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Mark Hunt : GSP ha visto gli alieni e la UFC impedisce a me di combattere?!

Mark Hunt non ha proprio digerito (giustamente) il comportamento dei vertici UFC rei di averlo prima inserito e poi escluso dalla card di Sydney a seguito di un’intervista nella quale raccontava dei suoi problemi di “memoria” :

“Per colpa della UFC ho perso quasi un milione di euro. Avevo pianificato tutto e stavo svolgendo un camp molto costoso. Chi mi rimborserà tutti quei soldi? La cosa più triste è che sono venuto a sapere della mia esclusione dalla card tramite un giornalista che era venuto a chiedermi se fosse vera quella voce.
Non capisco ancora che criterio abbiano adottato per escludermi. C’è gente come GSP che una volta dichiarò di aver visto degli alieni , per non parlare poi di tutti quegli imbroglioni dopati che ancora circolano nella promotion.
Ho un contratto con la UFC e loro non lo hanno rispettato. Ho passato tutti gli esami medici e non possono pensare di chiamarmi solo quando serve. Farò qualcosa in merito”.

Till vs Perry si provocano a vicenda. Preamboli per un match?

Darren Till ha stupito in molti con la sua dominante vittoria ottenuta ai danni di Donald Cerrone. Fra i tanti ad esser rimasti a bocca aperta da quanto visto probabilmente ci sarà stato anche Mike Perry, presente a bordo gabbia.
Ecco le dichiarazioni dei due fighter che sono venuti quasi alle mani alla fine del match:

Till: “Non sono stato io a chiamare in causa Mike Perry, ma è stato lui a chiamare in causa me su Twitter e a scrivere che non sarei stato in grado di battere Cerrone. Personalmente lo avevo avvertito che avrei vinto. Avevo comunque intenzione di chiamarlo in causa, ma aveva già un match programmato contro Santiago Ponzinibbio che tra l’altro è un altro che avrei voluto affrontare. Per questo, al momento, non m’importa nulla di Perry. Il match più duro nei Welter sarebbe sicuramente contro Sarebbe contro Demian Maia“.

Platinum Perry: “La prestazione di Darren Till è stata convincente, ma quello che ha battuto non era il vero Donald Cerrone. Sarei anche entrato nella gabbia per affrontare Till, ma prima devo pensare a Ponzinibbio e poi sarà il turno suo. Vorrei affrontarlo in Inghilterra e mandarlo KO davanti alla sua gente. Sapete bene cosa è successo l’ultima volta che ho combattuto a Manchester”.

UFC Fight Night 118: risultati

Main Card (UFC Fight Pass)
Weight class Method Round Time Notes
Welterweight Darren Till def. Donald Cerrone TKO (punches) 1 4:20
Women’s Strawweight Karolina Kowalkiewicz def. Jodie Esquibel Decision (unanimous) (30-27, 30-27, 30-26) 3 5:00
Light Heavyweight Jan Błachowicz def. Devin Clark Submission (rear-naked choke) 2 3:02
Middleweight Oskar Piechota def. Jonathan Wilson Decision (unanimous) (30-27, 30-27, 30-27) 3 5:00

Preliminary Card (UFC Fight Pass)
Lightweight Marcin Held def. Nasrat Haqparast Decision (unanimous) (30-27, 30-27, 30-27) 3 5:00
Bantamweight Brian Kelleher def. Damian Stasiak TKO (punches) 3 3:34
Catchweight (189 Ibs) Ramazan Emeev def. Sam Alvey Decision (unanimous) (30-27, 30-27, 30-27) 3 5:00
Featherweight Andre Fili def. Artem Lobov Decision (unanimous) (30-27, 30-27, 30-27) 3 5:00
Welterweight Warlley Alves def. Salim Touahri Decision (unanimous) (30-27, 29-28, 29-28) 3 5:00
Women’s Bantamweight Aspen Ladd def. Lina Länsberg TKO (punches) 2 2:33
Featherweight Josh Emmett def. Felipe Arantes Decision (unanimous) (30-26, 30-26, 30-25) 3 5:00

UFC Fight Night 118: I pronostici

Ecco i nostri pronostici sul main event e co-main event di UFC Fight Night 118 di stasera:

Donald Cerrone (32-9) vs Darren Till (15-0): nonostante le minacce e i proclami di Till, Donald Cerrone è un fighter molto più completo e con diversi assi nella maniça per poter vincere. Till non è dotato delle caratteristiche che possono impensierire Cowboy. Masvidal e Dos Anjos hanno dimostrato che mettendo pressione su Cerrone si può battere, ma contro i counter puncher va a nozze e Till è counter non dotato del cardio necessario per durare contro Cowboy. Till è un ottimo striker con notevole potenza ma Cerrone può puntare anche sul wrestling e il grappling decisamente superiori. Noi vediamo Cerrone vincitore per ok al terzo round.

