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Cage Warriors 95: Paternò per la gloria

Ci siamo. Da questa sera, alla O2 Arena, potremmo avere un altro fighter nostrano “un po’ più vicino alla UFC”. Nella categoria in cui Carlo Pedersoli, solo pochi mesi fa, ha battuto Dalby a Stoccolma e spiccato definitivamente il volo verso la promotion di Dana White, stasera sarà la volta del milanese Stefano Paternò far sognare tutto il pubblico italiano delle MMA, in un incontro che vale il titolo dei pesi welter.
Stefano (11-2-1) è quello che gli americani definirebbero un “knockout artist”, avendo chiuso 10 delle sue 11 vittorie prima del limite e 7 volte per KO o TKO. Nonostante le sue notevoli capacità nella lotta in piedi, è anche una cintura viola di BJJ e le sue uniche due sconfitte sono arrivate per decisione (il pareggio lo ha ottenuto con il livornese Pietrini in un incontro memorabile di Italian Fighting Championship).
Di fronte a sè Paternò avrà Mehrdad Janzemini detto “Nine Shots” (9-2), fighter iraniano con passaporto britannico che è un submission specialist (2/3 delle sue vittorie arrivano con quel tipo di finalizzazione). L’iraniano ha sempre vinto entro il primo round, dunque non abbiamo grossi riscontri riguardo il suo cardio, mentre sappiamo che ha buona predisposizione per il KO (3 su 9 vittorie) e quindi non va sottovalutato il suo striking. La chiave per la vittoria, per Paternò, potrebbe essere comunque la takedown defense, dato che le maggiori abilità di Janzemini vanno verso il grappling.
Si tratta di un incontro di sicuro spettacolo ma che premierà solo uno dei due fighter: e a questi livelli, vincere un incontro significa davvero fare il passo verso l’olimpo delle MMA. Con Paternò il sogno italiano continua: la diretta dell’incontro è prevista a partire dalle 19 ora italiana su UFC Fight Pass.

UFC FN Amburgo: Analisi e previsioni

La UFC torna in Europa e lo fa con una card davvero super.
Tanti atleti tedeschi nell’evento di Amburgo ed anche due vere e proprie leggende delle MMA brasiliane nel main event e nel co main event che andremo ad analizzare:

Mauricio Rua(24-10) vs Anthony Smith(29-13):

Rua è un ex campione del mondo che viene da ben tre vittorie di fila ed il fatto che i bookmaker non lo diano come favorito, ci ha fatto rimanere davvero di stucco.
Shogun non è più un fighter di primo pelo e sicuramente sembra aver perso lo smalto dei tempi migliori ma davvero stiamo parlando di un fighter dominante come pochi che ha imposto la sua legacy per tanti anni nelle MMA.
Molto forte fisicamente, molto aggressivo, eccellente ju jitsu e decisamente solido, Rua è un fighter a tutto tondo e, nonostante Smith abbia perso solo uno dei suoi ultimi quattro incontri, non ci sembra il prototipo di atleta in grado di impensierire Shogun.
Smith ha sicuramente una castagna importante e dovrà far affidamento su quella ma nonostante ciò, diamo Rua vincitore prima del limite.

Glover Teixeira(27-6) vs Corey Anderson(10-4):

Altro match nei medio massimi e altra leggenda delle MMA, Glover Texeira.
Il fighter brasiliano avrebbe dovuto affrontare Latifi che però, causa infortunio, ha dovuto dare forfait.
Al suo posto Corey Anderson, fighter dotato di un grande hype ad inizio carriera, hype che in parte non sta mantenendo alto.
Anderson è un ottimo wrestler ma ha evidenziato in più occasioni di non avere un mento così solido e quindi sicuramente non sarà facile per lui resistere alle bordate di un fighter esperto come Glover.
Texeira ha dichiarato nelle interviste antecedenti il match di voler portare in gabbia qualcosa di nuovo per stupire il proprio avversario ma, a prescindere da questo, siam convinte che già il ‘vecchio’ Glover sarebbe in grado di portare a casa il match.
Texeira vincente prima del limite la nostra previsione.

