Monthly Archives: Luglio 2018

Conor parla del futuro match con Khabib

Conor McGregor torna a parlare ai microfoni di TMZ dopo un lungo silenzio. Il fighter irlandese è stato pizzicato mentre usciva dal suo hotel a New York per fare jogging ed ha risposto ad alcune domande.

Su Jose Aldo e la sua vittoria

“Sono davvero felice per lui. Sono veramente e sinceramente felice per lui. Questo business è pazzesco e so che lui ha attraversato un periodo difficile. Quando ho visto la sua spettacolare finalizzazione sono stato davvero felice per lui e per il suo coach.”

Sul suo possibile match contro Khabib

“Siamo vicini, non è ufficiale ma ci siamo quasi. Sto spingendo per farlo entro il 2018 e amo New York City. Adoro camminare qui da uomo libero… è una città pazzesca. Vediamo che succede, mi piacerebbe combattere al Garden [Madison Square Garden] ma credo che sarà più probabile a Las Vegas.”

Indizi importanti lasciati dall’irlandese sulla futura sfida per il titolo dei pesi leggeri. Restiamo in attesa di sviluppi.

Cormier: Dovessi battere Lesnar, diventerei uno dei massimi più grandi di sempre

Daniel Cormier è indiscusso campione in due categorie di peso e molto si è parlato sul suo possibile prossimo avversario.
Brock Lesnar ovviamente sembra essere l’indiziato numero uno a contendere il titolo nei pesi massimi a DC e proprio Cormier è convinto che in caso di difesa titolata potrà essere considerato come uno dei migliori massimi di sempre(via MMA Fighting):

“Miocic sente di meritare una rivincita. Per quello che ha fatto in questo sport, è giusto pensare ad una rivincita, ma quando c’è una avversario come Lesnar all’orizzonte, non gli si può voltare le spalle. Onestamente, Stipe ha un sacco di fan davvero grandi, ma non si può pensare che se avesse vinto il match contro di me, non avrebbe accettato la lotta contro Lesnar. Sarà la più grande battaglia in questo sport al di fuori del match di McGregor contro Alvarez. Quindi sì, combatterò contro Brock.
Brock è un ragazzo grande, cattivo, duro. Un ex campione UFC. Ovviamente è il campione WWE. Conosco Brock da molto, molto tempo e sono contento di poter competere con lui. Se ho battuto il campione dei pesi massimi più dominante di tutti i tempi e poi dovessi battere anche Brock, sarei sicuramente considerato come uno dei più grandi pesi massimi di tutti i tempi. “

UFC in Italia sarà trasmessa da DAZN

Novità importante per gli appassionati di MMA del Belpaese: finalmente sembra sia giunta al termine la diatriba che, per un po’ di settimane, ci ha tenuto sulle spine circa la trasmissione in Italia degli eventi della UFC, dopo la fine del contratto con Fox e l’acquisto da parte di ESPN dell’esclusiva negli USA. A quanto pare sarà DAZN, la piattaforma mainstream del gruppo Perform, a trasmettere le main card e le PPV degli eventi della promotion di Dana White.
Le preliminary card e gli early prelims, sembra, continueranno ad essere trasmessi su UFC Fight Pass, che resta pertanto la piattaforma di riferimento per la fruizione dei contenuti secondari e di archivio della UFC. Come saprete, DAZN ha recentemente acquisito anche tre partite della serie A di calcio, che saranno incluse nel pacchetto abbonati, per un costo di 9,99€ (7,99€ se si è già clienti Sky). L’abbonamento singolo è utilizzabile su un massimo di due dispositivi in contemporanea, fra Smart TV, cellulari, tablet e pc.
Al commento degli eventi della UFC ci sarà ancora una volta Alex Dandi, che ha confermato proprio stamattina il passaggio alla nuova emittente. Si comincia già da sabato prossimo, con UFC 227!

