Khabib vs Ferguson per Aprile

Se la aspettavano tutti e adesso è arrivata l’ufficialità da parte di Dana White. Khabib Nurmagmedov e Tony Fegruson si affronteranno il 7 aprile per il titolo lightweight. L’annuncio è stato fatto dal matchmaker della UFC durante il podcast “Toucher and Rich”. Abbiamo riportato le sue parole nel video dove White ha anche annunciato il definitivo spoglio di Conor McGregor.

“Ho molto rispetto per Conor, se vuole correre verso il tramonto e tenersi tutti i suoi soldi sono contento, ma non può tenere ostaggio una division e quindi sarà spogliato del titolo. Adesso puntiamo a Khabib che è un russo e trascina un intero paese. Ha appena distrutto un duro portandolo a terra e massacrandolo e lo fa con tutti. Tutti pensano che batterebbe Conor, ma lui ha imparato a sorprenderci. Pensate ad Alvarez, è andato pugno a pugno contro Gaethje fino al terzo round e lo ha messo ko. Conor ha fatto sembrare tutto facile con lui. Il prossimo incontro sarà Khabib contro Tony Ferguson per il titolo dei pesi leggeri. Ad aprile, bravi, vedo che sapete il fatto vostro!”

UFC St. Louis : Tutte le paghe degli atleti impegnati

Di seguito tutte le paghe degli atleti impegnati ad UFC FN St. Louis. Stephens fa il botto, Meek bistrattato!

• Jeremy Stephens: $198,000 ($64,000 to show, $64,000 win bonus, $50,000 Fight of the Night bonus, $20,000 Reebok sponsorship)

• Darren Elkins: $177,000 ($56,000 to show, $56,000 win bonus, $50,000 Performance of the Night bonus, $15,000 Reebok sponsorship)

• Marco Polo Reyes: $87,000 ($16,000 to show, $16,000 win bonus, $50,000 Performance of the Night bonus, $5,000 Reebok sponsorship)

• Doo Ho Choi: $69,000 ($14,000 to show, $50,000 Fight of the Night bonus, $5,000 Reebok sponsorship)

• Michael Johnson: $62,000 ($47,000 to show, $15,000 Reebok sponsorship)

• James Krause: $57,000 ($26,000 to show, $26,000 win bonus, $5,000 Reebok sponsorship)

• Kamaru Usman: $55,000 ($25,000 to show, $25,000 win bonus, $5,000 Reebok sponsorship)

• Jessica Eye: $55,000 ($25,000 to show, $25,000 win bonus, $5,000 Reebok sponsorship)

• Paige VanZant: $48,000 ($43,000 to show, $5,000 Reebok sponsorship)

• Thiago Alves: $48,000 (Alves confirmed with us that UFC paid out show money despite fight being canceled)

• Kyung Ho Kang: $29,000 ($12,000 to show, $12,000 win bonus, $5,000 Reebok sponsorship)

• Irene Aldana: $29,000 ($12,000 to show, $12,000 win bonus, $5,000 Reebok sponsorship)

• JJ Aldrich: $29,000 ($12,000 to show, $12,000 win bonus, $5,000 Reebok sponsorship)

• Jessica-Rose Clark: $27,500 ($12,000 to show, $12,000 win bonus, $3,500 Reebok sponsorship)

• Mads Burnell: $21,500 ($10,000 to show, $10,000 win bonus, $2,000 fine for missing weight, $3,500 Reebok sponsorship)

• Alex White: $21,000 ($16,000 to show, $5,000 Reebok sponsorship)

• Danielle Taylor: $19,000 ($14,000 to show, $5,000 Reebok sponsorship)

• Guido Cannetti: $17,000 ($12,000 to show, $5,000 Reebok sponsorship)

• Emil Meek: $15,500 ($12,000 to show, $3,500 Reebok sponsorship)

• Mike Santiago: $15,500 ($10,000 to show, $2,000 from Burnell for missing weight, $3,500 Reebok sponsorship)

• Talita Bernardo: $13,500 ($10,000 to show, $3,500 Reebok sponsorship)

• Matt Frevola: $13,500 ($10,000 to show, $3,500 Reebok sponsorship)

• Kalindra Faria: $13,500 ($10,000 to show, $3,500 Reebok sponsorship)