UFC 228: Ufficiale Nicco Montano vs Valentina Shevchenko

I rumor erano già insistenti, ma adesso la UFC ha ufficializzato il match valido per il titolo flyweight tra Nicco Montano, campionessa in carica, e Valentina Shevchenko. L’incontro si terrà a UFC 228 a Dallas il giorno 8 settembre. Ancora non è stato ufficializzato il main event, ma per la card era già stato reso ufficiale l’incontro tra Zabit Magomedsharipov e Yair Rodriguez.

La Montano è diventata campionessa vincendo la finale di The Ultimate Fighter 26 a Dicembre dopo aver battuto Roxanne Modaferri per decisione unanime. Durante il reality show l’atleta aveva sconfitto Lauren Murphy, Montana De La Rosa e Barb Honchak prima di ottenere la chance per il titolo.

La Schevchenko è scesa dai pesi gallo, dopo aver perso contro Amanda Nunes per l’assalto al titolo, ai pesi mosca, vincendo contro Priscila Cachoeira il suo match d’esordio ed era da molto che richiedeva una title shot.

Ufficializzati anche i match tra Karolina Kowalkiewicz e Jessica Andrade e tra Carla Esparza e Tatiata Suarez per la card di Dallas.

La UFC sbarca in Argentina

Nuova card sudamericana per la UFC, che in seguito al debutto in Cile adesso fissa una nuova data per l’Argentina. A confermarlo anche MMA Fighting. UFC Fight Night andrà in scena a Buenos Aires al Luna Park Arena in Argentina.

La Promotion attualmente ha già un altro evento fissato in Sud America per il 22 settembre a San Paolo in Brasile. Ancora non sono stati annunciati gli headliners per la card argentina, ma uno dei papabili potrebbe sicuramente essere Santiago Ponzinibbio.

L’argentino avrebbe dovuto affrontare Kamaru Usman a UFC Chile a maggio, ma ha dovuto dare forfait per un infortunio alla mano.

Histonium Fighting Championship, card MMA a Vasto

Segnaliamo, per gli appassionati di MMA nostrani residenti o magari in vacanza in quelle zone, l’evento Histonium Fighting Championship, competizione alla prima edizione legata a doppio filo con il Fight Clubbing International Championship, che si terrà al Palabcc di Vasto (CH) il giorno 21 luglio a partire dalle ore 19:00. L’evento, come quello che si svolse a Pescara lo scorso maggio, ha un format misto di Kickboxing, Muay Thai e MMA e prevede ospiti del calibro di Armen Petrosyan, Alessio Sakara, Fabio Siciliani e Gianni Maddaloni (papà di Pino, olimpionico nel Judo qualche anno fa). La card di MMA è l’ultima in ordine cronologico e prevede tre incontri:

▪️Davide Di Deo [Fight Clubbing – Team D’Aloia] vs Driss Benariba [Team Khalid] – Prestige Fight | MMA
Il pescarese Di Deo (2-1), fresco finalista nazionale sconfitto da Luca Armetta in un match molto combattuto, affronta il marocchino Driss Benariba (1-0) in un incontro valido per i pesi piuma che si preannuncia ricco di ground-game. Benariba ha combattuto in Slam FC, vincendo a Firenze contro il nostro Manuel Baldini due anni fa.

▪️Iuri Lapicus [Team Petrosyan] vs Vojislav Janicijevic [Team Stojanović] – Sfida Italia Serbia | MMA
Lapicus (5-0, tutte vittorie entro il primo round, 4 per submission) è un grappler moldavo molto promettente che ad aprile abbiamo visto battere il tunisino Salem per guillotine-choke. Di fronte a sè avrà “Voja” Janicijevic (2-6), serbo all’esordio in territorio italiano. Incontro valido per i persi welter.

▪️Angelo Marchesani [American Top Team Italy] vs Radovan Nedovic [Team Stojanović] – Sfida Italia Serbia | MMA
Lo striker Marchesani (2-5), reduce da una più che onorevole sconfitta contro l’ottimo prospetto Michelangelo Colangelo, cerca pronto riscatto affrontando il serbo Nenovic. Anche questo incontro è valido per la categoria 77 kg.

I biglietti sono acquistabili anche online, da qui.