Derek Brunson vs Israel Adesanya ad UFC 230

A quanto pare Derek Brunson (18-6) e Israel Adesanya (14-0) si affronteranno ad UFC 230 il 3 novembre a New York City(notizia riportata da Brett Okamoto di ESPN).
Brunson ha chiesto questa lotta pubblicamente più volte e aveva già accettato la data del 3 novembre in un’intervista su ESPN. Brunson era in una striscia vincente di due combattimenti prima di essere fermato da Ronaldo “Jacare” Souza a gennaio.
Adesanya è una delle stelle più rapida crescita nella promotion vincendo tutti e 3 i suoi incontri in UFC (uno dei quali contro Marvin Vettori).
Ad UFC 230, oltre a Derek Brunson e Israel Adesanya, si affronteranno gli ex campioni Luke Rockhold e Chris Weidman, Jacare Souza e David Branch, Yoel Romero e Paulo Costa.

Cody Garbrandt dopo Dillashaw vuole Demetrious Johnson

Cody Garbrandt vs T.J. Dillashaw sarà il mai event di UFC 227 in un match valevole per il titolo dei pesi gallo. “No Love” perse il titolo contro Dillashaw nel novembre 2017 via TKO.
A seguito di questo match Cody sembra intenzionato combattere l’attuale Pound-for-pound Demetrious ‘Might Mouse’ Johnson, ma solo se l’UFC gli riconoscerà la giusta paga(via MMAjunkie):

“Se l’UFC ci pagherà il giusto, sarò più che disposto a combattere” Mighty Mouse “a 125 pound. Se non vogliono pagarci, rimarrò a 135 e ripulirò la mia divisione, mentre Johnson continuerà a fare quello che sta facendo. Non ho nulla di negativo da dire a “Mighty Mouse”. Penso che sia un grande, grande combattente. Penso che sarebbe una grande lotta. “

Condit nel training camp di Rory MacDonald

Lo striking coach della palestra Jackson Wink MMA Academy di Albuquerque, Brandon Gibson, è stato ospite di Luke Thomas durante lo show The MMA Hour per analizzare i match andati in scena a UFC on Fox 30. Proprio in occasione della sua ospitata ha parlato di uno dei suoi assistiti presso la Jackson:Carlos ‘The Natural Born Killer’ Condit.

Condit è tornato a combattere dopo o stop di un anno e mezzo dalla sconfitta contro Demian Maia, perdendo prima contro Neil Magny e poi contro Alex Oliveira. Nonostante la fase discendente della sua carriera, Condit resta uno dei più grandi welter nella storia della UFC ed è stato il primo ad infliggere una sconfitta a Rory MacDonald.

I due hanno combattuto contro a UFC 115 nel giugno 2010, e l’allora ventenne MacDonald, nonostante avesse controllato la maggior parte dell’incontro, dovette soccombere sotto i colpi di Condit a soli sette secondi rimanenti nel terzo round. I due avrebbero dovuto incontrarsi anche a UFC 158, ma MacDonald fu o costretto a ritirarsi a causa di un infortunio.

Adesso in occasione della superfight contro Mousasi, Condit e MacDonald si incontreranno di nuovo e Condit potrà aiutare il canadese a prepararsi al meglio per una delle fight più difficili della sua carriera.

“Penso che Carlos e Rory ne abbiano parlato poco perchè l’offerta era buona, era una bella opportunità al momento giusto e quindi ne hanno approfittato”

Holloway aggiorna sulle sue condizioni e parla di rientro

Senz’altro è stato un bello shock quando, durante la settimana che portava a UFC 226, abbiamo scoperto che uno degli incontri più attesi del 2018 non si sarebbe più svolto. Ancor di più se poi pensiamo al motivo per cui ciò sia avvenuto, che ci ha fatto temere per la carriera stessa dell’interessato. A causa dei sintomi di una sospetta commozione cerebrale prima dell’incontro per il titolo dei pesi piuma con Brian Ortega, il campione di categoria UFC Max Holloway è stato rimosso dalla card.
Anche se non conosciamo nel dettaglio cosa sia realmente accaduto, Holloway stesso ha fatto un po’ di chiarezza sull’episodio durante un’intervista ad Ariel Helwani.

