Monthly Archives: Ottobre 2018

Lewis: “Cormier affronta me perchè pensa che sia facile”

Derrick Lewis affronterà Daniel Cormier questo weekend per la cintura dei pesi massimi UFC. Ai microfoni di MMA Junkie la “Black Beast” ha parlato della ragione per cui, secondo lui, Cormier ha deciso di restare nei pesi massimi e non difendere il titolo dei massimi-leggeri:

“Penso che abbia paura di combattere Jones, che lo ha battuto già due volte. La ragione per cui penso che abbia scelto di combattere con me è perché Jon Jones aveva già una fight in programma. In molti stanno già dicendo che, in ogni caso, è fondamentalmente spaventato dal combattere Jones. Io credo che lui (DC) si senta molto tranquillo e sicuro nell’affrontare uno come me con poco preavviso, visto che non ho tante abilità, piuttosto che combattere contro uno come Jones e pensa che sarà una fight facile per lui”.

Questo è il pensiero di Derrick Lewis. DC avrebbe scelto la strada più sicura piuttosto che affrontare la sua nemesi Jon Jones. Voi cosa ne pensate?

Kavanagh: Lobov merita di rimanere in UFC

Artem Lobov merita di rimanere ancora in UFC?
In molti se lo stanno chiedendo e il suo coach, John Kavangh nei giorni sorsi ha postato via social la sua opinione su The Russian Hammer:

Kavanagh ha parlato di Artem Lobov come combattente, e di chi era fuori dalle statistiche di fighter. Ha anche affrontato il fatto che molte persone pensavano che Artem Lobov fosse in UFC solo perché amico di Conor McGregor.
In un post lungo ed emotivo, Kavanagh ha parlato di ciò che rende un combattente, e perché Artem merita di rimanere in UFC, nonostante le sue sconfitte. Ha parlato della brutta tendenza di guardare solo il record di un combattente per giudicarlo, citando il fatto che Lobov ha dato vita a delle vere e proprie battaglie bellissime, facendo faticare fighter di livello più alto, come Cub Swanson e Michael Johnson.
Kavanagh ha anche pubblicato un video nel suo post in cui Artem fa sparring con Conor McGregor, rivelando che lo fa da oltre 10 anni. Alla fine ha sottolineato chi fosse Artem come persona. Ha ammesso che “The Russian Hammer” non sarebbe mai stato un campione in UFC, ma che ha comunque conquistato il rispetto di tutti coloro che partecipano al roster attraverso le sue performance.

Artem Lobov is only in the UFC because of his relationship with Conor McGregor. Maybe. Only for Conor he would not have…

Pubblicato da Coach John Kavanagh su Domenica 28 ottobre 2018

Presidente di ONE: “Askren passerà nella divisione welter come una lama calda nel burro”

L’ex campione welter di ONE Championship, Ben Askren, è adeso nella UFC, anche se la promotion non ha ancora ufficializzato il suo arrivo. D’altra parte, invece, l’altro fighter coinvolto nella maxi-trade ossia l’ex numero 1 pound-for-pound della promotion ed ex campione della divisione mosca, Demetrious Johnson, viene già ampiamente pubblicizzato dalla sua nuova casa:

Se è vero che il trasferimento di Askren alla UFC ha generato un’ondata di hype con pochi precedenti, non c’è alcuna garanzia che le attese saranno mantenute nella realtà. Askren dovrà vedersela con una serie di campioni in una delle divisioni più affollate di talento sulla Terra, che annovera fighter del tipo di Colby Covington, Darren Till, Kamaru Usman, Rafael dos Anjos, Stephen Thompson e Robbie Lawler. Gli scontri sarano davvero molto aspri.

Sta di fatto che il boss e CEO di ONE Championship, Chatri Sityodtong, crede che Askren sarà in grado di dominare la divisione senza troppe difficoltà: questo è almeno quanto ha lasciato intendere:

Credo che [Ben Askren] affronterà i migliori welter UFC come una lama calda nel burro

Ben Askren, secondo le parole di Dana White, affronterà subito i migliori già dal debutto.