Risultati UFC Boise: Tornano a vincere Dos Santos e Mendez

Nel weekend è andata in scena UFC Fight Night a Boise nell’Idaho. Importanti i successi dei rientranti Chad Mendez e Dos Santos. Di seguito i risultati dell’intera card:

UFC Boise Main Card:

Junior Dos Santos vs. Blagoy Ivanov – Dos Santos def. Ivanov via unanimous decision
Sage Northcutt vs. Zak Ottow – Northcutt def. Ottow via TKO (hammer fists) at 3:13 of Round 2
Dennis Bermudez vs. Rick Glenn – Glenn def. Bermudez via split-decision
Randy Brown vs. Niko Price – Price def. Brown via knockout (hammer fists) in Round 2
Myles Jury vs. Chad Mendes – Mendes def. Jury via TKO at 2:52 of Round 1
Cat Zingano vs. Marion Reneau – Zingano def. Reneau via unanimous decision

Preliminary Card:

Alejandro Perez vs. Eddie Wineland – Perez def. Wineland via unanimous decision
Darren Elkins vs. Alex Volkanovski — Volkanovski def. Elkins by unanimous decision
Said Nurmagomedov vs. Justin Scoggins — Nurmagomedov def. Scoggins by split decision
Raoni Barcelos vs. Kurt Holobaugh — Barcelos def. Holobaugh by KO (punches) at 1:29 of Round Three

UFC Fight Pass Prelims:

Liz Carmouche vs. Jennifer Maia — Carmouche def. Maia by unanimous decision
Mark De La Rosa vs. Elias Garcia — De La Rosa def. Garcia by submission (rear naked choke) at 2:00 of Round One
Jessica Aguilar vs. Jodie Esquibel — Aguilar def. Esquibel by unanimous decision

Bellator 203: risultati e resoconto degli incontri

Grande successo al Foro Italico per Bellator 203, prima apparizione assoluta della Promotion di Scott Coker sul suolo romano. La card di MMA, che ha avuto inizio alle 21, è stata preceduta da un’ottima card di kickboxing, culminata negli incontri tra Petrosyan e Allazov e, quest’ultimo valido per il titolo, tra Ross e Varga. In particolare grandissima la prova del nostro Giorgio Petrosyan che ha dominato un avversario molto forte, in piena ascesa nonchè più giovane di lui. Diamo spazio agli incontri di MMA, con una card ricca e spettacolare che ha garantito ben 5 finalizzazioni su 6 match:

Main card

Alessio Sakara batte Jamie Sloane per TKO dopo 1:19 del Round 1.
Il Legionario, sostenuto dal caldissimo pubblico del Centrale, argina bene la partenza aggressiva e a testa bassa del britannico Sloane, per poi mandarlo a terra e chiuderlo in ground-and-pound a poco più di un minuto dall’inizio. Grande emozione sugli spalti e commozione per il fighter romano, finalmente a casa dopo tanti anni.

Patricio Freire batte Daniel Weichel per split decision (49-46, 47-48, 48-47).
Dopo un primo round noioso e che sembra irritare il pubblico del Foro, l’incontro valido per il campionato del mondo dei piuma si accende al secondo round, con Pitbull che controlla Weichel in posizione dominante, pur dando l’impressione di non premere mai realmente sull’acceleratore. il brasiliano allunga il vantaggio al terzo round, limitandosi poi a gestirlo e a difendere negli ultimi due dagli attacchi (abbastanza sterili) del tedesco. Le fasi a terra sono state godibili e molto interessanti, come era prevedibile; meno quelle in piedi. Verdetto giusto, secondo noi poteva starci anche la decisione unanime.

Andrey Koreshkov batte Vaso Bakocevic per KO (spinning back kick) at 1:06 del Round 1.
Koreshkov ha perso in carriera solo con Ben Askren e Douglas Lima, il che rende l’idea del valore dell’ex campione del mondo dei welter. Bakocevic è esperto ed è un ottimo fighter, ma nulla ha potuto contro lo spinning kick del russo che lo ha preso in pieno al fegato, mandandolo giù dopo poco più di un minuto. Bonus impressione artistica della serata per “The Spartan”.

