Monthly Archives: Agosto 2018

Kevin Lee: “Tony mi ha ‘rubato’ la sfida con Pettis”

Kevin Lee è intervenuto ieri a Submission Radio e in particolare si è soffermato sull’incontro ufficializzato la settimana scorsa tra Tony Ferguson e Anthony Pettis, programmato per UFC 229 che si terrà il 6 ottobre alla T-Mobile Arena di Las Vegas, Nevada. L’incontro farà parte della stessa card di Khabib Nurmagomedov vs Conor McGregor, che si sfideranno per il titolo dei pesi leggeri UFC.

Lee ha rivelato che in verità avrebbe dovuto essere lui il prossimo avversario di Anthony Pettis e già erano cominciati i negoziati per accordarsi sull’incontro.

“L’ultima che avevo sentito era che avremmo dovuto combattere io e Pettis”, ha detto Lee. “E da quello che ho sentito anche Pettis era di questo avviso. Pettis è entrato con l’intenzione di negoziare l’incontro contro di me e poi è sbucato Tony dal nulla. Stavano cercando una sfida per Tony e lui mi ha rubato il combattimento. Credo che quando ho parlato con la UFC all’inizio pensavano che non sarebbe stato pronto, come tutti del resto, ma ora andrà avanti e accelererà i tempi per rientrare e fermare la mia ascesa.”

Blaydes continua a criticare Brock Lesnar

Curtis Blaydes è a tutti gli effetti uno dei migliori fighter nel roster UFC dei pesi massimi.
La sua ascesa sembra inarrestabile e sono in molti a pensare che meriti una chance titolata ma, nonostante le sue vittorie mai banali, l’UFC non sembra tenerlo molto in considerazione preferendogli Lesnar come prossimo avversario di Daniel Cormier.
Blaydes, intervistato da Bloody Elbow, ancora una volta ci è andato giù pesante con l’UFC screditando di molto il ruolo di Lesnar all’interno della promotion:

“Brock secondo me non è neanche un vero fighter di MMA, è stato spremuto fino alle branchie quando ha combattuto all’inizio della metà degli anni 2000. Quindi non lo rispetto. Questo non è uno sport per lui. Stiamo perdendo i valori di questo sport. Pensate sia possibile che uno famoso possa arrivare dal nulla e prendere parte ai campionati di NFL o di NBA o di MLB o di NHL o altro? E’ un pò come se Will Smith fosse, ‘yo, mi piacciono molto i Lakers, voglio giocare per i Lakers’. Non credo che le competenze contino tanto quanto la commerciabilità. “

Cigano vs Tuivasa probabile main event a UFC Adelaide

Una nuova ondata di giovani talenti dei pesi massimi continua a confluire nella top 10: l’anno scorso per esempio il 25enne australiano Tai Tuivasa (8-0), dopo aver fatto irruzione nella terra dei grandi di categoria, ha subito guadagnato altre due vittorie all’inizio del 2018.
La prima è giunta in maniera dominante su Cyril Asker a febbraio, davanti ai suoi fan a Perth (UFC 221). L’incontro seguente è stato senza dubbio il più entusiasmante della sua giovane carriera, con una vittoria per decisione ottenuta su una leggenda dei pesi massimi ed ex campione UFC Andrei “Pitbull” Arlovski a UFC 225.
Adesso il portale Combate ha riferito che un incontro tra Tuivasa e un altro ex campione, Junior “Cigano” Dos Santos (19-5) è il papabile main event per il ritorno della UFC in Australia ad Adelaide il prossimo 2 dicembre. ESPN con Ariel Helwani ha successivamente confermato l’indiscrezione.
Per quanto concerne l’ex campione Dos Santos, ha fatto il suo ritorno sull’ottagono il mese scorso, affrontando e sconfiggendo l’ex campione del World Series of Fighting Blagoy Ivanov, al suo esordio in UFC, nel corso di cinque round nel main event di UFC Boise.
Per Cigano si è trattato del primo incontro dalla title shot contro l’allora campione Stipe Miocic. Dos Santos ha alternato vittorie e sconfitte dal 2012 (4-4) quando è stato l’ultimo campione UFC.
Per quanto riguarda il resto della card Adelaide, attualmente è così configurata:

