Monthly Archives: Settembre 2018

ICF 4 a Milano: risultati e resoconto

Ieri sera abbiamo assistito all’evento Italian Cage Fighting 4, a Milano al teatro Principe. La promotion, che con la trilogia cominciata ieri chiuderà il primo anno di attività, proponeva otto incontri nella main card che è stata preceduta da una card dilettantistica. Il Principe è location azzeccata, noi abbiamo preso posto in platea ma abbiamo potuto testare (con decisa preferenza) la balaustra, che essendo quasi a strapiombo sulla gabbia offre una visuale davvero suggestiva e libera da telecamere e fotografi che riprendono dall’esterno (comunque mai fastidiosi), oltre a creare un bell’effetto “Coliseum” sulla scenografia.
Ospiti della serata, al microfono di Alex Dandi, ben due fighter UFC come Jan Blachowicz e Gunnar Nelson e l’ex campione welter Stefano Paternò, ora campione Cage Warriors e ormai sempre più in odore di telefonata da parte di Dana White. Più di 500 persone erano assiepate intorno alla gabbia, di seguito riportiamo un breve resoconto degli incontri:

Leggeri Abner Lloveras b. Alessandro Botti 1 3:46 KO (pugno)
Botti perde la cintura a favore del catalano Lloveras, autore di una potente combinazione di pugni sull’avversario, in sostanziale controllo del match fino a quel momento.

Welter Walter Pugliesi b. Youssof Hassanzada 1 0:41 Sottomissione (guillotine choke)
Vittoria lampo nel co-main event per il discepolo di Garcia Amadori, che si inventa una fulminea ghigliottina dopo un colpo di rimessa per mettere fuori gioco il pericoloso avversario afgano.

Leggeri Gianluca Rocca b. Francesco Moricca 3 5:00 Decisione (split)
Incontro equilibratissimo, con il riminese Rocca che termina vincitore sul filo di lana ma in maniera giusta su Moricca, in virtù del maggior controllo e numero di colpi significativi.

Welter Andrea Fusi b. Gabriel Conti 2 3:04 Sottomissione (guillotine choke)
“Il barbaro” Fusi ha la meglio sull’avversario dopo un’aspra lotta ed una grande prestazione in clinch. Conti cede alla ghigliottina dopo aver subito l’iniziativa dell’avversario già nel primo round.

Medi Pietro Penini b. Francesco Demontis 1 3:56 TKO (pugni)
Demontis parte a razzo e sorprende il gigante veronese con un colpo all’occhio. Penini si riprende e porta a terra l’avversario, finalizzandolo con un ground and pound devastante.

Gallo Luca Panzetta b. Ashley Rosi 3 5:00 Decisione (split)
Match bellissimo, tutto sul filo del clinch nei primi due round condotto quasi sempre da Panzetta. Nel terzo Rosi capitalizza il dispendio di energie dell’avversario cercando la vittoria per finalizzazione, che non arriva per poco ed il verdetto dei giudici premia Panzetta.

Gallo Tanio Pagliariccio b. Facundo Frognier 3 5:00 Decisione (split)
Come nella sua ultima prestazione, il talento partenopeo Pagliariccio (tecnico e creativo) ha la meglio sul coriaceo argentino Frognier solo ai punti, ma senza che la sua vittoria sia messa mai in discussione.

Piuma Federico Fasciano b. Marco Esposito 2 1:54 Sottomissione (rear naked choke)
Esposito non riesce ad evitare la sottomissione che aveva già rischiato allo scadere del primo round, cedendo all’ottimo Fasciano, che adesso ha un record di 3-0.

Bellator 206: Il tornado Mousasi si abbatte su Rory MacDonald

Forse in molti si aspettavano un match leggermente più equilibrato nella superfight tra il campione dei pesi medi, Gegard Mousasi, e quello dei pesi welter, Rory MacDonald, e invece è venuto fuori un match a senso unico. Sono bastati due round al fighter di origini iraniane per infliggere una pesante sconfitta al canadese che è capitolato senza colpo ferire.