Alen Amedovski batte Will Fleury per TKO dopo 1:49 del Round 1.
Fleury aveva all’angolo nientemeno che John Kavanagh, ma l’illustre presenza del coach di McGregor non evita la prima sconfitta in carriera al top-prospect irlandese, per mano del macedone Amedovski. bravo il fighter della scuderia di Alex Dandi ad uscire brillantemente da una presa di Fleury in apertura di match, per poi far suo l’incontro con un gancio destro micidiale seguito dal fulmineo ground-and-pound. In chiusura commovente omaggio all’Italia, cui Amedovski è molto legato.

Maxim Radu batte Simone La Preziosa per TKO dopo 4:50 del Round 1.
Il grappler moldavo parte in quarta come aveva già fatto a Pescara, e dopo qualche battuta è già chino su La Preziosa, pronto a sfiancarlo con il suo lavoro fatto di gomitate e pressione continua da tutti gli angoli (vi ricorda qualcuno?). Radu chiude i giochi ancora una volta al primo round, ancora con una prestazione dominante. E’ un fighter in piena ascesa, è spettacolare, ha appeal e siamo pronti a scommettere che resterà nella scena mondiale in primo piano per i prossimi anni. Performance of the night per la nostra redazione.

Michele Martignoni batte Simone D’Anna per KO dopo 00:07 del Round 1.
Neanche il tempo di guardarsi in faccia e Martignoni risolve la contesa con un flying kick al volto che non lascia scampo al romano D’Anna. Prima vittoria su 5 per Martignoni ottenuta per KO.

Bellator 203: analisi e pronostici dei match

Finalmente ci siamo. Domani, nella cornice del Foro Italico, sarà tempo di Bellator 203, o se preferite Bellator Roma. Dopo Torino al Pala-Isozaki e Firenze per due volte al Pala-Mandela, finalmente per la promotion internazionale di MMA è tempo di far tappa nella culla della civiltà gladiatoria, laddove proprio Bellator e la sua stessa etimologia trovano una collocazione ideale. Nella splendida cornice del Foro Italico, molto suggestiva e già collaudata ogni anno negli ormai famosi Internazionali d’Italia, andrà in scena una card che promette essere una delle più interessanti, se non la più interessante degli ultimi anni nelle MMA su suolo italiano. Vi presentiamo i match che potremo vedere dal vivo a partire dalle ore 21 (alle 18 l’inizio della card di KB):

Michele Martignoni vs. Simone D’Anna
Prodotti “nostrani”, entrambi romani, Martignoni (4-0) della Hung Mun e “Tiger” D’Anna (4-1) della American Top Team di Sakara si affrontano in un match valido per la categoria 65,7 kg. Favorito D’Anna che può contare su una più imponente struttura fisica e maggiore esperienza internazionale rispetto all’avversario.

Maxim Radu vs. Simone La Preziosa
Qui ci si gioca l’ingresso nel circuito di Bellator. Puntiamo forte su Radu (8-1), che ci ha impressionato già a Pescara (l’abbiamo visto al Fight Clubbing International Championship) e tenterà di far valere la sua enorme grinta ed aggressività. Match valido per la categoria 70,5 kg.

Will Fleury vs. Alen Amedovski
È una sfida fra due imbattuti, con Amedovski (5-0) favorito d’obbligo su Fleury (4-0) in virtù del notevole score di cinque vittorie di fila per TKO tutte entro la fine del secondo round: un vero treno.

Vaso Bakocevic vs. Andrei Koreshkov
Il russo Koreshkov (20-2), “the Spartan”, è stato campione di categoria nei pesi welter, prima di cedere lo scettro a Douglas Lima. Il veterano montenegrino Bakocevic (33-17-1) potrebbe dargli filo da torcere, ma il pronostico sembra tendere dalla parte del primo.

Daniel Weichel vs. Patricio Freire
È il piatto forte della serata, con in palio il titolo dei pesi piuma. Patricio “Pitbull” (26-4), campione in carica, dopo la tetralogia con Daniel Straus affronta per la seconda volta il tedesco Weichel (39-9), submission specialist. La prima volta l’incontro si chiuse al secondo round per KO in favore di Pitbull, che è il logico favorito. Ma potrebbe essere più dura di quanto non si pensi.

Jamie Sloane vs. Alessio Sakara
Il Legionario Alessio Sakara (19-12) torna a casa dopo 15 anni. Rientra nella categoria 93 kg con un match che lo vedrà opposto a Jamie Sloane (8-4), picchiatore britannico che dovrebbe garantire un match di striking puro spettacolare e senza esclusione di colpi. Favorito Sakara, ma in questa categoria il colpo del KO è sempre in agguato.