Karolina Kowalkiewicz (10-2) vs Jodie Esquibel (6-2) : Diciamoci la verità, il co main event della serata non è di quelli che fanno sobbalzare dalla sedia ma, neanche si può ignorare lo splendido passato di Karolina. La Kowalkiewicz possiamo asserire con certezza, senza aver paura di essere smentiti, che è stata l’unica vera fighter ad aver messo paura all’indiscussa campionessa del mondo Joanna. Chi ha visto quel match ricorderà perfettamente la potenza dei colpi di Karolina e il momento in cui fece traballare Joanna ed è da lì che deve partire la fighter polacca per vincere il match di questa sera e continuare il suo percorso in UFC. Nonostante la sconfitta contro Joanna e quella contro Gadelha (per sottomissione) siano arrivate una dietro l’altra, non possiamo non dare Karolina come super favorita e non solo per lue doti da atleta (ottima striker e mento granitico) ma anche perché siamo onesti nel dirvi che di Esquibel conosciamo poco e niente. Jodie infatti è al suo esordio in UFC e le uniche informazioni che siamo riusciti a reperire è che si tratta di una fighter completa e molto solida. Insomma il pronostico è fatto e crediamo che la Kowalkiewicz vincerà prima del limite.

Bisping lancia pesanti accuse di doping nei confronti di GSP

Michael Bisping lancia pesantissime accuse rivolte al suo prossimo rivale GSP (via www.tsn.ca):

“Ho sentito una storia e sono rimasto scioccato quando l’ho sentita.
Non lo voglio dire chi me l’ha raccontata perché non voglio gettare questa persona sotto un autobus, ma dico solo che sono totalmente convinto che Georges usasse steroidi. Lo dico con convinzione, ma non voglio buttare il ragazzo che mi ha raccontato la storia sotto un autobus. “

Bisping non è nuovo a queste accuse rivolte a fighter entrati nel suo mirino, come Romero per esempio.
Fatto sta che la data del suo prossimo incontro si avvicina e onestamente con i controlli così intensificati da parte della USADA, Michael può dormire sogni tranquilli e concentrarsi solo sul match.

Darren Till vuole mandare KO Cerrone e proclamarsi come migliore al mondo

Darren Till ,via MMAjunkie, ci parla di come si sente alla vigilia dell’evento di sabato, UFC Fight Night 118 nel quale affronterà Donald Cerrone:

“Non sono eccitato o emozionato. Lo sto dicendo da settimane: vivo per questi momenti. Sto vedendo il mio volto sul manifesto, ma non mi ha ancora colpito.
Vivo solo momento per momento. Non sto dando nulla per scontato, perché occasioni come queste vengono solo raramente, specialmente dopo che ho avuto solo quattro match nella UFC. Quindi sono onorato. Sono veramente onorato.
Voglio essere ricordato come il più grande combattente che ha mai combattuto in MMA e questo incontro servirà al mio scopo.
Non mi sono per nulla offeso quando Cerrone ha dichiarato di non sapere chi io fossi. Per quale motivo avrebbe dovuto saperlo.
Io invece sono un suo grande fan. Dopo il match se vorrà, potremo andare a berci una Budweiser insieme. Sia chiaro però che entrerò nella gabbia per metterlo KO. Questo è quello che farò.
Quando avrò battuto Cerrone dovrei avere una title shot? No. Ho la testa sulle spalle e so che dopo Cerrone dovrò battere almeno altri 2 o 3 fighter per poter ambire al titolo.
Sono solo il miglior combattente della UFC. Non c’è un ragazzo che sia meglio di me, al mio livello. Nella mia mente, non c’è un ragazzo che possa battermi. Ci credo veramente che quando lo dico”.