L’analisi di Brendan Schaub sulla trade del momento

Brendan Schaub non poteva tirarsi indietro dall’analizzare una delle trade più importanti e che cambiano in maniera decisiva il panorama delle MMA. Il passaggio di Johnson in One e conseguente cessione di Ben Askren in UFC ha generato una serie di discussioni e dibattiti sull’argomento. Ben Askren è sempre stato un beniamino di Schaub e Joe Rogan e secondo il conduttore di Below the Belt la UFC ci ha guadagnato:

“Allora per Mighty Mouse è stata la scelta migliore. Cosa poteva fare? Trilogia con Cejudo? In quanti volevano vederla? Oppure poteva restare e provare una superfight con TJ Dillashaw ma non sarei così sicuro che lo avrebbe fatto. In ONE trova la situazione ideale con gli orientali bravissimi a promuovere i fighter piccoli, molto più di noi in America. In cambio la UFC ha preso: Ben Askren.”

“Io e Rogan andiamo matti per lui: lottatore olimpionico, all american wrestler a livello di college, imbattuto nelle MMA sia in Bellator che ONE. Ha battuto fighter impressionanti. Douglas Lima, un animale, sconfitto senza subire nemmeno un colpo; Koreshkov spazzato via; Aoki battuto senza problemi. Stiamo parlando di un fighter che ha trovato un sistema di combattere in MMA senza farsi mai colpire, come si fa a non venderlo uno così?! In più è anche un buon trash talker. Può battere anche gente come Khabib o Darren Till? Non lo so, ma viene comunque il dubbio un po’ a tutti e tutti andrebbero a vedere un suo incontro. ”

“Non è un fighter noioso. Inoltre era uno che Dana odiava e adesso ha dovuto mettere da parte il suo ego. E in più Askren ha aperto il tema: si possono fare gli scambi? Allora si possono fare anche le crossover fights? Sarebbe possibile a questo punto.”

Il manager di Khabib: Tony Ferguson sarebbe un match troppo facile per Nurmagomedov

Chi come prossimo avversario per Khabib?
I nomi per “L’Aquila” si stanno sprecando, Mayweather(nel pugilato), ancora McGregor, Ben Askren(appena messo sotto contratto dalla UFC) e da ultimo GSP.
Vogliamo sbilanciarci ed esprimere una nostra personalissima preferenza. Troppe volte è stato rimandato il match fra Khabib e Tony Ferguson ed altrettante volte ci ha lasciato con l’amaro in bocca.
Khabib vs Ferguson, questo è il match da fare anche se, lo storico manager di Nurmagomedov non la vede proprio allo stesso modo:

“Ferguson, sei un bravo ragazzo e ti meriti una grande battaglia. Dovresti combattere Conor, Nate, Gaethje o GSP. Sono un tuo grande fan e amo guardarti combattere ma sei uno dei combattimenti più facili stilisticamente parlando tra i primi 5 per Khabib.”

Antonio Nogueira: Anderson Silva demolirebbe Conor McGregor

La leggenda brasiliana delle MMA, Antonio Rodrigo Nogueira ha voluto dire la sua su un eventuale match fra Anderson Silva e Conor McGregor (via Combate):

“Scommetterei la mia casa e la mia macchina su Anderson, lo metterebbe fuori combattimento. Anderson conosce la distanza come nessun altro. Sono entrambi mancini, Anderson è bravo con i counter e McGregor è bravo nei colpi diretti. Venderebbe molto come match. Anderson sa come giocare al gioco del trash talking. Se ha bisogno di indossare la sua maschera, lo farà. “

Il match fra i due è allo stato attuale molto lontano dal realizzarsi ma McGregor ha manifestato in più occasioni l’interesse per questo incontro, interesse condiviso da Silva.
L’incognita sarebbe la classe di peso nella quale i due si dovrebbero affrontare ma, l’idea di vedere fighter del genere incrociare i guantini non ci dispiace affatto.

Dana White: “Askren avrà un top 5 welterweight per il debutto”

Passato lo stupore per l’arrivo di ‘Funky’ Ben Askren nella UFC, ci si interroga adesso su chi possa essere il primo avversario nella nuova promotion per l’ex campione welter di Bellator e ONE Championship. Il primo a rispondere al quesito, e forse anche il più autorevole, non poteva essere che il patron Dana White. A precisa domanda fatta da TMZ, White ha dichiarato:

Non lo so, ci stiamo ancora lavorando. Ovviamente arriverà nella divisione welter, 170 libbre, è imbattuto, è un campione. Siamo entusiasti di ciò. Senz’altro andrà a combattere con qualcuno tra i top-five“.

