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Cyborg insofferente: “a fine contratto me ne vado in Bellator”

Le avventure post-UFC 219 di Cris Cyborg continuano. La domanda rimane, “a chi tocca?”. Tutti stanno cercando di rispondere a questa domanda. Il sogno di molti fan di UFC (tranne che di Cyborg, a quanto pare) è una superfight con l’attuale campionessa dei pesi gallo della promotion, Amanda Nunes. La Nunes, così come il presidente UFC, Dana White, hanno entrambi aperto al grande incontro, ma Cyborg a quanto pare non ha raccolto.
Di recente Cyborg ha dichiarato di essere disponibile a combattere contro la Nunes… ma soltanto dopo aver difeso almeno un’altra volta il titolo contro un vero sfidante nei pesi piuma. Ha dichiarato le sue aspettative in tal senso a MMAHour.

La cintura a 145 libbre esiste da un anno, ma non sembra ci sia nessuna ragazza che combatta a 145 nella division. Sanno che voglio farlo per me, mi dicono “non abbiamo ragazze”. Le fighter ci sono: Bellator fa firmare ragazze a 145 libbre ogni settimana.
Ogni settimana ci sono ragazze che firmano con Bellator. Bellator ha una divisione molto competitiva. Diventerà una grande divisione. Questo mi rende triste perché sono in UFC, ma non ho avversarie per combattere. Posso fare la superfight, ma il mio obiettivo è far crescere la divisione. Ho ancora tre incontri e poi sarò dove dovrò essere”.

Ha anche dichiarato, sul podcast MMA Split Decision:
Se ci pensi, ho la mia cintura per 145 da 1 anno. Non assumono alcuna fighter a 145, non fanno combattere nessuno (nella mia divisione) nelle undercard… Come si fa a far crescere la divisione se non fai firmare nessuno? Quando Dana White dice “ahh non abbiamo ragazze per la divisione”. Mi sembra pazzesco. Ogni settimana vedo Bellator firmare nuove ragazze a 145. Quando finisco questo contratto, per essere la vera campionessa a 145 devo andare a Bellator e combattere tutte le ragazze che ci sono lì“.

Non sorprende il fatto che Cyborg vorrebbe andare a Bellator che in realtà ha una classe di peso a 145 libbre rispetto alla UFC. A partire dalla nascita della divisione piuma lo scorso febbraio, UFC ha messo sotto contratto solo un legittimo fighter dei pesi piuma, la campionessa Invicta FC Megan Anderson. In quel periodo, hanno firmato anche Cindy Dandois che ha una grande esperienza al featherweight, ma quando era in UFC l’hanno contrattualizzata come un peso gallo. Ha perso al suo debutto ed è stata tagliata poco dopo.
Le statistiche recenti mostrano che non ci sono stati molti pesi piuma ad aiutare Cyborg a far crescere la classe di peso. Sarà solo il risultato della scarsa volontà di investire da parte dei promotori e delle organizzazioni, oppure è semplpice mancanza di talento? O forse è un po’ tutte e due le cose?

Dana White conferma Khabib vs Ferguson per Aprile

Se la aspettavano tutti e adesso è arrivata l’ufficialità da parte di Dana White. Khabib Nurmagmedov e Tony Fegruson si affronteranno il 7 aprile per il titolo lightweight. L’annuncio è stato fatto dal matchmaker della UFC durante il podcast “Toucher and Rich”. Abbiamo riportato le sue parole nel video dove White ha anche annunciato il definitivo spoglio di Conor McGregor.

“Ho molto rispetto per Conor, se vuole correre verso il tramonto e tenersi tutti i suoi soldi sono contento, ma non può tenere ostaggio una division e quindi sarà spogliato del titolo. Adesso puntiamo a Khabib che è un russo e trascina un intero paese. Ha appena distrutto un duro portandolo a terra e massacrandolo e lo fa con tutti. Tutti pensano che batterebbe Conor, ma lui ha imparato a sorprenderci. Pensate ad Alvarez, è andato pugno a pugno contro Gaethje fino al terzo round e lo ha messo ko. Conor ha fatto sembrare tutto facile con lui. Il prossimo incontro sarà Khabib contro Tony Ferguson per il titolo dei pesi leggeri. Ad aprile, bravi, vedo che sapete il fatto vostro!”

