Monthly Archives: Aprile 2018

TUF 27 Finale: Ufficiale Adesanya vs Tavares

Adesso è ufficiale lo scontro tra Israel Adesanya e Brad Tavares che si terrà in occasione della finale di The Ultimate Fighter 27, il 6 luglio a Las Vegas. Adesanya è reduce da una Vittoria per split decision contro Marvin Vettori ed è ancora imbattuto nella sua carriera nelle MMA. Tavares invece è in scia positiva di quattro vittorie, dopo la sconfitta per ko patita contro l’attuale campione dei pesi medi Robert Whittaker.

Jose Aldo : Avevo seriamente pensato al ritiro ma ora voglio arrivare di nuovo al titolo

Jose Aldo (26-4) è sicuramente uno dei più grandi combattenti di tutti i tempi.
Aldo ha difeso il titolo mondiale ben nove volte ma, nonostante ciò, non sta attraversando un buon momento di forma venendo fuori da ben tre sconfitte nei suoi ultimi quattro match (due contro Holloway e una volta contro Conor McGregor).
Aldo combatterà contro Jeremy Stephens nel co-main event di UFC Calgary, in Canada, il 28 luglio, in un non-title match per la prima volta dal 2009.
Il campione brasiliano ha però recentemente dichiarato che prima di accettare il match contro Stephens, aveva seriamente pensato al ritiro definitivo (via Combate):

“Dopo il match contro Max, mi sono preso un po’ di tempo per me stesso, per pensare e stare con la mia famiglia. Due settimane dopo, ho incontrato i miei allenatori, mi sono seduto con tutti loro a parlare. Ho chiesto cosa pensavano, se fosse ora di smettere o no. Abbiamo deciso di andare avanti. Il giorno dopo ero in palestra.
Penso di avere ancora molta legna da bruciare, di avere piene capacità di entrare in gabbia fino ad arrivare a lottare per il titolo di nuovo. Ho ancora quattro combattimenti nel mio contratto. Voglio farne almeno tre quest’anno. Voglio arrivare al terzo match per il titolo. Poi, in futuro, penserò finalmente al ritiro. “

Kevin Lee : Il match fra me e Khabib è inevitabile e il suo Team ha paura

Non è di certo un mistero che Kevin Lee punti al titolo dei pesi leggeri e, dopo la roboante e convincente vittoria ai danni di Barboza, le su chance di arrivare ad un match titolato sono cresciute enormemente.
In attesa di capire quale strada sceglierà di percorrere Nurmagomedov (c’è sempre McGregor all’orizzonte), Lee continua nella sua campagna provocatoria indirizzata al fighter russo ed a tutto il suo team:

“So solo che posso sconfiggere Khabib, di sicuro. Per la mia carriera, questa sarà una lotta molto grande, e voglio diventare quello che lo sconfiggerà per la prima volta. Durante la mia carriera ci sono stati un paio di ragazzi che ho osservato a lungo e ho capito che potevo batterli. Khabib sarà il prossimo, ha sempre evitato di incontrarmi, ma ora tutto si riduce al fatto che la nostra lotta è inevitabile, e penso che questo spaventi davvero tutta la sua squadra.”

Il video dell’ incredibile infortunio di Mason

Durante il Cage Warriors 93 a Göteborg, in Svezia, che tra gli altri ha visto vincere anche il nostro Carlo Pedersoli Jr., Jack Mason fighter inglese, ha perso il suo incontro per TKO al primo round contro Hakon Foss.
Non è stato tanto il risultato però a spostare l’attenzione su questo match, ma il taglio che ha aperto l’arcata sopraccigliare di Mason.
Poco dopo l’incontro infatti, il medico UFC John Maguire ha condiviso il filmato di un dolorante Mason poco prima di essere ricucito.
Incredibile la profondità e l’ampiezza del taglio, ci sono voluti ben 14 punti per sistemare la ferita del fighter inglese. Ecco il video postato dal dottore.