White quindi ha diversi nomi in mente per il fighter, anche se sappiamo che tra questi non dovrebbe esserci il campione attuale, ex compagno di college e di allenamenti, aka Tyron “The Chosen One” Woodley:

Dalla notizia ufficiosa della trade che lo ha coinvolto in contemporanea con Demetrious Johnson, Askren ha chiamato praticamente tutti i fighter. I nomi hanno spaziato da Darren Till a Jorge Masvidal, Nick e Nate Diaz, Stephen Thompson, Conor McGregor, Georges St-Pierre, il campione interim dei pesi welter UFC Colby Covington e il campione dei leggeri UFC Khabib Nurmagomedov. Askren è insomma sicuro di sè e disposto a fronteggiare qualsiasi avversario, il che rende il lavoro di Dana White molto più semplice.

A ben vedere, realisticamente la rosa dei probabili si riduce ad un paio di nomi: GSP e Nurmagomedov, dagli ultimi report, hanno uno scontro diretto in programma; Masvidal è pronto a tornare e sebbene non sia tra i primi 5 contender, gli è stato offerto un match con Nick Diaz. Quanto all’ultimo sfidante titolato nei welter, Darren Till, ha annunciato un imminente passaggio ai medi. Questo restringe la rosa dei nomi ai soli Thompson e Covington: entrambi sono disponibili e sono lontani da un po’ di tempo dall’Ottagono. Chi dei due preferireste vedere contro Askren?

Le prime parole di Askren da fighter UFC

Ufficializzata la trade Johnson-Askren, oggi p arrivata la prima intervista di Ben Askren da fighter UFC ai microfoni di Luke Thomas durante il The MMA Hour.

Il wrestler del Missouri ha dichiarato che non intende assolutamente affrontare Woodley, suo amico e compagno di allenamenti e pensa che per affermarsi in UFC possano esserci altri modi:

“Io e Tyron non ci affronteremo, non combatteremo e questo è quanto. Penso che ci siano molti scenari in cui posso dimostrare quanto sia bravo senza doverci affrontare”, ha detto Askren di lui e di Woodley. “Potrebbero creare la 165 e la 175. Penso che sia una possibilità. È quasi come se la UFC si stia tirando indietro, ma sanno che può portare solo benefici per i fighter una scelta di questo tipo.”

“Dana White ha detto: ‘Non avremo mai donne che combattono in UFC.’ E poi si sono imbattuti in una stella di nome Ronda Rousey e, dannazione, hanno creato la divisione. Beh, forse la stessa cosa sta succedendo qui. Forse non pensano che Kevin Lee o Dustin Poirier siano stelle di quel livello. Certo, sono grandi combattenti. Forse stanno aspettando che “Funky” Ben scenda in campo. Forse è quello che stanno aspettando. “

Poi su due welter che recentemente hanno avuto diverbi con lui su Twitter:

“Covington è un deficiente. Gli scrivono le battute e il suo wrestling fa schifo. E sta facendo appello al minimo comune denominatore dei fan di MMA, il trash talking. Mi sono allenato con Jorge Masvidal quando ho iniziato ad allenarmi nelle MMA per un paio di mesi a Coconut Creek, in Florida, nel dicembre 2008. Ho cominciato subito a menarlo. E lui va a parlare su Twitter. Rispetto a ha fatto davvero cagare percè facevo MMA da soli 2 mesi. Immagina cosa succederebbe ora se ci sfidassimo.”

Sul suo record di imbattibilità:

“Non me ne frega niente del mio record. Voglio andare a combattere i migliori ragazzi del mondo e mostrare alle persone che sono il migliore. E se qualcosa non dovesse andare a modo mio – non credo che succederà, mi rendo conto che può essere una possibilità – vorrà dire che avremo la chiusura del cerchio e in ogni caso avremo delle risposte”.

Khabib vs GSP in lavorazione per il 2019?

Nella giornata di oggi, da più parti hanno iniziato a diffondersi rumors che riguardano Khabib Nurmagomedov: la buona notizia è che non riguardino anche Mayweather. Battute a parte, sappiamo che attualmente il russo, reduce dalla vittoria su Conor McGregor a UFC 229, è sospeso in attesa di giudizio da parte della Commissione Atletica del Nevada. In ogni caso, si comincia a parlare già di prossimo avversario per la difesa del titolo dei pesi leggeri UFC e sembra che lo sfidante sia già deciso. Tenetevi forte: GSP.