Bisping spiega perchè non ha accettato l’incontro con Belfort

Michael Bisping in seguito alla perdita del titolo contro GSP era tornato subito nell’octagon. Nemmeno un mese dopo il campione britannico combatteva contro Kelvin Gastelum, andando subito ko. In occasione del forfait di Uriah Hall per l’incontro con Vitor Belfort, uno dei nomi proposti per il prossimo incontro di addio del brasiliano è stato proprio quello del “Conte”, magari per l’evento londinese della UFC. Bisping però ha spento le voci su questa possibilità durante il suo podcast:

“Non combatterò con Vitor Belfort a Londra. Non combatterò con Vitor Belfort a Londra. Non combatterò con Vitor Belfort a Londra. Non combatterò con Vitor Belfort a Londra. Al 100% non combatterò con lui. Zero per cento di possibilità. Potrei o non potrei avere ancora un combattimento. Questo è il punto. A me non piace Vitor Belfort. Le persone che guardano questo video probabilmente diranno: “Guardate il suo occhio, è un pasticcio del cazzo”. È parte del motivo per cui non ho mai voluto fare un video podcast prima, perché il mio occhio è un disastro ed è stato Vitor Belfort a farlo ed è partito dalla sua mente. È un noto imbroglione con le droghe. Non mi piace. Lo trovo un ipocrita. È il suo ultimo combattimento e probabilmente starà usando di nuovo come un matto comunque perché chi se ne fotte. ‘Oooh, ho fallito. E allora? Pensionato. Fatto. Andato.’ Non è solo questo però. A me non piace lui per niente. Non voglio essere associato in alcun modo a lui. Poi so che trasformerei tutto nel solito Bisping performance dove comincio a fare trash talking in conferenza, nel weigh in e durante la fight e non voglio. Questo è il mio – se combatto a Londra – è il mio ultimo combattimento in assoluto, e voglio gestire me stesso come mi sono comportato la maggior parte del tempo. Non voglio che si verifichi un’aspra rivalità con un ragazzo che mi ha causato una deturpazione duratura e contro il quale ovviamente sono carico di risentimento. Preferirei andare là fuori, mettere il mio piede migliore in avanti, godermi il momento, combattere contro qualcuno che rispetto, combattere qualcuno che sia una sfida ma per il quale ho molto rispetto, e vorrei farlo in modo elegante. Non voglio essere ricordato per essere uno stronzo, e sento che Vitor Belfort avrebbe tirato fuori quel lato della mia personalità. È il mio ultimo combattimento, voglio andare lì e godermelo. Voglio abbracciare il momento, voglio vivere il momento, voglio essere rispettoso nei confronti del mio avversario, fondamentalmente ringrazio tutti i fan della Gran Bretagna per aver sempre sostenuto la mia carriera. . . non voglio affondare, litigare, bestemmiare e andare a cercare la rissa perché anni dopo, guardando indietro e me ne pentirei.”

UFC St. Louis : Tutte le paghe degli atleti impegnati

Di seguito tutte le paghe degli atleti impegnati ad UFC FN St. Louis. Stephens fa il botto, Meek bistrattato!

• Jeremy Stephens: $198,000 ($64,000 to show, $64,000 win bonus, $50,000 Fight of the Night bonus, $20,000 Reebok sponsorship)

• Darren Elkins: $177,000 ($56,000 to show, $56,000 win bonus, $50,000 Performance of the Night bonus, $15,000 Reebok sponsorship)

• Marco Polo Reyes: $87,000 ($16,000 to show, $16,000 win bonus, $50,000 Performance of the Night bonus, $5,000 Reebok sponsorship)

• Doo Ho Choi: $69,000 ($14,000 to show, $50,000 Fight of the Night bonus, $5,000 Reebok sponsorship)

• Michael Johnson: $62,000 ($47,000 to show, $15,000 Reebok sponsorship)

• James Krause: $57,000 ($26,000 to show, $26,000 win bonus, $5,000 Reebok sponsorship)

• Kamaru Usman: $55,000 ($25,000 to show, $25,000 win bonus, $5,000 Reebok sponsorship)

• Jessica Eye: $55,000 ($25,000 to show, $25,000 win bonus, $5,000 Reebok sponsorship)

• Paige VanZant: $48,000 ($43,000 to show, $5,000 Reebok sponsorship)

• Thiago Alves: $48,000 (Alves confirmed with us that UFC paid out show money despite fight being canceled)

