Monthly Archives: Maggio 2018

Covington : Sapevo da tempo che Werdum era dopato

L’astio esistente fra Werdum e Covington ormai è cosa nota da tempo, così come è noto che il fighter americano non perda mai occasione per stuzzicare l’ex campione del mondo brasiliano (via BJ Penn.com):

“Werdum è un animale schifoso e si sta comportando come tale. Quando mi scagliò il boomerang addosso in Australia, era in preda ad una rabbia steroidea e potevo vedere quella rabbia nei suoi occhi. Sapevo che assumeva steroidi da molto tempo. Era solo una questione di tempo prima che la giustizia lo raggiungesse.
Al 100 percento la sua carriera è finita. Ha già 41 anni. La carriera di Fabricio Werdum è finita. Sta per ottenere una squalifica di due anni. Non so neanche se si sia svegliato da quella sconfitta contro quel tizio russo (Volkov) a Londra un paio di mesi fa, quindi probabilmente sarà ancora KO. E’ divertente come ogni ragazzo che viene trovato positivo, dica ‘Oh, è una sostanza legale contaminata’. Nessuno ha mai detto, ‘Sì, l’ho fatto’.
Werdum sicuramente proverà a convincere i suoi avvocati e il suo manager a creare alcune notizie false”.

Michael Chiesa : E’ Ferguson il vero campione dei pesi leggeri

Michael Chiesa, contendente dei pesi leggeri, dice la sua su Khabib Nurmagomedov e su Tony Ferguson, quest’ultimo considerato da Chiesa il vero campione della sua categoria:

“Tutti e tre sono combattenti d’élite della più alta classe. Ma ai miei occhi, Tony Ferguson è il vero campione. Ha una lunga serie di vittorie contro rivali di un certo livello. Ha battuto Kevin Lee, Raphael dos Anos, Edson Barbosa. Quanti match ha vinto di fila? 10? Questo non ha precedenti. Penso che Tony sia un campione, ma non per questo va sminuito Khabib. Ha un record di 25 o 26 vittorie senza sconfitte. Ma comunque penso che Tony sia il campione.
Se Tony e Khabib dovessero affrontarsi, nessuno può sapere come andrebbe a finire.”

Jon Jones sente di essere ancora il campione del mondo

Jon Jones è fuori dalle competizioni da quasi un anno dopo essere risultato positivo ad un test antidoping nell’agosto 2017.
A febbraio di quest’anno, l’ex campione del mondo è apparso di fronte alla California State Athletic Commission, e la sua licenza per combattere è stata revocata.
Jones però continua incessantemente ad allenarsi sperando di poter rientrare in gabbia il prima possibile.
In risposta ad un fan che lo ha definito il ‘vero campione’, Jon ha twittato:

“Non ho bisogno della cintura o di essere in classifica per sapere di essere il campione. È qualcosa che sento nel mio cuore, so cosa ho fatto. So cosa ho intenzione di fare.”

Thompson parla dell’esito incerto del match, Till propone un re-match

Che ci fosse rispetto reciproco fra Darren Tille e Stephen Thompson ce ne eravamo accorti dai tanti abbracci e dalle tante strette di mano fra i due.
Il Fighter inglese uscito vincitore dalla contesa, a fine match ha spesso bellissime parole nei confronti del suo avversario e poche ore fa , intervistato da The MMA Hour, in risposta a delle dichiarazioni di Thompson sui giudici, che gli piacerebbe molto un rematch contro Wonderboy soprattutto visto l’esito incerto del combattimento. Ecco le dichiarazioni di Thompson e le risposta di Till.

Thompson: “Mi piace pensare ai giudici come professionisti, concentrati sulla lotta e non su ciò che i fan urlano. A Liverpool la gente urlava ad ogni pugno di Till anche se non andava a segno. Non lo so. I giudici potrebbero essere stati condizionati.”