Georges St Pierre non combatte dal novembre 2017, quando ha conquistato il titolo dei pesi medi strappandolo dalle mani di Michael Bisping. Il ritorno nell’Ottagono potrebbe dunque essere fissato per il 2019: ad aprire le danze sul rumor ci ha pensato MMA Team Dagestan, su Twitter:

Il report viene poi seguito dal manager di Nurmagomedov, Ali Abdelaziz, che annuncia “grandi news” su Twitter.

C’è da dire che Nurmagomedov aveva già parlato di un possibile scontro con St-Pierre:

Georges è il più grande fighter della UFC di tutti i tempi

Se lottassimo, penso che sarebbe un match molto duro per me, e anche per lui, non ho mai perso in UFC, penso di potergli dare del filo da torcere; so che lo amate, ma quando la porta della gabbia si chiude io devo schiacciare i miei avversari. Nella mia mente penso che nessuno possa battermi“.

St-Pierre, dal canto suo sembrerebbe entusiasta di un potenziale incontro con l’imbattuto fenomeno daghestano:

La cosa che mi entusiasma di più è il poter essere il primo a fare qualcosa, se quel qualcosa sembra impossibile o la gente dubita di me“, ha detto riguardo al confrontarsi con il formidabile record del russo.

È un grande campione e, in termini di legacy, non posso pensare ad un fighter migliore in questo momento, con un retaggio migliore di quello di Khabib“.

Per il momento parliamo soltanto di rumors, vedremo se si concretizzerà qualcosa.

Marvin Vettori annuncia di essere sotto indagine da parte della USADA

In tanti ci stavamo chiedendo del come mai un atleta senza infortuni e con tanta voglia di crescere come Marvin Vettori fosse incappato un periodo di inattività così lungo.
Finalmente arrivano le parole di Marvin e purtroppo non vi sono buone notizie.
Il nostro portabandiera in UFC è incappato in alcuni controlli da parte della USADA che hanno dato esito positivo verso una sostanza proibita.
La notizia come annunciata proprio da Marvin e non era ancora trapelata viste le quantità bassissime trovate nei campioni che hanno comportato l’obbligo di effettuare nuovi test sugli stessi.
Partendo dal principio che prima di additare qualcuno come colpevole ci vogliono prove certe e a volte non bastano neanche quelle, vi riportiamo le parole che Vettori ha postato sui suoi canali social:

“Ciao ragazzi, in molti mi chiedete ogni giorno del mio prossimo incontro quindi mi è sembrato giusto fare questo video per raccontarvi la situazione, una situazione non facile ma che non mi fermerà.
È giusto che sappiate da me cosa è successo, che sia io a raccontarvi quello che è accaduto nel modo più trasparente possibile.
Al settimo test USADA sono risultato positivo per una quantità bassissima di ostarina, da agosto sono in attesa di notizie definitive e non è ancora uscito nessun comunicato ufficiale perché la nuova policy dell’USADA prevede di non dire nulla fino alla conferma di tutti i test visti i molti casi di contaminazione o accidentali, come il mio.
Dall’inizio della mia carriera sono sempre stato un fighter pulito, non ho mai assunto intenzionalmente qualcosa che potesse favorire le mie prestazioni all’interno della gabbia perché sono convinto che i risultati siano frutto solo di sacrificio, dedizione sangue e sudore.
Questo è solo un piccolo stop sulla strada per raggiungere quello che mi sono prefissato.
Appena mi sarà consentito di tornare in gabbia lo farò come sempre al massimo e con un solo obiettivo in testa.
Ringrazio Jeff Notivky per avermi aiutato nel capire i passaggi di questo processo con l’USADA e ringrazio l’USADA per tenere il nostro sport pulito.
Ringrazio il mio team e tutti voi che ogni giorno mi seguite.
Non ho mai smesso di allenarmi e non lo farò mai, l’obiettivo rimane sempre lo stesso.”

Demetrious Johnson: “Vado in ONE, dove si può essere un vero artista marziale”

Demetrious Johnson è entrato nella famiglia di ONE Championship questo fine settimana, dopo la concretizzazione di una storica trade che ha portato alla UFC l’imbattuto welter Ben Askren. Ormai ex campione dei pesi mosca UFC, Johnson (27-3-1 MMA complessivo), ha annunciato ufficialmente di aver aderito alla promozione con sede a Singapore con un tweet.

