Monthly Archives: Marzo 2018

Till : Sono io il più forte. Metterò KO Thompson al terzo round

Darren Till o Stephen Thompson? Chi è il miglior striker della UFC?
Secondo il fighter di Liverpool non ci son dubbi e mostrerà a tutto il mondo chi è il numero uno (via MMAFighting):

“Penso che sarà il match più interessante della mia vita, solo per il suo QI combattivo e il mio. Vediamo chi vincerà, vediamo chi sarà il migliore stiker della divisione. Adesso è tempo di vedere.
Dicono che lui sia più preparato di me perchè è da più tempo nelle MMA, ma non penso che sia troppo presto per me perchè ho combattuto per tutta la mia vita come lui del resto. E comunque non direi che il suo wrestling sia migliore del mio.
So che ha dei buoni compagni di allenamento come Chris Weidman ma non lo vedo migliore di me in nulla. Penso solo che i miei colpi siano migliore dei suo e quindi lo batterò.
Quando avrò battuto Stephen, tutti sapranno che sono il miglior striker nella divisione welter. Non appena l’avrò battuto il 27, la gente potrà smettere di parlare del mio hype train .
Metterò KO Thompson al terzo round.”

La top 5 dei Fighter preferiti da Tony Ferguson

Tony Ferguson ieri è intervenuto durante il Media Lunch per promuovere UFC 223 ed in seguito si è concesso ai microfoni di varie emittenti e testate. Attraverso i microfoni di UFC on Fox ha dichiarato quale fosse la Top 5 dei suoi fighter preferiti ed alcuni vi stupiranno davvero:

“Fighter preferiti: Conor McGregor; Team Tiramisù, che sarebbe Khabib Nurmagomedov; George Saint-Pierre; Anderson Silva e Brock Lesnar”

Proprio contro Khabib avverrà il match durante il quale El Cucuy difenderà il titolo. Interessante anche la scelta di Conor McGregor vista la quantità di trash talking riservata da Ferguson all’irlandese. Su Silva e GSP non ci sono molte sorprese, visto che il brasiliano è considerato uno dei più grandi della storia e il canadese è il match dei sogni dell’attuale campione dei pesi leggeri. Brock Lesnar invece è stato il coach di Ferguson durante The Ultimate Fighter, vinto da El Cucuy nella categoria dei welter.

Alvarez : Poirier è più tecnico di Gaethje ma Gaethje non molla mai

Eddie Alvarez è l’unico in UFC a poter dire di aver affrontato sia Poirier che Gaethje e, via MMAJunkie , fa un’approfondita analisi sul match fra i due:

“Penso che non ci siano dubbi che Dustin Poirier sia un combattente più abile di Justin Gaethje. Questo è sicuro. Penso che tutti siano d’accordo, per quanto riguarda le abilità. Ma Justin è imprevedibile. Quando ho combattuto contro Justin, non importava quanto lo colpivo anche se sentivo come se stesse accettando la sconfitta, non l’ha mai accettata in realtà.
E non posso dire lo stesso quando affrontai Dustin. C’è stato un punto in quella lotta in cui sentii che accettava la sconfitta e voleva essere fuori dalla battaglia. Justin no. E ho battuto Justin in maniera peggiore. Quindi devo dare un vantaggio a Justin in questo senso, perché non sento che Dustin Poirier sia in grado di finirlo. Dovrà darci dentro per tutta la lotta. “

B.J. Penn : Se la UFC dovesse sbarcare alle Hawaii vorrei partecipare all’evento

B.J. Penn è sicuramente l’hawaiano più famoso delle MMA e, anche se Hollowai sembra deciso a rubargli la scena nell’isola americana, c’è chi pensa che Penn sia stato uno dei fighter più forti di sempre.
L’ex campione del mondo si è pronunciato in merito alla possibilità di vedere per la prima volta un evento UFC in terra natia e ha parlato della voglia che avrebbe di prenderne parte (via Honolulu television station KHON):