Till: “Ci sono molti esperti che dicono che la mia vittoria è stata condizionata dal fattore casa. Se qualcuno vuole che io vada in America e combatta di nuovo Stephen, e Stephen stesso lo vuole, possiamo farlo il prima possibile senza nessun problema.”

Gadelha: “Andrade è impressionante, combatte come un uomo a 125”

Jessica [Andrade] è molto, molto forte. Sono rimasta molto sorpresa dalla sua forza. La paragono a un uomo di 125 libbre quando si tratta di forza e potenza. E non l’ho mai visto prima. Penso di essere molto più brava di lei dal punto di vista tecnico, ma lei è molto più forte ed è lì che ha vinto l’incontro. Penso che lei sia speciale. Non so cosa la abbia fatta crescere, ma non ho mai avvertito quella forza in nessun’altra donna. Voglio dire, qualsiasi peso paglia. Anche i pesi più elevati, sai. Sento la stessa forza negli uomini a 125. Quindi non so cosa stia facendo… quale espediente speciale stia facendo o come sia cresciuta. Non credo che [nessuno] possa diventare così forte… Non lo so, non so cosa sia“.

L’ultima volta che abbiamo visto combattere una delle migliori atlete nei pesi paglia di tutti i tempi, Claudia Gadelha, siamo rimasti sbigottiti. Lei che in genere è sempre dominante, in quella occasione è stata praticamente sopraffatta dalla Andrade. Jessica Andrade è probabilmente la prossima sfidante al regno di Rose Namajunas, avendo battuto la Gadelha per decisione unanime dominandola durante quindici minuti di corpo a corpo sull’ottagono. La Gadelha, dal canto suo, è a una settimana dal suo prossimo incontro con Carla Esparza a UFC 225 del prossimo 9 giugno: è un testa a testa che dura da anni e risale a quando le due erano in Invicta.

Nel frattempo, dopo le importanti vittorie su Gadelha e Tecia Torres, Jessica Andrade si ritrova ad un passo dalla sua seconda chance di conquistare la cintura UFC. Questa volta gli toccherà la Namajunas, la prima occasione l’aveva avuta contro l’ex campionessa, Joanna Jedrzejczyk. Gadelha dal canto suo ha parlato in questi termini della vecchia e della nuova campionessa:
[Rose] migliora costantemente, penso che adesso come adesso sia più forte di Joanna. Se combattono dieci volte, vince Rose dieci volte“.

Rory MacDonald spiega perchè combattere ora contro Mousasi è la mossa giusta

In seguito alla vittoria del titolo dei pesi medi a Bellator 200, Gegard Mousasi ha sfidato Rory MacDonald, campione dei pesi welter in Bellator. Il canadese ha replicato il giorno dopo, accettando la sfida. Proprio The Red King al The MMA Hour ha spiegato perchè è il match ideale da fare adesso in Bellator:

“La sensazione che sto provando, visto che ho avuto diversi contatti con loro perché sono molto interessato e sto spingendo per questa fight, quindi ho scambiato messaggi con (il presidente Bellator) Scott (Coker), messaggi con (Vicepresidente dei rapporti con i talenti di Bellator) Richard Chou, e la sensazione che percepisco da loro è che non sanno cosa fare. Penso che ci incontreremo con tutti coloro che prendono questo tipo di decisioni e in quel momento avremo una decisione definitiva.”

“Ovviamente, io e Gegard lo vogliamo e penso che i fan lo vogliano. Penso che sarebbe la fight più grande quella Bellator, che potrebbero mettere in atto in questo momento. Secondo me, se si lasciassero sfuggire questa opportunità, sarebbe un errore perché non capita spesso con un tempismo perfetto e una fight del genere potrebbe cambiare la direzione di una qualsiasi delle nostre carriere, quindi penso che l’opportunità sia ora e dovremmo coglierla.”