Demetrious Johnson lascia la UFC dopo diciotto incontri in carriera con la promotion: durante questi periodo, “Mighty Mouse” ha fatto suo il campionato inaugurale dei pesi mosca della UFC e ha continuato a difendere quel titolo per undici volte, un record. Nonostante questi numeri pazzeschi, Johnson non ha mai ricevuto una forte spinta da parte della UFC a livello di marketing.

Mighty Mouse si dice ora eccitato per il suo passaggio a ONE Championship, promotion che a suo dire incarna il vero spirito delle arti marziali miste.
Non sono mai stato grande fan del modo in cui si promuovono i combattimenti in Nord America“, ha detto Johnson ai giornalisti (tramite MMAJunkie). “L’ho visto sempre come un modo in cui alcuni atleti cercavano di bullizzare, un modo per cercare di incrementare i fan. Quando un atleta chiama in causa su Twitter un altro atleta affermando ‘perché non hai ancora firmato il contratto?’, io la vedo come una forma di bullismo. Ciò che vuole fare in realtà è indurre la gente ad andare su Twitter o su altri social media sul profilo di quella persona e dire: ‘Sei spaventato, non vuoi farlo, sei un pollo’. Quando vedo gli atleti professionisti fare così ho solo l’amaro in bocca. Sono molto, molto emozionato di non dover passare attraverso tutti quei mezzi e posso ritenermi un vero artista marziale. E ho sentito di averlo sempre fatto durante la mia permanenza in Nord America. Qui in Asia è nel DNA di tutti. Si tratta sempre di rispetto e di promuovere l’incontro nel modo corretto come un vero artista marziale: andiamo là dentro e mettiamo alla prova le nostre abilità l’uno contro l’altro. Non vedo l’ora di promuovere questo genere di incontri piuttosto ciò che si fa in Nord America. Era qualcosa che non mi andava bene”.

“Non c’è niente di peggio di quando sono in palestra a lavorare e qualcuno dice, ‘Amico, se vuoi vendere più biglietti e guardare il tuo nome sulle scatole di corn flakes, devi fare più trash talking’. Non è ciò che sono. Non sono una persona litigiosa. Io faccio arti marziali miste perché è qualcosa che amo e mi aiuta a esprimere i miei sentimenti. Sono un artista quando posso competere. Gli artisti si concentrano e mettono le loro energie su ciò che amano fare, cioè l’artista marziale. Quello che amo fare è essere un artista marziale. Non vedo l’ora di farlo“.

Adesso che Demetrious Johnson non è più nel roster dei pesi mosca UFC e l’attuale campione a 125 libbre Henry Cejudo si dice che si stia spostando nei pesi gallo per combattere con T.J. Dillashaw, molti credono che ormai la strada sia tracciata verso la chiusura della divisione mosca maschile in UFC. Johnson pensa che sarebbe “una disdetta” per la UFC attuare questa decisione, ma lancia un appello perchè tutti gli atleti coinvolti possano unirsi a lui in ONE Championship.

UFC FN Moncton: i risultati

Main Card (Fox Sports 1)
Massimi leggeri Anthony Smith batte Volkan Oezdemir Sottomissione (rear-naked choke) 3 4:26
Catchweight (147 lbs) Michael Johnson batte Artem Lobov Decisione (unanime) (29-28, 29-28, 30-27) 3 5:00
Massimi leggeri Misha Cirkunov batte Patrick Cummins Sottomissione (arm-triangle choke) 1 2:40
Gallo Andre Soukhamthath batte Jonathan Martinez Decisione (unanime) (30-26, 29-28, 29-28) 3 5:00
Massimi leggeri Gian Villante batte Ed Herman Decisione (split) (29-28, 28-29, 29-28) 3 5:00
Welter Court McGee batte Alex Garcia Decisione (unanime) (29-28, 29-28, 30-28) 3 5:00

Preliminary Card (Fox Sports 2)
Welter Sean Strickland batte Nordine Taleb TKO (punches) 2 3:10
Leggeri Nasrat Haqparast batte Thibault Gouti Decisione (unanime) (29-27, 29-28, 30-26) 3 5:00
Piuma Calvin Kattar batte Chris Fishgold TKO (punches) 1 4:11
Donne Gallo Talita Bernardo batte Sarah Moras Decisione (unanime) (30-27, 29-28, 29-28) 3 5:00

Early Preliminary Card (UFC Fight Pass)
Leggeri Don Madge batte Te’Jovan Edwards KO (head kick) 2 0:14
Heavyweight Arjan Bhullar batte Marcelo Golm Decisione (unanime) (29-28, 29-28, 29-27) 3 5:00
Leggeri Stevie Ray batte Jessin Ayari Decisione (unanime) (29-28, 29-28, 30-27) 3 5:00

Overeem vs Pavlovich ufficiale il 24 novembre

Finalmente arriva la conferma da parte dell’ UFC, l’ex sfidante al titolo Alistair Overeem e l’imbattuto nuovo arrivato Sergei Pavlovich combatteranno ad UFC Fight Night 141 alla Cadillac Arena, Pechino, in Cina, il 24 novembre 2018.