“Non andrei a chiedere alla UFC di farmi combattere in qualche parte del mondo, ma se ci fosse un evento alle Hawaii, allora sarebbe tutto diverso. Sono ancora abbastanza giovane per farlo . Non vedo come potrei mai rifiutare un match lì.
Sarebbe incredibile. Si sono susseguite un sacco di voci e l’ultima volta che sono stato a Las Vegas ho visto la commissione di MMA delle Hawaii e dei rappresentanti dell’ Aloha Stadium trattare con i vertici UFC. Spero accada qualcosa. Significherebbe tanto per me. Come ho detto però, non devo combattere per forza, potrei anche fare semplicemente lo spettatore.”

Woodley : Thompson vincerà, per Usman e RDA invece è difficile fare previsioni

Tyron Woodley si è recentemente sbilanciato in una previsione sui di tre match cruciali che interesseranno la sua categoria di peso, Thompson vs Till, Covington vs RDA e Usman vs Ponzinibbio:

“Wonderboy è un guardiano. Farà da filtro per chi vorrà combattermi. Tutti i fighter che pensano di volere chance titolata, dovranno prima affrontare lui. Penso che Thompson vincerà contro Till. So di aver fatto molto trash talking su Thompson, ma lui è un puzzle molto difficile da capire. E mi ci è voluto un sacco di tempo, un Non credo che Till abbia quello che serve per batterlo e quindi Thompson vincerà.
Riguardo Usman, probabilmente farà la sua parte contro Ponzinibbio. L’argentino però è un duro, attacca a testa basta ed è molto violento. È difficile dire chi vincerà quel match.
RDA o Covington? È una lotta difficile da decifrare. RDA, non so perché abbia accettato il match. Avrebbe potuto aspettare e combattere contro di me. Quel match sarà come un lancio di dadi. Gli avevo detto che avrei potuto combattere a luglio, ma lui ha voluto rischiare e combattere prima contro Covington e nessuno sa come andrà a finire.”

Heyman : Lesnar tornerà in UFC, bisogna solo decidere l’avversario

Brock Lesnar torna in UFC o non torna?
Recentemente, intervistato da Newsweek, l’amico e manager di Brock, Paul Heyman, ha annunciato il forte interesse da parte di Lesnar di tornare a combattere in gabbia:

“NON CREDO SIA UN SEGRETO CHE BROCK STIA CERCANDO DI RITORNARE IN GABBIA. È OVVIO CHE GUARDA AD UN’ ALTRA LOTTA IN UFC. NON E’ UN SEGRETO. SI PROPONE PER FOTO CON DANA WHITE INDOSSANDO UNA CAMICIA UFC NEGLI UFFICI UFC DI LAS VEGAS. VUOLE TORNARE IN UFC È UN DATO DI FATTO.
ABBIAMO ENTRAMBI DEI PROGETTI E LESNAR PUO’ SIA COMBATTERE IN GABBIA CHE IN WWE. LA PROVA È CHE BROCK LESNAR HA COMBATTUTO MARK HUNT A UFC 200 E, SEI SETTIMANE DOPO, HA PARTECIPATO A SUMMERSLAM CONTRO RANDY ORTON.
BROCK HA RISPOSTO PRESENTE ALLA UFC E ORA C’E’ SOLO DA CHIEDERSI QUANDO AVRÀ LUOGO, CONTRO CHI E DOVE? QUESTI SONO SOLO DETTAGLI.”

