Monthly Archives: Novembre 2018

UFC Fortaleza: c’è anche Demian Maia

Ieri abbiamo parlato del ritorno di Mara Borella il 2 febbraio prossimo a Fortaleza. Oggi apprendiamo che, nel medesimo evento, sarà della serata anche il brasiliano Demian Maia, nei pesi welter. Dopo un primo report di Combate, anche BJPENN.com ha confermato che il brasiliano affronterà l’ex campione Bellator Lyman Good.

Demian Maia è attualmente reduce da una serie da tre sconfitte, avendo perso, dopo un periodo in cui è stato ai vertici della divisione, contro Tyron Woodley, Colby Covington e Kamaru Usman. Maia si trova attualmente all’ottavo posto nella divisione pesi welter ed è quindi uno dei primi gate-keeper per l’ingresso nella top-10 di division.

Lyman Good è reduce da una prestazione stellare a UFC 230, in cui ha battuto Ben Saunders al primo round. Da quando è entrato a far parte dei ranghi UFC, Good ha subito chiesto di affrontare un top contender. Il nativo di New York ha guadagnato diversi allori nei welter sia nel CFFC che a Bellator. Il trentatreenne è un fighter anche molto spettacolare: nel suo secondo incontro in UFC Good ha affrontato Elizeu Zaleski dos Santos in un incontro che è stato premiato anche come “Fight of the night”.

Questo incontro è uno snodo fondamentale per entrambi i fighter. Demian Maia, come detto, è in serie negativa e ha bisogno di aggiornare la colonnina delle vittorie per avere qualche possibilità di tornare in alto nel ranking. Good avrà la possibilità di mostrare alla UFC e ai suoi fan che le sue aspettative di essere il miglior welter della divisione siano fondate. Il tutto combattendo in Brasile, davanti ad un pubblico ostile.

B.J. Penn: Firmerò con l’UFC per altri 4 match, mi sento rinato

B.J. Penn tornerà in gabbia il prossimo 29 dicembre per affrontare Ryan Hall in un match che dovrebbe segnare la rinascita di un fighter considerato dai più in parabola discendente.
Intervistato da TheBloodyelbow, l’ex campione del mondo confessa di sentirsi in grande forma:

“Sto solo firmando un nuovo contratto di quattro combattimenti con l’UFC. Tutto sta andando bene. Sono qui in Brasile. Andre Pederneiras sta gestendo il camp. Leo Santos mi sta allenando nel jiu-jitsu e Johnny Eduardo mi sta aiutando con il mio striking.
Il mio prossimo avversario Ryan Hall viene definito un combattente imbarazzante perché fa cose particolari di jiu-jitsu e le persone sono un po’ spaventate perché non capiscono cosa stia facendo. Ma per me non sembra imbarazzante. È solo un tizio che sta cercando di fare jiu-jitsu a terra e sono pronto per quello naturalmente.
Sono in un buon posto adesso. Sono in Brasile per allenarmi e sono concentrato. Ho la mia vita dritta e sono pronto. L’ultima volta che sono venuto qui (in Brasile) e addestrato per qualcosa, sono diventato il primo straniero a vincere il campionato brasiliano di Jiu-Jitsu.
Andre (Pederneiras) è come un padre per me. Tutto l’allenamento che mi sta facendo fare, mi fa sentire come se potessi vincere un altro titolo “.

TUF 28 Finale: Ceremonial Weigh-In

Tutto pronto per il finale di The Ultimate Fighter di questo weekend con l’atteso main event nei pesi welter in cui si scontreranno Kamaru Usman e Rafael Dos Anjos. Due gli atleti a mancare il peso.