Lobov : McGregor affronterà Ferguson al 100 %

Artem Lobov, grande amico e compagno di allenamenti di McGregor, è convinto che l’irlandese affronterà di sicuro Tony Ferguson e difenderà per molto tempo la sua cintura di campione:

“Ai miei occhi Conor certamente combatterà contro Tony. Perché non dovrebbe? La sua cintura di campione è sua. Ferguson invece ha questa cintura falsa attorno alla sua vita. Conor vuole toglierla con ogni mezzo. Ai miei occhi, al cento per cento combatterà Tony. Chi altro se no? Perché non combattere Tony? Perché non dovrebbe difendere la sua cintura? Quella cintura significa molto per lui. L’ha sognata per molto, molto tempo. Quindi sarà maledettamente, dannatamente difficile provare a togliergli quella cintura, lui la difenderà a lungo.
Certo Ferguson sarà un osso duro, non è una fighetta. Ma non ha tanti colpi forti, massimo ne riesce a piazzare un paio e invece accusa molto quelli che riceve. Vedete il match con Barboza, appena iniziò a subire la potenza del brasiliano, subito tentò il take down. I take down si cercano quando si è in difficoltà, quando si sentono i colpi e Conor colpisce molto ma molto più forte di Barboza”.

McDonald vorrebbe cambiare il regolamento delle MMA per rendere il tutto ancora più cruento

Rory MacDonald parla di ciò che vorrebbe legalizzare nel regolamento delle MMA (via mmafighting.com):

“Penso che le testate sarebbero la prima cosa che dovrebbero legalizzare. Cioè dovrebbero cambiarne l’utilizzo. Legalizzandole diventerebbero uno strumento efficace e molti fighter non potrebbero più adottare un sacco di posizioni. Metterebbero diversi atleti in un grave disagio perchè dovrebbero cambiare la guardia e ne verrebbero penalizzati anche gli specialisti del jiu jitsu. Penso che cambierebbe tutto. Poi legalizzerei anche le ginocchiate alla testa quando si è a terra, i calci alla testa sempre quando si è a terra, e le gomitate verticali “.

Dana White : Jones è il più grosso spreco di talento nella storia dello sport

Dana White deluso e amareggiato da Jon Jones:

“Nel caso prendesse un’ulteriore squalifica, Jon Jones diventerebbe il più grosso spreco di talento nella storia di qualsiasi sport. Jones è un talento pazzesco, solo Dio sa cosa avrebbe potuto fare se non si fosse messo nei casini. Sarebbe potuto diventare anche campione dei pesi massimi e avrebbe potuto battere il record di difese consecutive in UFC.
A Dicembre comparirà davanti alla Commissione Atletica della Californiaquel e onestamente non sono più interessato, mentalmente ed emotivamente, a ciò che lo riguarda”.

La Holm risponde alle accuse di Cyborg

Impazza la polemica della Cyborg sul suo account Twitter a causa di frequenti visite per test antidoping da parte dell’USADA.
Sul suo profilo la fighter brasiliana, oltra ad attaccare la palestra Jackson MMA (dove la Holm si allena) per l’elevato numero di fighter positivi all’antidoping, ha sottolineato che lo stesso trattamento dovesse essere riservato alla Holm.

La Holm ieri sul suo profilo Instagram ha replicato alla Cyborg con un video, prontamente eliminato oggi, per difendersi dalle accuse sulla disparità di trattamento:

“Sembra che ci sia stato un piccolo dramma oggi perchè la USADA è andata dalla Cyborg e so di essere stata al centro del dibattito anche sui suoi profili social. So che i fighter vogliono promuovere il loro incontro e non c’è niente di male, ma siamo seri per un attimo. Lei ha detto che spera io sia sottoposta ai test tanto quanto lei e se va sulla pagina ufficiale della USADA vedrà che io sono stata sottoposta a 9 test a confronto dei suoi 8. Ora non voglio fare la corsa e non mi interessa.So che io voglio competere e testare me stessa sempre. Di certo non voglio un applauso per aver superato i test. Quello che voglio è continuare ad allenarmi, quindi quelllo che farò sarà allenarmi, se lei vuole continuare con questa battaglia sui social faccia pure.”