Lunedì sono stato ingannato dall’UFC e dalla mia squadra per farmi portare al pronto soccorso, mi era stato detto che avevano un furgone che mi aspettava al piano di sotto per un incontro con i media. E siamo finiti al pronto soccorso [ride, ndr]
Vedo un sacco di giornalisti che parlano di perdita di peso, ictus o altro. La mia crescita è avvenuta davanti agli occhi di tutti qui nella UFC. Non era un problema di peso, ho fatto il peso più di 20 volte. Voi sapete come si svolgono i tagli del peso più difficili, quelli più facili e come sono i training camp più ardui, voi avete visto tutte queste cose ma non si trattava di quello. Non era una questione di taglio del peso. Era strano. Non so come spiegarlo“.

Holloway, da ver combattente quale è, voleva a tutti i costi combattere con Ortega, ma la UFC, ed il suo team, sapevano che farlo combattere in determinate condizioni non sarebbe stato saggio. L’hawaiano comunque dichiara anche di essere pronto a tornare nell’Ottagono prima di fine anno, per recuperare quella sfida.

Li supplicavo di combattere. Stavo dicendo di sentirmi bene, per poter combattere. Volevo combattere. Abbiamo messo su il camp e volevo solo combattere. È stato un 2018 molto difficile per me, ma non è finita qui. I medici mi hanno sospeso per circa 30 giorni, ci stiamo riprendendo lentamente. Non hanno ancora capito cosa c’era che non andava, ma tutto sta tornando normale e adesso si tratta solo di essere cauti. Dovremmo tornare al lavoro con la speranza [di rientrare] prima della fine dell’anno“.

Come sappiamo, Holloway ha combattuto per l’ultima volta a UFC 218 a dicembre, quando ha difeso il titolo per la prima volta battendo per TKO Jose Aldo nel terzo round della rivincita tra i due.

UFC 227 Countdown: TJ Dillashaw vs Cody Garbrandt 2

Comincia il conto alla rovescia che porta a UFC 227 che si terrà il 4 di agosto a Los Angeles, California. Il main event sarà un re-match per il titolo dei pesi gallo tra TJ Dillashaw e Cody Garbrandt. I due ex compagni del Team Alpha Male tornano a fronteggiarsi dopo UFC 217, quando Dillashaw si è impadronito della cintura dei gallo, mettendo ko il rivale Garbrandt.

Il secondo match tra i due è stato stabilito in seguito all’annullamento della superfight tra TJ Dillashaw e Mighty Mouse, che sarà anche lui nella card impegnato a difendere il titolo contro Cejudo. La fight è una delle più attese perchè va al di là del semplice scontro sportivo, tra i due ci sono animosità personali che derivano dal ‘tradimento’ di Dillashaw che ha abbandonato il Team Alpha Male per unirsi al suo striking coach Duane Ludwig.

In questo video ripercorriamo la storia e l’ascesa dei due fino allo scontro di UFC 217 e come si preparano per l’evento di questo fine settimana.

Le paghe di UFC Calgary

Rese note le paghe dei fighter impegnati ad UFC Calgary.
Il ritorno in auge di Aldo lo rende anche il fighter più pagato dell’evento. Alvarez ha di che consolarsi per la sconfitta. Bene Poirier.

Jose Aldo Junior: 255.000 $ (POTN)
Dustin Poirier: 250.000 $ (POTN)
John Makdessi: 128.000 $ (FOTN)
Ross Pearson: 126.000 $ (FOTN)
Joanna Jedrzejczyk: 110.000 $
Eddie Alvarez: 105.000 $
Dustin Ortiz MMA: 78.000 $
Jeremy Stephens: 71.000 $
Jordan Mein: 64.000 $
Alexis Davis: 47.000 $
Nina Ansaroff: 44.000 $
Tecia Torres: 41.000 $
Islam Makhachev: 41.000 $
Katlyn Chookagian: 36.000 $
Alexander Hernandez: 33.500 $
Ion Cutelaba: 32.000 $
Olivier Aubin-Mercier: 27.000 $
Alex Morono: 24.000 $
Hakeem Dawodu: 23.500 $
Devin Powell: 23.500 $
Kajan Johnson: 23.000 $
Randa Markos: 23.000 $
Matheus Nicolau MMA: 20.000 $
Gadzhimurad Antigulov: 17.500 $
Alvaro ”Chango” Herrera: 16.000 $
Austin Arnett: 13.500 $