Di seguito i risultati:

MAIN CARD (FS1, 10 p.m. ET)

Rafael dos Anjos (170) vs. Kamaru Usman (170.5)
Juan Espino (260) vs. Justin Frazier (264) – TUF 28 heavyweight tournament final
Macy Chiasson (144.5) vs. Pannie Kianzad (145) – TUF 28 women’s featherweight tournament final
Bryan Caraway (135.75) vs. Pedro Munhoz (135.5)
Edmen Shahbazyan (185.5) vs. Darren Stewart (185)
Ji Yeon Kim (130.5) vs. Antonina Shevchenko (124.5)#

PRELIMINARY CARD (FS1, 8 p.m. ET)

Kevin Aguilar (144) vs. Rick Glenn (148.5)*
Joseph Benavidez (125.5) vs. Alex Perez (126)
Michel Batista (262.5) vs. Maurice Green (259)
Juliha Stoliarenko (145.5) vs. Leah Letson (146)

PRELIMINARY CARD (UFC Fight Pass, 6:30 p.m. ET)

Darrell Horcher (155) vs. Roosevelt Roberts (155.5)
Tim Means (170.5) vs. Ricky Rainey (170.5)
Raoni Barcelos (135) vs. Chris Gutierrez (135.5)

Kim e Glenn multati del 20% del compenso, ma incontro confermato.

Joe Rogan: L’UFC sta lavorando su dei guanti che prevengano ditate negli occhi

Pochi giorni fa Joe Rogan ha rivelato nel suo podcast che l’UFC sta per apportare una modifica ai guanti usati nei combattimenti.
La notizia potrebbe essere una benedizione per la maggior parte dei fighter che tante volte hanno messo in discussione il design del guanto non in grado di prevenire ditate negli occhi.
Joe ha portato l’argomento nel suo più recente Fight Companion Podcast su JRE dopo che Brendan Schaub aveva affermato che in un recente combattimento Neil Magny aveva incolpato il suo avversario, Santiago Ponzinnibio, di aver portato delle ditate negli occhi che hanno condizionato il suo rendimento durante il match.

Joe ha detto: “Questo è un vero problema, amico, e c’è una soluzione in atto. Sfortunatamente, non posso parlarne, ho giurato segretezza”.

“Occhialini!” Ha suggerito Schaub.

Joe ha aggiunto: “Avranno un design migliore dei guanti attuali, ci stanno lavorando. Non posso dire nulla. Ho già detto troppo”.

UFC Fortaleza a febbraio 2019: Torna Mara Borella

Dopo UFC Fight Night: Belfort vs Gastelum del 2017, la promotion di Dana White tornerà a far tappa a Fortaleza, Brasile, il prossimo 3 febbraio. Il centro di formazione olimpica, che in occasione dell’ultima card fece registrare ben 14000 presenze, sarà dunque di nuovo teatro di un evento UFC dopo quasi due anni dall’ultima apparizione. Stavolta, però, ci sono novità che riguardano direttamente anche noi come riporta UFC Live Italia:

Come riportato anche da Nolan King, è in programma il ritorno della nostra Mara Borella (11-5-2 MMA) che, dopo la lunga convalescenza per un infortunio al ginocchio che la ha tenuta lontana dall’Ottagono dall’inizio di quest’anno – match perso con Kathlyn Chookagian per decisione unanime e prima sconfitta in UFC – tornerà in gioco per un pronto riscatto proprio nella card brasiliana. Ad attenderla, come di consueto, ci sarà un’atleta locale: la venticinquenne Taila Santos (15-0), ovviamente nella divisione al limite delle 125 libbre.

La Santos è all’esordio nella UFC e proviene dalle Dana White Contender Series, in cui ha ottenuto l’ultima vittoria, per decisione unanime su Estefani Almeida. E’ leggermente più bassa di Mara in statura (165 cm) e, dei suoi 15 incontri vinti, 10 sono arrivati per KO/TKO e 9 entro la fine del primo round: il che fa pensare che abbia buona potenza e ottime doti di striking, pur avendo combattuto finora sempre in ambito locale.

Per Mara, che dopo l’ultima sconfitta ha abbandonato la top ten della divisione e si ritrova al numero 13 del ranking, non si tratta dunque di un’avversaria nella top-ten come aveva auspicato in precedenza in un’intervista rilasciata a Fox Sports, ma è un’occasione da non perdere per riconquistare il posto tra le prime 10 e riprendere la scalata verso la vetta. Finora, sempre seguendo quanto riportato da Nolan King, in programmazione per UFC Fortaleza ci sarebbero altri due incontri:

Thiago Alves vs. Max Griffin
Magomed Bibulatov vs. Rogerio Bontorin

Noi non vediamo l’ora di rivedere la nostra beniamina in azione. Forza Mara!!!