Davvero troppo Mousasi per il Red King che da subito è sembrato in difficoltà contro un rivale decisamente più grosso di lui e questo mismatch di stazza si è fatto sentire sia in piedi che a terra. La sfortuna del canadese oltretutto è stata trovarsi di fronte un fighter completo e quasi inattaccabile sia nella lotta in piedi che a terra. Non bisogna dimenticare che Mousasi è probabilmente insieme a Whittaker il peso medio più forte al Mondo. Nella lotta in piedi ogni volta che l’iraniano è andato ad affondare ha sempre fatto vacillare il suo avversario e la differenza nella potenza dei loro colpi è stata palese. Quando poi MacDonald ha provato a portare a terra l’incontro ha segnato la sua fine. Mousasi in top position è stato letale ed è riuscito a finirlo con il ground and pound.

Adesso Rory MacDonald dovrà leccarsi le ferite e riprendersi in fretta da questa sconfitta perchè ad aspettarlo c’è il torneo dei welter con una batteria di fighter agguerritissimi e pronti a contendergli il titolo di categoria. Mousasi con ogni probabilità difenderà il titolo contro Lovato Jr. e aspetterà anche di prendersi la sua rivincita sul neo arrivato Lyoto Machida.

Bellator 206 i risultati completi della card

Il grande evento targato Bellator si è concluso con una super vittoria di Gegard Mousasi ed un’ altrettanto bellissima vittoria di Rampage nel co main event.
Ecco i risultati completi della card:

MAIN CARD

Gegard Mousasi def. Rory MacDonald via second-round TKO (3:23)

Rampage Jackson def. Wanderlei Silva via second-round TKO (4:32)

Douglas Lima def. Andrey Koreshkov via sub (RNC) (R5, 3:04)

Aaron Pico def. Leandro Higo via first-round TKO (3:19)

Keri Melendez def. Dakota Zimmerman via split decision

Gaston Bolanos def. Ysidro Gutierrez via second-round TKO (1:37)

UNDERCARD

Arlene Blencowe def. Amber Leibrock via third-round TKO (1:23)

Adam Piccolotti def. James Terry via unanimous decision (29-28, 30-27 x2)

Jeremiah Labiano def. Justin Smitley via first-round TKO (3:28)

Josh San Diego def. Joe Neal via split decision

Chuck Campbell def. Joseph Ramirez via unanimous decision (30-27, 30-27, 30-27)

Anthony Figueroa Jr. def. Samuel Romero via unanimous decision (29-27, 28-26, 29-26)

Cass Bell def. Ty Costa via submission (armbar) (R2, 3:06)

La Cyborg pensa di lasciare l’UFC dopo il match contro la Nunes

UFC 232 vedrà disputarsi il super match fra Cris Cyborg e la campionessa di peso gallo Amanda Nunes.
A tal proposito Cris Cyborg ha mostrato la sua preoccupazione in caso di infortunio o simil per Amanda Nunes .

La Cyborg ha fatto sapere via social che gradirebbe una tutela da parte della UFC, facendo preparare un’altra fighter al subentro nel caso in cui qualcosa andasse storto.

Menzionando Mick Maynard, uno dei matchmaker di UFC, Cyborg ha continuato dicendo(via MMAINDIA):

“Mi piacerebbe vedere un altro peso piuma femminile partecipare ala card del 29 dicembre UFC 232, Mick Maynard, impara da cosa è successo con Valentina Shevchenko ad UCFC 213”.

Alcuni mesi fa in un’intervista con la trasmissione televisiva brasiliana Combate News, Cyborg dichiarò:

“Penso che questa lotta sarà la mia ultima nella UFC, perché il mio contratto scade a marzo, e facendo questo combattimento a dicembre, penso che sarà l’ ultimo che la gente mi vedrà combattere.”

Jones: DC rispondi a telefono! Cormier: Sparisci dopato!

La rivalità fra Jon Jones e Daniel Cormier è sicuramente una delle più accese e violente nella storia recente delle MMA.
Le battaglie verbali verbali fra i due sono state senza ombra di dubbio più che memorabili.
Di ieri l’ultimo scambio di opinioni via social(ringraziamo UFCLiveItalia per la traduzione e trascrizione):

Jon Jones: “Sei matto DC? La USADA continua a chiamarti e tu non rispondi perché dall’istante in cui mi hanno dichiarato innocente la tua illusione è svanita. Il fatto che tu non riesca a battermi ti uccide. Rispondere al telefono farebbe diventare il tuo incubo reale. Accetta la verità, accetta di essere stato battuto da un fighter superiore e mettiti l’anima in pace. Non era mia intenzione fare uso di sostanze dopanti, ma sarà mia intenzione prenderti nuovamente a calci nel culo. Missione compiuta, rispondi al telefono.”