Poi sulle motivazioni per cui affronterebbe Mousasi:

“Per molteplici ragioni. Numero uno, il mio obiettivo era essere un campione di pesi medi e pesi welter. E poi Gegard è andato a caccia di questa fight, vuole combattere contro di me e ovviamente voglio quello che ha, quindi penso che sia un momento fantastico. È uno dei migliori fighter del mondo a 185, quindi chi, se non lui, come avversario ideale per un titolo mondiale? “

Nurmagomedov : Combatterò dopo l’estate ma non so chi

Khabib Nurmagomedov dopo aver conquistato la cintura di categoria, è in attesa di scoprire quale avversario andare ad affrontare per la sua prima difesa titolata (via MMAFighting):

“In molti parlano del mio prossimo match ma non so chi affronterò. Probabilmente combatterò o il 9 settembre o il 6 ottobre. Non so se affronterò Conor McGregor o Georges St-Pierre, ma andrebbe bene chiunque non importa. Le prossime settimane saranno interessanti perchè abbiamo appena iniziato a parlare con l’ UFC del mio prossimo incontro. Mi sento bene anche se adesso c’è il Ramadan e ci alleniamo solo di notte. Mi sto allenando tutti i giorni, ogni tanto faccio due sessioni. Il mio peso è buono e la mia forma è ottima”.

Chris Pratt : Mi piacerebbe allenarmi con McGregor

cinema e sport spesso si incontrano e le MMA negli ultimi attirano sempre più gente legata al mondo dello spettacolo.
Chris Pratt, attore famoso per aver interpretato Star Lord nei Guardiani della Galassia, era ospite all’evento di Bellator tenutosi a Londra ed ha speso belle parole per la SBG, per Conor McGregor e per Venome Page:

“Se mi piacerebbe allenarmi alla SBG? Sei fuori di testa? Mi piacerebbe da morire! Al momento sono un po’ impegnato per lavoro, ma mi piacerebbe molto, sono un grande fan delle MMA, ovviamente. Conor e la SBG sono fantastici. Come hai detto tu, sono uno dei migliori Team al mondo. Ho molti amici in altre palestre. Guarda, la SBG è di livello mondiale e forse hanno il migliorpound for pound del mondo oltre ad altri grandi fighter.
Non mi illudo, so che non sarei mai in grado di fare qualcosa di concreto, ma solo essere un sacco da boxe, ma sarei felice lo stesso.
Stasera (venrdi 25 maggio) grazie a Bellator mi sono divertito molto. Sono stato onorato di incontrare Michael Page. Questo tizio è il futuro. Non ho mai visto nessuno come lui prima. Si muove come Anderson Silva o Jon Jones, ha più credito di Connor McGregor. Non ho mai visto uno showman più cattivo, dinamico, esplosivo nella gabbia. A proposito, ha ferocemente e sistematicamente massacrato il suo avversario. Non vedo l’ora di vederlo combattere di nuovo. “

Charlie Ward apre ad un match contro 50 Cent

Charlie Ward venerdì scorso ha vinto il suo secondo match consecutivo battendo Martin Hudson in un incontro molto sofferto.
All’evento Bellator 200 era presente anche il cantante rapper 50 Cent (a bordo gabbia) che, in più occasioni, è stato immortalato intento a parlare di ‘affari’ con il presidente della promotion, Scott Coker.
Lo stesso 50 Cent ha ammesso il suo interesse per un esordio nelle MMA arrivando anche a provocare il campione immagine di questo sport, Conor McGregor.
Ward, amico e compagno di allenamenti di McGregor, ha così risposto ai giornalisti che gli han chiesto del cantante rapper:

“50 Cent sta parlando troppo. È qui stasera. Sta dicendo che vuole promuoversi. Sta dicendo che è un fighter, che combatterebbe contro Conor McGregor anche in strada. Combatterebbe chiunque. È più sul mio peso però, 185 libbre.
Se vuole entrare in Bellator, lo affronterò io. Questo è tutto.”

Iaquinta-Gaethje si scambiano tweet: scontro in vista per l’estate?