Non possiamo infine non menzionare, nonostante non si tratti di MMA, l’incontro di Kickboxing che vedrà opposti il nostro Giorgio Petrosyan al campione bielorusso di discendenza azera Chingiz Allazov. Sfida che concretizza un’accesa rivalità e stabilirà una volta per tutte la supremazia nella categoria pesi leggeri.

Le borse degli atleti impegnati al TUF27

Prima di UFC 226 si è tenuto il TUF27 che ha visto come protagonista il nostro Alessio Di Chirico.
Ecco tutte le borse degli atleti:

Israel Adesanya 162.000 $ (POTN)
Alex Caceres 134.000 $ (FOTN)
Martin Bravo 75.000 $ (FOTN)
Luis Peña 70.000 $ (POTN)
BRAD Tavares 56.000 $
Roxanne Modafferi 50.000 $
Alessio Di Chirico 36.000 $ (+3.600 $ della borsa di Marquez = 39.600 $)
Gerald Meerschaert 36.000 $
Mike Trizano 30.000 $
Brad Katona 30.000 $
Montana De La Rosa 24.000 $
John Gunther, Bryce Mitchell & Steven Peterson 20.000 $

Dana White distrugge Ngannou per la prestazione nel Co-main Event

Dana White nell’intervista post UFC 226 ha fatto alcune considerazioni sul co-main event, soffermandosi in particolare sulla prestazione di Fracis Ngannou che era fortemente atteso per riscattarsi della sconfitta subita contro Stipe Miocic a UFC 220 per il titolo dei pesi massimi. Il match contro Derrick Lewis è stato senza ombra di dubbio uno dei più brutti in tutta la storia della UFC, come confermato da Dana White stesso. Il fighter di origini camerunensi è sembrato fin troppo attendista e timido e Dana White ha attribuito al suo ego le motivazioni del suo calo:

“Orribile! Sai lui ha avuto un’ascesa abbastanza rapida qui e in particolare la fight con Overeem lo ha catapultato in alto. Io pensavo sarebbe diventato la prossima stella. Il suo ego è crollato. Posso dirti che il suo ego è assolutamente crollato e nel momento in cui ti succede nel mondo delle MMA te ne accorgi subito. Io e altri personaggi dell’organizzazione abbiamo avuto incontri personali con lui e il suo ego era veramente fuori controllo. Prima della fight con Stipe prese un volo e andò in Francia. Non si è allenato bene per quella fight. E poi vedi i risultati. Senza dubbio il suo ego è il problema.”

UFC 226: Miocic vs Cormier Highilights

Il match più atteso dell’anno fino ad ora, una superfight attesissima che ha visto anche l’underdog superare il favorito. Daniel Cormier supera Stipe Miocic per ko al primo round e vince il titolo dei pesi massimi e diventa il campione in due differenti categorie di peso.

Il match è stato da subito apertissimo con i due fighter che non si sono risparmiati per studiare l’altro. DC ha subito iniziato a portare pressione, cercando il clinch per scambiare colpi e provare portare a terra Stipe nel momento migliori. Miocic è riuscito ad entrare un paio di volte con le sue combinazioni concluse con il gancio destro. DC dal canto suo è riuscito a scambiare ed entrare con le sue combinazioni, tentando in alcuni casi di tenere a distanza il suo avversario con gli hich kicks.

Durante uno dei clinch DC è riuscito ad entrare con un gancio destro e finire il suo avversario con il ground and pound, diventando il secondo fighter nella storia insieme a Randy Couture a vincere il titolo dei pesi massimo leggeri e pesi massimi in UFC.