Alistair Overeem (43-17, 1 NC) viene da due sconfitte consecutive e vorrà provare a ritornare alla vittoria.
Nel suo ultimo match, Overeem è stato sconfitto da Curtis Blaydes e prima ancora da Francis Ngannou.

Sergei Pavlovich (12-0) invece farà il suo debutto UFC con questa match. Nove delle sue dodici vittorie sono arrivate per TKO.

Con l’aggiunta di questa incontro, ecco come si presenta l’attuale card UFC Fight Night 141:

-Francis Ngannou contro Curtis Blaydes

-Alistair Overeem contro Sergei Pavlovich

-Su Yanan contro Lauren Mueller

-Hu Yaozong contro Rashad Coulter

-Weili Zhang contro Jessica Aguilar

-Xiaonan Yan contro Syuri Kondo

-Song Yadong contro `Frankie Saenz

-Kenan Song contro Alex Morono

-Elizeu Zaleski dos Santos contro Li Jingliang

UFC FN Moncton : Analisi e previsioni

Smaltita la sbornia di McGregor vs Nurmagomedov, la UFC ritorna con una fight night molto interessante che fra gli altri vedrà come protagonista uno degli atleti coinvolti nella rivalità fra il Team McGregor ed il Team Nurmagomedov, Artem Lobov.
Ecco la nostra consueta analisi dei due match principali della card di UFC FN Moncton, New Brunswick:

Volkan Oezdemir (15-2) vs Anthony Smith (30-13):
Match fra due colossi dei pesi massimi leggeri che però stanno attraversando fasi della loro carriera molto diverse.
Oezdemir dopo i primi tre match di fila vinti in UFC, ha addirittura combattuto per il titolo trovando però un brusco stop inflittogli per KO dal campionissimo Daniel Cormier.
Il fighter svizzero è molto potente ed ha una precisione nei colpi davvero impressionante (due match dei tre vinti in UFC per KO al primo round) ma sicuramente è uscito molto ridemsionato dal match perso lecitamente con DC.
Ricordate NGanou contro Miocic? Il fighter francese non è sembrato più lo stesso dopo quella cocente sconfitta e speriamo che Oezdemir non abbia subito un contraccolpo mentale simile a quello di NGannou visto che anche l’hype era molto simile.
Ad aspettarlo al cappio c’è un atleta che sta vivendo un momento di grazia eccezionale.
Smith è un fighter molto completo e viene da 5 vittorie negli ultimi 6 match, tutte ottenute per KO.
Potente, ottimo stand up e ottimo jiu Jitsu, ha più opzioni da adottare per portare a casa il match ma siam conviti che l’incontro si svolgerà in piedi e puntiamo proprio su Smith vincente per KO.

Artem Lobov (14-14-1) vs Michael Johnson (19-12-0):

Diciamoci la verità, un fighter con un record 14-14 probabilmente non è meritevole di far parte del roster UFC ma, le amicizie di Lobov ed il suo modo di essere personaggio gli han garantito ben tre anni nella promotion americana.
In origine Lobov avrebbe dovuto affrontare Tukhugov, quest’ultimo però è stato tagliato(momentaneamente?) dalla UFC per aver preso parte alla rissa finale avvenuta dopo il match McGregor va Khabib.
Artem ha ribadito di voler comunque affrontare prima o poi Tukhugov ma di essere allo stesso tempo pronto per Johnson.
Michael ha avuto problemi con il taglio peso e si è presentato sulla bilancia con una libra di troppo, Lobov però ha accettato comunque di combattere e non ha voluto il 20% della borsa di Johnson vista la short notice con la quale il fighter americano a accettato il match.
Dal punto di vista tecnico parliamo di due brawler, molto aggressivi e con difese a dir poco approssimative.
Vincerà chi saprà assorbire meglio i colpi dell’avversario e proprio in virtù di ciò andiamo controtendenza e vi diamo un pronostico inaspettato, Lobov vincitore!