Pesi Mosca – 125 libbre: Wilson Reis vs Ben Nguyen

Pesi Mosca: Kai Kara-France vs Ashkan Mokhtarian

Pesi Massimi leggeri – 205 libbre: Paul Craig vs Jim Crute

McGregor ha scelto di non promuovere il match contro Khabib

Conor McGregor si sa è “il nome” delle MMA e allo stato attuale possiamo dire che muove più interessi l’irlandese dell’intera UFC.
Conr è consapevole di ciò e secondo Dave Meltzer di Wrestling Observer Newsletter, l’UFC non ne è felice del suo comportamento:

“Uno dei motivi per cui non abbiamo visto molto in termini di interviste e simili è perchè McGregor non ha accettato di fare nulla. Non ci sono conferenze stampa in programma perché McGregor fino ad ora non le ha accettate. C’è molta frustrazione all’interno della UFC per l’atteggiamento adottato da McGregor, ma alla fine ha potere sulle vendite dei biglietti e i risultati sul mercato secondario gli danno solo più potere.
La sensazione è che questo possa essere il più grande PPV di tutti i tempi, e l’unico motivo per cui non potesse esserlo è che McGregor non ha spinto molto sul match. McGregor è stato in grado di ottenere un potere di azione mai avuto da nessun altro nell’ UFC, più di qualsiasi altro dei suoi combattimenti fino ad oggi. Quindi c’è una correlazione diretta più che mai tra il suo lavoro nel promuovere la lotta e la sua voglia di farlo, ma questo mancato impegno con i media potrebbe anche dirci che Conor sa che dovrà combattere una vera lotta e non vuole essere superficiale nell’allenamento “.

Kevin Lee sfida Danis Dillon in un match di jiu-jitsu

Il leggendario UFC Kevin Lee ha dichiarato(via MMAJunkie) che un match di jiu-jitsu da $ 100.000 con Dillon Danis è una cosa fattibile e si sta lavorando per realizzarlo:

“Lui ha lanciato la sfida. Sto ancora aspettando di avere notizie. So che il suo staff ha raggiunto il mio. Ho detto che accetterò.
Saremo solo io e lui. Da uomo a uomo. Solo jiu-jitsu.
Non so dove concorreremo, Danis ha detto che lo inseriremo in una nostra storia su Instagram. Sembra un po’ troppo piccolo per me. Ma saremo solo io e lui probabilmente in una stanza. Lo pubblicheremo su YouTube o qualcosa del genere. “

Max Holloway si sente pronto per Ortega

Max Holloway finalmente ha messo l’infortunio alle spalle, è tornato e si sente pronto per riprendere da dove a lasciato(UFC Tonight):

“La cosa buona è che tutti gli esperti di commozione cerebrale e roba del genere, hanno detto che sono apposto e guarito da tutto. Abbiamo parlato con alcuni dottori della mia salute analizzando i miei livelli di potassio e i risultati sono stati fantastici.
La cosa bella è che non abbiamo una risposta su cosa mi sia successo, ma alla fine ci stanno ripulendo per combattere. Tutti erano preoccupati pensando che avessi problemi gravi ma, non è così e mi sento eccitato. È ora di tornare al lavoro, appartengo a quell’Ottagono e non vedo l’ora di tornare a ciò che amo.
Sul match contro Ortega ancora non ho firmato nulla e pensate che la notizia l’ho saputa da internet.
Sono convinto che l’UFC farà la cosa giusta, io sono pronto.”

Till: “Woodley è un campione prudente. Io affronterei Usman”

Nei giorni scorsi il campione dei pesi welter Tyron Woodley era intervenuto sulla possibilità di affrontare Kamaru Usman a UFC 228 in caso di mancato peso di Darren Till. il campione in carica ha negato categoricamente questa possibilità, visto che il suo gameplan + incentrato su un altro tipo di avversario ed avrebbe rischiato molto.