Daniel Cormier: “Prima di tutto, se non avessi fatto nulla male non saresti stato sospeso. Io sono stato testato oltre 70 volte e sono sempre risultato pulito. Il fatto di essere risultato dopato a UFC184, UFC200 e UFC214 non è nemmeno la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Tu sei uno spione! Pensi di essere l’unico al quale hanno offerto questa chance? No, ma tu sei l’unico coglione ad aver accettato. Quale dei tuoi compagni di team di sei venduto per ricevere questa sentenza ridicola? Pensavo non ci fosse cosa peggiore di un dopato, ma tu ti sei superato, dopato e spione! Sparisci dalla mia pagina e torna a sniffare coca, a prendere steroidi o qualsiasi altra cosa voi perdenti facciate nel tempo libero.”

Mousasi salirà di categoria o si ritirerà dopo la fine del contratto

In occasione dell’incontro di questo weekend contro Rory MacDonald per il main event di Bellator 206, Gegard Mousasi, campione dei pesi medi, si è concesso ai microfoni di MMA Fighting sui piani futuri dopo la superfight col canadese e dopo lo scadere del suo contratto con la promotion.

“Devo prima battere Rory, ma se lo sconfiggo, voglio rientrare, voglio tornare il prima possibile, speriamo con un buon risultato e poi guardo avanti per il prossimo combattimento, la prossima sfida”

“Machida combatterà a dicembre. Quindi, se vinco, combatterò contro Lovato Jr. a gennaio, e poi combatterò Machida in Olanda forse ad aprile. Sarebbe lo scenario migliore e ci sto pensando. Non sto trascurando Rory MacDonald.

“Voglio combattere. Altri tre scontri nei pesi medi [dopo Bellator 206], e poi il mio contratto sarà scaduto. Poi dipenderà, mi ritirerò o anrò in una divisione superiore, e finirò con i pesi medi. Non scenderò più di categoria. ”

“Penso che invecchiando, cercherò sfide più divertenti. Forse pesi massimi, o pesi massimi leggeri. Sono stanco del taglio di peso, quindi voglio combattere ai massimi livelli per questi quattro combattimenti, e poi salire. Penso che sarò vicino alla fine della mia carriera, quindi se continuerò a combattere, mi piacerebbe farlo in maniera più tranquilla. Non voglio più perdere molto peso. Combatterò anche i pesi massimi, non ho problemi con questo.

“Ho sempre detto dopo questi quattro combattimenti, vorrei ritirarmi, ma come ho detto, tutto dipende dal risultato. Se vinco ogni combattimento in quattro o cinque minuti, e continuo a vincere, sì, il desiderio sarà di continuare. Ma se farò combattimenti come con Shlemenko, allora devo ripensare un po’ al tutto. “

Mousasi: “Il mismatch fisico non mi dà vantaggio su MacDonald”

Il prossimo fine settimana, nel main event di Bellator 206, il campione dei pesi medi dei Bellator Gegard Mousasi tenterà di difendere il suo titolo dall’assalto del campione dei pesi welter della promotion Rory MacDonald. Anche se Gegard Mousasi avrà un indubbio vantaggio fisico, non si aspetta che tale vantaggio giochi un ruolo tanto importante nell’economia dell’incontro. I fighter più piccoli, dopo tutto, hanno ribaltato lo svantaggio in molte occasioni. Lo stesso Mousasi è la riprova di questo fatto.

Abbiamo visto [Georges St-Pierre] contro Michael Bisping e GSP ha vinto“, ha spiegato Mousasi in un’intervista a MMA Fighting. “Abbiamo visto Daniel Cormier, è salito [nei pesi massimi], ha vinto. Quelle 10 libbre di vantaggio che ho su Rory non decideranno se vincerò o meno. Ho combattuto nei massimi e massimi leggeri, ho avuto successo anche lì, quindi [la dimensione] non deciderà se vincerò. Non ho esitato a combattere, ma sai che le persone dicono sempre – se lo batto facilmente, diranno: ‘Hai battuto un welter’. Però non è così. Kelvin Gastelum è un peso welter; sta combattendo nei medi, sta facendo abbastanza bene, sta combattendo per la cintura. Quindi non significa niente“.