Gunnar Nelson rinuncia a UFC Liverpool: le parole del fighter

Nel corso della giornata di domenica TheMMATakeover ha riportato la notizia che Gunnar Nelson ha dovuto rinunciare al co-main event di UFC Liverpool contro Neil Magny a causa di un infortunio al ginocchio.
UFC Fight Night 130 avrà luogo il prossimo 27 maggio nella città dei Beatles e presenterà l’incontro chiave dei pesi welter con l’ex due volte sfidante al titolo Stephen “Wonderboy” Thompson contro il contender imbattuto Darren Till.
L’UFC sta cercando attualmente un sostituto per Nelson, ma al momento non ci sono news sul possibile rimpiazzo che affronti Magny.
Gunnar Nelson comunque ha utilizzato il profilo Facebook rilasciando questa dichiarazione sull’infortunio e la rimozione dall’evento inglese.

Purtroppo devo ritirarmi dall’incontro con Neil Magny il 27 maggio a Liverpool. Lo scorso fine settimana mi sono fatto male al ginocchio. Farò subito un’operazione e rimarrò fuori per 8-10 settimane. Mi dispiace per la mia famiglia, il mio avversario, i miei compagni di squadra, i fan e la UFC. Questo è un duro colpo per me e sono a corto di parole per descrivere la delusione che provo. Ci tenevo davvero a questo incontro, il camp stava andando alla grande e tutto era perfetto fino a quando non è successo questo. Quando tutto è stato già detto e fatto, il business della lotta è questo e gli infortuni sono a volte una parte sfortunata, visti i rigori fisici a cui noi atleti siamo sottoposti. Continuerò ad evolvere come fighter mentre sono fuori e tornerò il prima possibile. ” – Gunnar Nelson

Ben Askren risponde a Dillon Danis

Dillon Danis ieri a Bellator 198 ha ottenuto la sua prima vittoria nelle MMA vincendo per sottomissione contro Kyle Walker. Proprio nel backstage Danis avrebbe dichiarato a Karyn Bryant, giornalista di UFC on Fox, di volere Ben Askren come prossimo avversario. A confermarlo proprio la giornalista tramite il suo profilo Twitter:

“Pensavo forse @Benaskren.” @dillondanis nel backstage a #Bellator198 quando gli è stato chiesto chi sarà il prossimo. Il ragazzo ha degli obiettivi…”

La replica di Askren non si è fatta attendere ed al Tweet della Bryant ha risposto

“Ha capito che questa non è la realtà e forse si sente al sicuro dicendo così. Forse dovrebbe affrontare prima qualcuno con un record vincente”

La dichiarazione di Askren in riferimento al record dell’avversario di Dillon Danis che ha un record di 2-4 nella sua carriera.

Dillon vince tramite una grande sottomissione e McGregor si congratula.

Conor McGregor ha vissuto con grande gioia la vittoria del buon amico e compagno di squadra della Straight Blast Gym, Dillon Danis.
Dillon ha fatto il suo debutto professionale nelle arti marziali miste (MMA) al Bellator 198 di Rosemont, Illinois.

Danis, che si è allenato al fianco di “Notorious” per alcuni anni, non ha perso troppo tempo prima di tirare la guardia sull’avversario Kyle Walker, e alla fine si è assicurato il match al primo round attraverso una spettacolare sottomissione. Il video della finalizzazione qui di sotto:

In risposta al successo di Danis, McGregor si è congratulato via Instagram con il fratello in armi:

Congrats to my brother @dillondanis on winning his MMA debut tonight! #Proud

Un post condiviso da Conor McGregor Official (@thenotoriousmma) in data:

Bellator 198: Sonnen irrompe nel post fight di Fedor vs Frank Mir

Nel terzo turno del Bellator Heavyweight World Grand Prix Tournament Fedor Emelianenko ha battuto Frank Mir per ko. Il suo prossimo avversario sarà Chael Sonnen che ha battuto Quinton Jackson ‘Rampage’ per decisione. Proprio Sonnen è entrato nell’ottagono durante il post fight, rilasciando le seguenti dichiarazioni rivolte a Fedor:

“Penso che la cosa che odio di più che essere qui a Chicago, è essere in questo ring con te. Ti assicuro che la prossima volta che ci vedremo qui non durerà molto”

Fedor non si è scomposto e dopo un faccia a faccia ha salutato Sonnen.