Ufficiale Waterson-Torres per UFC 218 a Detroit

C’è un nuovo annuncio da parte di UFC riguardanti l’evento che si terrà a Detroit il 2 dicembre (quello di Holloway vs. Edgar). E se pensavate che MTV fosse causa di un lungo stop per Michelle Waterson, ebbene vi siete sbagliati. La Waterson, che sarebbe in gioco su The Challenge, famoso format della tv musicale, per raccogliere fondi per i bisognosi, dovrebbe tornare presto. Si credeva che “Karate Hottie” avrebbe fatto una pausa nella sua carriera MMA a causa di questa partecipazione, ma non è così. UFC ha appena annunciato che la Waterson combatterà contro Tecia Torres in una card affollatissima e di ottima qualità (con quest’ultimo match la main card conta ben 10 incontri!) per UFC 218 a Detroit.


Tecia Torries è reduce da una doppia vittoria, con la sua ultima sconfitta giunta contro l’attuale sfidante per il titolo Paglia, Rose Namajunas. Michelle Waterson, d’altro canto, ha vinto due incontri di fila che non sono diventati tre per colpa della stessa Namajunas. Torres è la challenger numero cinque, Waterson è sesta, quindi sarà un match molto equilibrato. Avremo comunque un assaggio di Karate Hottie già il 21 Novembre su MTV, in attesa di vederla all’opera contro Torres il 2 dicembre.

Edson Barboza : Combatterò contro Khabib il 30 dicembre

Edson Barboza freme nel tornare a combattere e vuole Khabib come prossimo avversario:

“Voglio combattere al più presto. Ho detto al mio manager che sono pronto ,e adesso sto aspettando. Ho avuto un momento complicato con l’infortunio alla spalla, ma ora sono pronta al 100%, aspettando che qualcuno accetti di combattere. Mi hanno offerto questa lotta [con Khabib Nurmagomedov] e l’ho accettata. Ho detto che sarò pronto per il 30 dicembre. Vedremo cosa farà lui. Ho visto un’intervista con lui ieri Nella quale diceva che mi avrebbe affrontato se Conor [McGregor] combatterà [Tony] Ferguson e Dana [White] ha già detto che la lotta avverrà, quindi credo che la mia prossima battaglia sarà contro Khabib. Voglio sicuramente combatterlo. È sicuramente uno dei migliori e lo rispetto, rispetto il suo team. È sicuramente uno dei migliori del mondo. È il n ° 2 e sono il n ° 3, e questa è la lotta che ha senso per noi.
Mi sento al 100 per 100 e sono sicuro che manderò KO Khabib.
Combattere in Russia? Per me andrebbe benissimo. Alla fine saremo soli nella gabbia e la gente può urlare quanto vuole ma il risultato non cambierebbe. Sono eccitato ed in piena forma, aspetto solo una telefonata”.

Ian McCall lascia la UFC e firma con la Rizin Fighting Federation

All’inizio di questo mese, abbiamo appreso che il peso mosca Ian McCall aveva rescisso il suo contratto con la UFC.
Ebbene, l’ex contendente al titolo non ci ha messo molto per trovare una nuova casa.

A pochi giorni dalla sua rescissione con la UFC, McCall ha firmato con la Rizin Fighting Federation del Giappone, per Nick Strickland di FanSided. McCall si unirà al Gran Premio del Rizin con una wildcard, e debutterà contro il portoghese Manel Kape.

Una buona notizie dunque per uno dei fighter più eccentrici e amati nel mondo delle MMA.

Nurmagomedov ha un chiodo fisso in testa: Tony Ferguson

Khabib Nurmagomedov torna a parlare dopo un silenzio prolungato:

“Sto bene, credo di essere all’ 80% della forma fisica. L’ultima volta al che ero 100% è stato quando ho combattuto contro Rafael Dos Anjos . Purtroppo, la mia carriera è sempre stata piena di infortuni. La prossima settimana tornerò alla American Kickboxing Academy, dove starò un paio di mesi. Il mio obiettivo è combattere il 30 dicembre a UFC219. Voglio combattere per il titolo e spero che la UFC mi dia la possibilità di affrontare Tony Ferguson, che considero il vero campione. Conor McGregor? Secondo me combatterà contro Nate Diaz e se così fosse, accetterei solo un match contro Ferguson. Dovessero affrontarsi Ferguson e McGregor, a quel punto sarei anche disposto ad affrontare qualcun altro. Edson Barboza Jr? È un gran fighter, ma nessuno mi ha parlato di un match con lui. Kevin Lee? Parla troppo. Comunque, il mio sogno resta Tony Ferguson e se la UFC farà Conor McGregor vs Nate Diaz 3, allora Tony sarà costretto ad affrontarmi. L’ultima volta il match è saltato per colpa mia, ma la volta precedente fu colpa sua. Adesso, Ferguson può godersi la cintura, è lui il vero campione della categoria, ma prima o poi dovrà affrontarmi perchè questo è il match che voglio io e che vogliono tutti i tifosi” .