Ferguson : McGregor non è al mio livello. Voglio GSP

Tony Ferguson fra poco più di una settimana dovrà affrontare Nurmagomedov in quello che per molti sarà il match dell’anno.
Ferguson però già guarda avanti e, snobbando McGregor, punta ad un super fight contro GSP (via MMAJunkie):

“Conor chi? Voglio dire, il ragazzo non è nel manifesto dell’evento. Ha fatto i suoi soldi. Sta facendo le sue cose. Sta educando suo figlio. Questo è quello che vogliamo tutti, giusto?
Conor, ha influenzato molti combattenti. Fantastico. Ma ci vuole un sacco di lavoro per arrivare in cima e rimanerci e non può continuare a farlo solo parlando. Con quel bottino, che cosa ha intenzione di fare ora? Ha intenzione di tornare a uno sport in cui deve sanguinare? No. Abbi cura di te, amico. Davvero, vai a fare le tue cose.
Se davvero vuole tornare gli converrebbe di scendere di categoria perchè a 155 pound avrebbe grossi problemi. Quindi, se vuole tornare, va benissimo. Ma la mia preoccupazione non è lui.
Mi piacerebbe un match contro GSP. Lui è un atleta ma si è concentrato troppo sui money fight. Deve stare attento però, altrimenti potrebbe diventare appannato. “

UFC 223: Tony Ferguson Media Lunch

Tony Ferguson è il detentore del titolo dei pesi leggeri in UFC, dallo spoglio di Conor McGregor, ed affronterà Khabib Normagomedov il 7 aprile prossimo in quello che con ogni probabilità è l’incontro più atteso dell’anno. Ieri El Cucuy era presente al media lunch organizzato dalla UFC per promuovere l’evento ed ha parlato della sua rivalità con Khabib e, ovviamente, di Conor McGregor.

Sul taglio peso di Khabib:

“Hanno dovuto assumere qualcuno nel suo camp che lo aiutasse con il peso. Da wrestler l’altra volta avevo già capito che stava avendo un pessimo taglio peso. Lui fa solo quegli allenamenti di crossfit ed è monodimensionale. Io faccio ogni tipo di movimento e mi tengo sempre asciutto. Se hai fatto 25 incontri in MMA ed hai ancora problemi col taglio peso significa che non sei capace.”

Sulla prestazione con Barboza e Johnson che hanno affrontato entrambi:

“Io ho battuto il Barboza più in forma, fantastico, uno dei migliori, quello che ha battuto lui era un Barboza rotto. Mentalmente Barboza non era al top. La tessa cosa Johnson, era già a pezzi. Io ho affrontato il miglior Johnson con un braccio rotto”

Sulla sfida con Kevin Lee:

“Con Kevin Lee sapevo che sarebbe stato molto aggressivo e avrebbe cercato il takedown e quello era il modo migliore per prendere la ia cintura nera. Farmi portare a terra.”

Su Conor e lo scontro con lui in caso superasse Khabib:

“Io penso che Conor abbia avuto le cose un po’ troppo facili. Io ho affrontato tanti avversari in questa division, le ho date e prese, sono un guerriero e così ho imparato. A me piace provare tutto, boxe, jiu jitsu, mi piace conmprendere e controllare ogni disciplina. Conor ha usato il “genio del gioco”, ci è arrivato con il trash talking e il suo personaggio.”

La fight della quale va più fiero:

“Barboza! Un osso davvero duro. Un avversario tostissimo e anche la preparazione è stata dura. Molti alti e bassi. Anche RDA (Dos Anjos) ma davvero devi andare attraverso la sofferenza. Io non guardo solo le mie vittorie, ma soprattutto le mie sconfitte, solo lì impari. Ed io le guardo sempre e non molti sono in grado di farlo. Khabib non ha mai perso nelle MMA, ha perso nel Sambo e non sono sicuro sia mai andato a rivederla. Il suo avversario ha dovuto aiutarlo a rialzarsi perchè era in lacrime e questa è passione. Khabib è un atleta e lo rispetto molto, voi pensate che ci sia animosità tra noi ma questa è passione e io lo rispetto.”

Uno dei suoi segreti:

“Avere grandi coach mi ha aiutato. Persone che mi hanno ispirato e motivato e in questo mondo se nuoti da solo fai poca strada. Devi circondarti di persone che ti aiutino. Team effort”

Il suo dream match:

“GSP! Il motivo per cui ho intrapreso questa carriera. 170 libbre, dove ho fatto 12 match. Un match con GSP sarebbe il massimo. Ovviamente devi pensare ai soldi, ma non devi pensarci come se fossero la prima cosa in questo sport o ti perderai.”