In Rory MacDonald, Gegard Mousasi vede un avversario a tutto tondo e pericoloso. Come tale, ha sviluppato diversi gameplan per questa sfida. Il campione dei pesi medi ha parlato della tattica che ha in mente:

È molto completo“, ha detto Mousasi del suo avversario. “Non ha mosse spettacolari come i calci rotanti, i colpi che ha Anderson Silva. Ma in tutto è davvero solido, a terra, nel suo jiu-jitsu, la lotta, in posizione eretta. E mentalmente, è duro. Lui è fisicamente lì. Ha la tecnica ed è fisicamente e mentalmente solido. Questa è una cosa che ho notato contro Robbie Lawler, ha la mentalità, quindi è un avversario molto pericoloso. È un fighter completo“.

Sto solo pensando ad essere il miglior artista marziale misto. Sto pensando a superarlo. Mi sento di poter dare il meglio quando sono in piedi, quindi cercherò di approfittarne. Se dovessi sentirmi in svantaggio nello stand-up, cercherò di superarlo. Se questo non funzionerà, ho intenzione di provare a batterlo in altro modo. Ci sono un sacco di opzioni cui posso attingere per vincere il combattimento, ma se ho la sensazione di non poter finalizzarlo, allora farò altro. Ci sono molte cose che posso fare, ma il mio piano è dimostrarmi il fighter migliore“.

50 Cent ha raggiunto un nuovo accordo con Bellator

Bellator MMA e 50 Cent sembrano aver finalmente raggiunto un accordo e offrono un milione di dollari a chi vincerà il prossimo grand prix dei pesi welter.

Bellator MMA ha annunciato di aver raggiunto un “accordo multiplo” con Jackson, che include una nuova linea di abbigliamento e che integra il suo marchio di champagne, in futuri eventi promozionali.

Ecco il comunicato stampa di Bellator(via MMAINDIA):

“Appassionati e fan delle MMA, Jackson ha già accettato di investire nuovamente in Bellator offrendo un milione di dollari in contanti al vincitore del prossimo Gran Premio Mondiale dei pesi welter che andrà in onda esclusivamente su DAZN”.

Lo stesso Jackson in un comunicato stampa ha dichiarato:

“Bellator ha un roster pieno di alcuni dei più carismatici atleti al mondo. Il mio rapporto con Bellator si intensificherà, mi vedrete rappresentare alcuni fighter i quali parteciperanno a progetti programmati sul network Viacom, ed in altri ambiti a cui ho accesso.”

Jones vs Gustafsson possibile per UFC 232

L’ex campione dei pesi massimi leggeri UFC Jon Jones è stato recentemente condannato ad una sospensione di 15 mesi da parte della USADA.
In virtù di ciò, Jon Jones sarà idoneo a tornare a combattere a partire dal 28 ottobre.
Voci di corridoio dicono che Jones abbia reclamato un match contro Alexander Gustafsson ad UFC 230 al Madison Square Garden di New York, ma Dana White ha categoricamente smentito il tutto.

A quanto pare però, secondo l’ ESPN, l’ UFC sta lavorando ad un potenziale match fra Jon Jones e Alexander Gustaffsson per UFC 232.
Ecco le parole di White in merito:

“Il primo match fra Jones e Alexander è stato uno dei più grandi combattimenti della storia e mi aspetto che la rivincita sia lo stesso.”

All’inizio di questa settimana Jon Jones in un’intervista a RT ha dichiarato:

“Ho sentito parlare della possibilità che Alexander Gustafsson sarà il fighter che combatterò al mio ritorno, cosa di cui sarei entusiasta. Molti pensano che lui mi abbia battuto la prima volta che abbiamo combattuto, cosa che però secondo me non è accaduta. Era vicino a farlo, ma non mi ha battuto. “

Douglas Lima: “Voglio la rivincita con MacDonald, ma il mio obiettivo è il titolo”

Nel suo ultimo incontro, disputato a gennaio, Douglas Lima ha ceduto il titolo welter di Bellator al campione in carica Rory MacDonald, perdendo per decisione unanime contro il canadese. Dopo la prossima esibizione, il match del Bellator Welterweight Grand Prix contro Andrey Koreshkov, Lima potrebbe anche avere la possibilità di reclamare il titolo da MacDonald nel prossimo futuro, durante quel torneo.