UFC 226: I Risultati dell’evento

Di seguito i risultati della card di UFC 226 andato in scena nella notte di sabato:

Main card

Daniel Cormier def. Stipe Miocic via first-round KO (4:33)

Derrick Lewis def. Francis Ngannou via unanimous decision

Mike Perry def. Paul Felder via split decision

Anthony Pettis def. Michael Chiesa via sub (triangle armbar) (2nd, 0:52)

Khalil Rountree Jr. def. Gokhan Saki via first-round KO (1:36)

Undercard

Paulo Costa def. Uriah Hall via second-round TKO (2:38)

Raphael Assuncao def. Rob Font via unanimous decision

Drakkar Klose def. Lando Vannata via unanimous decision

Curtis Millender def. Max Griffin via unanimous decision

Dan Hooker def. Gilbert Burns via first-round TKO (2:28)

Emily Whitmire def. Jamie Moyle via unanimous decision

UFC 226 : Rese note le paghe che percepiranno i fighter

Rese note in anticipo tutte le paghe che percepiranno i fighter impegnati nella card di UFC 226:

Champ Stipe Miocic: $750,000 (no win bonus)
vs. Champ Daniel Cormier: $500,000 (no win bonus)

Francis Ngannou: $100,000 to show ($100,000 to win)
vs. Derrick Lewis: $130,000 to show ($130,000 to win)

Michael Chiesa: $48,000 to show ($48,000 to win)*
vs. Anthony Pettis: $135,000 to show ($135,000 to win)

Gokhan Saki: $85,000 to show ($55,000 to win)
vs. Khalil Rountree: $19,000 to show ($19,000 to win)

Uriah Hall: $48,000 to show ($48,000 to win)
vs. Paulo Costa: $55,000 to show ($55,000 to win)

Paul Felder: $46,000 to show ($46,000 to win)
vs. Mike Perry: $40,000 to show ($40,000 to win)

Raphael Assuncao: $70,000 to show ($60,000 to win)
vs. Rob Font: $33,000 to show ($33,000 to win)

UFC 226: Analisi e previsioni dei match principali

Una delle card più belle degli ultimi anni UFC e purtroppo non potremo vederla come di consueto su FOX sport.
Studiando modi alternativi per goderci il super evento di questa notte, come di consueto analizziamo il main event ed il co main event di UFC 226:

Stipe Miocic (18-2) vs Daniel Cormier (20-1):

Forse la più grande superfight in UFC fino ad ora, sia per la caratura dei due fighter, entrambi campioni nella rispettiva categoria di peso, che per il bagaglio tecnico. La sfida vede il ritorno di DC nella categoria che lo ha reso grande in Strikeforce dove ha vinto il titolo dei pesi massimi. Bisogna valutare sicuramente le doti fisiche che in partenza danno un vantaggio notevole a Miocic soprattutto per il suo allungo. Miocic ha un ottimo pugilato e buone basi di wrestling e con il suo striking può impensierire Cormier anche per la sua capacità di portare pressione sull’avversario. Allo stesso tempo DC incarna lo spirito della AKA, la palestra dove si allena. Fighter di pressione anche DC, sottovalutato nello striking dove riesce comunque ad essere efficace e rapido, nonostante la stazza. Il wrestling e grappling di DC è superiore dal punto di vista tecnico a quello del suo avversario, ma la stazza di Miocic potrebbe creare grossi problemi. Tutto in questa fight porta a pensare che si svilupperà più sul wrestling che sullo striking, sopratutto per l’inclinazione di DC a condurre in quell’ambito la direzione dei match contro striker superiori e questo è anche uno dei motivi per cui ha subito un solo ko in carriera. Andare a scambiare con Miocic sarebbe troppo pericoloso perchè è dotato di knock out power. Come ha detto anche Khabib, il segreto per DC sarà riuscire a portare alla distanza Miocic e stancarlo con la sua continua pressione nel grappling.
Pur ritenendo Cormier tecnicamente più completo e con più armi a disposizione puntiamo su Stipe per il vantaggio fisico, l’allungo e il knock out power. Miocic vincitore per decisione.

Francis Ngannou (11-2) vs Derrick Lewis (19-5):

