McGregor vs Floyd in stallo

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Stephen Espinoza, vice presidente esecutivo di Showtime Sports, ha recentemente parlato con Chris Mannix sui negoziati per la superfight e dalla sua prospettiva non è sembrato così ottimista.

“La più grande problematica per Mayweather-Pacquiao era se entrambi volessero fare il match”, ha detto Espinoza. “Quella parte è accaduta [con McGregor e Mayweather], quindi penso che la vera domanda – ed è una sorta di rebus adesso – è dove davvero si colloca la UFC su questo? Lo vogliono? Dana – parlando per conto della UFC – dice di essere più che aperto alla discussione, ma parlare è parlare. Non ho visto molti progressi né internamente nell’affare tra i due fighter o esternamente, l’accordo tra le due leghe.”

“È in gran parte in fermo. Non ci sono stati un sacco di progressi e penso che se non si muovano rapidamente, anche perchè la gente va avanti. Le persone possono stancarsi di questo discorso. Ma è davvero qualcosa che deve avvenire quest’anno o probabilmente non accadrà. Floyd è a 18 mesi, due anni pieni a settembre, da quando ha combattuto. Sembra ancora in grande forma, ma ad un certo punto, non lo sarà più. “

Showtime è stata la “casa” di ogni pay-per-view di Mayweather  da quando ha firmato con loro nel 2013. Ad un certo punto McGregor e l’UFC dovranno negoziare i termini con Showtime per trovare l’accordo con Mayweather.

“Penso che la UFC abbia in parte paura che non vedranno mai più Conor. Se fa 50, 60, 70 milioni di ingaggio poi rischieranno di non vederlo mai più sul ring e si ritirerà in Irlanda, e perderebbero la loro superstar”.

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