Proprio il suo prossimo avversario, Till, durante il Media Scrum di ieri ha parlato delle sue dichiarazioni ai microfoni di MMA Fighting, sentendosi stanco di ascoltare la storia del mancato taglio del peso:

Usman è il mio sostituto, ad essere onesti, non mi interessa davvero. Mi sento come se fossi l’unico combattente che ha mancato il peso in UFC, a dire il vero. Quando parliamo di peso ora è “Darren Till”. Ho mancato il peso, ora però fatevene una ragione ed andiamo avanti.”

“In caso mancassi il peso e Usman fosse lì pronto a sostituirmi … Tyron dice che non combatterà contro di lui, mi sembra di aver capito. Le cose stanno così, hanno il sostituto, ma non mi interessa. Sono concentrato su venerdì, fare le 170 libbre, e poi sabato entrare e distruggere definitivamente Tyron Woodley”

“Questo è tutto ciò su cui mi sto concentrando ora. Non mi sto concentrando su ciò che dice su internet, o su ciò che dice Usman, o chi per lui … Non mi interessa davvero. Ora sono Darren “Non m’interessa” Till.”

“Tutti noi abbiamo un pensiero diverso. Se fossi nei panni di Tyron e Tyron mancasse il peso, affronterei Usman. Quando dici di essere il migliore e credi di essere il migliore, puoi battere chiunque. Io lo affronterei. Capisco quello che dice Tyron. Si sta allenando per uno di quasi due metri che potrebbe essere un peso medio con potenza, buona difesa, che mette sotto pressione … il suo intero gameplan viene cambiato per un fighter che è simile a lui per dimensioni, wrestling background e potenza. Posso capire il suo punto di vista, ma è, diciamo, un campione prudente. Ha le sue ragioni”.

Liddell vs Ortiz 3 ufficiale a fine novembre

Meglio tardi che mai, si direbbe. Ormai è sui binari una trilogia che non ci saremmo mai aspettati di arrivare a vedere, a conclusione di una rivalità storica: basterà aspettare soltanto pochi mesi. Sapevamo che il terzo capitolo della rivalità tra le leggende della MMA ed ex campioni dei pesi massimi leggeri UFC Tito Ortiz e Chuck Liddell era in lavorazione, ma adesso sappiamo che è ufficiale e la data in cui assisteremo a questo show è ormai cosa nota.

ESPN ha confermato che Ortiz vs Liddell 3 ci sarà il 24 novembre in occasione del Golden Boy Promotions, evento guidato da Oscar de La Hoya e all’esordio con le MMA. L’incontro si svolgerà a Inglewood, in California, al Forum, e sarà disponibile in pay-per-view (prezzo non ancora disponibile).
De La Hoya ha commentato la notizia parlando proprio a ESPN.

Sono eccitato per il nostro primo evento Golden Boy MMA. Mi ricorda la prima volta che ho organizzato un incontro di [nel 2002]. Vedrò come andrà questo, ma proprio come ho fatto nel pugilato, ho intenzione di diventare un normale promoter di MMA. Non c’è motivo per cui dovrei promuovere solo uno sport.
Credo fortemente che i fighter MMA saranno contenti del fatto che sto entrando nello sport. Speriamo di firmare per alcuni grandi incontri e andremo avanti da lì.
Sto diventando un promoter di MMA per lo stesso motivo per cui sono diventato un promoter nel pugilato. Sono stanco e stufo di questi fighter che vengono da me e dicono che vengono pagati uno schifo.
Non posso entrare nello specifico di queste offerte, ma ti dirò che [Liddell e Ortiz] faranno un sacco di soldi in più rispetto ai loro standard. Parteciperanno alle entrate di PPV, incassi al botteghino e tutto il resto. Questo sarà l’incontro più lucroso della loro carriera“.