Vitor Belfort all’ultimo atto: “Ma non escludo il ritorno”

A UFC 224, in sccena il 12 maggio a Rio de Janeiro, in Brasile, il fighter MMA Vitor Belfort farà la sua ultima apparizione sull’Ottagono in carriera contro un altro eroe brasiliano, Lyoto Machida. Eppure, se Belfort stesso aveva assicurato da un po’ di tempo che questo sarà il suo ultimo incontro, sembra che questa risoluzione sia tutt’altro che certa.
È quello che ho detto: in realtà, sarà la mia ultima battaglia e il mio viaggio sta finendo“, ha detto Belfort a MMAJunkie. “Ma [non c’è] niente che un buon contratto – tipo, qualcosa a sette cifre? – non possa fare in termini di farmi tornare. Continuerò ad allenarmi. Mi piace farlo. Ma deve valerne la pena. Ci deve essere uno scopo e deve essere qualcosa che abbia senso“.
Se, dopo questo incontro, potrò sedermi con il Presidente della UFC Dana White e i nuovi proprietari – se loro avranno qualcosa da offrire e vogliono sentirmi e riusciamo a raggiungere un accordo, sarebbe grandioso“, ha precisato Belfort.
È difficile dire quale tipo di offerta sarebbe necessaria per convincere Belfort a rinunciare al suo pensionamento. Il brasiliano ha anche mostrato un certo risentimento verso l’ex campione dei pesi medi UFC Michael Bisping. Di recente Belfort aveva chiesto una rivincita a Bisping, ipotesi subisto scartata dal britannico. Anche se Belfort ha sconfitto Bisping in precedenza, questo sembra non aver lasciato l’amaro in bocca all’ex campione.
È un codardo“, ha detto Belfort. “Quell’inglese è un vigliacco. Non avevo mai visto un inglese codardo prima d’ora. Ha preso un colpo, è rimasto sbigottito, e ha accampato scuse stupide, lo sai. Lascialo con la sua arroganza laggiù in Inghilterra“.

Mark Henry: “Khabib è una selvaggio, fa paura”

Matt Serra durante il suo podcast UFC Unfiltered ha ricevuto come ospite il coach Mark Henry che annovera tra i suoi atleti Frankie Edgar ed Edson Barboza. Oltre a parlare del ritorno di Frankie Edgar contro Cub Swansson, Henry si è soffermato sulle impressioni avute dal match tra Khabib e Barboza:

“Khabib è un mostro. Come uomo sinceramente sono spaventato da due uomini: uno è Mike Tyson e, da quando sono cresciuto un po’, Khabib. Vederlo di fronte a me è stato impressionante. Ha parlato anche con me durante la fight. Noi avevamo paura che Edson gli concedesse la schiena, gli dicevamo: ‘Non dargli la schiena’ e ad un certo punto Khabib si è fermato e ha detto: ‘Non preoccuparti. Non gli prenderò la schiena’, nel bel mezzo della fight. Un pazzo maniaco! “

Serra ha ricordato allora quando Khabib parlava con Dana White e Michael Johnson, suo avversario, durante una fight, discutendo quasi tranquillo e Mark Henry ha rafforzato il concetto:

“Lui è veramente rilassato. Calmo. Ricordo la sua prima fight in UFC e pensavo, mentre lo vedevo, ‘Ma gli hanno detto che sta andando a combattere e non al cinema?’. Calmo in maniera impressionante. Se controlli il battito cardiaco penso sia lo stesso di uno che dorme. Penso che questa sia la componente dei grandi fighter, la capacità di restare calmi. Così per Jon Jones e Conor.”