Ufficiale UFC 233: Robbie Lawler vs Ben Askren

La UFC ha ufficializzato per UFC 233, evento che si terrà ad Anaheim il 26 di Gennaio, l’incontro nella categoria dei pesi welter tra l’ex campione Robbie Lawler contro il neo arrivato Ben Askren.

Il tanto atteso esordio di Ben “Funky” Askren in UFC sarà contro un avversario di tutto rispetto, nonchè ex detentore della cintura prima che salisse in cattedra, Tyron Woodley. Askren rompe così il suo periodo di ritiro e torna in pista, dopo esser stato campione dei pesi welter sia in Bellator che in One e ancora imbattuto nelle MMA.

Robbie Lawler torna nella gabbia dopo l’incontro con Rafael Dos Anjos, dal quale è uscito sconfitto per decisione unanime nel dicembre dello scorso anno.

Finalmente Askren potrà dare dimostrazione del suo valore anche in UFC.

Dana White: McGregor non ha ‘offeso’ Khabib

Il match fra Khabib Nurmagomedov e Conor McGregor ha lasciato dietro di se un sacco di scorie dovute principalmente al trash talking usato dal campione irlandese. In molti hanno accusato Conor McGregor di essere andato oltre, prendendo di mira la famiglia, l’etnia, la religione di Khabib.

Il presidente dell’UFC Dana White, tuttavia, non la vede in questo modo. Recentemente, intervistato dalla ESPN, White ha detto che Conor McGregor ha menzionato la religione e la famiglia di Khabib Nurmagomedov solo per creare maggior hype intorno al combattimento come fece a suo tempo Muhammad Ali con Joe Fraizer (via PJPenn.com):

“Beh, la mia filosofia su questa roba è che questa è una lotta. Da sempre le persone dicono cose banali l’una all’altra in un combattimento, non importa quale. Muhammad Ali chiamava Joe Frazier zio Tom, quando era una delle cose peggiori che si potesse dire a un ragazzo. Lo chiamò gorilla e cose del genere. E per il resto della sua vita, [Frazier] ha odiato Muhammad Ali, lo odia per le cose che ha detto su di lui. Questo è il business della lotta. Non è la prima volta che cose cattive vengono dette a un’altra persona e non sarà l’ultima. “

Jon Jones continua a provocare Daniel Cormier via social

L’ex campione dei pesi massimi leggeri della UFC Jon Jones farà il suo attesissimo ritorno nell’ottagono in occasione dell’evento UFC 232 a Las Vegas. “Bones” concederà la rivincita all’ex sfidante al titolo della divisione Alexander Gustafsson il prossimo 29 dicembre. Jon Jones e “The Mauler” si sono incontrati per la prima volta a UFC 165 nel settembre del 2013 e hanno dato vita ad una delle più sensazionali battaglie nella storia della divisione dei pesi massimi leggeri.

Jones alla fine sconfisse Gustaffson per decisione unanime quella notte a Toronto, che all’epoca segnò la sua sesta difesa del titolo. Dopo quella vittoria per Jones sarebbe iniziata la rivalità con l’attuale doppio campione UFC Daniel Cormier. Quella rivalità, probabilmente una delle più famose ed aspre nella storia delle arti marziali miste, è culminata in una doppia vittoria di Jon Jones, gli unici matche che Cormier abbia mai perso in carriera.

La prima ebbe luogo a UFC 182 nel gennaio del 2015 e vide Bones prevalere per decisione unanime; la seconda c’è stata nel luglio del 2017: anche qui vittoria di Jones per TKO al terzo round, poi mutata in no-contest in seguito alla positività di Jones ad un controllo della USADA.

Nonostante il suo notevole successo, i fan imputano a Cormier la mancanza di una vittoria su Jon Jones per essere unanimamente considerato tra i “Greatest Of All Times”. Jon Jones ha recentemente dichiarato di non avere intenzioni di “concedere” a Cormier una trilogia, ma continua a provocarlo sui social. L’ultimo caso è capitato su Instagram, di recente:

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Somebody tell champ stop sending me this BS

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Tito Ortiz punta il dito contro Dana White

Tito Ortiz(43), fresco vincitore della trilogia contro Chuck Liddel(48), tramite il proprio profilo intagram, muove delle critiche contro la gestione dei fighter nelle MMA e soprattutto contro la gestione adottata da Dana White:

“Dana, apprezzo tutto quello che hai fatto per me e per questo sport ma a mio modesto parere non credo che Chuck ed io siano stati ricompensati adeguatamente per tutto quello che abbiamo dato e sacrificato per l’UFC. Quando hai venduto l’azienda per oltre 4,5 miliardi di dollari, che percentuale Chuck ed io abbiamo ottenuto? Niente …. Sto cercando di costruire qualcosa di nuovo e gratificante per lo sport! Non si tratta di te, non di me … voglio che riguardi i fighter e dare loro l’opportunità di condividere tutti i premi che questo business ha da offrire in modo da non farli combattere all’età di 43 o 48 anni.”

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.@DanaWhite – I appreciate everything you have done for the me & the sport, in my humble opinion I don’t feel Chuck & I were compensated correctly for all that we gave & sacrificed for the company. When you sold the company for over 4.5 billion dollars how much of that did Chuck and I get ? Nothing…. I’m trying to build something new and rewarding for the sport! This is not about you, it is not about me… I want it to be about the fighters & giving them the opportunity to share in all the rewards this business has to offer to where they don’t have to fight when they are 43 & 48. @GoldenBoyBoxing @UFC

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Adesanya: “Io vs Anderson come Lebron vs Jordan”

Israel Adesanya non sta più nella pelle al pensiero di poter affrontare uno dei suoi idoli di sempre: Anderson Silva. Per ora nemmeno la possibilità di essere il sostituto di Gastelum o Whittaker può distoglierlo dal match contro il brasiliano.

Proprio il fighter neozelandese è intervenuto da The MMA Hour per parlare di questo incontro:

“Questo ha più valore del titolo mondiale per me. Mi sento soffocare solo a pensarci. Onestamente questo è il massimo per me, significa tantissimo. UFC 90 è stato il suo primo match che ho visto dal vivo. Prima vedevo i DVD dove si vedeva lui che distruggeva gli avversari. Per me è come se Lebron affrontasse Michael Jordan”

Jacare Souza reclama una title-shot

Ronaldo “Jacare” Souza dopo la vittoria ottenuta contro Weidman ha confermato ancora una volta di essere uno dei pesi medi più forti in circolazione.
Non solo ground game ma anche uno striking che nonostante l’età sembra migliorare costantemente.
Lo stesso Souza appare conscio della sua forza e reclama a gran voce una title shot(via UFCLive Italia):

“Il mio prossimo match non potrà non essere per il titolo. Voglio quella title-shot che mi è sfuggita prima contro Yoel Romero, in un match che mi hanno rubato, e poi contro Kelvin Gastelum, incontro che ho perso per split decision. Entrambi dopo avermi battuto hanno combattuto per il titolo e lo stesso sarebbe accaduto con Chris Weidman se avesse vinto a New York.
Quest’anno ho fatto 3 match e ho guadagnato bei soldi, anche grazie ai 3 bonus post-fight quindi posso permettermi di stare fermo in attesa della title-shot.”

Valentina avvisa Joanna: “qui sei nel mio territorio”

Il secondo incontro nella storia di UFC valido per il titolo della divisione pesi mosca femminile è in programma il prossimo mese per l’8 dicembre a UFC 231 a Toronto, Ontario, Canada. Il match vedrà di fronte la sfidante di lunga data al titolo dei pesi gallo, Valentina ‘Bullet’ Shevchenko, contro l’ex campionessa dei pesi paglia, Joanna Jedrzejczyk.
Le due si affronterranno per la prima volta nel campo delle MMA. Sappiam tuttavia che si sono già scontrate per tre volte in incontri di Muay Thai, ed il risultato ha sempre arriso alla kirghisa Shevchenko. Valentina ovviamente non si aspetta che le cosa vadano in maniera diversa adesso che si combatte per l’alloro mondiale, ci spiega il perché come dichiarato su FloCombat.

I pesi paglia implicano una certa potenza, ma nei pesi piuma le cose vanno in maniera completamente diversa. Puoi essere anche il migliore nella divisione paglia, ma qui è tutta un’altra cosa. Perché incontri qualcuno che non è meno potente di te. È qui che mi sento nel mio territorio. Puoi essere regina e lei ama dire che è la regina e può essere regina nel suo campo, e il suo campo sono i paglia. O forse lo era prima che perdesse il titolo. Questo è il mio territorio e qui non può dire niente“.