Dana White : Conor combatterà contro Ferguson ma non a Dublino purtroppo

Dana White torna a parlare del prossimo fight di McGregor e di dove dovrebbe avvenire(trascritto da Ken Pishna per MMA Weekly):

“Diaz vs McGregor non si farà .Non c’è nulla di vero. Non se ne è mai neanche parlato.
Fare il suo prossimo match al Croke  Parke(stadio di Dublino) sarebbe fantastico, ma probabilmente combatterà contro Tony Ferguson a Las Vegas. Ma ci piacerebbe farlo al Croke Park. Il motivo per cui non possiaml farlo al Croke Park è che Conor non può combattere lì. Hanno un coprifuoco in termini di rumori e da una certa ora in poi c’è un ordinanza che vieta categoricamente ogni tipo di casino”.

Carlos Condit : Penso di voler combattere fino al giorno in cui morirò

Carlos Condit dopo un lungo periodo di inattività, tornerà a combattere contro Neil Magny a UFC 219. Per molti addetti ai lavori l’annuncio di questo match è stata una vera e propria sorpresa visto che Condit alla fine del suo match perso con Maia non aveva rilasciato interviste se non un serafico “Non so se lo farò ancora”.
Intervistato da MMAHour, ci spiega come mai a deciso di rientrare nella gabbia:

“Non ho mai pensato di smettere. Sono un combattente, questo è quello che amo fare, ovviamente ci sono molti fattori diversi che fanno prendere decisioni diverse. Penso di voler combattere fino al giorno in cui morirò.
Contro Maia sono stato molto deludente. Sono una persona competitiva e mi sono chiaramente scoraggiato; ai miei occhi è stato un modo veramente brutto di perdere, perché nelle altre lotte che ho perso in passato, sono sempre entrato nella gabbia e ho combattuto nel mio modo creando un inferno di spettacolo e, contro Maia non sono stato in grado di farlo.
Sul mio futuro ci sono molti fattori diversi che influiranno su ogni mia decisione. Mi piace ancora combattere, amo allenarmi, amo le persone che mi circondano, amo la mia squadra e ovviamente c’è anche il lato economico da considerare. Questa è la mia vita, questo è quello che faccio. Non sono andata al college e non ho molte opzioni per quanto riguarda il mio futuro. Ho delle fatture da pagare e delle bocche da sfamare quindi, indosso i guanti e faccio il mio mestiere “.

CM Punk sempre più vicino al rientro nella gabbia

CM Punk presto nella gabbia?
Leggendo l’ultimo post messo in mostra dal suo coach Duke Roufus, sembrerebbe proprio di si.
Punk è assente dalle scene della UFC da poco più di un anno e cioè dal suo esordio disastroso perso dopo circa due minuti per mano di Mickey Gall (sottomissione).
Dana White dopo il pessimo spettacolo messo in mostra dall’ex campione del mondo di WWE fu categorico su un eventuale suo secondo match in UFC asserendo che se Punk avesse voluto di nuovo combattere, l’avrebbe dovuto fare in un altra lega.
Pochi giorni fa però il presidente UFC alla domanda riguardante la possibilità di un secondo incontro in cantiere per Punk ha risposto “vedremo”.
Oggi è arrivato anche il post di Roufus , come dicevamo poc’anzi, che elogia il suo assistito :

“Si ritorna nel PunkCamp con il mio uomo CM Punk, lavorando sodo e migliorando ogni giorno. Lavorando sul suo prossimo match”.

Insomma a quanto pare presto rivedremo nella gabbia Punk e speriamo che questa volta lo spettacolo sarà più gradevole.