Askren sfida Conor McGregor

Fra l’entusiasmo di chi lo conosce, l’inconsapevolezza di chi non lo conosce e lo scetticismo di chi lo considera un fighter sopravalutato, l’approdo di Ben Askren in UFC vuoi o non vuoi ha fatto molto discutere.
Molti sono stati i fighter che si sono proposti per affrontarlo, quasi tutti però non reputati all’altezza dallo stesso Ben.
E chi allora se non Conor McGregor può essere considerato all’altezza di poter affrontare Ben Askren?
Ecco il tweet del neo fighter UFC:

“Ovviamente ho già fatto il nome di Conor McGregor, ma sapete com’è, ha troppi soldi per farsi predere a frustate da uno come me. Allora perché preoccuparsi?”

Covington: Io riempio i palazzetti, Askren non vale un cazzo

L’attuale campione ad interim dei pesi welter Colby Covington, dice la sua sull’approdo ormai certo di Ben Askren in UFC(via flocombat.com):

“Sta cercando di mettersi alla prova chiamandomi fuori, ma io sono il campione d’America, le mie abilità mi hanno portato alla Casa Bianca dove diavolo è mai stato quel perdente? Da nessuna parte, non è stato da nessuna parte. È davvero forte, ma non è pronto per le grandi città e le luci brillanti. Personalmente ho appena fatto sold out allo United Center come faceva Michael Jordan, in 15.000 erano a Chicago a testimoniare la mia grandezza.
Quel coglione non sarebbe neanche in grado di portare 15 persone in una sala bingo asiatica. Non vale nulla per l’amor di Dio. Ci sono livelli per questa merda. “

Oliveira vs Nelson ufficiale il prossimo 8 dicembre

Ufficiale, Gunnar Nelson (16-3-1) vs Alex ‘Cowboy’ Oliveira (19-5-1) è stato impostato per UFC 231 il prossimo 8 dicembre.
Nelson viene da un periodo di inattività di ben 17 mesi(ultimo match perso contro Ponzinibbio) e il suo ritorno nell’ottagono è stato ritardato a causa di infortuni.
Alex ‘Cowboy’ Oliveira (19-5-1) ha combattuto il suo ultimo incontro contro il nostro Carlo Perdersoli Jr. ad UFC Fight Night 137 il 22 settembre scorso, vincendo il combattimento con un TKO in 39 secondi.

Questo matchup di ritorno sarà molto difficile per Gunnar Nelson visto che Alex ‘Cowboy’ Oliveira ha perso una sola volta negli ultimi otto incontri.

Ecco l’attuale scheda UFC 231:
-Max Holloway (c) contro Brian Ortega (per il campionato dei pesi piuma)
-Valentina Shevchenko contro Joanna Jedrzejczyk – (per il campionato dei pesi mosca)
-Jimi Manuwa contro Thiago Santos
-Claudia Gadelha contro Nina Ansaroff
-Eryk Anders contro Elias Theodorou
-Olivier Aubin-Mercier contro Gilbert Burns
-Brad Katona contro Matthew Lopez
-Chad Laprise vs Dhiego Lima
-John Makdessi contro Carlos Diego Ferreira
-Hakeem Dawodu contro Kyle Bochniak
-Devin Clark contro Aleksandar Rakic
-Katlyn Chookagian contro Jessica Eye
-Renato Moicano contro Mirsad Bektic
-Alex ‘Cowboy’ Oliveira contro Gunnar Nelson

Askren vuole Khabib per stabilire chi sia il miglior grappler del mondo

Ben Askren ha risposto in questi giorni ai numerosi appelli di diversi fighter UFC riguardo alle voci sulla potenziale trade con Demetrious Johnson che lo coinvolge, ma ad avere le sue attenzioni è soprattutto l’imbattuto campione dei leggeri UFC Khabib Nurmagomedov. Se l’accordo con la UFC dovesse andare a buon fine, Ben Askren ha già una pletora di welterweight attualmente nella promotion che mordono il freno per avere un incontro con lui. Sappiamo che “Funky” ha parlato già con Mike Perry, Jorge Masvidal, Colby Covington, Darren Till e Alan Jouban proprio su Twitter, ma più di recente ha sfidato Nurmagomedov a combattere a 165 libbre per stabilire chi sia il miglior grappler MMA del pianeta.