• Kyung Ho Kang: $29,000 ($12,000 to show, $12,000 win bonus, $5,000 Reebok sponsorship)

• Irene Aldana: $29,000 ($12,000 to show, $12,000 win bonus, $5,000 Reebok sponsorship)

• JJ Aldrich: $29,000 ($12,000 to show, $12,000 win bonus, $5,000 Reebok sponsorship)

• Jessica-Rose Clark: $27,500 ($12,000 to show, $12,000 win bonus, $3,500 Reebok sponsorship)

• Mads Burnell: $21,500 ($10,000 to show, $10,000 win bonus, $2,000 fine for missing weight, $3,500 Reebok sponsorship)

• Alex White: $21,000 ($16,000 to show, $5,000 Reebok sponsorship)

• Danielle Taylor: $19,000 ($14,000 to show, $5,000 Reebok sponsorship)

• Guido Cannetti: $17,000 ($12,000 to show, $5,000 Reebok sponsorship)

• Emil Meek: $15,500 ($12,000 to show, $3,500 Reebok sponsorship)

• Mike Santiago: $15,500 ($10,000 to show, $2,000 from Burnell for missing weight, $3,500 Reebok sponsorship)

• Talita Bernardo: $13,500 ($10,000 to show, $3,500 Reebok sponsorship)

• Matt Frevola: $13,500 ($10,000 to show, $3,500 Reebok sponsorship)

• Kalindra Faria: $13,500 ($10,000 to show, $3,500 Reebok sponsorship)

Romero fa causa a chi lo aveva “accusato” di doping

Yoel Romero rispedisce al mittente le accuse di doping.
Secondo quanto riportato da Forbes infatti l’atleta cubano avrebbe fatto causa per negligenza alla Goldstar Performance Products. Il tutto nasce dalla positività del cubano all’Ibutamoren, dopo un test a sorpresa da parte della USADA quattro giorni dopo il match vinto contro Ronaldo Souza ai punti nel dicembre 2015. Successivamente, Romero e la USADA sarebbero riusciti a dimostrare che sia il supplemento in questione usato dal cubano che quello normalmente in commercio, contenevano effettivamente tracce di Ibutamoren, non riportate però nell’etichetta del prodotto. Romero riuscì quindi a cavarsela con soli 6 mesi di squalifica ma adesso, è pronto rifarsi presso un tribunale del New Jersey. Yoel infatti a sporto denuncia per danni all’immagine che non gli hanno consentito di combattere per il titolo dei pesi medi.

Cormier : I pesi massimi una volta erano goffi, ora sono tutti come Velasquez

Non tutti sanno che Daniel Cormier iniziò la sua carriera da artista marziale nei pesi massimi vincendo anche contro nomi di spicco come Barnet e Mir. Durante WFAN Outside the Cage podcast gli è stato chiesto se vede possibile un suo rientro nei massimi e cosa pensa invece del rientro del suo compagno di allenamenti Velasquez:

“Combattevo nei massimi in un momento diverso di questo sport. Quei ragazzi, non erano così veloci. Adesso sono più grossi e più veloci. Prima erano comunque grandi, ma erano un pò goffi. Ora ci sono atleti come Stipe Miocic e Francis Ngannou che sono dei “veri atleti”. Sono tutti come Cain Velasquez. Questo è ciò che ha reso Cain Velasquez così eccezionale, giusto? E’ stato il primo del suo tempo. Sono tutti come lui ora. Quindi, quei giorni sono passati. Mi piacerebbe che Cain combattesse contro uno di questi nuovi massimi. Sarebbe molto difficile perchè manca da molto tempo e non sò se gli concederanno subito una chance titolata al rientro. Ma, abbastanza fan lo chiedono? Quindi forse ce la farà. Lui ama combattere. Vuole combattere, ma è infortunato. Appena recupererà però spero combatta contro uno fra Miocic e Ngannou. Sarebbe il massimo “

Sempre più vicini all’ufficialità Khabib vs Ferguson per il titolo undisputed

La settimana scorsa era già trapelata l’indiscrezione dal giornalista del TASS su un possibile match per il titolo dei pesi leggeri unificato tra Khabib Nurmagomedov e Tony Ferguson, attuale detentore del titolo ad interim. Ora è Chris Taylor, giornalista per BJPenn.com ed amico dello stesso fighter, via Twitter a confermare ulteriormente le voci che sono in circolazione:

“Breaking! Ho fonti che confermano che Khabib Nurmagomedov e Tony Ferguson si contenderanno il titolo unificato dei pesi leggeri UFC a #UFC223 a Brooklyn. L’incontro sarà reso ufficiale durante la settimana. McGregor sarà spogliato del titolo. La notizia era stata riportata per prima da TASS”

Stando alle voci, manca solo l’ufficialità.