Se Douglas Lima dovesse raggiungere questa possibilità, senz’altro terrà presente le lezioni apprese dal suo primo scontro con il “Re Rosso”. La vera lezione che ha imparato in quell’occasione, secondo lui, sta nella necessità di mantenere alta e costante l’intensità durante tutta la durata del match. Col senno di poi, infatti, il brasiliano crede di aver tirato il piede dall’acceleratore un po’troppo nelle ultime fasi del primo combattimento.

Avrei dovuto lottare un po’ di più nell’ultima occasione, lo dico sempre, stavo semplicemente troppo rilassato. È stato un errore enorme, che mi è costato la vittoria“, ha dichiarato Douglas Lima nell’ultimo episodio di BJPENN Radio. “A parte il taglio del sopracciglio, non ho subito danni veri e propri. Sarebbe stato meglio tornare a combattere subito dopo quell’incontro“.
Questo è quello che mi fa più male, gli ho fatto molti danni, un sacco di danni, e ho perso l’incontro. Quindi, devo lottare con più intensità, devo continuare a combattere più duramente senza lasciare il verdetto ai giudici. Non puoi lasciare che le persone decidano il destino del combattimento. Dovevo finire questo ragazzo, bisogna finalizzare sempre e vincere la battaglia. Questo è il modo per vincere, finalizzare“.

Se Douglas Lima è comprensibilmente desideroso di vendicare la sconfitta con Rory MacDonald, dice che potrebbe essere preferibile combattere contro qualcuno che non ha già affrontato prima nella finale del torneo dei pesi welter – il che esclude MacDonald, Paul Daley, Koreshkov e Lorenz Larkin. Dopo tutto il suo obiettivo in questo torneo non è quello di sconfiggere MacDonald in particolare, è quello di sconfiggere chiunque abbia la cintura nella finale del torneo (il titolo di MacDonald sarà subito in palio dal suo primo incontro del torneo).

Sarà senz’altro meglio [affrontare] una faccia nuova, perché potrei fare tre rematch in questo torneo“, ha detto. “Qualche volto nuovo sarà sicuramente migliore, ma alla fine, tutto ciò di cui ho bisogno è vincere questo torneo, tutto ciò di cui ho bisogno è la mia cintura, quindi non importa chi sia“.
Sarebbe davvero bello ottenere la rivincita [con MacDonald], sicuramente“, ha continuato. “Ma la cosa importante è che, se perde, la cintura va avanti con il vincitore. Quindi mi batterò per quella cintura in finale. Devo assicurarmi di arrivare alla finale, arrivare fino in fondo e vincere questo torneo. L’obiettivo per me non è nemmeno la rivincita [con MacDonald], quanto arrivare alla cintura“.

UFC 230: Si lavora per Yoel Romero vs Alexander Gustafsson

Sul suo profilo Twitter Ariel Helwani ha sganciato la bomba per la card di UFC 230 che si terrà al Madison Square Garden di New York. La UFC infatti starebbe pensando ad un match per il titolo ad interim dei pesi massimo- leggeri tra il cubano Yoel Romero e lo svedese Alexander Gustafsson.


“La UFC sta discutendo la possibilità di un match tra Yoel Romero contro Alexander Gustafsson nei pesi massimo-leggeri per la card del Madison Square Garden il 3 novembre, secondo diverse fonti. La fight non è ancora ufficiale al momento. Ci sarà un titolo in palio, si discute sia per quello ad interim che quello ufficiale.”

Per Romero sarebbe un ritorno nei massimo leggeri dai tempi di Strikeforce e in seguito a diversi problemi per raggiungere il peso negli ultimi due incontri. Per Gustafsson una grande opportunità per una chance titolata che chiedeva da diverso tempo, soprattutto con Cormier campione in due categorie di peso.

McGregor vs Nurmagomedov rilasciato nuovo promo del match

Ci siamo, l’attesa cresce e di carne a cuocere ce n’è a sufficienza.
McGregor vs Nurmagomedov il prossimo 6 ottobre sarà realtà.
Sappiamo che nelle MMA il pericolo cancellazione è sempre dietro l’angolo(soprattutto viste le difficoltà di fare il peso in cui spesso incorre il russo) ma a meno di clamorosi imprevisti, il match più pubblicizzato nella storia della UFC è vicino ad andare in scena.
Poche ore fa è uscito un nuovo promo di presentazione e questo è solo un antipasto di ciò che accadrà fra pochissimi giorni.
McGregor vs Nurmagomedov is on!