Jędrzejczyk: Sono io la più forte e questa cosa non può essere messa in discussione

Joanna Jędrzejczyk è tornata alla vittoria dopo due sconfitte di fila contro Rose Namajunas.
La fighter polacca anche subito dopo aver perso il titolo si è sempre detta e sentita la più forte nella sua categoria e ha sempre ‘preteso’ che questa cosa non venisse messa in discussione.
Nella conferenza stampa post-match ha sostenuta ancora una volta le sue idee:

“Se prendete tutte le top 10 fighter nei pesi paglia e le mettete tutte insieme, non hanno una storia fatta di successi come la mia. Questo è il punto. E possono chiamarmi come vogliono chiamarmi. So chi sono e quanto è grande la mia eredità e l’ho cementata oggi. Ho vinto la cintura e sono stata una campionessa molto dominante e lo farò ancora una volta. Sono la regina, con o senza cintura.”

Cormier conferma: difenderà il titolo light heavyweight prima di Lesnar

Daniel Cormier, attualmente detentore delle cinture dei pesi massimi e dei pesi massimi leggeri UFC, dovrebbe difendere il titolo di campione dei pesi massimi contro l’ex campione Brock Lesnar all’inizio del 2019. Tuttavia, prima di questo impegno Cormier vorrebbe prima difendere il titolo dei pesi massimi leggeri, prima della fine di quest’anno.
“Sì, confermo”, ha detto Cormier in un video nel backstage di UFC su FOX (via BJPenn.com). “Fintanto che non arriva l’incontro con Lesnar”.
Parlando dei potenziali avversari per la prossima difesa del titolo dei pesi massimi leggeri, Cormier sembra avere in mente tre nomi: Corey Anderson, Ilir Latifi e Anthony Smith. Sembrerebbe che lui voglia uno dei tre, ma che lasci a loro il compito di decidere chi sarà il prossimo della lista.

Quando e dove, Corey Anderson“, Cormier dice a Michael Bisping nel video. “Quando e dove, [Ilir] Latifi. Quando e dove, Anthony Smith. Quando e dove, per tutti loro“.

Prendi delle bistecche, buttale nell’Ottagono“, aggiunge Cormier. “Chiunque di loro vinca ottiene l’incontro per il titolo. Facciamo così“.

Forse vi starete chiedendo perchè fra i tre non figura anche il nome di Alexander Gustafsson, top contender della divisione. Cormier nei gioni scorsi lo aveva chiamato in causa, ma con frasi di tutt’altra circostanza:

Dear Alex, I don’t know what happened to you going back to the Rockhold situation. You have always been a stand up guy but your behavior changed. From calling a guy out the day after he got knocked out, to now offering to fight me knowing I have a broken hand, after Volkan couldn’t go. Now you’ve turned down Jan, turned down Khalil all while calling for a heavyweight title fight. Now, moments after Anthony Smith does his work like an animal you decide you’re hurt. Man, I respect you as a fighter. I will always be grateful for October 2015, but you and I won’t share the octagon again. I am disappointed in who you’ve become. You are so entitled, man, I can’t deal with delusional people. Good luck recovering. Our time has passed. See you from the commentary table. DC @alexthemauler #wegoourseparateways

Un post condiviso da Daniel “DC” Cormier (@dc_mma) in data:

Caro Alex, non so cosa ti sia successo ritornando alla situazione di Rockhold. Sei sempre stato un ragazzo coi piedi per terra, ma il tuo comportamento è cambiato. Sei passato dal chiamare un ragazzo il giorno dopo che era stato messo KO, ad offrirti ora di combattere con me sapendo che ho una mano infortunata, sapendo che Volkan non era nelle condizioni di combattere. Adesso hai rifiutato Jan, hai rifiutato Khalil mentre cercavi un incontro per il titolo dei pesi massimi. Adesso, pochi istanti dopo che Anthony Smith ha fatto il suo lavoro, decidi che sei infortunato. Amico, ti rispetto come fighter. Sarò sempre grato per quanto accaduto a ottobre 2015, ma tu e io non condivideremo un’altra volta l’ottagono. Sono deluso da come sei diventato. Hai tanto credito, amico, non posso occuparmi di persone deliranti. Buona fortuna e riprenditi. Il nostro tempo è passato. Ci vediamo sul tavolo dei telecronisti“.

Poirier adesso cerca l’ “oro” dei pesi leggeri

La vittoria convincente di Dustin Poirier contro Eddie Alzarez segna la quarta vittoria consecutiva di “The Diamond”, scia intramezzata soltanto dal no contest contro Alvarez di UFC 211. Nei 9 match dopo il ritorno nei pesi leggeri Poirier ha il record di 8-1 ed è sempre più lanciato verso la title shot per la cintura dei leggeri. Poirier in un’intervista nello show post-fight di UFC on Fox ha parlato di cosa si aspetta nel prossimo futuro con Dominick Cruz, Michael Bisping e Karyn Bryant:

“Penso di essere adesso nella posizione per chiedere una chance per il titolo. Khabib o McGregor? Sono entrambi match tosti. Molto differenti. Però se mi dessero la possibilità vorrei Conor. Ogni sconfitta brucia e sarebbe bello potersi rifare”, ha detto Poirier che ha affrontato McGregor a UFC 178 nel 2014, perdendo un match nei pesi piuma, “come ho detto prima, non cerco l’astio nelle mie sfide, io cerco l’oro”.

Alla domanda di Cruz su quali siano le sue armi contro i due

“Io penso che il mio grappling sia un’arma in più. Stasera per poco non ho chiuso una ghigliottina e soltanto il braccio che mi scivolala mi ha impedito di chiuderla. Penso che il mio wrestling sia molto sottovalutato”

“Non vorrei aspettare un anno, ma avrebbe senso per me aspettare 4-5 mesi. Ho combattuto tanto e questo è il mio 39° incontro, ma penso di essere davvero nella posizione per chiedere una chance per il titolo”

Poirier domina e vince!

Dustin Poirier vs Eddie Alvarez per molti era lo scontro che avrebbe decretato il prossimo avversario di Khabib Nurmagomedov (McGregor permettendo).
Ebbene il nome forte uscito da questo match con decisione e senza ombra di dubbio, è quello di Poirier.
Dustin ha vinto per TKO alla seconda ripresa grazie ad una serie di combinazioni di incredibile precisione che non hanno lasciato scampo al povero Alvarez.
Poirier non perde ta tempo immemore e sicuramente non c’è fighter nei pesi leggeri che meriti più di lui una chance titolata.
L’evento di ieri notte è stato caratterizzato anche dal ritorno in auge di Jose Aldo ma, i più maligni han fatto notare che sia Poirier che lo stesso Aldo(per non parlare di Alvarez) sono stati messi KO da Conor McGregor in passato e che quindi, nonostante la sfavillante prestazione di Poirier, sia ancora il campione irlandese a meritare la sfida contro Khabib per la cintura.

Khabib: “Conor McGregor non riuscirà ad evitare i miei takedown”

È IMPOSSIBILE [PER CONOR MCGREGOR NON ESSERE PORTATO A TERRA DA ME], FRATELLO. Davvero, PENSO CHE sia IMPOSSIBILE. SE TENTassi DI PORTARLO la prima VOLTA E si DIFENDEsse, potrei riPROVARci altre 100 volte. Lui cosa farebbe?