Per “The Iceman”, questo sarà il suo primo combattimento da quando si è ritirato nel 2010 dopo la terza sconfitta consecutiva contro Rich Franklin a UFC 115. Attualmente lo score della rivalità con Ortiz è sul 2-0 per lui.
Ortiz si è ritirato molto più tardi dopo aver combattuto per Bellator, dal momento che non combatte dal gennaio 2017, quando vinse per sottomissione al primo round su Chael Sonnen.
Nonostante i due siano entrambi abbastanza avanti con l’età (43 anni per Ortiz e 48 per Liddell), De La Hoya non pensa che sia troppo tardi per questo scontro.

Ovviamente, entrambi i ragazzi sono guerrieri e pionieri. È come Floyd Mayweather contro [Manny Pacquiao, nel 2015]. La gente chiedeva quell’incontro da tantissimo tempo. Alla fine è successo e ha battuto ogni record.
Penso che quest’incontro sarà molto redditizio per entrambi i ragazzi. Si tratta di un’opportunità per loro di mostrare al mondo che hanno ancora ciò che serve per combattere nell’Ottagono. Sento fortemente che non è mai troppo tardi con due ragazzi come loro. Con due nomi di questo calibro, non puoi sbagliare“.

Kowalkiewicz: Joanna perde spesso contatto con la realtà

Karolina Kowalkiewicz combatterà contro Jessica Andrade ad UFC 228 e per molti, lei compresa, questo match sarà una title eliminator per andare poi ad affrontare Rose Namajunas(via MMAJunkie):

“Penso che questa lotta contro Jessica Andrade sarà un title eliminator. Non la penso solo io in questo modo, ma anche il resto del mondo. Non voglio offendere Joanna, ma a volte lei perde il contatto con la realtà e so convince della sua leggenda. Logicamente Rose dovrebbe combattere per la terza volta contro una fighter che ha sconfitto già due volte? Non penso proprio.”

Whittaker: La UFC dovrebbe essere più severa con chi manca il peso

Roberto Whittaker, campione del mondo dei pesi medi, torna a parlare del taglio del peso e delle pene poco severe che la UFC infligge a chi non raggiunge il peso di gara:

“È come se annunciassi di combattere nei pesi gallo senza fare il peso, vincendo perché sono molto più grande e poi addirittura essere premiato con una chance titolata, non è giusto. Non è giusto. Perché il rovescio della medaglia è che molti fighter si fanno il mazzo per rientrare nel peso ed essere professionali. Non è stato facile tagliare kg per me, fare il peso e fare poi il mio lavoro nell’ottagono. La dieta e tutto il resto è dura. Siamo solo più professionali e facciamo le cose nel modo giusto.
È un argomento molto divertente, mancare il peso e ottenere una chance titolata, penso che le punizioni dovrebbero essere più severe.”

Antonio Carlos Jr out, salta anche il co-main event a UFC San Paolo

UFC San Paolo non sembra trovare pace: prima ha perso il main event con la rinuncia da parte di Glover Teixeira, mentre proprio ieri anche il co-main event ha subito una defezione. MMAFighting infatti conferma che “Cara de Sapato” Antonio Carlos Junior (10-2) è stato messo fuori causa dall’incontro dei pesi medi in programma con Elias Theodorou (15-2) per l’evento del 22 settembre.

Tarso Doria di MMABrasil ha riferito che l’incontro sarà ora spostato all’8 dicembre per UFC 231 a Toronto, Ontario, Canada.

Cara de Sapato (Shoeface) vs Elias Theodorou sarà riprogrammato per UFC 231, mi dicono le fonti. C’era una rosa di nomi sul tavolo per sostituire l’asso BJJ, ma la UFC ci terrebbe molto a questo incontro.

Lo scorso fine settimana, a UFC Lincoln, Eryk Anders ha fatto segnare una grande vittoria per finalizzazione su Tim Williams come via alle danze della main card. Nella sua intervista post-fight, Anders ha preso di mira Theodorou come prossimo fighter con cui vuole combattere. Per questo motivo, si era pensato subito a lui come rimpiazzo di Cara de Sapato a UFC Sao Paulo.
Theodorou comunque ha chiarito subito gli equivoci, facendo capire che Anders potrebbe aver rifiutato questa possibilità.