Paige VanZant è comunque da applausi

Paige VanZant è stata sconfitta, al debutto nei pesi mosca, da Jessica-Rose Clark durante UFC Fight Night St. Louis per decisione unanime. Il suo record negli ultimi 4 incontri è di un passivo 1-3, tuttavia l’atleta statunitense in questo ultimo incontro ha un’attenuante rilevante. Paige, infatti, si è rotta il braccio durante il primo round, mentre effettuava uno spinning back fist. Stoicamente la VanZant ha continuato a combattere e portato la sua fight fino alla fine, nonostante il braccio fuori uso. Solo per questo andrebbe presa come esempio per tanti sport. Sul suo profilo Instagram la VanZant si è espressa così:

“Bene…mi sono rotta il braccio nel primo round! Sono stata in grado di finire l’incontro, ma come potete notare dovrò stare ferma per riposarmi e recuperare il destro. Ringrazio la @ufc e la mia avversaria. Ringrazio i miei coach e soprattutto i miei head coach @therealburkecamp e @fabianoscherner. Tornerò migliore e più forte di sempre. Fa parte dello sport da combattimento. Dio aveva altri piani per me. Maledetto spinning back fist”

Di seguito il video che mostra il momento dell’impatto che ha causato la rottura del braccio:

Jessica Clark attaccata via social da alcuni haters

La scorsa notte, nel co-main event di UFC St. Louis, l’australiana Jessica-Rose Clark ha avuto una delle migliori performance della sua carriera, battendo la ex star dei pesi Paglia Paige VanZant per decisione unanime. Sfortunatamente, non tutti sono rimasti colpiti favorevolmente dalla sua esibizione.
Dopo l’incontro la talentuosa fighter australiana è stata vittima di alcuni haters sui social media. Ha condiviso su twitter alcuni dei messaggi volgari che ha ricevuto.

La Clark si sarebbe meritata solo applausi per la sua vittoria su VanZant in ogni caso, e la sua esibizione è stata resa ancora più lodevole dal fatto che è arrivata pochi giorni dopo essere stata vittima di un furto in casa. In questa rapina la Clark ha dichiarato di aver perso 30.000 $ di oggetti di valore. Anche il suo gatto è stato ucciso dagli intrusi.
Comunque la Clark sembra essere un po’ delusa dalla sua esibizione.

That moment when you know you won, and your team is trying to congratulate you, but you’re just pissed that you didn’t do more to entertain the crowd and the fans. Yeah a win is a win, but I’m an entertainer at heart and there’s nothing more disappointing than not being able to do what you’re capable of doing, even with a victory. This week was rough. The last 3 weeks have been rough. From getting really sick 2 weeks out and not being able to train without feeling like I was having an asthma attack, to multiple injuries (everyone has them, I know), to the events of this week… it’s been a roller coaster that takes its toll physically and mentally. I’m super stoked to be walking out of the @ufc cage with a 2-0 record now, and having officially made the flyweight limit, and I vow to each and every one of you that my next venture inside the UFC octagon will be one to remember!

Un post condiviso da 💗Jessy Jess 💗 (@missjessyjess) in data:

Quel momento in cui sai di aver vinto, e il tuo team sta cercando di congratularsi con te, ma tu sei solo incazzata perché non hai fatto qualcosa in più per far divertire il pubblico e i fan. Sì, una vittoria è una vittoria, ma io sono una entertainer nel cuore e non c’è niente di più deludente di non essere in grado di fare ciò che sei capace di fare, anche vicnendo. Questa settimana è stata dura. Le ultime 3 settimane sono state difficili. Rimanere infortunata 2 settimane senza essere in grado di allenarmi sentendomi come in preda ad un attacco d’asma, a ferite multiple (tutti le hanno, lo so), agli eventi di questa settimana… è stato come un ottovolante che ti scombussola, fisicamente e mentalmente. Sono super entusiasta di essere uscita dalla gabbia con un record 2-0, ho ufficialmente raggiunto il limite dei pesi mosca, e prometto a ognuno di voi che la mia prossima avventura all’interno dell’ottagono UFC sarà uno spettacolo da ricordare!