Sempre più vicini all’ufficialità Khabib vs Ferguson per il titolo undisputed

La settimana scorsa era già trapelata l’indiscrezione dal giornalista del TASS su un possibile match per il titolo dei pesi leggeri unificato tra Khabib Nurmagomedov e Tony Ferguson, attuale detentore del titolo ad interim. Ora è Chris Taylor, giornalista per BJPenn.com ed amico dello stesso fighter, via Twitter a confermare ulteriormente le voci che sono in circolazione:

“Breaking! Ho fonti che confermano che Khabib Nurmagomedov e Tony Ferguson si contenderanno il titolo unificato dei pesi leggeri UFC a #UFC223 a Brooklyn. L’incontro sarà reso ufficiale durante la settimana. McGregor sarà spogliato del titolo. La notizia era stata riportata per prima da TASS”

Stando alle voci, manca solo l’ufficialità.

Paige VanZant è comunque da applausi

Paige VanZant è stata sconfitta, al debutto nei pesi mosca, da Jessica-Rose Clark durante UFC Fight Night St. Louis per decisione unanime. Il suo record negli ultimi 4 incontri è di un passivo 1-3, tuttavia l’atleta statunitense in questo ultimo incontro ha un’attenuante rilevante. Paige, infatti, si è rotta il braccio durante il primo round, mentre effettuava uno spinning back fist. Stoicamente la VanZant ha continuato a combattere e portato la sua fight fino alla fine, nonostante il braccio fuori uso. Solo per questo andrebbe presa come esempio per tanti sport. Sul suo profilo Instagram la VanZant si è espressa così:

“Bene…mi sono rotta il braccio nel primo round! Sono stata in grado di finire l’incontro, ma come potete notare dovrò stare ferma per riposarmi e recuperare il destro. Ringrazio la @ufc e la mia avversaria. Ringrazio i miei coach e soprattutto i miei head coach @therealburkecamp e @fabianoscherner. Tornerò migliore e più forte di sempre. Fa parte dello sport da combattimento. Dio aveva altri piani per me. Maledetto spinning back fist”

Di seguito il video che mostra il momento dell’impatto che ha causato la rottura del braccio:

Rockhold parla della sfida con Romero

Luke Rockhold stava per tentare di strappare il titolo a Robert Whittaker, ma purtroppo il fighter australiano ha dovuto dare forfait per un infortunio non ancora specificato. Al suo posto Yoel Romero, il fighter cubano aveva già conteso il titolo ad interim a Whittaker, ma ne era uscito sconfitto. Rockhold si è espresso in questi termini sulla sostituzione:

“Non è la situazione ideale ovviamente. Faccio una traversata del Mondo per affrontare uno che avrei affrontato per strada. Io volevo Whittaker. Ho aspettato questa sfida per molto tempo e mi dispiace che non accada. Purtroppo lui ha avuto problemi fisici e non è il tipo che scappa. Gli auguro il meglio, spero non sia niente di grave. Yoel era la soluzione a portata di mano. Ho avuto una bella conversazione con Hunter Campbell (direttore generale UFC) e abbiamo trovato l’accordo per il titolo ad interim. Una soluzione ideale perchè Robert starà fuori per quasi un anno e i campioni devono restare attivi. Quando non lo sei questa è una soluzione giusta. Yoel è un avversario duro e non lo batti a meno che tu non sia un campione ed io lo sono. Sono qui per questo.[…] Prima o poi avrei incontrato anche Yoel, dopo Whittaker. Un fighter comunque simile, molto forte ed esplosivo e atletico. Penso che Yoel abbia più lacune nel suo stile per esporsi. Whittaker è più attento. Yoel si scopre di più. Penso più che altro che lui possa spingere fino ad un certo punto con il fisico. Mentalmente ha l’attitude di vincere anche se stanco. Devi far cedere il suo corpo. Ha dei limiti, io li esporrò, li porterò all’estremo e lo farò scoppiare. Non è uno che si arrende ed è pericoloso, ma il suo fisico cederà. Lo farò arrivare fino a quel punto.”