Posso confermare che per Eryk Anders “Chiunque, sempre e ovunque” non include Elias Theodorou, il 22 settembre a San Paolo, in Brasile.

Sia Theodorou che Carlos Junior hanno combattuto una volta quest’anno ed i loro incontri sono avvenuti sempre nello stesso periodo.
Il brasiliano ha infatti affrontato e sconfitto Tim Boetsch a UFC on Fox 29 in aprile, dove avrebbe raggiunto la sua quinta vittoria consecutiva.
Theodorou ha invece combattuto l’ultima volta a maggio per il debutto della UFC a Liverpool (la card dell’esordio di Carlo Pedersoli Jr), dove ha sconfitto Trevor Smith per decisione unanime, estendendo così la sua serie di vittorie a due.

Gaethje fa subito due nomi come prossimi avversari

Deve essere durato davvero troppo poco lo scontro con James Vick per Justin Gaethje. Il fighter, infatti, è riuscito a mettere ko al primo round il suo avversario a UFC Fight Night 135, sorprendendo soprattutto per la velocità con la quale ha concluso l’incontro viste le precedenti guerre contro Johnson, Alvarez e Poirier.

Proprio per questo Gaethje non vuole fermarsi e continua a cavalcare l’onda, facendo subito i nomi degli avversari che vorrebbe sul suo profilo Twitter:

“Sarà meglio che affronti @MoTownPhenom o @ALIAQUINTA prima ancora che decidano di sfidarsi tra loro. Al già si è tirato indietro e ora Kevin è il prossimo. 💪👊”

Quindi Al Iaquinta e, soprattutto, Kevin Lee chiamati in causa per un prossimo match contro uno dei fighter che più attirano le simpatie dei fan UFC.

Le reazioni dei fighter al KO di Gaethje

Il KO messo a segno lo scorso sabato da Justin Gaethje è stato a dir poco spettacolare e brutale.
Le reazioni nel mondo delle MMA sono state varie ma il filo conduttore è stato sempre lo stesso, stupore e clamore.
Ecco alcuni tweet usciti il giorno dopo la vittoria di Justin:

Poirier: “Congratulazioni Gaethje.”

Cormier: “Gaethje l’ha colpito. Questo tipo è un gangster.”

Nurmagomedov: “Gaethje è un mostro. E’ sempre divertente vedere combattere questo ragazzo.”

Ariel Helwani: “Justin Gaethje è tornato. Ha messo KO James Vick nel primo round. Brutale. Vizioso. Vick è ancora fuori di testa.”

Mayweather dice la sua sul match McGregor vs Khabib

Arrivano le parole di Floyd Mayweather riguardo il match fra McGregor e Nurmagomedov.
L’ex campione di pugilato ha anche invitato il fighter irlandese ad allenarsi al Mayweather Boxing Club (via TMZ.com):

“So che l’UFC ha un centro di allenamento, ma vorrei che McGregor lavorasse al Mayweather Boxing Club.
Non riesco a fare una previsione perch̩ non ho mai visto Khabib combattere contro uno come Conor McGregor. Da quello che so ̬ un fighter infernale a terra Рun vero inferno Рun wrestler.
Ma i fan vogliono vedere combattere in piedi. Questo è ciò che i fan amano vedere. Conor McGregor è un duro avversario e ho già detto in passato che Conor McGregor non si tira mai indietro, non ha paura, è un guerriero. “

Blaydes vs Ngannou ufficiale per UFC Pechino a novembre

Grandi eventi per grandi debutti. La prima della UFC a Pechino, in Cina, avrà un main event in linea con le attese: è oramai ufficiale la rivincita nei pesi massimi tra i main contender Curtis Blaydes e Francis Ngannou.
La UFC ha ufficializzato l’incontro su Twitter domenica scorsa.