Khabib ci incontreremo a 165 per determinare il miglior grappler MMA sul pianeta terra! Basta nominare l’ora e inviare la posizione.

Khabib Nurmagomedov è reduce dalla senza dubbio più grande vittoria della sua carriera nelle arti marziali miste, avendo battuto l’ex campione bi-divisionale Conor McGregor nel main event di UFC 229. La vittoria ha migliorato il record di “The Eagle” ad un perfetto 27-0, che include undici vittorie sotto l’egida UFC.
Khabib è attualmente sospeso dal NSAC, a causa del suo comportamento post-fight di UFC 229 che ha generato disordini sia all’interno che all’esterno dell’ottagono. Se dovesse farsi questa superfight a 165 libbre con Askren, uno dei due dovrebbe necessariamente rinunciare allo zero nella casella sconfitte, dato che anche il grappler americano ha un record professionale immacolato di 18-0.
‘Funky’ Askren non combatte dal novembre del 2017, quando ha sconfitto la leggenda delle MMA Shinya Aoki per TKO al primo round.

Woodley: “Khabib perderebbe con Ben”

Il campione dei pesi welter Tyron Woodley ha trasmesso la sua solita diretta su Instagram, dando la sua opinione sull’approdo imminente dell’amico e compagno di squadra, Ben Askren, in UFC:

“Sono contento per Ben, perchè è un amico, compagno di squadra e mio allenatore di wrestling. Grazie a lui ho ottenuto vittorie importanti con Maia e anche con Till. Sono contento perchè lui è uno dei fighter migliori al Mondo, non solo in ONE o in Bellator. Un fighter fenomenale. ”

“Vi dirò di più: Khabib è un mostro, ma non ha mai affrontato Ben o Michael Chandler e penso seriamente che questi due possano demolirlo. Chandler ha più intensità e il suo striking è migliore. Ben ha stile, consistenza e pressione, ground and pound incredibie, wrestling da fuoriclasse e jiu jitsu eccellente. Ha un’abilità nell’avvicinarsi e chiudere la distanza che non ho mai visto. Non parlo così solo perchè è un amico, ma bisogna riconoscere la sua bravura. GSP non avrebbe speranze con lui. GSP si basa sul tempismo, ma con Ben e la sua pressione non avrebbe scampo. Vi invito a guardare un video di Ben che fa wrestling con Jake Shields per vedere che è veramente ad un altro livello.”

Ben Askren ha sempre dichiarato di non voler affrontare Woodley proprio perchè è un amico ed è stato suo allenatore. Un’ipotesi che continua a circolare, confermata anche da Chael Sonnen, è la possibilità di vedere Askren anche competere nei pesi medi ad un certo punto. Gli scenari comunque sono davvero apertissimi per questa new entry nel roster UFC.

Perry e Masvidal sfidano Askren, ma il nuovo atleta UFC declina

Ancora non è stato fatto alcun annuncio ufficiale ma, a quanto pare, Ben Askren è vicinissimo a firmare un accordo con la UFC.
Askren è a tutti gli effetti uno dei migliori welter in circolazione, nonostantenon abbia mai combattuto in UFC, ed il suo prossimo approdo nella promotion americana ha subito attratto l’interesse di diversi fighter pronti a sfidare e aggiornare il suo record nella casella sconfitte(per ora 18-0).
Primo in ordine di tempo Mike Perry al quale Askren però ha posto un secco rifiuto e subito dopo Jorge Masvidal, anche egli declinato almeno a parole.
Ecco i tweet di apparsi sulla bacheca del quasi nuovo atleta UFC:

Perry: “Sto aspettando di battere Cowboy Cerrone per primo ma dopo vedo apparire una notizia su instagram e leggo Askren dire che nessuno lo sfida, quindi fate sapere a Ben che avrà bisogno di un’aspirina se riuscirò a ottenere il mio nome sul contratto con lui. Quella merda di wrestling non mi spaventa.”

Askren: “Beh, apprezzo che tu sia l’unico con del coraggio Mike, ma siamo realistici: fai schifo, lo sai che non puoi nulla contro di me.”

Masvidal: “Ben sei proprio come una piccola puttana, il tuo giorno sta per arrivare.”

ASkren: “Jorge non vinci un combattimento da gennaio 2017! Se tu avessi un briciolo di autocoscienza, realizzeresti che sarebbe un onore per te condividere la gabbia con me.”