White : Usman è stato ridicolo nelle dichiarazioni

Dana White critica fortemente la prestazione di Kamaru Usman (via MMAJunkie) :

“Non mi è piaciuto il match fra Usman e Meek. Sì, Usman è un tipo duro e può imporre la sua volontà sempre. Però non può saltare in piedi e iniziare a comportarsi come se avesse buttato chissà chi e dire che ha combattuto solo al 30 % . Quindi cosa significa? Cosa succede se era in pay-per-view? Usava il 60 percento?
È una delle cose più ridicole che abbia mai sentito dire, e infatti lo hanno fischiato. Non so cosa accadrà per lui, vedremo.
Penso che sia Usman che Covinghton non abbiano mai fatto qualcosa per cementarsi come allenatori del” TUF “in questo momento. Anche se battere Demian Maia è stata una grande vittoria. Ma dopo la lotta di Usman, sicuro non lo vedo come allenatore TUF.
Alla fine ha appena combattuto un fighter che non era classificato , ha vinto per decisione e la fine la gente lo ha fischiato. Non penso che sia il momento giusto per sfidare un altro fighter, quando tutto lo stadio ti sta fischiando.”

Il coach di GSP : Ha seri problemi allo stomaco, non penso tornerà a combattere

John Danaher, storico coach di jiu-jitsu di GSP, ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardo il suo assistito:

“La verità è che nessuno sa se combatterà ancora o no dato che è afflitto da problemi di salute. Georges ha seri problemi di stomaco. Non sono un esperto medico, ma è una delle cose più frustranti con cui Georges ha dovuto fare i conti perché ci sono alcune parti del corpo umano che sono fuori dal tuo controllo e lo stomaco è una di quelle .
Ci sono cose che possono accadere nello stomaco che non puoi controllare. In condizioni di stress le cose sembrano peggiorare, e la verità è che nessuno sa veramente a questo punto cosa fare. Quindi, il mio istinto mi porta a pensare: vuoi veramente tornare Georges? Hai già ottenuto tutto.
Se decidesse di tornare, assolutamente combatterebbe Woodley. Penso che Tyron Woodley sia un grande campione. Quel ragazzo ha molto, molto talento e sarebbe un avversario molto, molto difficile da battere e le persone che criticano il suo stile lo fanno solo perchè non capiscono la differenza tra un combattimento regolare e combattimento per il titolo. In un combattimento per il titolo si tratta solo di vincere o perdere, e devi fare quello che devi fare per vincere. Questa è sempre la considerazione giusta in quel tipo di match. “

Ngannou guadagnerà una cifra a 5 zeri per il suo match contro Miocic

Solo pochi anni fa, il contendente al titolo dei pesi massimi UFC, Francis Ngannou, viveva come senza tetto per le strade di Parigi, in Francia.
Ora, a quanto pare, gli verrà riconosciuto un salario molto cospicuo per il suo match contro il campione Stipe Miocic nel main event di UFC 220 questo sabato notte.

Ngannou ha fatto filtrare durante un’ intervista con SFR Sport in Francia, che guadagnerà $ 500.000 per il suo incontro con Miocic, che sicuramente sarà il più grande giorno di paga della sua carriera UFC.

Ngannou è probabile che verrà pagato con una somma forfettaria senza un bonus di vincita, come spesso accade in alcuni dei più grandi combattimenti per il titolo nella UFC.

L’ultima volta che Ngannou ha avuto uno stipendio reso pubblico è stato al suo debutto, dove fu pagato $ 20.000, anche se ovviamente i suoi salari sono aumentati da allora.

Ora il peso massimo camerunese incasserà una cifra a 5 zeri per la sua lotta con Miocic dove ,nonostante sia lo sfidante, rimane leggermente favorito per gli scommettitori.