In un recente episodio del suo podcast ‘Call me Al’, l’ultimo sfidante al titolo UFC dei pesi leggeri, Al Iaquinta, ha suggerito la possibilità di un incontro con l’ex campione del World Fighting Series dei leggeri Justin Gaethje, nel corso dell’estate. “Speriamo per agosto“, ha detto Iaquinta, dandosi un po’ di tempo per questo potenziale slugfest, anche se ha ammesso che Gaethje secondo lui avrebbbe bisogno di un po’ di riposo dopo le sue ultime due battaglie, particolarmente brutali. “Agosto o settembre. Penso che volessero farle prima, ma quel ragazzo ha bisogno di riposo. Deve rimettersi in sesto, ha bisogno di un po’ di pausa“.
Se tutto andrà come dovrebbe, sarà una bella lotta, una dura battaglia“, ha aggiunto.

Justin Gaethje ha letto i commenti di Al Iaquinta, e ha deciso di interagire (come riportato da BJPenn.com). lunedì sera in un tweet, l’ex campione WSOF ha fatto capire che, contrariamente alle parole di Iaquinta, un incontro ad agosto non sarebbe stato probabile.


Raging [Al Iaquinta] ha provato a fare il duro sul suo nuovo podcast“, ha detto Gaethje sul suo Tweet. “Per strada si dice che non sarà pronto per agosto.

Tweet a cui Iaquinta ha subito replicato, suggerendo di poter combattere contro Gaethje praticamente ovunque, in qualsiasi momento.


Quale strada?” chiede Iaquinta.


Da qualche parte al centro dell’America“, risponde Gaethje. “Controlla“.

Non sappiamo se si farà ad agosto o più in là, ma sarebbe un grande incontro!

Dana White omaggia Bisping in occasione del suo ritiro

It’s been fun my friend @mikebisping I’m excited to see what’s next for you!!!

Un post condiviso da Dana White (@danawhite) in data:

Anche Dana White ci teneva ad omaggiare Bisping per il suo ritiro e lo ha fatto via social. In un post con l’immagine di Bisping che vince il titolo dei pesi medi White ha scritto:

“È stato divertente amico mio @mikebisping. Sono emozionato nel vedere cosa ti riserverà il futuro!!!”

Il campione brittanico ha rivelato di aver cominciato a pensare al ritiro in seguito alla fight contro Gastelum perchè ha cominciato ad avere problemi con l’altro occhio “quello buono” come lo definisce lui.

Big John McCarthy non è d’accordo sull’esito di Till vsThompson

Big John McCarthy, ex arbitro UFC ora analista di Bellator, ha espresso su Twitter il suo giudizio sul contestato esito del main event di UFC Liverpool tra Darren Till e Stephen Thompson che ha visto Till prevalere su Wonderboy.

“Mi dispiace ma controllare l’ottagono non ti fa vincere round. @WonderboyMMA ha messo colpi più difficili nei primi 3 round. Triste che persone che dovrebbero sapere di questo sport siano impreparati su cosa assegni un round #AskBJM”

Volkov subentrerà a DC o a Miocic in caso di infortunio di uno dei due

È sempre utile avere un piano di riserva. Soprattutto per uno dei più grandi match di tutti i tempi.
Il campione dei pesi massimi leggeri UFC, Daniel Cormier,combatterà contro il campione dei pesi massimi Stipe Miocic ad UCF 226, il prossimo 7 luglio.
Ebbene il Team Dagestan in caso di un infortunio all’ultimo secondo di uno dei due contendenti, ha annunciato la disponibilità di Alexander ‘Drago’ Volkov a subentrare:

“Alexander Volkov sarà presente ad UFC226 Miocic vs Cormier,
in caso di infortunio a uno dei combattenti Volkov subemtrerà come sostituto.”

Ricordiamo che Volkov è reduce dalla più grande vittoria della sua carriera vincendo contro Fabricio Werdum per TKO al quarto round. Volkov, ex campione del mondo Bellator, ora è a sei vittorie consecutive in UFC.
Insomma il russo sembra il nome giusto nel caso in cui uno fra Cormier e Miocic dovesse incorrere in qualche impedimento.