UFC 229: Step into the Spotlight

Khabib Nurmagomedov vs Conor McGregor at #UFC229! The most important fight in lightweight history!

Pubblicato da UFC su Mercoledì 26 settembre 2018

Il manager di Jones: Jon non è una spia

Quando l’ex campione dei pesi massimi leggeri UFC Jon Jones ha ottenuto una riduzione della pena a quindici mesi da parte dell’USADA, è stato detto da più parti che aveva fatto il nome di altri fighter dopati per far ridurre la propria sospensione.

Tuttavia, il manager di Jon Jones, Malki Kawa, ha affermato che l’ex campione UFC non ha mai parlato di altri fighter. Secondo Kawa, Jones ha fornito informazioni solo su se stesso per ottenere una sospensione ridotta(via MMAINDIA):

“Posso dirvi senza ombra di dubbio che Jon non ha fatto il nome di nessun compagno di squadra. Jon non ha parlato di nessuno. Jon non ha fatto nulla di quello che alcune persone stanno dicendo di aver fatto. Quindi quando dicono che “E’ un informatore” o cose del genere, possiamo tranquillamente dire che dicono il falso. Lui non l’ha fatto.
Ci sono altre cose che sono avvenute qui. Ci sono altre cose che Jon ha fatto con se stesso. Ci sono cose che USADA – e l’arbitro e tutti gli interessati – hanno appreso da Jon su Jon che non avevano mai avuto prima “.

Nate Diaz combatterà per la cintura inaugurando una nuova categoria di peso

Finalmente la UFC sembra essersi decisa ad inaugurare una nuova classe di peso!
La notizia(ancora non ufficiale) è stata tweettata poche ore fa da Nate Diaz il quale, sulla propria bacheca, ha annunciato che il match fra lui e Dustin Poirier è stato promosso a main event di UFC 230 e sarà valevole proprio per la cintura della nuova categoria di peso a 165 libbre:

“Sono felice di annunciare che inaugurerò una nuova divisione di peso UFC.
Combatterò nell’evento principale il 3 novembre a New York contro Dustin Poirier per la prima volta con la cintura da 165 libbre in palio.
Sono felice di far parte della storia.”

Insomma dopo tante resistenze, sembrerebbe che l’UFC abbia accolto l’appello dei molti fighter sempre più provati dagli estenuanti tagli del poso.

Woodley tifa McGregor per motivi personali

Conor Mcgregor affronterà il campione UFC Lightweight Khabib Nurmagomedov il prossimo 6 ottobre ad UFC 229 e sebbene Woodley creda che Khabib vincerà il combattimento, spera che sia il fighter irlandese a prevalere in modo da potergli poi lanciare una sfida nei welter(via TMZ):

“Sarò lì [ad UCFC 229]. Farò il commentatore. Penso che se Khabib inizierà a fare il suo gioco, farà quello che vuole, sarà davvero dura per Conor trovare la possibilità di far partire il suo gancio sinistro, quindi vedo Khabib vincente.
Parlando egoisticamente però, se Conor dovesse vincere, l’unica battaglia che avrebbe senso per lui sarebbe contro di me. Provare a prendere una terza cintura. Da analista, la mia mente dice Khabib, ma il mio conto in banca e la mia volontà dicono Conor. Prenderei quella lotta in un batter d’occhio.
Lo distruggerei. È troppo piccolo, ha un pugno che non può farmi male. Quale combattente ho mai combattuto che è stato in grado di battermi con un solo strumento? “

Thompson lancia la sfida a Lowler ad UFC 230

Stephen Thompson è attualmente ai box per un infortunio al ginocchio subito durante l’ultimo match contro Darren Till ma, per fortuna, non è stato necessario intervenire chirurgicamente.

Detto ciò, Thompson spera di entrare nell’ottagono il prima possibile, forse anche il mese prossimo durante l’iconica card di UFC 230 contro l’uomo che in ogni caso è destinato a combattere, l’ex campione dei pesi welter UFC Robbie Lawler(via MMAINDIA):

“Non so chi, ma voglio combattere qualcuno tra i primi 5. Ora sono al numero 3. C’è Robbie Lawler, si spera, forse le cose andranno bene perché so che ha avuto un intervento chirurgico al ginocchio pochi mesi fa, quindi spero che le cose si sistemino e che i tempi siano buoni in modo da poterci affrontare l’un l’altro.
I fan mi han sempre chiesto ‘perché non combatti contro Robbie Lawler?’, ho molto rispetto per lui e sarebbe un barnburner.
È semplicemente lì e vorrei farlo. Adoro combattere ragazzi del genere, senza essere colpito al ginocchio, ovviamente.
Speriamo di poter combattere ad UFC230 al MSG.”

