UFC 228: le pagelle

Tutti pensavano a UFC 229, che ci condurrà a vedere l’evento che tutti aspettano con Conor e Khabib a scornarsi per il titolo dei pesi leggeri. E invece a Dallas, metre tutto scorre, sono arrivati in ordine sparso: il Woodley che non ti aspetti; la grinta è lo strapotere della Andrade; la tesi di laurea di Zabit. E poi dice che chi dorme non piglia pesci…

[embedyt]https://www.youtube.com/watch?v=Gs069dndIYk [/embedyt]

Tyron Woodley 9+: Semplicemente: è oltre. Può essere antipatico nel suo modo di porsi, molti potranno considerarlo noioso (e non è stato questo il caso), sta di fatto che oggi non esiste fighter, nella divisione welter di questa promotion, che possa creargli grattacapi. Eccezionale, annulla la presunta notevole differenza con il suo avversario in termini di gap fisico con una prestazione da manuale, devastando Till soprattutto nel secondo round con più di 40 colpi significativi piazzati. Con intensità di azione, cattiveria, totale certezza dei propri mezzi. E adesso cosa succederà nella divisione? No enemies

Darren Till 4,5: Avevamo detto, dopo la prestazione contro Wonderboy Thompson, che per diventare campione avrebbe dovuto alzare decisamente il tiro. Non ha fatto il salto di qualità, punto. E’ stato debilitato dal taglio del peso? Può darsi. Il primo round tiene botta e si difende bene, ma nel secondo viene tartassato senza pietà da T-Wood e alla fine non può nulla beccando una finalizzazione da premio Nobel. I welter non sono la sua categoria, speriamo che dopo questo incontro ci pensi bene prima di continuare a mettere a rischio la propria salute: il talento non si discute, farebbe un’ottima figura anche salendo. Terminato


The beginning of the end

Zabit Magomedsharipov 8- ***: Va da sè che era nettamente favorito, ma quanto è bello da vedere? Nel secondo round, poi, ci ricorda che oltre ad essere un kickboxer di prim’ordine è anche un figlio del Dagestan e come tale ha un grappling eccezionale. Si incolla a Davis e lo tartassa fino a finalizzarlo con una proiezione che gli vale il premio della critica. E’ vicino al top. Phenomenon


Zabit il laureato

Karolina Kowalkiewicz 5: Rivedendo l’incontro, l’impressione è stata che abbia sbagliato l’approccio al match. La sua prestazione è pesantemente condizionata dalla raffica di colpi con cui la Andrade la shocka alla prima sirena, il KO che subisce è solo la diretta conseguenza della fase iniziale. Peccato, si stava giocando le ultime carte per proporsi al top nella divisione, adesso con la brasiliana in ascesa e Joanna agguerrita per tornare ai vertici dovrà sudare non poco. Brusco risveglio

Jessica Andrade 8 *: Ci aveva impressionato, contro Joanna, per la garra, la straordinaria forza fisica e la grande determinazione che aveva messo nell’incontro, pur perso nettamente con la campionessa. Nella vittoria di oggi c’è tutto questo, adesso è a tutti gli effetti la concorrente più accreditata per strappare il titolo a Thug Rose. Straordinario il gancio con cui chiude l’incontro: adesso, se si farà il match con la Namajunas, che striking potremmo vedere? Power bank


Jessica ci ha dato dentro…

* Bonus impressione artistica della serata +0,5
** Bonus sangue e arena +0,5 Non Assegnato
*** Bonus premio della critica +0,5

Condividi

Leggi Anche