NON HA CONDItioning, NON HA WRESTLING, NON HA GRAPPLING, chiaro? Si stanca, non ha cardio. COSA potrà succedere? HA SOLO UN ottima mano sinistra. SONO D’ACCORDO CON QUESTO. HA UNA MANO SINISTRA MOLTO efficace. MA poi che altro fa?

Andrò a TAGLIARgli l’ANGOLO E PROVerò il takedown 100 VOLTE… sarà un COMBATTIMENTO DIVERSO. LA gente PENSA ‘OK, SE KHABIB andrà a COMBATTERE COME ha fatto CON IAQUINTA è più che battibile, MA bisogna GUARDARE TUTTI I MIEI match. TUTTI I MIEI 10 incontri [in UFC], lì sta LA DIFFERENZA. QUANDO ho combattuto CON [EDSON] BARBOZA, [RAFAEL] DOS ANJOS, MICHAEL JOHNSON, ogni match è DIVERSo, LO SAI. E la vedremo“.

Di certo oramai sappiamo chi saranno i prossimi fighter a giocarsi la corona dei pesi leggeri UFC; e il trash-talking già si sta facendo strada nelle dichiarazioni delle rispettive parti.
Dopo gli incidenti di Brooklyn che hanno contribuito a scaldare ancora di più gli animi, finalmente vedremo l’ex campione Conor McGregor di fronte all’attuale dominatore della divisione, Khabib Nurmagomedov.
‘The Notorious’ ha risolto i suoi problemi con la giustizia cavandosela abbastanza bene, adesso siamo in attesa solo dell’ufficialità per quello che si rivelerà indubbiamente l’evento del 2018.

Jose Aldo è tornato!

Incredibile come a volte quella che è la storia di un campione, possa essere messa in discussione da qualche sconfitta (poche) e la sua eredità ridimensionata come se tutti i successi su cui fosse stata costruita passassero in secondo piano.
E’ quello che è successo recentemente a Jose Aldo, un vero e proprio campione, il quale a seguito della doppia sconfitta patita per mano di Holloway, era stato additato dai più come un fighter finito.
Ebbene ieri Jose si è ripreso il posto che gli spetta battendo un ragazzo in forte ascesa come Jeremy Stephens grazie ad un TKO durante lo svolgersi del primo round.
Aldo è uno dei fighter più leggendari della storia di questo sport e speriamo che non venga messo mai più in discussione. Ben tornato Jose!

UFC on Fox Calgary: risultati

Main card (Fox)
Leggeri Dustin Poirier batte Eddie Alvarez TKO (pugni e gomitata) 2 4:05
Piuma José Aldo batte Jeremy Stephens TKO (pugni) 1 4:19
Donne Paglia Joanna Jędrzejczyk batte Tecia Torres Decisione (unanime) (30-27, 30-27, 30-27) 3 5:00
Leggeri Alexeer Herneez batte Olivier Aubin-Mercier Decisione (unanime) (30-27, 29-28, 29-28) 3 5:00

Preliminary card (Fox)
Welter Jordan Mein batte Alex Morono Decisione (unanime) (29-28, 29-28, 29-28) 3 5:00
Piuma Hakeem Dawodu batte Austin Arnett Decisione (unanime) (30-27, 30-27, 30-27) 3 5:00
Leggeri Islam Makhachev batte Kajan Johnson Submission (armbar) 1 4:43
Massimi Leggeri Ion Cutelaba batte Gadzhimurad Antigulov TKO (pugni e gomitate) 1 4:25

Preliminary card (UFC Fight Pass)
Leggeri John Makdessi batte Ross Pearson Decisione (unanime) (30-26, 29-27, 29-28) 3 5:00
Donne Mosca Katlyn Chookagian batte Alexis Davis Decisione (unanime) (29-28, 29-28, 30-27) 3 5:00
Mosca Dustin Ortiz batte Matheus Nicolau KO (head kick e pugni) 1 3:49
Donne Paglia Nina Ansaroff batte Randa Markos Decisione (unanime) (29-28, 29-28, 29-28) 3 5:00
Leggeri Devin Powell batte Álvaro Herrera TKO (body kicks e pugni) 1 1:52