Il co main event inizialmente doveva essere Ortega vs Holloway ma visto l’ infortunio di quest’ultimo, sarà Lewis vs Ngannou.
Due colossi con probabilmente la miglior castagna da KO di tutta la categoria pesi massimi.
Verrebbe da dire ‘vince chi colpisce per primo l’avversario’ ma Lewis nelle dichiarazioni pre match ha fatto intendere di voler sfruttare qualità che possano mettere in difficoltà Ngannou, come il grappling o il controllo a parete.
L’unico però ad aver resistito alle batoste di ‘The Predator’ è stato il campione del mondo Stipe Miocic. Stipe è un fighter molto dinamico, dinamismo che forse manca a Lewis che quindi dovrà studiare bene una strategia per resistere alle primissime fasi del match fasi nelle quali Francis è abituato a scaricare tutti i suoi colpi migliori.
Se il match dovesse allungarsi il cardio potrebbe fare la differenza (a favore di Derrick?) ma in ogni caso, attenzione alla castagna di Lewis e attenzione anche al controllo che può esercitare il fighter americano nel caso in cui il combattimento si sposti a terra.
Visto il brillante mondiale calcistico della Francia, crediamo nella buona stella e nelle buone mani del francese Ngannou quindi lo diamo vincente per KO al promo round.

TUF 27 Finale: I risultati

I risultati dell’evento della notte: La finale di The Ultimate Fighter 27.

Main card

Israel Adesanya def. Brad Tavares via unanimous decision

Mike Trizano def. Joe Giannetti via split decision

Brad Katona def. Jay Cucciniello via unanimous decision

Alex Caceres def. Martin Bravo via split decision

Roxanne Modafferi def. Barb Honchak via second-round TKO

Alessio Di Chirico def. Julian Marquez via split decision

Undercard

Montana De La Rosa def. Rachael Ostovich via submission (RNC)

Luis Pena def. Richie Smullen via submission (guillotine)

John Gunther def. Allan Zuniga via majority decision

Bryce Mitchell def. Tyler Diamond via majority decision

Steven Peterson def. Matt Bessette via split decision

Gerald Meerschaert def. Oskar Piechota via submission (RNC)

Dana White parla di Max Holloway e Brian Ortega

Dana White ieri è intervenuto durante la Conferenza di presentazione per UFC 226 e ovviamente ha risposto alle domande sul pull out di Max Holloway e sul rifiuto di Brian Ortega di combattere contro Jeremy Stephens.

Su Max Holloway:

“La situazione è strana. Stavo parlando con Jeff Novitzky dietro le quinte e ci sono due pareri differenti. Alcuni credono che sia legato ad una commozione cerebrale, mentre altri pensano che dipenda dal taglio del peso, quindi non sono ancora arrivati ad una conclusione. Lui dice di stare bene, ma ovviamente non sta bene per niente. Quindi si continuerà a vedere cosa non va con Max Holloway. Di sicuro non ci sono possibilità che questo ragazzo torni a combattere presto. Nelle ultime 3 fight è stato costretto a ritirarsi, ma comunque ha provato a tagliare il peso per 3 fight consecutive.”

Su Brian Ortega:

“Stiamo lavorando su Ortega. Jeremy Stephens mi sta letteralmente bombardando. Vuole questa fight e sta anche tagliando il peso, anche con pochissimo preavviso con la speranza che Ortega accetti, anche se ha già rifiutato e quindi non sappiamo ora cosa faremo.”

Il manager di Ortega che era presente alla Conferenza ha poi dichiarato che il rifiuto di Ortega di combattere per il titolo ad interim a UFC 226 è definitivo.

Khabib fa la sua previsione su Miocic vs Cormier

Il campione dei pesi leggeri UFC, Khabib Nurmagomedov, è compagno di allenamenti e amico fraterno di Daniel Cormier alla AKA Gym di San Jose. Ci sono diversi video su YouTube che mostrano diverse gag tra i due e per il daghestano DC è sempre stato un modello da seguire insieme a Cain Velasquez. Proprio a lui hanno chiesto un parere sull’imminente superfight tra il campione dei pesi massimo leggeri e Stipe Miocic, campione dei pesi massimi.

Qui di seguito le sue parole:

“Penso che se la metteranno sul piano del wrestling penso che Cormier possa batterlo in quell’ambito. Penso che Cormier può farlo stancare. Però Stipe ha veramente un ottimo wrestling, ottima boxe, può portarti a terra, è grosso e forte. Non so. Sarà 50 e 50. Il mio cuore e la mia testa sono con DC. Ho parlato molto con DC di questa fight e penso che la chiave primaria sarà farlo stancare, spingere, andare sempre a pressarlo, provare a portarlo a terra, scambiarci e continuare a spingere. A mio parere deve farlo stancare anche perchè Stipe è veramente grosso, molto più di DC. Deve veramente farlo stancare.”