Ronda Rousey : Non smetterò mai di ringraziare Conor McGregor

Ronda Rousey è stata uno dei volti cardine della UFC ma, dopo l’avvento di McGregor ,gran parte del peso che aveva sulle spalle si è alleggerito in favore del fighter irlandese.
La Rousey ancora oggi ringrazia Conor per questo “favore” (via ESPN):

“Amo Conor. È fantastico, ed è sempre stato fantastico con me. Ha il mio massimo rispetto come atleta e come uomo. Mi rendo conto che è sempre stato così rispettoso nei miei confronti. Voglio dire, non desidero altro che le migliori cose per lui. Ha tolto così tanto peso dalle mie spalle. Devo molto a Conor.
Qualsiasi cosa voglia fare nella vita, spero che funzioni per lui. Se non vuole combattere mai più, vuole restare a casa con la sua famiglia, qualsiasi cosa voglia fare – se vuole diventare un maestro coltivatore di mirtilli, spero che abbia i mirtilli più grandi che possano mai esistere. Adoro Conor.”

La lista dei “migliori insulti” di Ferguson indirizzati a Khabib

Tony Ferguson da sempre è stato un ottimo trash talker e in ogni singolo match disputato ha sempre provato ad intimorire l’avversario di turno con la sua famosa parlantina.
Questa volta però, in vista del match contro Nurmagomedov, El Cucuy si è letteralmente superato apostrofando il russo in maniera a dir poco colorita in molteplici occasioni.
Vi riportiamo una piccola lista dei “migliori insulti” di Ferguson indirizzati a Khabib:

“Stai per affrontare l’uomo nero e ti sto dando la possibilità di smettere e di andare in pensione”.

“Mi sto allenando proprio ora, tu cosa stai facendo, Khabib? Ti stai riempiendo la pancia di tiramisù? Non è nemmeno martedì.”

“Sono l’unico messicano con cui non puoi essere amico, sto per scoparti.”

“Ehi fighetta, sei ancora lì?”

“Sto per scoparti le caviglie.”

“Posso sentire l’odore attraverso quel telefono, ragazzo. È tutto ciò che posso odorare, sento odore di paura. Ne sento l’odore. Ne soffri. ”

“Le mie mani sono grandi come quelle di Brock Lesnar. Pensaci. Non è una bugia, chiedi a Brock. ”

“È un fottuto mangiatore di torte. È un mangiatore di torta dal cucchiaio d’argento, e sto per togliergli quel cucchiaio e batterglielo sulla testa. ”

“Tiramisù, cane. Testa grassa, lo mangi due volte prima di ogni cena. ”

“Lascia che ti dica qualcosa sul cross-fit.”

“Ho un paio di occhiali da sole per te.”

“Sto rompere il tuo spirito, ho intenzione di prendere la tua anima.”

“Spero ti piacerà il tuo naso nella sua nuova forma.”

“Ti porterò in acque profonde, ti lascerò là fuori senza un cazzo di boccaglio.”

“Ti definisci un’aquila, ma non hai le ali.”

“Combatti cuccioli di orso. Io sono un fottuto ghiottone. ”

“Alla fine della giornata, sei un pezzo di merda.”

“Sei muto, non riesco a sentirti. Tutto ciò che dici entra da un orecchio ed esce dall’altro. Non riesco a sentire niente di quello che dici, cazzo. Non riesco a capirti. Tu mormori. ”

“Ho intenzione di fotterti sulle tue fottute gambe meglio di una pantera, amico. Ti prenderò come una gazzella.”

“Sei una gazzella, ragazzo. E io sono a caccia.”

“Khabib è una piaga.”