il video della vittoria di Fedor Emelianenko contro Frank Mir

Fedor Eelianenko, l’ultimo Zar.
Nonostante l’età il fighter russo continua a stupire e vince per KO un match all’esito assolutamente non scontato.
E’ vero che il suo avversario Frank Mir era assente dalle scene delle MMA dal 2016 ma, è anche vero che Fedor nelle ultime apparizioni non aveva mostrato la consueta solidità, complice anche l’età che avanza.
Ebbene ieri Emelianenko si è ripreso gli onori che gli spettano e avanza al prossimo turno del torneo Grand Prix di Bellator dove affronterà Chael Sonnen in data da definire.
Vedere Fedor mettere KO un avversario, per i nostalgici come noi, è sempre tanta roba!
Ecco il video dell’incontro

Bellator 198, i risultati dell’evento: Grande Emelianenko, ottimo Dillon.

BELLATOR 198 tutti i risultati di un evento che vedeva fra gli altri il ritorno all’attività di due leggende delle MMA come Frank Mir e Fedor Emelianenko. Da notare anche la vittoria all’esordio per il pupillo di McGregor, Danis Dillon:

Fedor Emelianenko vs. Frank Mir — Emelianenko TKO 0:48 R1.
Emmanuel Sanchez vs. Sam Sicilia — Sanchez sub (arm triangle) 3:52 R1.
Rafael Lovato Jr. vs. Gerald Harris — Lovato sub (armbar) 1:11 R1.
Neiman Gracie vs. Javier Torres — Gracie sub (arm triangle) 3:18 R2.
Dillon Danis vs. Kyle Walker — Danis sub (leg lock) 1:38 R1.
R’Mandel Cameron vs. P.J. Cajigas — Cameron UD 30-27, 29-28 X2.
Dan Stittgen vs. Mark Stoddard — Stoddard sub (triangle) 4:43 R1.
Eric Wisely vs. Morgan Sickinger — Wisely sub (armbar) 1:20 R1.
Joey Diehl vs. Nate Williams — Diehl sub (triangle) 0:54 R1.
James Bennett vs. Dustin Stusse — unaired.
Asef Askar vs. Andrew Johnson — DRAW 28-27 Askar, 28-28 X2.
Corey Jackson vs. Adil Benjilany — Benjilany UD 29-28, 30-27 X2.
Tom Angeloff vs. Sultan Umar — Umar UD 30-26, 30-27 X2.
Adam Maciejewski vs. Robert Morrow — Morrow UD 29-28 X3.

Cage Warriors 93: Pedersoli trionfa su Dalby

Grandissima affermazione per il nostro Carlo Pedersoli jr ieri sera nel main event di Cage Warriors 93, tenutosi a Goteborg, in Svezia. L’italiano realizza l’upset (era sfavorito dai bookmakers) e batte per split decision un avversario molto più anziano e con precedenti in UFC, Nicolas Dalby. Il danese, che in carriera ha anche imposto un pareggio all’astro nascente della categoria welter Darren Till, ha cercato subito nel primo round di prendere iniziativa, conquistando il centro dell’ottagono. Gli riesce per poco, perchè fin da subito Pedersoli comincia a mettere colpi pesanti dalla sua guardia southpaw. L’italiano, maestro anche nei calci, che arrivano praticamente da tutte le direzioni già dalla prima parte di gara, si difende benissimo dai due, tre tentativi di takedown portati dal suo avversario. Il primo colpo significativo di Dalby arriva solo dopo 4 minuti della prima frazione, con un gancio che Pedersoli accusa ma incassa. Molti i colpi significativi messi dall’italiano, che si aggiudica il round.
Il secondo round è il vero capolavoro del fighter romano: Dalby prova altri takedown, prontamente difesi, e a poco più di un minuto e mezzo dalla fine del round Pedersoli piazza un head kick micidiale dopo una finta di braccio. Dalby va a terra e a quel punto Pedersoli gli si getta sopra in ground and pound. Resiste bene il danese, ma quasi soccombe ad un tentativo di submission alla gamba portato da Pedersoli: la presa è quasi completata, ma la gamba scivola dal braccio di Carlo e Dalby viene graziato.
Nell’ultimo round Dalby vende cara la pelle, sentendo che il match gli sta sfuggendo di mano, e parte fortissimo con una scarica che sorprende Pedersoli. Carlo però si difende prontamente, lo porta a terra e poi prosegue con la difesa a parete fino al secondo minuto, quando guadagna di nuovo il centro dell’ottagono. Da qui in poi l’italiano riporta Dalby a terra e controlla il suo avversario non senza qualche patema d’animo. Dalby prova la sottomissione, ma Pedersoli lavora benissimo a parete negli ultimi 60 secondi del match, fino alla sirena finale.
I giudici assegnano la vittoria all’italiano in maniera giusta: 29-27, 28-29, 29-28 lo score finale, con solo il terzo round che si può dire sia stato vinto chiaramente da Dalby. Carlo è sembrato maturo, deciso e consapevole dei propri mezzi: ha tenuto il pallino del gioco per i primi due round, gestendo in maniera molto saggia il terzo round dagli attacchi di un avversario che, oltre che favorito, era molto insidioso. Una vittoria di grande prestigio, che lancia il nipote del grande Bud tra i papabili di chiamata UFC e mette a tacere le critiche, decisamente ingenerose, che molti gli hanno mosso circa la caratura dei suoi avversari. Bellissimo l’abbraccio, al termine dell’incontro, con Manzo Di Chirico, Lorenzo Borgomeo e Riccardo Carfagna a cui vanno tanti complimenti.