Cyborg non affronterà la Nunes e punta la Anderson o la Holm

Non è di certo un mistero che il match al femminile che ogni fan di MMA vorrebbe vedere sia quello fra la Cyborg e la Nunes.
Intervistata da MMAHour, Cyborg ci spiega la situazione in questo momento:

“Dopo il mio match contro la Holm ho chiesto esplicitamente di affrontare la Nunes a luglio e l’UFC ha risposto positivamente a questa richiesta.
Poi ho visto che Amanda avrebbe combattuto ad UFC 222 e mi sono stranita ma, il match making della promotion mi ha rassicurato dicendomi che la Nunes sarebbe comunque stata pronta per luglio.
Ma non sarà così perchè Amanda dovrà stare ferma per almeno sei mesi visto che si è fatta male nel match contro la Pennington.
Allora ho pensato alla Anderson e invece no, perchè decidono di farla combattere contro la Holm. Voglio combattere a luglio, non voglio stare ferma a lungo.
Mi fa ben sperare però che nonostante sia il primo match in UFC per Megan , verrà trasmesso nella main card e quindi è probabile che vogliano far crescere l’hype per la mia prossima avversaria.
Quindi penso che in definitiva andrò ad affrontare chi vincerà fra la Anderson e la Holm.”

White spiega l’inserimento di CM Punk nella main card, Overeem risponde

UFC 225 segnerà il ritorno in gabbia di CM Punk ma, la cosa che più ha destato scalpore intorno alla sua figura, è l’inserimento del suo match nella main card a discapito di atleti sicuramente più validi e quotati, fra i quali Alistair Overeem.
Dana White spiega i motivi di questa decisioni (via MMAHour):

“Quando Overeem venderà le stesse pay per views di Punk allora potremo parlarne.
Lo abbiamo retrocesso? Se è così che volete guardarla, allora Rashad Evans che dovrebbe dire? [Anthony] Pettis? Ci sono ragazzi che potrebbero essere nella cad principale che invece combatteranno nei preliminari.”

Overeem sembra aver preso bene questa decisione e non la vede come un torto nei suoi confronti:

“Sono rimasto un po’ sorpreso dalla decisione. La mia amica e compagna di squadra Holly Holm è un grande nome, quindi non dovrebbe essere comunque nei preliminari. Per me, personalmente, non ho problemi con la decisione. Sarà sulla TV gratuita, e verrò visto da un pubblico più vasto, giusto? L’ UFC capisce di televisione e le loro scelte sono comprensibili. “

Dana White annuncia la probabile fine di TUF

Da quel che si dice, The Ultimate Fighter potrebbe presto terminare la sua messa in onda. Mentre ci avviciniamo lentamente al nuovo accordo di trasmissione con ESPN, il futuro del reality show di lunga data di UFC è incerto, parallelamente al crescere di altre iniziative televisive. Tutto ciò stando alle dichiarazioni del presidente UFC Dana White.
Non lo sappiamo ancora“, ha detto White nel post weigh-in a MMAJunkie durante lo scorso fine settimana (riportato da MMA Fighting). “Stiamo arrivando nell’ultima stagione di The Ultimate Fighter. Non sappiamo ma potrebbe essere l’ultima. Sono passati 13 anni, dall’esordio di The Ultimate Fighter. È incredibile“.

Il boss di UFC ha assicurato che ci sono comunque molte altre iniziative a venire dalla promotion. Per esempio, 42 eventi live annuali su ESPN (come annunciato), oltre a numerosi nuovi format prodotti da UFC su ESPN e ESPN +.
Esattamente, 42 spettacoli [all’anno]“, ha affermato White. “Ho la possibilità di produrre contenuti originali per quei ragazzi, e sarà fantastico. ESPN non ci copriva [all’inizio]; adesso siamo su ESPN. Chiunque non pensi che questa sia una vittoria, stia zitto. Smettetela di seguire lo sport se pensate che non sia una vittoria“.