Artem Lobov: “Non è vero che McGregor non è un buon grappler”

Quando Conor McGregor e Khabib Nurmagomedov entreranno nella gabbia per affrontarsi a UFC 229, la maggior parte dei fan si aspetta che accada una delle due cose: o McGregor metterà KO Nurmagomedov, oppure Khabib trascinerà McGregor a terra, all’inferno, e probabilmente lo lascerà sul ground. Questa percezione, chiaramente, dipende dalla constatazione che Nurmagomedov non sia un grande striker, e McGregor non un buon grappler.
Un punto di vista interessante (anche se parziale per ovvii motivi) arriva dall’amico e compagno di allenamento di McGregor Artem Lobov: egli concorda sul fatto che Khabib Nurmagomedov non rappresenti un gran pericolo nello striking, mentre ritiene errato presumere che McGregor non possa cimentarsi nella fase di lotta con il campione dei leggeri.

Se la metti in questo modo, sembra che Conor non abbia assolutamente wrestling e grappling, e Khabib non abbia alcuna capacità di striking“, ha detto Artem Lobov a The Mac Life questa settimana (riportato da Bloody Elbow). “È vero che Khabib in realtà non ha nulla di sorprendente in quel comparto, ma non è certamente vero che il grappling di Conor non sia ad un buon livello“.
Potrebbe lottare con Khabib, anche nel wrestling. Ovviamente questo è il gioco di Khabib, quindi non siamo stupidi. Non ci metteremo subito nelle sue mani, ma senza fare errori, saremo pronti in qualsiasi occasione“.

Artem Lobov ha anche fatto una previsione specifica per l’incontro. Si aspetta che il suo amico vinca al primo round:

Vedo Conor vincente al primo round“, ha dichiarato con certezza Artem Lobov. “Semplicemente non vedo Khabib in grado di fare qualsiasi cosa. Guarda per esempio alcuni dei suoi altri combattimenti [di Khabib]. L’incontro con [Al] Iaquinta, quando stava riducendo la distanza, a Khabib non era affatto favorevole. Andava indietro, voltandosi, chiudendo gli occhi“.
Lo stesso fece contro Michael Johnson. Quando Michael Johnson si è avvicinato, Khabib non ha potuto più contrastarlo. L’unico motivo per cui sono finiti sul ground è stato perché Michael Johnson ha deciso di fare la ghigliottina e portarlo giù da sè – che è stato l’errore più grave della sua vita. Sono sicuro che lo rimpianga ancora. A parte questo, aveva già scongiurato i takedown di Khabib“.
Io la vedo così, guardo Conor in allenamento. Vedo i suoi tempi, conosco il suo wrestling, quanto è bravo anche nel grappling. Semplicemente non la vedo in nessun altro modo. KO al primo round per Conor McGregor“.

GSP spiega perchè non vuole affrontare Woodley al momento

Da quando Tyron Woodley ha conquistato il titolo dei pesi welter, a UFC 201 contro Robbie Lawler, il suo obiettivo è sempre stato un match contro GSP per affermarsi come il miglior welter di tutti i tempi.

In seguito alla vittoria ottenuta contro Darren Till, difendendo il titolo per la quarta volta consecutiva, T-Woodley ha detto di non essere più interessato alla fight con GSP e che con un altro paio di sfide interessanti avrebbe comunque cementato la sua posizione come miglior welter di sempre.

GSP, tuttavia, non è molto d’accordo sulle affermazioni dell’attuale campione di categoria e ne ha parlato su FanSided:

“Combattere è una cosa molto complessa “, ha detto Saint-Pierre. “In realtà penso che sia un bene per lui pensare di essere il più grande welter di tutti i tempi perché lo rende fiducioso e la fiducia ha un ruolo importante per un combattente, ma ci sono altri combattenti là fuori che possono rivendicare la stessa cosa”.