UFC on Fox 30: si lavora per Shevchenko vs Montano per il titolo flyweight

UFC on Fox 30 si terrà a Calgary il 28 luglio a Calgary, Alberta. L’evento vedrá nella main card la sua sfida tra Jeremy Stephens e Jose Aldo ma per ora non ha ancora un main event. Ariel Helwani dal suo profilo Twitter ha parlato oggi di negoziati per un possibile incontro valido per il titolo flyweight tra Valentina Shevchenko e Nicco Montano.

Valentina Shevchenko ha esordito nella categoria vincendo contro la brasiliana Cachoeira mentre la Montano ha ottenuto la vittoria contro Roxanne Modafferi. Per ora ancora nessuna ufficialità ma la volontà delle parti porta al titolo dei Mosca femminili.

McGregor aiuta un ragazzo disabile alla SBG

Conor McGregor si è sempre contraddistinto per i suoi comportamenti non proprio encomiabili fuori dall’ottagono, ultimo dei quali l’aggressione ad un bus colmo di atleti UFC (nel quale c’era anche il suo rivale Nurmagomedov).
Notorious però è stato anche capace di compiere gesti molto belli e degni di nota.
Ricordiamo fra le altre cose che all’inizio di quest’anno ha ricevuto un premio per il suo apporto all’ospedale per bambini di Nostra Signora a Crumlin.
Poche ore fa il campione irlandese è stato protagonista di un video pubblicato dal ragazzo disabile Craig Rankin, nel quale Conor incita Rankin mentre cerca di superare un intenso allenamento su un vogatore con una sola gamba (alla SBG).
Ecco il testo del post del ragazzo disabile:


“Ieri il miglior combattente del pianeta TheNotorious mi ha aiutato a superare i 3500 metri con l’uso di una gamba sola. Non doveva darmi una mano o di aiutarmi, ma lo ha fatto lo stesso e gliene sono pienamente grato.

Considerando che McGregor si è nascosto per lungo tempo dopo essere stato arrestato a Brooklyn all’inizio di questo mese per aver attaccato l’ autobus al Barclays Center, ha scelto un bel modo per riapparire sui social.

Mike Tyson : Vorrei tanto vedere un match fra la Cyborg e la Nunes

L’ex campione UFC e attuale Hall of Fame Fighter Tito Ortiz ha recentemente partecipato al podcast BITTHEMIC insieme all’ex campione del mondo dei pesi massimi Mike Tyson. Ad entrambi è stato chiesto cosa ne pensassero di un eventuale match tra Cris Cyborg e Amanda Nunes.
Mike Tyson ha risposto asserendo che gli piacerebbe molto vedere questo match e che la Cyborg probabilmente vincerebbe la disputa anche se dovrebbe sicuramente sudarsela.