Usman tiene a bada Meek e prova la scalata nei welter

Kamaru Usman ottiene una vittoria netta su Emil Meek per decisione. Al termine del match il nigeriano si è detto solo al 30% del suo stato di forma ideale, cosa che non è andata giù a Dana White. Il wrestling del fighter nigeriano ha prevalso sullo striking di Meek, mentre il norvegese ha offerto una prova non proprio consistente, finendo in balia della fisicità e potenza nel grapping del suo avversario. Adesso attendiamo di conoscere il prossimo avversario di Usman che prova la scalata nei welter.

Stephens stupisce e domina Doo-Ho Choi

L’ultima vittoria prima del limite per Jeremy Stephens risale a sei match fa, ma quella di UFC St. Louis è stato sicuramente una delle più convincenti.

Nel main event contro Doo-Ho Choi, i due sono entrati nel vivo della battaglia durante il secondo round quando l’inerzia si è spostata dalla parte di Stephens. Un forte gancio destro ha colpito in pieno Choi, prima che Stephens mettesse a segno altri due significativi pugni che hanno spinto l’arbitro a fermare il match.

La vittoria di Stephens lo posiziona ai vertici della divisione pesi piuma e lo stesso fighter nel post-combattimento ha fatto il nome di Brian Ortega per poi, in caso di vittoria, puntare direttamente al titolo.

Matt Hughes torna a camminare e l’arena si emoziona

Poco dopo l’epico comeback di Darren Elkins su Michael Johnson, e prima della guerra fra Kamaru Usman ed Emil Meek, la UFC ha dato il benvenuto a Matt Hughes nella gabbia. Il momento è stato molto toccante, pochi mesi dopo che Hughes è stato coinvolto in un incidente quasi mortale durante il quale il suo camion è stato investito da un treno.
Davvero non ci sono parole per descrivere la commozione al momento dell’ingresso di Matt e noi, che abbiamo seguito e scritto sin dal momento dell’incidente passando dalle notizie di sconforto a quelle di gioa per un recupero che sembrava avere del miracoloso, abbiamo sentito in particolar modo la forte emozione che Huges ci ha trasmesso. È bello vedere l’ex campione dei pesi welter camminare di nuovo, e camminare verso l’Ottagono.

Ecco il video di quanto successo ieri all’ingresso di Hughes:

Daniel Cormier:”Sono di un altro livello”

A UFC 220 Daniel Cormier affronterà Volkan Oezdemir per difendere il titolo dei pesi massimo leggeri. DC si è espresso sulle critiche che riceve per la poca spettacolarità del del suo stile e sul fatto che i fan siano attratti più da fighter dotati di ko power:

“Penso che la gente si appassioni di più a fighter con il pugno devastante. Quelli che ti mandano ko in un attimo. La Fight va avanti e ad un certo punto finisce. Tu hai Rumble Johnson che mandava tutti ko. Ora c’è Volkan che mette a terrà tutti. E tutti si innamorano di loro. Ma questo sport non è solo colpire duro con i pugni. È fatto anche di tenere una mentalità di alto livello ed esperienza. Fighter così però si espongono. Volkan è un fighter fantastico e crede molto in se stesso. Contro di me però non basta avere il pugno pesante,non è abbastanza per battermi.”

UFC FN St. Louis: Usman vs Meek Promo

Stanotte si affronteranno due welter in rampa di lancio. Il nigeriano Kamaru Usman e il norvegese Emil Meek. Il primo con un wrestling e atletismo superiori alla media. L’altro è un vichingo dalla castagna micidiale. Non ci resta che goderci il promo e attendere che entrino nell’octagon!

UFC FN Missouri, analisi e previsioni

Domani notte si vola tutti in Missouri e, per gentile concessione di Fight Network , potremmo gustarci anche tutta la card preliminare di quello che si prospetta essere un evento davvero, davvero interessante.
Due match ci gasano più degli altri, Stephens vs Dooho Choi e Meek vs Usman, ecco le nostre analisi e previsioni:

Jeremy Stephens (26-14) vs Dooho Choi (14-2) :
Match che si prospetta davvero pazzesco, fra due fighter estremamente aggressivi e violenti. Stephens è noto ai molti per essere il “Who the Fuck is that Guy” di Conor McGregor ma, nonostante il suo percorso in UFC sia stato sempre molto altalenante ,stiamo parlando di un signor fighter, in grado sia di finalizzare l’avversario sia di portare a casa la vittoria per decisione. Viene da una grande prestazione contro Melendez premiata con il fight of the night ed è stata la terza volta che Sthepens si è aggiudicato questo riconoscimento. The Korean Super Boy è un concentrato di pura potenza e agilità. E’ incredibile pensare che in un essere umano all’apparenza così docile si nasconda una vera e propria macchina da guerra. Chi non ha ancora visto il suo match contro Swanson, per quanto ci riguarda, può anche non continuare a leggere questo articolo e dedicarsi al pallone o al basket o a qualsiasi altro sport! Davvero, quel match a nostro avviso è stato una delle pagine più belle della storia recente della UFC e può far capire quanta violenza ci sia in questo piccolo uomo orientale. Tecnicamente c’è poco da analizzare, i due fighter sono due “trattori” che non si fermano davanti a nulla ed è facile prevedere tanto sangue sul tappeto. Noi pronostichiamo una vittoria di Choi che ricordiamo aver vinto 3 dei 4 match disputati in UFC e tutti e 3 per KO al primo round; questo, unito ala voglia di primeggiare che contraddistingue un fighter così giovane e ambizioso come lui, dovrebbe bastare per portare a casa la vittoria.

Kamaru Usman (11-1) vs Emil Meek (9-2-1):
Partiamo dal presupposto che nei welter nessuno voleva affrontare Usman. Il vero incubo per la categoria a 170 libbre. Usman è un atleta davvero incredibile, con backgorund nel wrestling solido. Non ha aiutato nella sua promozione come fighter il filotto di 4 vittorie consecutive per decisione, prima del suo ultimo incontro contro Sergio Moraes, vinto per Ko. Tuttavia se si vanno ad analizzare gli incontri, il nigeriano è sempre andato molto vicino alla conclusione forzata, o comunque ha davvero dominato i suoi avversari grazie alla sua esplosività, aggressività e al formidabile wrestling. La differenza con gli altri incontri è che Meek è forse il fighter con le mani più pesanti che abbia mai affrontato. Allo stesso tempo Meek può soffrire in Usman il wrestling di un altro livello rispetto ai fighter incontrati fino ad ora. Meek deve riuscire a tenere il match in piedi e resistere alla fisicità estrema del suo avversario. Meek non sembra ancora straripante e solido al contrario di Usman e se non riuscisse a resistere alla forza d’urto del suo avversario e far “deragliare” il suo wrestling si potrebbe mettere molto male. Il norvegese a suo tempo ha subito anche 2 sconfitte per ko, al contrario di Usman che ha perso solo per sottomissione contro uno specialista. Noi vediamo favorito Usman per decisione, anche se Meek resta comunque un nostro beniamino.

UFC 221: Whittaker out per infortunio. Subentra Romero

Salta la sfida per il titolo dei pesi mesi UFC tra Robert Whittaker e Luke Rockhold. La notizia è arrivata prima dal Tweet del solito Brett Okamoto. Whittaker ha subito un infortunio e di è stato forzato ad abbandonare la corsa per UFC 221. Al posto dell’australiano subentra Yoel Romero per una sfida al titolo ad interim. Il vincente tra il cubano e Rockhold affronterà Whittaker per il titolo unificato.

UFC Fight Night St. Louis: Stephens vs Choi Promo

Nel weekend torna la UFC con un evento davvero niente male in quel di St. Louis Missouri. Il main event vede la sfida tra Jeremy Stephens e Dooho Choi, due veri picchiatori. Il match tra i due pesi piuma si preannuncia come una vera battaglia tra due striker che non si contengono mai. Stephens è reduce dalla vittoria contro Gilbert Melendez, ottenuta a UFC 215, con la quale ha interrotto la scia di due sconfitte consecutive, patite contro Edgar e Moicano. Choi è reduce dalla sconfitta contro Cub Swanson che ha interrotto le sue tre vittorie consecutive in UFC. Nella card dell’evento ci saranno anche l’incontro dei pesi mosca femminili con Page VanZandt che torna nell’octagon in una nuova categoria di peso, contro Jessica Rose-Clark. Per i pesi medi Vitor Belfort affronterà Uriah Hall, mentre per i welter torna Emil Meek contro Kamaru Usman.