Rockhold parla della sfida con Romero

Luke Rockhold stava per tentare di strappare il titolo a Robert Whittaker, ma purtroppo il fighter australiano ha dovuto dare forfait per un infortunio non ancora specificato. Al suo posto Yoel Romero, il fighter cubano aveva già conteso il titolo ad interim a Whittaker, ma ne era uscito sconfitto. Rockhold si è espresso in questi termini sulla sostituzione:

“Non è la situazione ideale ovviamente. Faccio una traversata del Mondo per affrontare uno che avrei affrontato per strada. Io volevo Whittaker. Ho aspettato questa sfida per molto tempo e mi dispiace che non accada. Purtroppo lui ha avuto problemi fisici e non è il tipo che scappa. Gli auguro il meglio, spero non sia niente di grave. Yoel era la soluzione a portata di mano. Ho avuto una bella conversazione con Hunter Campbell (direttore generale UFC) e abbiamo trovato l’accordo per il titolo ad interim. Una soluzione ideale perchè Robert starà fuori per quasi un anno e i campioni devono restare attivi. Quando non lo sei questa è una soluzione giusta. Yoel è un avversario duro e non lo batti a meno che tu non sia un campione ed io lo sono. Sono qui per questo.[…] Prima o poi avrei incontrato anche Yoel, dopo Whittaker. Un fighter comunque simile, molto forte ed esplosivo e atletico. Penso che Yoel abbia più lacune nel suo stile per esporsi. Whittaker è più attento. Yoel si scopre di più. Penso più che altro che lui possa spingere fino ad un certo punto con il fisico. Mentalmente ha l’attitude di vincere anche se stanco. Devi far cedere il suo corpo. Ha dei limiti, io li esporrò, li porterò all’estremo e lo farò scoppiare. Non è uno che si arrende ed è pericoloso, ma il suo fisico cederà. Lo farò arrivare fino a quel punto.”

Dana White detronizza McGregor e apre a Khabib vs Ferguson

Dopo tanto parlare, Dana White sembra chiarire una volta per tutte la situazione riguardante Conor McGregor e la divisione pesi leggeri:

“Conor ha detto che sta pensando di tornare a settembre. Se tornerà a settembre, saranno quasi due anni dalla sua conquista del titolo. Questo non può accadere. Non sarebbe giusto per tutti gli altri.
Amo Conor, rispetto Conor, amo tutto ciò che ha fatto per la UFC. Tutti lo sanno e lo dico sempre ma, la divisione deve andare avanti.
Stiamo lavorando per Khabib contro Tony. Ci stiamo lavorando ora e, se e quando Conor tornerà, sicuramente sarà il primo contendente al titolo.”

Il giornalista Zubayraev fa trapelare notizie su Khabib vs Ferguson

Il giornalista russo Adam Zubayraev, stimato reporter sportivo, è uscito ieri con un tweet che, se veritiero, potrebbe essere uno spoiler incredibile per il futuro dei pesi leggeri:

“Khabib combatterà contro Tony Ferguson il 7 aprile a New York, Zabit Magomedsharipov parteciperà anche lui all’evento. #ufc”

Il 7 Aprile la si terrà UFC 223 a Brooklyn e l’unica sfida annunciata è quella tra Al Iaquinta e Paul Felder. Proprio ieri Tony Ferguson aveva postato sul suo profilo Instagram una foto, scrivendo che presto avrebbe difeso la cintura (titolo ad interim) e che doveva tornare a lavoro. Le recenti dichiarazioni di Dana White sul possibile spoglio del titolo per Conor McGregor sono ulteriore testimonianza del fatto che la UFC si stia orientando verso la sfida tra Nurmagomedov e Ferguson. Gli indizi portano tutti alla sfida tra i due migliori pesi leggeri in circolazione.

UFC St. Louis: risultati

Main card

Jeremy Stephens def. Doo Ho Choi via second-round TKO (2:36)

Jessica-Rose Clark def. Paige VanZant via unanimous decision

Kamaru Usman def. Emil Meek via unanimous decision

Darren Elkins def. Michael Johnson via submission (R2, 2:22)

Undercard

James Krause def. Alex White via unanimous decision (29-28 x3)

Marco Polo Reyes def. Matt Frevola via first-round KO (1:00)

Irene Aldana def. Talita Fernando via unanimous decision (30-27 x3)

Kyung Ho Kang def. Guido Cannetti via submission (triangle choke) (R1, 4:53)

Jessica Eye def. Kalindra Faria via split decision (29-28, 28-29 29-28)

JJ Aldrich def. Danielle Taylor via unanimous decision (29-28 x3)

Mads Burnell def. Mike Santiago via unanimous decision (29-28 x3)

Ferguson vs Nurmagomedov sempre più vicino all’essere annunciato

Con Conor McGregor attualmente in disparte a contare i suoi milioni, il futuro del campione ad interim Tony Ferguson è stato recentemente avvolto nel mistero. Ancora non si è capito se Ferguson finirà per combattere contro McGregor in un incontro per l’unificazione del titolo, o difenderà il suo titolo ad interim contro il contendente imbattuto Khabib Nurmagomedov.
In ogni caso, sembra che Tony Ferguson stia per iniziare un camp di allenamento. Sabato pomeriggio, Tony ha pubblicato su Twitter un messaggio che sembrava implicare l’imminente annuncio di importanti novità all’orizzonte:

“I veri campioni difendono il titolo…si ritorna a lavoro.”