UFC 226: Max Holloway fuori dalla card

Il campione dei pesi piuma Max Holloway è stato costretto al ritiro forzato. A confermarlo nella notte di ieri MMA Fighting.
A confermarlo è stato il Manager del fighter hawaiano con un comunicato rilasciato proprio ad MMA Fighting:

“Il team di Max e lo staff UFC hanno notato che Max non era normale dalla scorsa settimana. Questo è diventato evidente per molti guardando le sue interviste e apparizioni pubbliche negli ultimi giorni.

Stava mostrando sintomi di commozione cerebrale prima ancora di iniziare il suo taglio di peso ed è stato ricoverato al pronto soccorso lunedì, dove lo hanno ammesso durante la notte. Le scansioni iniziali sembravano ok ed è stato rilasciato martedì pomeriggio, ma i sintomi si sono manifestati ancora.

Max ha lottato con il suo team per continuare la preparazione per il combattimento. Ha mostrato un miglioramento nel corso del giorno successivo, ma mostrava ancora sintomi evidenti. Dopo gli allenamenti aperti è collassato ed è stato molto difficile svegliarlo, quando lo ha fatto ha avuto le allucinazioni e biascicava.”

Al momento il team di Ortega con Rener Gracie ha fatto sapere di on essere stato ancora contattato dalla UFC per un sostituto, ma difficilmente Ortega accetterà se non ci sarà il titolo in palio

UFC 226: Miocic vs Cormier Superfight Promo

Il momento della verità sta arrivando. La superfight tra il campione dei pesi massimi, Stipe Miocic, e il campione dei massimo leggeri Daniel Cormier si terrà questo sabato alla T-Mobile Arena di Las Vegas in una delle card più incredibili e attese dell’anno.

Stipe Miocic viene da tre difese consecutive del titolo ed è riuscito a mettere ko quasi tutti i suoi avversari, con l’unica eccezione di Ngannou col quale ha ottenuto una vittoria per decisione unanime. Joe Rogan lo ha definito il miglior peso massimo nella storia della UFC e in parte i numeri gli danno ragione. Il record di 18-2 con una scia di 6 vittorie consecutive testimoniano che non siamo di fronte ad un fighter normale.

Daniel Cormier con questa superfight vuole entrare nell’Olimpo dei più grandi fighter di sempre. In carriera ha perso solo contro Jon Jones ed è stato campione dei pesi massimi in Strikeforce prima di passare ai massimo leggeri. Contro Miocic sarà un’impresa ardua viste le doti tecniche del suo avversario.

Intanto ci godiamo il promo della Superfight più attesa dell’anno.

Miocic soddisfatto del compenso per UFC 226

Il campione dei pesi massimi UFC Stipe Miocic affronterà in una superfight attesissima il campione dei pesi massimo leggeri Daniel Cormier. Tra il fighter-pompiere e Dana White non sono mai mancati i momenti di contrasto, ma durante il Media Lunch pre-evento ha dichiarato ai microfoni di MMA Fighting di essersi confrontato con Dana ed essere molto soddisfatto anche dell’accordo economico.

“Io e Dana abbiamo parlato molto dell’aspetto economico ed è andata bene. Sono soddisfatto al 100%” ha dichiarato il campione per questo evento che potrebbe essere il più importante della sua carriera.

“Molte cose sono cambiate. Penso che abbia avuto molto a che fare con il cambio della proprietà, erano bloccati nella fase di passaggio. Sai sono rimasto fermo quando hanno venduto la promotion, stavano cercando di capire cose fosse più conveniente per loro, ma lo capisco. Hanno speso un sacco di soldi, hanno speso quattro miliardi di dollari, non potevano certo assicurare determinati benefit a tutti. Hanno fatto le cose per bene ed è andato tutto bene. “

Un evento al quale Miocic non tiene particolarmente è la card di New York al Madison Square Garden anche perchè il sistema di tassazione andrebbe a rosicchiare buona parte del suo assegno.

“Molte tasse, davvero troppe”

Sull’attività di vigile del fuoco part-time ha dichiarato:

“Per ora sono un vigile del fuoco e paramedico, ho fatto il corso. Penso passerò all’attività full-time quando mi sarò ritirato dalle MMA”