Bellator annuncia l’ingresso di 22 nuovi fighter europei

Avrete senz’altro notato, nella serata di ieri, un post in cui Daniele Scatizzi annunciava la firma con Bellator. Per Daniele è un’ottima notizia, lo è senz’altro per noi italiani che ultimamente, in fatto di MMA, ci stiamo facendo decisamente la bocca in quanto a liete nuove:

Ma la firma di “Scat” è in realtà solo parte di un importante deal chiuso da Scott Coker per Bellator, che comprende un complessivo di 22 fighter europei, tra cui figura anche un altro italiano: un bel colpo per la promotion internazionale, che bada a crescere sempre di più. Vediamo chi sono, ce li elenca ESPN:

Featherweight

• Dylan Logan (2-3; fighting out of Ireland)
• Nathan Rose (6-1; fighting out of England)

Lightweight

• Terry Brazier (10-1; fighting out of England)
• Pedro Carvalho (8-3; fighting out of Ireland, by way of Portugal)
• Constantin Gnusariev (1-0; fighting out of Ireland, by way of Moldova)
• Luka Jelcic (10-3; fighting out of Ireland, by way of Croatia)
• Charlie Leary (15-9-1; fighting out of England)
• Norman Parke (25-6-1, 1 NC; fighting out of Northern Ireland — first reported by MMANytt.com)
• Myles Price (10-7, fighting out of Ireland)
Daniele Scatizzi (9-4; fighting out Ireland, by way of Italy)
• Sam Slater (2-0; fighting out of Ireland)
• Richie Smullen (3-1-1; fighting out of Ireland)
• Tim Wilde (12-3; fighting out of England)

Welterweight

• Ruben Crawford (16-3; fighting out of Ireland, by way of Germany)
• Kiefer Crosbie (4-0; fighting out of Ireland — first reported by MMAFighting.com)
• Walter Gahadza (17-3; fighting out of England — first reported by WhoaTV)
• Richard Kiely (2-1; fighting out of Ireland — first reported by MMAFighting.com)
• Ion Pascu (18-8; fighting out of Ireland, by way of Romania)
• Jim Wallhead (29-11; fighting out of England)

Middleweight

Claudio Conti (7-5-2; fighting out of Ireland, by way of Italy)
• John Redmond (7-13; fighting out of Ireland)

Women’s Flyweight

• Antonela Orlic – (pro debut; fighting out of Ireland by way of Croatia)

Tutti questi li vedremo presto nella gabbia di Bellator! Oltre a Daniele (9-4), che ha combattuto l’ultima volta lo scorso mese a Golden Cage battendo il norvegese “Kimbo” Tinghaugen, l’altro italiano è Claudio Conti (7-6-2), gigante ventisettenne padovano con ottime qualità nel grappling. Non c’è che dire: è proprio un gran momento per noi.

UFC on Fox 30: Previsioni e Pronostici

Nella notte di sabato 28 luglio appuntamento con UFC on Fox 30 a Calgary, Alberta.

Di seguito le nostre previsioni per il Main e Co-main event:

Eddie Alvarez (29-5, 1 NC) vs. Dustin Poirier (23-5, 1 NC):

Fight imprevedibile con due fighter che appena sentono l’odore del sangue si lanciano nella mischia. Come in tutte le fight che terminano per no contest, ci sono alcuni affari irrisolti tra i due e nelle loro dichiarazioni pre-fight si è sentita una certa tensione. Dal loro primo incontro entrambi hanno avuto un percorso simile ed entrambi hanno affrontato e battuto Gaethje. Poirier ha anche affrontato e battuto Pettis per sottomissione. Una delle caratteristiche principali di Poirier è il suo evolversi incontro dopo incontro. Stilisticamente i due si accoppiano bene, Alvarez ha qualcosa in più sul wrestling, mentre Poirier nel jiu jitsu ha assi nella manica che non disdegna di tirar fuori in casi di emergenza. Tutto però fa presagire un match stand up con i due che si studieranno solo nel primo round. Non vedo tuttavia i due andare avanti in una fight di 5 round, viste le loro cartteristiche, ma mi aspetto una finalizzazione. Alvarez dice di essere uscito dal miglior training camp della sua carriera, mentre Poirier è in uno stato di forma straripante. Tra i due vediamo Poirier vincitore per ko tecnico.