“Sei falso. Sei grasso. Sei falso. [Mi piace] il tiramisù. ”

“Porta un po’ di torta in più per me. Se vuoi, posso portarla io un po’ di torta in più. Ti porterò un sformato. ”

“Mi sto nutrendo di tiramisù. Tony’s tiramisu. Chiunque voglia farlo, venga da me, faremo quella merda, la metteremo sul mercato. Tony’s tiramisu. “

Joanna aggiorna i fan sul taglio del peso prima di UFC 223

A novembre scorso il regno di Joanna Jedrzejczyk nella divisione pesi paglia femminili UFC è giunto bruscamente al termine, dopo lo storico upset della sfidante Rose Namajunas durante il primo round. Sulla scia di questa incredibile sconfitta, Jedrzejczyk aveva lamentato grossi problemi di taglio del peso per raggiungere il limite delle 115 libbre per disputare l’incontro. Dovrà aspettarsi senz’altro un risultato migliore, in termini di riduzione del peso, in vista della rivincita con “Thug” Rose, prevista per UFC 223 il 7 aprile.

Quando mancano solo 11 giorni da questa rivincita, Jedrzejczyk ha aggiornato i fan sulla situazione del peso. Attualmente si trova a circa 122,5 libbre. Se non ci saranno difficontà dell’ultimo minuto, tutto ciò si dovrebbe tradurre in un taglio molto minore per l’ex campionessa ed attuale contender numero uno. Buone notizie quindi per i suoi fan!

122,5 libbre. Se vuoi che qualcosa sia fatto bene… Devi farlo da solo“, ha continuato, riferendosi al suo rapporto con l’equipe di nutrizionisti che la seguì nel precedente incontro, e con cui ebbe a che ridire circa i problemi patiti.

Prima della sconfitta contro Namajunas, Jedrzejczyk ha difeso cinque volte il titolo dei paglia, battendo Jessica Penne, Valerie Letourneau, Claudia Gadelha, Karolina Kowalkiewicz e, per ultima, la temibile Jessica Andrade. Jedrzejczyk conquistò il titolo femminile UFC con una vittoria al secondo round sulla campionessa inaugurale della divisione, Carla Esparza. UFC 223, che andrà ain scena a Brooklyn, New York, sarà caratterizzato da un incontro nei leggeri tra il campione ad interim Tony Ferguson e lo sfidante imbattuto Khabib Nurmagomedov. L’attuale campione della divisione, Conor McGregor, dovrebbe essere spogliato prima dell’evento.

UFC Liverpool: Magny vs Nelson Ufficiale

La UFC ha ufficializzato oggi l’incontro nei pesi welter tra Neil Magny e Gunnar Nelson che si disputerà a UFC Fight Night 130 il 27 maggio a Liverpool. Dopo aver ottenuto l’accordo per un main event con i fiocchi in uno scontro, sempre nei welter, tra due striker come Darren Till e Stephen Thompson, arriva un’altra fight molto interessante.

Magny è reduce da una vittoria prestigiosa contro Carlos Condit mentre Gunny Nelson da una sconfitta contro Santiago Ponzinibbio e cerca il riscatto per rilanciare la sua posizione nella categoria.

Bisping : Vorrei disputare il mio ultimo match a Liverpool

Non è un mistero che Michael Bisping voglia annunciare a breve il suo ritiro dalle MMA ma , prima di farlo vorrebbe concedersi un ultimo match, possibilmente a Liverpool:

“UFC, io sono disponibile. Se mi vogliono in quella card , hanno il mio numero.
Sarebbe un bel posto dove chiudere la mia carriera. Liverpool. Nord-ovest dell’Inghilterra. Da dove vengo io.
Sono interessato a combattere in quella card. Vedremo cosa vorrà fare la UFC, ma sì, sicuramente sono interessato. Questa sarebbe la mia ultima battaglia.
Ho detto alla UFC di buttare giù alcuni nomi a modo mio, e vedremo. Vedremo quale nome mi proporranno. Ma sì, sono certamente interessato. Sicuramente interessato, ecco qua. “

Cormier : Mi restano ancora 12 mesi da fighter e poi non avrò ripensamenti

Daniel Cormier in passato ha più volte ribadito che arrivato ai 40 appenderà definitivamente i guantini al chiodo.
E ancora una volta DC esprime il suo pensiero al riguardo non facendo intravedere nessuno spiraglio per un eventuale ripensamento:

“Sono solo felice che le persone mi considerino quando si parla dei migliori. Uno dei migliori, uno dei migliori di sempre. Sono solo fortunato ad entrare a far parte in questo tipo di conversazioni. Ma generalmente non vediamo questi campioni smettere quando dovrebbero.
Mi sento come se per i prossimi 12 mesi, sarò ancora forte come lo sono oggi e quando me ne andrò, non voglio farlo perdendo match ingiustificati. Inizi a vedere i tuoi combattenti e pugili preferiti iniziare a perdere contro gente con la quale prima non avrebbero mai perso. Non voglio essere quel tizio che entra nell’ottagono pensando se è ancora abbastanza bravo da finire il lavoro. Non voglio ritrovarmi in quella situazione.
Ecco perché mi restano solo 12 mesi, perché mi sento come se in 12 mesi, sarò ancora in competizione al livello in cui mi trovo adesso.”

La Rousey non chiude definitivamente le porte alle MMA

Ronda Rousey non ha mai parlato volentieri dei suoi ultimi match persi in UFC e addirittura, dichiarò di aver pensato di ‘essere stata abbandonata da Dio’ a seguito del TKO patito dalla Nunes dopo appena 48 secondi.
La Rousey però non ha mai affermato di aver definitivamente rinunciato alla sua carriera nelle MMA e ,intervistata dal giornalista Golic ha così risposto:

Golic: Torniamo indietro a quando hai capito di aver chiuso con le MMA. Quando nella tua mente hai pensato: “Non combatterò più?”
Rousey: Non l’ho mai pensato.
Golic: Ah, quindi c’è la possibilità che tu possa tornare indietro nel tempo?
Rousey: C’è una possibilità che io possa tornare indietro nel tempo? Questa è la tua domanda per me?
Golic: Tornare indietro nel tempo a combattere. Tornare nell’ottagono.
Rousey: Non ho la possibilità di tornare indietro nel tempo, no.
Golic: Combatteresti di nuovo?
Rousey: Non lo so.

Assuncao vuole l’incontro con Dominick Cruz

La divisione dei pesi gallo (135 libbre) della UFC ha davvero molti talenti nel suo novero. Soprattutto tra i top ten, forse non è irragionevole sostenere che la divisione abbia il più alto tasso di talento rispetto a qualsiasi altra divisione nelle MMA. Tra questi nomi, spesso sottovalutato, c’è anche Raphael Assuncao, che vanta un record di 10-1 nella classe di peso, compreso un record di 1-1 contro l’attuale campione in carica, TJ Dillashaw.
Assuncao è reduce da una serie di tre vittorie consecutive; il fighter brasiliano, chiamato in causa nei giorni scorsi anche da Cody Garbrandt, ha dichiarato a MMAFighting che adesso ha gli occhi puntati su un ex campione della divisione come suo prossimo avversario.

L’ho già chiamato in causa in molte interviste, ma non sappiamo ancora cosa c’è in ballo per me. L’incontro da fare è contro [Dominick] Cruz. È il n. 2 in classifica e io sono il n. 3. Marlon [Moraes] e Jimmie [Rivera] sono giusto sotto di me e devono combattere dopo, quindi questa è la lotta da fare… ma lui si è già tirato indietro, ha detto che è fuori a tempo indeterminato. Penso che stia provando un qualche tipo di strategia, come aspettare che qualcuno si infortuni e ottenere un incontro per il titolo a stretto giro. Penso che sia quello che vuole. Ma dobbiamo fare questo incontro per vedere chi è il prossimo contender“.

Cruz non combatte da quando ha perso il titolo nel dicembre 2016 contro Cody Garbrandt, ma avrebbe dovuto tornare a UFC 219, saltato a causa di un braccio rotto durante il camp.