White ha anche confermato che, anche se UFC sarà molto presente sulla piattaforma mainstream di proprietà di ESPN, ESPN+, anche UFC Fight Pass continuerà ad esistere.
Fight Pass sarà la destinazione in cui si trova l’intera libreria dei contenuti e si potrà entrare e assistere a qualsiasi incontro tu voglia o qualsiasi altro contenuto che abbiamo lì“, ha spiegato White. “Quindi sarà lo stesso. E questo accordo con ESPN è [valido solo per gli Stati Uniti], quindi Fight Pass sarà operante nel resto del mondo“.

Nel corso degli anni, The Ultimate Fighter ci ha regalato futuri campioni e stelle della UFC come Forrest Griffin, Rashad Evans, Michael Bisping, Nate Diaz, Tony Ferguson, TJ Dillashaw, Kelvin Gastelum, Kamaru Usman e Diego Sanchez.

Michael Bisping ufficializza il suo ritiro

L’ex campione dei pesi medi Michael Bisping aveva già preannunciato ufficiosamente, durante il suo podcast, il suo ritiro. Adesso è stato reso ufficiale tramite un comunicato rilasciato dal suo agente Audie Attar e condiviso su Twitter dal giornalista Brett Okamoto.

“Congratulazioni a Michael per una carriera da Hall of Fame. Vincitore del The Ultimate Fighter, 2 volte coach di Ultimate Fighter, fighter più vincente nella storia della UFC, e primo campione britannico nella storia della UFC. Sono stato onorato di aver lavorato con Michael verso gli anni del campionato e l’ho visto lottare attraverso prove e tribolazioni perché era un eterno contendente al titolo, raggiungendo infine il più grande successo in questo sport vincendo un titolo UFC. In tutto ciò, ha raggiunto la cosa di cui sono più orgoglioso: ha lottato per il futuro della sua famiglia, rischiando la vita ogni volta che entrava nell’ottagono. Sono orgoglioso di chiamare Michael un cliente, ma soprattutto un caro amico. Ora è il momento per Michael di raggiungere la grandezza nella prossima fase della sua carriera professionale. Il futuro sembra luminoso, Mr. Bisping. Grazie per tutto ciò che hai fatto per il nostro sport!”

Bisping è stato un fighter di vero intrattenimento dentro e fuori dal ring e tanti dei suoi aneddoti ci hanno ispirato per creare la nostra rubrica e siamo certi che il buon Michael continuerà a farlo.

Joe Rogan rivela i suoi dissapori con la FOX

Joe Rogan dal 1997 è commentatore della UFC ed è sempre stata per sua stessa ammissione la passione per le MMA a farlo avvicinare al bjj e creare podcast come il Fight Companion o ospitare alcuni personaggi di spicco nel mondo delle MMA. La sua presenza negli eventi UFC si è ridotta, soprattutto per le card di UFC on FOX, a causa della stipulazione del suo nuovo contratto. Nel suo ultimo podcast con Eddie Bravo e Brendan Schaub ha rivelato che dietro questa scelta ci sono alcune incomprensioni con l’emittente FOX:

“Il mio contratto è con la UFC e non ho mai lavorato per la FOX. Questa è stata una delle clausole del mio nuovo contratto (con la UFC), ho detto che non volevo più fare gli eventi FOX. Quest’anno, infatti, non faccio nessuno degli eventi FOX. Noterete quest’anno non ho fatto nessuna delle grandi fight su FOX. Zero. Ho smesso di farlo – non volevo farlo più. Troppo lavoro, troppi viaggi. Indossare un completo non è un grosso problema perché hanno il vestito lì pronto per me, ma il mio problema è stato FOX in realtà mi pagava meno soldi, meno soldi per fare gli eventi su FOX. Allora gli ho detto: ‘Ragazzi siete fuori’. “

“Hanno cominciato a starmi addosso. I primissimi eventi per FOX, sembrava volessero dirmi cosa fare. Mi dicevano di abbassare il livello. ‘Non fomentarti così su quel ragazzo’, io rispondevo: ‘Ascoltate, io faccio il commento. Questo è ciò che faccio. L’ho fatto da sempre e questo è il mio modo di farlo. Se pensi di poter cambiare me, allora non lavoreremo insieme. Abbiamo avuto un vero problema per il primo evento. Era una produzione di FOX.”