Le parole di Holloway sulla sfida con Edgar a UFC 222

Come se fosse UFC 218 si riparte con Holloway vs Edgar. L’infortunio aveva impedito ai due fighter di scontrarsi nel precedente evento, con Edgar sostituito da Jose Aldo, e adesso è giunta l’ora della verità. Max Holloway, campione in carica per la divisione dei pesi piuma, si è espresso così sull’evento del 3 Marzo a Las Vegas:

“La UFC voleva una fight per Vegas e ho chiesto io di combattere lì. Io ho molte domande e ho sentito che [Edgar] ha le risposte. Lo scopriremo il 3 marzo. Non vedo l’ora che arrivi questa fight. Le cose accadono e la scorsa volta non è stato possibile affrontarsi, quindi l’unica cosa sensata era riprovarci. Ci sono precedenti tra Edgar e lottatori hawaiani. Combatterò e riporterò il culo a casa e spero che la prossima volta la UFC porti il culo a casa mia. Mi piace combattere a Las Vegas, ma vorrei combattere alle Hawaii. Ma pensiamo ad ora e The Answer è tornato e io ho delle domande per lui. Vediamo se riesce a rispondermi. Voglio essere ricordato come uno dei migliori, non solo un grande nella mia categoria, ma come fighter universale. Voglio essere il migliore di sempre ed è questo quel che voglio fare. Combatti contro chiunque e sempre. Questo è ciò che faccio, provo quel che so fare ad ogni passo del mio percorso. Non dovevo essere sconfitto da Aldo la prima volta e la seconda volta dicevano che i suoi leg kicks mi avrebbero fermato e che non sarei riuscito a superarli. Bene, lui li ha usati ed io ho vinto di nuovo. Ogni volta che c’è un nuovo avversario, tutti dicono che è quello che mi batterà, io aspetto la sfida per provare a tutti che si sbagliano. Questo è ciò che ho fatto e continuerò a fare.”

UFC 222: Holloway vs Edgar Ufficiale

Arriva l’ufficialità per l’incontro tra Max Holloway e Frankie Edgar per il titolo dei pesi piuma UFC. Il Match si terrà il 3 Marzo a Las Vegas in occasione di UFC 222 Per Holloway sará la seconda difesa del titolo in seguito al Match contro Jose Aldo. Per Frankie Edgar nuovo assalto al titolo e alla storia, in caso di vittoria Edgar entrerebbe nel primato, detenuto da BJ Penn, Conor McGregor e GSP, per aver vinto due cinture in due categorie di peso differenti.

UFC 220: Miocic vs Ngannou Official Promo

UFC 220 già comincia a scaldare i motori. L’evento che si terrà a Boston presso il TD Garden avrà come main event lo scontro per il titolo dei pesi massimi tra Stipe Miocic e Francis Ngannou. In molti pensano che Ngannou sia l’unico in grado di poter detronizzare Stipe Miocic che segue una scia di 5 vittorie consecutive in UFC, tra le quali 2 difese del titolo contro Overeem e Junior Dos Santos. Ngannou dal canto suo è reduce da 6 vittorie consecutive in altrettanti match in UFC, di cui 5 vittorie per KO e TKO e una vittoria per sottomissione ai danni di Hamilton. Si prospetta un vero e proprio scontro tra titani e la UFC ha creato forse uno dei più bei trailer di sempre per promuovere il main event.

UFC 219: Cyborg vs Holm Full Fight

La battaglia tra Holly Holm e Cris Cyborg a UFC 219 ci ha lasciato la solita certezza, la Cyborg fa storia a se in questo sport. La Holm ha avuto il merito di restare in gara per 5 round contro un vero killer dell’octagon ma non c’è stato niente da fare. La Holm ha provato anche a esporsi e provare ad attaccare oltre al suo solito counter punching. La Cyborg però è davvero difficile da attaccare ed è andata sempre a segno. Resta comunque ottima la prova della Holm che ha ritrovato la determinazione e la fiducia che un tempo sembravano smarrite e adesso può tornare nella categoria gallo dove può ancora dire la sua.

Khabib Nurmagomedov vs Edson Barboza Full Fight

Grandissima vittoria, nella notte di UFC 219, di Khabib Nurmagomedov che ha letteralmente surclassato il suo avversario Edson Barboza. Il daghestano si conferma una vera forza della natura è un avversario tremendo per chiunque. Tony Ferguson e Conor McGregor sono avvisati. Ora Khabib ha sconfitto anche il nemico più duro che era il taglio peso.