Anche se è un ex campione, la maggior parte dei ragazzi che ha battuto quando era campione sono già andati in pensione. Io sono il fighter più consistente della divisione, lui è il fighter più inconsistente della divisione. Entrambi vogliamo lottare per il titolo, quindi questo è l’incontro perfetto. Cercheremo di farla accadere e rimanere attivi e preparati a combattere quando l’opportunità arriverà. Io continuerò a fare esperienza combattendo, aspettando il momento giusto“.

Assuncao non ha mai ottenuto la title shot UFC, ma una vittoria su Cruz renderebbe molto difficile metterla in discussione. Abbastanza curioso è il fatto che Assuncao avrebbe dovuto sfidare per il titolo Renan Barao a UFC 173, ma fu costretto a rinunciare a causa di un infortunio dando così a Dillashaw la possibilità di scioccare il mondo in un memorabile upset: uno dei più grandi nella storia delle MMA.

Poirier aspira alla title shot con una vittoria su Ghaetje

A UFC on Fox 29 che si terrà il 14 aprile a Glendale in Arizona, il main event sarà Dustin Poirier vs Justin Ghaetje. Il fighter americano sembra aver ritrovato la sua dimensione nei pesi leggeri ed è sembrato in gran forma nelle ultime uscite contro Jim Miller, Eddie Alvarez ed Anthony Pettis. Ghaetje sarà al suo terzo incontro in UFC, all’esordio il canadese ha battuto Michael Johnson e nel secondo match ha perso contro Eddie Alvarez. Entrambe le fight sono state vere e proprie guerre con il canadese a scambiare colpo su colpo con i suoi avversari, senza tirarsi mai indietro. Uno stile estremamente dispendioso quello di Ghaetje e il suo avversario spera di poterne approfittare nel prossimo incontro per poter tentare la scalata al titolo. Parlando anche del suo contratto Dustin Poirier ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

“Ho appena rinnovato il mio vecchio contratto dopo il mio ultimo incontro e ho ottenuto un nuovo contratto. Mi sono avvicinato al mio obiettivo. Continuo a credere di valere più soldi, ma siamo contenti di dove siamo. Io e la UFC siamo in buoni rapporti e, come ho detto, combatterei il resto della mia carriera nella UFC. Voglio combattere fino a 35 anni. Mi piacerebbe fare altri sei anni nella UFC, ma per ora sono felice. Continuerò a fare grandi spettacoli e a mettere tutto nei miei training camp. Questo è tutto quello che posso fare”

Per Poirier questo è il contratto che lo avvicina di più ad un titolo mondiale UFC:

“Non so quanti contratti ho firmato con la UFC, ma questo è il mio primo contratto che ha il sapore da titolo. Abbiamo un piano per arrivare alla cintura, ed è nel mio contratto. Questo è il mio primo contratto che parla di cintura, e ho avuto molti contratti con la UFC. Questo è il più vicino che abbia mai visto per essere un campione del mondo, e tutto sta succedendo secondo la tabella di marcia. In cuor mio spero di mettere su una gran performance, vincere e ottenere una title shot”

Khabib non risparmia neanche DC

Khabib Nurmagomedov e Daniel Cormier si allenano entrambi nella prestigiosissima AKA Gym di San Josè. Presso la AKA oltre ai sopra citati ci sono altri grandi fighter come Luke Rockhold e Cain Velasquez ed è proprio per questo che in molti la ritengono una delle migliori nel panorama delle MMA, per la possibilità di potersi allenare con mostri veri e propri che hanno fatto la storia della UFC. Khabib in particolare ha la possibilità di misurarsi con delle eccellenze nel campo del wrestling e del grappling e di migliorarsi. Addirittura in molti addetti ai lavori, tra tutti Brendan Schaub, affermano che nel wrestling Khabib non abbia mai perso un round durante lo sparring nella AKA. Non sapremo mai se queste affermazioni siano vere o meno ma in questo video abbiamo la prova che Khabib può effettuare takedown anche su gente del calibro di Daniel Cormier.