Mentre comunque è ancora possibile che Ferguson stia aspettando una resa dei conti con Conor McGregor, Khabib Nurmagomedov ha pubblicato messaggi simili a quelli del Cucuy di recente. Quindi, a questo punto sembra probabile che ci sarà un match tra Ferguson e Nurmagomedov.

“Grandi novità in arrivo. L’aquila continua a cacciare.”

A tal proposito Joe Rogan ha espresso un parere, alquanto verosimile, riguardo ciò che accadrà all’interno della divisione pesi leggeri:

“Ecco la mia previsione: Conor McGregor non combatterà per un pò e verrà spogliato del titolo. Tony Ferguson e Khabib Nurmagomedov combatteranno per il titolo mondiale indiscusso dei pesi leggeri. […] Quello che credo che succederà è che Conor lascerà vacante la cintura.”

Daniel Cormier:”Sono di un altro livello”

A UFC 220 Daniel Cormier affronterà Volkan Oezdemir per difendere il titolo dei pesi massimo leggeri. DC si è espresso sulle critiche che riceve per la poca spettacolarità del del suo stile e sul fatto che i fan siano attratti più da fighter dotati di ko power:

“Penso che la gente si appassioni di più a fighter con il pugno devastante. Quelli che ti mandano ko in un attimo. La Fight va avanti e ad un certo punto finisce. Tu hai Rumble Johnson che mandava tutti ko. Ora c’è Volkan che mette a terrà tutti. E tutti si innamorano di loro. Ma questo sport non è solo colpire duro con i pugni. È fatto anche di tenere una mentalità di alto livello ed esperienza. Fighter così però si espongono. Volkan è un fighter fantastico e crede molto in se stesso. Contro di me però non basta avere il pugno pesante,non è abbastanza per battermi.”

ESCLUSIVO: Intervista con Carlo Pedersoli jr.

Sabato pomeriggio siamo stati ospiti di una palestra in via Montedonzelli a Napoli, la New Green Form. Abbiamo avuto il piacere di presenziare ad uno stage condotto da Carlo Pedersoli Jr, grande promessa delle MMA italiane, che affronterà a Verona Giovanni Melillo in occasione dell’evento Magnum FC 4 nella categoria pesi Welter. L’intervento di Carlo sul tatami si è articolato in due tranche: nella prima ora si è concentrato sulle fasi di striking, mentre nella seconda ha condotto una dimostrazione sul grappling, completa di alcune proiezioni e culminata con una sottomissione.
Alla fine siamo riusciti a scambiare alcune battute con il  fighter italiano ai bordi del tatami, ecco quello che ne è venuto fuori:

Carlo, partiamo dall’incontro con Melillo: è opinione diffusa, presso alcuni addetti ai lavori, che tu non abbia fino a questo momento affrontato fighter abbastanza forti da costituire una valida misura delle tue potenzialità. Questo incontro può segnare una svolta per la tua carriera e, se sì, può essere un trampolino di lancio verso la UFC?
Non credo che il match con Melillo sia decisivo in quel senso: se dovessi arrivare in UFC non sarebbe per una eventuale vittoria in quell’incontro ma credo siano altri fattori ad incidere. Per quanto riguarda gli avversari affrontati, credo siano assurde certe affermazioni: al mio quarto match da pro ho affrontato in Giappone un avversario che aveva 20 incontri da pro all’attivo e già 40 in totale. Ho affrontato i migliori atelti italiani della mia categoria, come Romeo, Rubino e il ceco Matus Juracek che ha vinto il titolo mondiale nei dilettanti e ha vinto tre incontri di fila dopo aver perso con me. Forse a parte l’ultimo match, sostenuto contro un esordiente, credo non ci sia nulla da ridire in tal senso“.