Il primo incontro tra Curtis Blaydes e Francis Ngannou risale all’aprile del 2016. L’incontro fu il secondo di Ngannou nell’Ottagono e l’esordio in UFC di Blaydes. Ngannou vinse l’incontro per stop medico.
Da allora, entrambi i fighter hanno realizzato notevole successo nella division, sebbene Francis Ngannou stia attraversando un momento molto difficile.
Dopo aver sconfitto Blaydes, il peso massimo camerunese-francese ha continuato a vincere, mettendo in fila Bojan Mihajlović, Anthony Hamilton, Andrei Arlovski e Alistair Overeem. Questa striscia gli è valsa la title-shot contro l’ormai ex campione della divisione massimi UFC, Stipe Miocic.
Sfortunatamente per Ngannou, è proprio qui che le cose hanno cominciato ad andar male. Nonostante fosse favorito per strappare la cintura a Miocic, è stato battuto dal campione per decisione unanime. Ha poi disputato un altro incontro con Derrick Lewis, ma ha finito per incorrere in un’altra sconfitta per decisione in un incontro sorprendente per il suo immobilismo, quasi volesse preservarsi. Adesso il suo record è 11-3.
Curtis Blaydes, invece, da qualche tempo sembra inarrestabile, dopo quella sconfitta all’esordio. Ha sconfitto infatti Cody Easy per TKO, Daniel Omielańczuk per decisione, Alexey Oleynik per stop medico, Mark Hunt per decisione e Alistair Overeem per TKO. Nel frattempo aveva anche vinto per TKO su Adam Milstead, ma questa vittoria è stata tramutata in No-Contest per positività alla marijuana. Adesso è 10-1 (1 NC) nel complesso e cercherà di vendicare l’unica sconfitta del suo record a Pechino.

Per Woodley o Till o nessuno, non accetterà sostituti

Il giorno 8 settembre a Dallas, Texas, Tyron Woodley difenderà il suo titolo dei pesi welter contro l’assalto di Darren Till a UFC 228.

Restano sempre grossi dubbi sul taglio del peso di Darren Till, il fighter di Liverpool infatti nell’ultima uscita contro Thompson ha mancato il peso in maniera significativa e nel caso dovesse accadere questa volta perderebbe la possibilità di combattere per il titolo. Proprio per questo Kamaru Usman ha cominciato la sua campagna per diventare il sostituto di Till in caso di forfait di Till e poter quindi provare l’assalto alla cintura.

A tal proposito è intervenuto Woodley durante l’ Ariel Helwani’s MMA Show, escludendo categoricamente sostituti nel caso in cui Till dovesse mancare il peso:

“Io e Usman combatteremo prima o poi, e io sono d’accordo. Per me va benissimo. Combatterò con lui, combatterò con Mike Perry, tutti questi tizi che rispetto. Mi piace un fighter che porta un determinato skill set nell’ottagono ed è un vero combattente. Ci starò sempre per questi combattimenti. Ma non ho intenzione di combattere (Usman) senza preavviso, nel giro di 24 ore.

“Mi sono allenato per uno striker di quasi due metri e mancino. Non per uno di un metro e ottanta. Negativo. Io non sono il migliore perchè mi preparo a braccio o improvviso. Mi alleno, mi preparo, faccio una strategia. Rompo il mio avversario in una molecola e lo affogo. Li lascio vuoti, neutralizzo le loro armi migliori e poi li colpisco. Non cambierò tutto in cinque minuti. “

Vick ringrazia Gaethje e chiede scusa per la sconfitta

James Vick lo scorso sabato è andato incontro alla sua seconda sconfitta in carriera.
Il KO messo a segno da Gaethje è stato davvero devastante e Vick ha impiegato diversi minuti per riprendersi dallo shock.
Nel post match James ha pubblicato un post via instagnam nel quale manifesta tutto il suo rammarico per la sconfitta ma anche tanto rispetto per il suo avversario:

“La notte peggiore della mia vita la scorsa notte. Grazie [Justin Gaethje] per l’opportunità. Ti ho sempre rispettato. Ho detto quello che ho detto solo per promuovere la lotta. Sei un uomo di classe e apprezzo le tue parole gentili di ieri sera. Non ho scuse. Ero in forma, sano e fiducioso. Ho rovinato tutto. Per tutti quelli che hanno creduto in me e mi hanno sostenuto, mi dispiace davvero. Tornerò e continuerò ad allenarmi e ad amare questa vita che fa di me un combattente e un artista marziale. Questa è la vita che ho scelto. Grazie a tutti i miei amici, familiari e compagni di squadra per il supporto e grazie [UFC] per l’opportunità. “

Nate Diaz risponde a muso duro a Bruce Buffer

Nate Diaz, come suo solito, risponde a muso duro a Bruce Buffer.
Il presentatore UFC nei giorni scorsi aveva rilasciato dichiarazioni in merito all’atteggiamento di Nate, a suo modo di dire troppo critico, nei confronti di Dana White(via TMZ Sports):

“Adoro Nate, ma ha sempre detto cose sconvenienti. Ho sentito che ha guadagnato $ 7 [milioni] o più per il suo ultimo combattimento. Non voglio sentirlo lamentare di essere sottomesso all’UFC.
Dovrebbe ringraziare l’UFC e inchinarsi a Dana White ogni volta che lo vede. Ha $ 7 [milioni] o più che si è guadagnato giustamente. Per favore, non lo voglio più sentire. “

Ed ecco la risposta piccata di Nate alle dichiarazioni di Buffer:

“Bruce Buffer, fanculo, tu ti inchini e vuoi che mi inchini anche io? Fanculo tu che continui ad inchinarti.
Non mi inchinerò mai a nessuno, neanche per tutti i soldi del mondo …”

UFC FN 135: Mickey Gall torna a vincere

Ottima prova di Mickey Gall nella notte di UFC Fight Night Lincoln. Il fighter originario del New Jersey è tornato alla vittoria, dopo la sconfitta subita lo scorso novembre contro Randy Brown, imponendosi nel primo round su George Sullivan con una sottomissione per rear-naked choke.

Dopo una brevissima fase di studio Gall è andato subito al takedown, prendendo facilmente la schiena del suo avversario per poi finalizzarlo con lo strangolamento. Adesso il record del fighter in UFC è di 4-1 con tutte le vittorie arrivate per sottomissione. Ricordiamo anche che Gall è stato il fighter che ha combattuto contro CM Punk nel suo match di esordio.

Andre Fili non ci sta: “Ho vinto l’incontro!”

Sabato sera, nel co-main event di UFC Lincoln, Michael “The Menace” Johnson ha ottenuto la vittoria per decisione sul fighter del Team Alpha Male Andre Fili. Dire che Fili non è stato d’accordo con questo esito è un eufemismo.
Il fighter ha utilizzato Instagram per rilasciare una piccata dichiarazione post-fight, nella quale ha confutato la decisione dei giudici e ha espresso alcune opinioni circa il suo avversario.

Ho vinto quell’incontro. Chiaro e semplice. La mia preparazione è stata perfetta e la mia prestazione è stata superiore. L’universo offre sfide e ci ricompensa per il modo in cui reagiamo e le affrontiamo. Tutto quello su cui ho intenzione di concentrarmi è ciò che posso controllare. Sono più affamato che mai e tornerò migliore che mai. Grazie a tutti quelli che mi hanno dato sostegno, vi voglio bene. Detto ciò, [Michael Johnson] hai colpito come una fighetta e ti comporti come una fighetta. La commissione atletica del Nebraska può succhiare il mio enorme uccello samoano“.

La delusione di Fili è senza’altro comprensibile, considerando che ha quasi finalizzato Johnson al secondo round e ha dato molti colpi lungo tutto l’arco del match. Sarà interessante vedere la reazione di Michael Johnson a questa polemica.