Jose Aldo (26-4) vs. Jeremy Stephens (28-14):

Jose Aldo si trova in un territorio sconosciuto. L’ex campione dei pesi piuma viene da un periodo di 1-3 in termini di record. Vero è che le tre sconfitte sono arrivate contro Conor e due volte contro Holloway, praticamente il meglio dei pesi piuma fino ad ora. Aldo però sembra averne risentito soprattutto psicologicamente e il fatto che tutti e tre fossero ko di certo non aiuta.
Il brasiliano stilisticamente il suo repertorio con i suoi leg kicks from hell che fanno malissimo soprattutto ai boxeur come Jeremy Stephens. Dovrà stare davvero attento alle mani di Stephens perchè se trova la via giusta ha sempre il colpo del ko in canna. L’americano è reduce da ua striscia di 3 vittorie consecutive, ma è anche vero che la sua unica vittoria contro un top 10 del ranking è arrivata solo contro Josh Emmett. Aldo resta decisamente un fighter di livello superiore anche dal punto di vista strategico e mi riesce difficile vederlo sconfitto contro qualcuno che non sia il campione in carica. Secondo noi Aldo vincerà per decisione

de Randamie pronta a tornare, chiama Raquel Pennigton

Germaine de Randamie, una delle migliori striker femminili delle MMA, è ormai da qualche tempo scomparsa dai radar dopo aver vinto il suo primo titolo mondiale (ed esserne stata spogliata). Adesso sembra pronta al rientro.

GDR è stata vista per l’ultima volta sull’ottagono di UFC durante l’evento UFC 208, al Barclays Center di Brooklyn, nel febbraio 2017.
A Brooklyn è diventata un pezzo di storia della promotion, essendo diventata la campionessa inaugurale dei pesi piuma femminili UFC quando ha sconfitto l’ex campionessa dei pesi gallo Holly Holm per decisione unanime.

Il titolo la de Randamie non l’ha mai perso in un incontro, ma ne è stata privata dopo aver rifiutato di difenderlo contro Cris Cyborg a causa della storia sul doping riguardante la Cyborg, asserendo di soffrire anche ad un infortunio alla mano.
Adesso, a più di un anno di distanza, “The Iron Lady” sembra pronta a tornare twittando quanto segue:

Non vedo l’ora di tornare sull’Ottagono di UFC, è stata lunga!! @ROCKYPMMA ti sto aspettando, facciamolo!!

Nel tweet, de Randamie chiede espressamente un incontro con il più recente sfidante delle 135 libbre, Raquel Pennington. Prima di diventare campionessa featherweight, de Randamie stava facendo carriera tra i ranghi dei pesi gallo, venendo battuta solo da Amanda Nunes.
Nonostante non abbia combattuto nei pesi gallo da maggio 2016 e con il suo ultimo incontro disputato nelle 145 libbre, de Randamie si ritrova nel ranking bantamweight alla posizione numero 5 in questo momento.

UFC Calgary: Ceremonial Weigh-In

Tutto pronto per UFC on Fox a Calgary, Alberta. Nella notte match interessantissimi: il ritorno di Aldo nell’ottagono dopo la duplice sconfitta contro Max Holloway e ad attenderlo Jeremy Stephens, fighter pericolosissimo con il colpo da ko sempre in canna; ritorno anche per Joanna in seguito alle due sconfitte contro la Namajunas e siamo sicuri che la ex campionessa cerca riscatto contro Tecia Torres; nel main event incontro senza esclusione di colpi tra Eddie Alvarez e Dustin Poirier.