Attualmente Amanda Nunes è in programma per affrontare Raquel Pennington ad UFC 224 in Brasile.
Cyborg ha dichiarato che combatterà 7 luglio ad UFC 226, tuttavia la UFC ha messo sotto contratto la Nunes per l’evento di Rio, e successivamente ha impostato Megan Anderson contro Holly Holm per UFC 225. Il tutto lascia Cris senza un avversario. In questo momento non è noto se si farà il match contro Amanda Nunes a UFC 226, tuttavia sembra sempre meno probabile.

Dan Hooker : Gaethje è il ragazzo più stupido della categoria

Dan Hooker è uno dei fighter in maggiore ascesa nella categoria pesi leggeri e, dopo tre vittorie di fila per il fighter neozelandese sembra giunto il momento per fare il salto di qualità.
Essedo conscio di questo Hooker lancia la sfida ad uno dei fighter più amati e spettacolari della UFC, Justin Gaethje e lo fa in perfetto stile trash talking:

“Justin è il ragazzo più stupido della categoria pesi leggeri. È un selvaggio e dice che non svilupperà il suo gioco ma continuerà a combattere così. Ha ancora un paio di match nella sua carriera se continua a combattere in quel modo. Non puoi stare lì con i migliori ragazzi del mondo e combattere così. Con l’atteggiamento di chi vuole metterti a dormire. Sento come se fosse un buon momento per combattere contro di lui. Fra un paio di battaglie il suo nome non varrà più di tanto. Ma se vuole insistere ad avere questo atteggiamento, vorrei essere io a combattere contro di lui. “

Per la Holm il prossimo incontro è da “O la va, o la spacca”

La ex campionessa dei pesi gallo Holly Holm affronterà Megan Anderson il prossimo 9 giugno a UFC 225, evento che si terrà a Chicago. La Holm è in serie negativa dato che ha perso 4 degli ultimi 5 incontri disputati, ed è in cerca di riscatto contro un’avversaria tutt’altro che facile da affrontare. La Holm ha rilasciato un’intervista per KRQE, webmagazine di Albuquerque, città da cui proviene e risiede, analizzando l’importanza del suo prossimo match:

“So di aver perso quattro volte negli ultimi cinque combattimenti. Mi piace essere sempre onesta con me stessa in modo da non cercare scuse e attenuanti. Avrei potuto fare di più in molti di questi combattimenti per trasformarli in vittorie, quindi ecco cosa voglio fare. Praticamente mi sento da o la va, o la spacca. Mi sento così ad ogni combattimento in un certo senso, ed è quello che vorrei per me stessa”

La Anderson (8-2) sarà all’esordio nella UFC dopo una striscia positiva di 4 vittorie, tutte per ko, nella Promotion Invicta ed è reputata una delle poche fighter in grado di poter competere a livello fisico contro la campionessa dei pesi piuma Cris Cyborg.

Storie di MMA: Bisping e l’ambulanza “condivisa” con Frank Mir

Michael Bisping ci ha abituati, nel corso dei suoi podcast, ad ascoltare sempre nuovi aneddoti sulle esperienze passate nelle MMA, i retroscena e le gag divertenti nel dietro le quinte del mondo UFC. Recentemente durante il ‘Believe You Me’ con Luis Gomez, parlando del Bellator Grand Prix che vedrà nella prossima tappa l’incontro tra Frank Mir e Fedor Emelianenko che vedremo sabato 28 aprile, ha raccontato di un simpatico siparietto avvenuto con Frank Mir in seguito a UFC 100:

Michael Bisping: “Ricordo che con Brock aveva vinto prima con una kneebar, poi però Brock lo ha distrutto a UFC 100. Anche se non è stato bello vedere Frank farsi menare in quel modo. C’è una storia che racconto spesso su di lui: ho condiviso un’ambulanza con Frank Mir sulla strada per l’ospedale. Io ero appena stato messo ko da Dan Henderson e lui era stato fatto a pezzi da Brock Lesnar ed eravamo seduti nel retro dell’ambulanza come due stronzi”

Luis J Gomez: “Invece di una sirena c’era un violino triste che suonava per farvi attraversare le strade?”