UFC 219: Le pagelle

Più che una card, una maratona. UFC chiude col botto un 2017 in crescendo, non sarà stato l’evento più bello di quest’anno ma abbiamo visto quasi tutti gli incontri terminare oltre il limite. Delle vere e proprie battaglie, soprattutto il main event. Andiamo a dare i numeri:


Dana White si è svenato, addirittura i fratelli Benson per intrattenere il pubblico della T-Mobile Arena prima dell’evento

Cris Cyborg 8: Con il match che termina on the distance le carte erano tutte a suo favore, e infatti così è andata a finire. Ma non è stato poi così semplice, considerando che tutti alla vigilia la avrebbero data per strafavorita. Una prestazione dominante, e adesso l’ultima rimasta sarebbe Megan Anderson; oppure la leonessa Nunes per una superfight. In ogni caso, risulta difficile capire chi possa batterla; perlomeno stavolta è sembrata un pochino più umana. Bonus sangue e arena meritatissimo. Terminator

Holly Holm 7+: Le statistiche finali dicono che i tentativi di strike portati dalle due sono in numero praticamente uguale; solo che la sua avversaria ha colpito col 53% di accuracy, lei con il 20. Ecco, la differenza è tutta là, ed i segni sul suo volto alla fine dell’ultimo round sono lì ad evidenziarlo. Ha condotto comunque un match di altissimo profilo e coraggio con le sue armi migliori, il counter-punching ed il movimento continuo, meritandosi la stima per essere forse l’unica ad aver tenuto testa ad un’atleta come Cyborg per tutti e 5 i round, pur incassando una quantità incredibile di colpi. Balboa

Khabib Nurmagomedov 9: Ci ha lasciati esterrefatti. Contro uno dei migliori striker di tutto il roster UFC ha condotto un match di attacco continuo, portando colpi potentissimi pur senza disdegnare i tentativi di takedown (tre o quattro di media per ogni round). Senza se e senza ma, ha dominato. Per quanto visto ieri può essere altamente pericoloso sia per Ferguson che per McGregor, e anzi i due faranno bene a preoccuparsene. Ha combattuto anche per suo figlio, nato proprio ieri: tanti auguri. Papà Orso

Edson Barboza 6: La fotografia del match arriva al secondo round: verso la fine del minuto 2, il nostro assesta sulla nuca di Khabib un head-kick (e non è stato l’unico) che avrebbe steso un bue; l’inerzia lo fa rimbalzare sedere a terra mentre il suo avversario non si smuove di un millimetro. All’ultimo round ci riprova con un calcio ancora più potente, ma il russo, indifferente manco fosse il tasso del miele, riprende a martellarlo con nonchalance. Nulla da dire, purtroppo per lui si è trovato di fronte un androide. Ottimo nella difesa dai takedown, la sufficienza piena la merita tutta. Troppo umano


Bonus impressione artistica della serata… A Khabib però

Omari Akhmedov 7: La sensazione che abbiamo avuto è che in molti lo avessero sottovalutato. Certamente non Vettori, ma molti qui da noi che avevano pronosticato un match “agevole” per il fighter di Mezzocorona. Termina il terzo round praticamente quasi sulle gambe, ma si è dimostrato davvero un osso duro, e anzi forse fino a prima dell’inizio del terzo round era addirittura in vantaggio. Renegade

Marvin Vettori 7,5: Vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno perchè abbiamo notato tante cose positive ieri sera. Probabilmente è entrato nel match in ritardo, a discapito del fatto che si trovava di fronte una bella gatta da pelare. Nonostante tutto ha mostrato una mascella di ferro (3-4 colpi del dagestano erano davvero pesanti da attutire); e poi quanti di noi hanno pensato al peggio, una volta visto che si andava al terzo round? Abbiamo visto invece uno dei miglior Vettori di sempre: deve aver lavorato tantissimo sulla resistenza, ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il percorso di un fighter verso il top di una categoria è fatto di sudore, soddisfazioni, sacrificio, delusioni oltre ai risultati, ma deve essere una crescita costante. Lui è in crescita, ha solo 24 anni e tutte le armi per diventare un top. Noi ci crediamo, ed evidentemente anche UFC, se gli ha esteso il contratto. Adelante


Salta con noi, Cynthia Calvillo…