“Essere il più grande è molto difficile da stabilire, c’è anche un altro ragazzo di nome Matt Hughes che a un certo punto è stato uno dei più grandi”, ha spiegato St-Pierre. “Ci sono alcuni combattenti, non sto dicendo che Tyron Woodley è uno di questi ragazzi, è un fighter incredibile, ma ci sono ragazzi in questo sport a volte diventano campioni e hanno vita più facile di altri in termini di avversario da affrontare, in termini di sfide da fronteggiare. Tyron ha dovuto affrontare grandi combattenti come Stephen Thompson e la sua ultima performance è stata eccezionale contro Darren Till. C’è stata molta pubblicità su Darren Till perché era imbattuto. Tyron lo ha semplicemente annientato in maniera incredibile. Tyron è in un’ottima posizione in termini di legacy per essere il migliore”.

“Per quanto riguarda il ritorno a combattere, bisogna capire che ho molto più da perdere che vincere. Tyron Woodley vuole affrontarmi perché ha molto più da vincere che da perdere perché se mi batte in termini di legacy, in termini di popolarità, ha molto di più da vincere. Non è che ho paura, in realtà, ho sempre paura quando vado a combattere. Ho paura di tutti, ma essere spaventato è irrilevante perché comunque affronterò la sfida.”

“Devo scegliere con attenzione qual è la mia prossima mossa. Perché a questo punto, sto cementando la mia legacy, non è una linea retta. Devo controllare cosa posso guadagnare, cosa posso perdere. Ecco perché quando ho combattuto contro Michael Bisping è stata una situazione win / win da entrambe le parti. Se dovessi perdere, perdo, ma se vinco, vinco alla grande quindi è andata bene. Combattere Tyron Woodley in questo momento, ora che ha vinto il suo ultimo combattimento, eleva il suo titolo un po ‘di più ma non è ancora una situazione win / win completa per me. “

Il whisky di Conor McGregor già introvabile nei negozi

Conor McGregor assume sempre più le sembianza di Re Mida e ancora una volta, ogni cosa da lui toccata diventa oro.

Il fighter irlandese nel corso degli anni ha diversificato i propri affari in McGregor Fast, il suo programma sportivo e di condizionamento, August McGregor, la sua linea di abbigliamento, Mcgregor Sports and Entertainment, la sua promozione ed infine la sua più recente avventura la Irish Proper Twelve whisky.

Durante la conferenza stampa tenuta di recente per UFC 229, vista da oltre cinquecentomila spettatori sul canale Youtube ufficiale di UFC, Mcgregor ha offerto un bicchiere del suo whisky al suo avversario Khabib e al presidente Dana White mentre proclamava che lo stesso whisky sarebbe stato sponsor di UFC 229.

Dopo questa trovata pubblicitaria, è stato segnalato che le bottiglie sono volate via dagli scaffali a poche ore dalla messa in vendita.
I supermercati Tesco hanno dovuto addirittura mettere un limite di solo due bottiglie per cliente nei propri negozi.
 
Conor è intervenuto in prima persona chiedendo a Tesco di permettere alle persone di comprare quanto liquore vogliono.

Non c’è che dire, dove c’è Conor c’è denaro facile.

Conor McGregor annuncia la sede e i prezzi dell’after party dopo UFC 229

Mancano solo due settimane prima del più grande match nella storia dell’ UFC tra Conor McGregor e Khabib Nurmagomedov. Secondo il presidente Dana White, il trend di acquisti della PPV si aggira intorno ai 2,5 milioni, mentre il palazzetto dove si svolgerà la lotta è già tutto esaurito(via MMAINDIA).

Anche coloro che non sono riusciti ad acquistare il biglietto per il match e saranno comunque presenti a Las Vegas, potranno partecipare alla festa dopo il combattimento, festa che si svolgerà all’Encore Beach Club di Las Vegas, organizzato dall’associazione di McGregor Sports and Entertainment and Proper No.12 whiskey.

Tuttavia, i prezzi dell’after party sono tutt’altro che economici. Per circa $ 8.500, 20 persone potranno godersi uno dei bungalow inferiori del Encore Beach Club, mentre un gruppo di 12 può anche arrivare fino al DJ Table per $ 11,500.

I biglietti di solo ingresso saranno $ 45 per i signori, $ 25 per le donne. Si applicherà il codice di abbigliamento standard del locale notturno.