Germaine de Randamie tornerà presto sull’Ottagono

È stato senz’altro un anno difficile per Germaine de Randamie.
Dopo aver vinto il titolo dei piuma UFC per decisione controversa contro l’ex campionessa in pectore Holly Holm, de Randamie è stata spogliata di quel titolo in ragione del suo rifiuto di difenderlo contro Cris “Cyborg” Justino. Da quel momento de Randamie ha manifestato l’intenzione di abbandonare la divisione in cui ha cominciato la sua carriera UFC. Non molto tempo dopo avrebbe dovuto combattere a UFC Rotterdam contro Marion Reneau, ma l’incontro è stato poi annullato per un infortunio alla mano della campionessa olandese.
Dopo aver subito un intervento chirurgico alla mano, GdR ha pubblicato un post sulla sua pagina ufficiale di Instagram, affermando di essere pronta per il ritorno nella gabbia.
Oggi ho ricevuto la notizia più bella,” ha detto De Randamie nel post. “Ho ottenuto il permesso dal mio medico per iniziare ad allenarmi di nuovo. Grazie mille per le ottime cure del Dr. Feitz. Sono più determinata che mai. Sto tornando più forte, più veloce e affamato che mai! MUORI CON I RICORDI, NON CON I SOGNI.
Dal momento cin cui è entrata nel roster UFC nel luglio del 2013, De Randamie ha un record di 4-1, sconfiggendo Julie Kedzie, Larissa Pachecho Anna Elmose e Holly Holm. La sua unica sconfitta è arrivata contro la campionessa dei pesi gallo UFC Amanda Nunes, mentre le sue altre due sconfitte nel record professionale MMA sono avvenute contro Vanessa Porto e l’attuale campionessa dei piuma Bellator Julia Budd.
Vi faremo sapere contro chi combatterà “The Iron Lady” nel suo prossimo rientro!

Moussasi parla del suo prossimo match e del suo futuro citando anche Alessio Sakara

Gegard Moussasi è senza ombra di dubbio uno dei pesi medi più forti al mondo e il suo passaggio a Bellator ha rappresentato sicuramente un brutto colpo per la UFC.
Moussasi ,per quello che ha fatto vedere negli ultimi due anni, non dovrebbe avere grossi problemi ad imporre il suo dominio in tutto il percorso che terrà in Bellator, a prescindere dai match e dalle categorie di peso nelle quali vorrà combattere.
L’esordio del fighter olandese avverrà il 20 ottobre contro Alexander Shlemenko a Bellator 185.
Gegard , intervistato da MMAJunkie, fa capire di avere le idee chiare su come affronterà il match e parla anche di diverse possibilità per il suo futuro:

“Penso che metterò KO Shlemenko al secondo round. Sono superiore a lui nello strking, nella lotta e nel wrestling. Dovrò stare solo attento ai sui calci girati e alle sue gomitate. Questo non vuol dire che lo sottovaluterò, anche perchè ha tanti incontri sulle spalle ma, il suo stile è troppo aggressivo e questo sarà un punto a mio favore.
Dopo che avrò battuto Alexander mi andrò a prendere il titolo pesi medi contro il vincente fra Sakara e Rafael Carvalho e poi o scenderò nei welter per scontrarmi con McDonald o salirò nei massimi leggere dove ci sono ottimi fighter come ‘King Mo’ (Lawal), Ryan Bader, Phil Davis, Chael Sonnen, Wanderlei Silva e ‘Rampage’ Jackson.
Non mi sento vecchio (32 anni) perchè sto vincendo tutti i match e quando finirò il mio contratto con Bellator (6 incontri) vedremo come starò e, se mi sentirò in una fase calante allora smetterò”.

Bisping e GSP arrivano quasi alle mani nel backstage

Come era ampiamente prevedibile, GSP e Michael Bisping se ne sono dette di cotte e di crude durante l’ultima press conference.
Ma il momento più infuocato della serata è stato sicuramente il dietro le quinte dove i due sono quasi giunti alle mani:

Bisping :“Georges, da dove vengo io, non si mettono le mani su un uomo. Se metti le mani su un uomo significa che hai un problema cazzo. Quindi, teni le tue mani cazzo di mani lontane da me, amico, o ti faccio fuori in questo momento”.

GSP :“Fanculo, sei tu quello ad avermi messo le mani addosso. Non ho paura di te. Non ho paura. Non toccarmi o ti spezzo”.

Bisping: “Guardati. Non farai niente. Non farai un cazzo. Non farai nulla, ti spezerò la tua mascella fottuta. Tieni le mani apposto , piccola cagna.
Non cercare di fare il duro, non ti si addice. … vuoi imparare a controllarti, piccola fighetta del cazzo”.