“Hanno smesso di farlo dopo il primo evento quando ho espresso il mio disappunto. Glielo faccio sapere chiaramente, ‘Ascoltate, non succederà. Non cambieremo il modo in cui faccio il mio lavoro per rendervi felice. Se non vi piace il modo in cui lo faccio, non è un’opzione che tu possa dirigermi e dirmi di farlo nel modo che preferisci tu, perché pensi che sia giusto così.’ “

Till nel post match : Thompson merita più di me la chance al titolo

Till conferma la sua imbattibilità ancora una volta ma in quest’occasione il valore dell’impresa è sicuramente amplificato dalla portata del suo avversario.
Sconfiggere Thompson era riuscito solo a due fighter in precedenza e Till conscio del valore di Wonderboy, ha voluto tributargli parole di elogio a fine match.
Till si è soffermato anche sul mancato peso che ha rischiato di far saltare il match:

“Ho mancato il peso, quindi non mi sento di meritare comunque una chance titolata. Ho mancato il peso. Quindi non me lo merito. Sento che Stephen lo merita più di me. Chi vince il titolo ad interim [Rafael dos Anjos o Colby Covington] forse Stephen o Usman lo meritano più di me. Voglio battere tutti nella divisione ma soprattutto voglio mettere il mancato peso alle spalle.
Sento che la mia vittoria avrebbe avuto più valore se avessi fatto il peso. Mi vergogno di averlo mancato. Sono un professionista, e sono grande per questa categoria, quindi devo averlo sotto controllo. Ho fatto peso in passato e devo tenerlo sotto controllo.
Penso che Stephen meriti di combattere contro chi vincerà il titolo ad interim più di me. So che l’ho appena battuto in uno scontro ravvicinato, ma Stephen ha fatto peso ed è ancora il numero 1 e ha battuto più ragazzi di me. Sono un realista. Non ho intenzione di sedermi qui e rompere le palle a nessuno. Non ho intenzione di fare una cazzata, e di certo non farò nomi. Date la chance a Stephen. “

Le dichiarazioni di Thompson dopo il match perso contro Till

Stephen Thompson ieri ha perso il terzo match della sua splendida carriera nelle MMA.
Nel post match Wonderboy ha elogiato il suo avversario ma ha anche ammesso che il match lui lo avrebbe giudicato in maniera diversa (via MMAFighting.com):

“Pensavo di aver vinto quattro round. Tre forse? Non lo so. L’unico colpo davvero buono che ha messo a segno Till è stato quello al quinto round. Mi sentivo a mio agio là fuori. Mi sono reso conto di quanto fosse grande lui come stazza quindi sapevo che dovevo continuare a muovermi.
Sapevo che sarebbe stato un combattimento equilibrato, ma pensavo di aver vinto. È un ragazzo grande, è difficile muoversi.
Sono rimasto stordito per un minuto quando mi ha colpito, stavo decisamente andando KO. Sono andato giù, ma mi sono ripreso bene, mi sono rialzato in piedi, le mie gambe hanno ceduto un po’ e basta.
Non sono andato in black out o altro. Ho finito il round bene. Grazie al cielo sono stato benedetto con una testa dura.
Lui è un buon combattente ma mi aspettavo che sarebbe stato un po’ più aggressivo. Però ha combattuto bene.
Anche se non ha fatto il peso ed abbiamo combattuto nella sua città natale, adoro stare qui, adoro le MMA, mi piace mettere su uno spettacolo per tutti quelli che sono venuti e per le persone che mi hanno aiutato ad essere qui. Questo è ciò che faccio.”