Michael Bisping: “Ahahahahah! Questa è bella! Però sì, eravamo seduti nella parte posteriore dell’ambulanza ‘Hey Frank, come va’ e lui ‘Come va Mike? Ti ha preso a calci in culo?’ ed io ‘Si, mi sono fatto prendere a calci nel culo’ “

Poi sulla fight tra i due:

“Sai sono due leggende, ma credo che sia un match che arriva con almeno 5 anni di ritardo. Però Fedor, GSP, Anderson Silva, Frank, sono alcuni dei migliori di sempre, delle leggende vere. Io credo che vincerà Frank Mir”

Danis Dillon : Il mio sarà il più grande debutto nella storia delle MMA

Questo sabato segnerà l’esordio nelle MMA di Danis Dillon, storico amico e compagno di allenamenti di Conor McGregor.
Dillon affronterà Kyle Walker (2-3) in un evento targato Bellator. Nonostante la relativa inesperienza nelle Arti Marziali Miste, il debutto di Danis attirerà sicuramente molta attenzione.
Un eccezionale praticante di jiu-jitsu, Danis ha da sempre suscitato interesse proprio per la sua amicizia con Conor McGregor.
Quando gli è stato chiesto del suo imminente combattimento, Danis ha risposto di essere convinto che il suo esordio catalizzerà un’attenzione senza precedenti:

“Sono molto emozionato. Sento che è il mio sarà il più grande debutto nella storia delle MMA. Sono entrato in questo gioco per essere il campione del mondo. Mi piace dire che quando sei così bravo, non senti la pressione.
Alla fine della giornata, puoi promuovere qualcuno tanto quanto vuoi, farlo apparire come una star e tutta questa roba. Ma se non ce l’hanno dentro, non ce l’hanno. Devi nascere star. Come si suol dire, “le stelle nascono, non sono fatte”.”

Covington : Nurmagomedov contro di me sarebbe spacciato

Colby Covington, via MMAJunkie, continua nella sua campagna di rendersi antipatico al mondo intero e questa volta l’obiettivo del suo trash talking è stato il campione del mondo dei pesi leggeri Khabib Nurmagomedov:

“Penso che Khabib possa vincere nella divisione dei piccoli pesi leggeri, ma che nei welter sarebbe spacciato. Sono un vero wrestler All-American, non uno che fa sambo, quindi se ha intenzione di avvicinarsi ai pesi welter, venga pure a farsi schiacciare la testa e le palle.
Non penso che sia un fighter così impressionante. Non è riuscito nemmeno a finire un agente immobiliare (Al Iaquinta). Questo è triste.
Ho visto la lotta un paio di volte. Khabib va avanti e cerca i takedown mettendo pressione. Lui non ha alcun potere sorprendente. Non è un combattente a tutto tondo come me. Posso battere la gente sui piedi e posso battere la gente a terra. Non importa.
Sono molto più preoccupante di Khabib per chiunque sia l’avversario. Lui è unidimensionale. Sono il combattente più completo del pianeta. “

Ronda Rousey : Sentirmi parlare dovrebbe essere un privilegio

Ronda Rousey ha da sempre avuto un rapporto molto particolare con la carta stampata e più in generale con i media.
Intervistata da MMAJunkie, Ronda spiega le ragioni che l’hanno portata ad essere così schiva:

“Viviamo nell’epoca di Twitter. Cosa si ottiene veramente esprimendo un’opinione su qualcosa? Distruggere le persone. Ogni cosa detta, viene copiata e incollata 10 volte.
Personaggi famosi tengono sempre di più a tenersi le cose per se stessi. Perché dovrei parlare? Credo che sentirmi parlare sia un privilegio, ed è un privilegio che di cui si è abusato, quindi perché continuare a parlare? Non credo che parlare per essere criticata sia la cosa giusta da fare.
I miei genitori si aspettavano che io fossi speciale, quindi mi aspettavo di essere speciale anche io. Stavo solo cercando di provare a fare il lavoro che volevo, e non avrei avuto l’audacia di farlo se mia madre non mi avesse detto che potevo.
Ma una cosa che mia madre non mi ha mai insegnato è come perdere. Non ha mai voluto che la considerassi come una possibilità.”