Affronterai Melillo adottando un gameplan in particolare oppure cercherai di imporre il tuo gioco?
Io voglio sempre imporre il mio modo di combattere, sarà così anche in quella occasione. È inutile negare che studierò anche il mio avversario, ma il mio stile non cambierà in base a lui“.

Torniamo al tuo quarto match da professionista, che hai chiuso con l’unica sconfitta della tua carriera contro Yuki Okano. Era un match a due round e secondo noi il verdetto è stato molto discutibile, influenzato dal fattore campo. Hai qualche rimpianto?
Grazie per questa analisi, che peraltro coincide con la mia. Purtroppo quel match resterà sempre un rimpianto: avevo chiesto a Magnum di convocare Okano per la rivincita a Roma su tre round per riscattare una sconfitta che secondo me non è mai avvenuta. Ero un po’ inesperto e non ho gestito bene il match considerando il fattore casa avverso. Mi piacerebbe affrontare di nuovo Okano ma credo che non sia più possibile, dato che ha ormai superato i 30 anni

A proposito del Giappone, vediamo sui social che sei molto legato alla cultura di quel Paese. Come mai ti affascina così tanto?
“Sì, sono molto legato al Giappone perchè sono affascinato dalla cultura e dallo stile di quel Paese e ho scelto di dare un’impronta forte in tal senso ad una parte del mio personaggio“.

Chi è il tuo fighter di riferimento attuale, è ce n’è uno nella tua categoria di peso con cui ti piacerebbe incrociare i guanti?
Cerco molto di prendere le mosse da Anderson Silva,  amo il suo stile. Come avversario della mia categoria mi piacerebbe combattere con Rory MacDonald“.

A proposito della classe di peso, qual è il tuo peso attuale e te la sentiresti anche in futuro di poter tagliare fino ai leggeri?
Attualmente peso 82 kg [l’incontro con Melillo è fissato a 77, ndr]; non credo che potrei arrivare a tagliare fino ai 70, potrei provarci ma non credo che sia una cosa fattibile per me“.

Com’è il tuo rapporto con Alessio Di Chirico?
Direi ottimo. Ci alleniamo insieme tutti i giorni calpestando lo stesso tatami, quindi siamo ottimi amici“.

Grazie Carlo per la tua disponibilità, in bocca al lupo per l’incontro! 
Grazie a voi ragazzi. Crepi il lupo!

Le prime dichiarazioni di Belfort sul match cancellato

Arrivano le prime dichiarazioni di Vitor Belfort dopo la notizia del match cancellato a causa del malore che ha colpito il suo avversario Uriah Hall:

“Ho dedicato 2 mesi a questo camp di allenamento. Sono rimasto lontano dalla mia famiglia e chi mi conosce sa quanto sia difficile per me. Ho speso tutto il necessario per avere la struttura fisica migliore per raggiungere il mio obiettivo. La mia squadra ha avuto un’intensa dedizione anche durante le vacanze. Ho adempito a tutti i miei obblighi previsti una settimana prima del match, tagliando il peso e raggiungendo il peso per il match. Sfortunatamente il mio avversario ha avuto un problema durante il suo taglio peso, gli auguro una pronta guarigione. Ora voglio solo tornare a casa e vedere la mia famiglia. Grazie per tutto il supporto durante questo camp di addestramento. Amo tutti voi !”

Pessoal, dediquei dois meses da minha vida para esse training camp. Passei esse tempo todo longe da minha família e todos sabem como isso é difícil para mim… Contratei os melhores profissionais q pude, minha equipe se dedicou intensamente mesmo durante as festas de final de ano. Cumpri todas minhas obrigações na semana da luta, cortei peso e subi na balança com o peso q tenho q bater para lutar… Infelizmente meu oponente teve algum problema durante o corte de peso. Torço para sua breve recuperação. Agora só quero voltar para casa e ver minha família… Muito obrigado por todo apoio e carinho de todos os q me acompanham. I dedicated 2 months for this training camp. Stayed away from my family and who knows me knows how hard this is for me. I spent all necessary to have the best structure to achieve my goal. My team had an intense dedication even during the holidays. I did all my fight week obligations, cut the weight and made the fight weight. Unfortunately my opponent had a problem during his weight cut, I wish him a soon recovery @uriahhall .Now I just want to go back home and see my family. Thanks for all the support along this training camp.Love you all!!

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