Anche se si è fatta un nome nella divisione paglia, Joanna Jedrzejczyk era in realtà una mosca prima della sua carriera nella UFC. In realtà le cose stavano così perchè all’epoca la divisione mosca femminili in UFC ancora non esisteva. Forse le è andata meglio così, vista la carriera che “Joanna Champion” ha portato avanti nella promotion.

Nonostante abbia la sensazione di essere la migliore al suo rientro nella divisione pesi mosca, Jedrzejczyk ha dichiarato recentemente (sempre a FloCombat) che intende ritornare a combattere nella divisione al limite delle 115 libbre dopo questo incontro.

Sì, tornerò. Sicuramente, tornerò. In qualche modo sì, voglio sfidare me stessa, fare di nuovo il peso, scendere a 115. Non ho problemi con il peso. Voglio farlo e affrontare di nuovo la campionessa. Spero che Rose Namajunas si confermi come campionessa nella UFC, lo è stata già da un anno. Quando ho perso la cintura, ho pensato ‘che facciamo ora?’ ed è già passato un anno. Sono felice. Ho un sacco di fan; ho una vita fuori dall’Ottagono. Ma voglio affrontare la campionessa nella divisione paglia il prossimo anno“.

L’ultimo match di Jedrzejczyk c’è stato alla fine di luglio, quando è riuscita a spegnere la serie negativa di due incontri patita con Rose Namajunas battendo per decisione unanime Tecia Torres. Per quanto riguarda Valentina Shevchenko, ha combattuto l’ultima volta contro Priscila Cachoeira a maggio scorso, vincendo per submission al secondo round.

Nurmagomedov continua a spingere per un match contro Mayweather

Khabib Nurmagomedov si sta godendo la sua crescente fama dopo aver sconfitto malamente Conor McGergor.
Il fighter russo a questo punto della carriera è senz’altro uno degli atleti più famosi nel panorama degli sport da combattimento e lui stesso, giustamente, si sente meritevole di un money fight.
GSP, ancora Conor o Tony Ferguson se vogliamo rimanere nell’ambito delle MMA, Floyd Mayweather per dare un nuovo affascinante risvolto alla sua carriera.
Intervistato da un televisione russa Khabib ha confessato di spingere molto per il suo debutto nella boxe:

“Francamente, penso che per quanto riguarda il denaro e la competitività, l’incontro contro Mayweather sarebbe il più interessante che mi si profila davanti. Penso che sia sempre molto interessante quando una persona continua a vincere. Perché la gente continua a comprare PPV con Mayweather? Perché continua a vincere. Non ha mai perso. 50 match e 50 vittorie. Alcune persone fanno il tifo per lui e alcune persone lo odiano. Sarebbe molto interessante. Due combattenti imbattuti. Sarebbe molto interessante vedere chi vince. “

TUF 28 Finale: Rafael Dos Anjos vs Kamaru Usman

In occasione della finale di The Ultimate Fighter 28, che si terrà il 30 di novembre a Las Vegas, è stato ufficializzato un grande main event che vedrà l’ex campione dei pesi leggeri, il brasiliano Rafael Dos Anjos, affrontare Kamaru Usman in uno scontro di 5 round nei pesi welter.

Dos Anjos è reduce da una sonora sconfitta, subita contro Colby Covington, ed è in cerca di rivincita. Ad affrontarlo troverà un osso duro come Usman che è imbattuto in UFC con un record di 8-0 nella promotion e l’ultima vittoria ottenuta contro Demian Maia a maggio di quest’anno lo ha lanciato definitivamente nei top contender della categoria.

Di seguito gli incontri in programma per l’evento:

Rafael dos Anjos vs. Kamaru Usman
Justin Frazier vs. Juan Francisco Dieppa
Pannie Kianzad vs. Leah Letson/Macy Chiasson
Pedro Munhoz vs. Bryan Caraway
Darren Stewart vs. Edmen Shahbazyan
Joseph Benavidez vs. Alex Perez
Rick Glenn vs. Kevin Aguilar
Tim Means vs. Ricky Rainey
Ji Yeon Kim vs. Antonina Shevchenko
Roosevelt Roberts vs. Darrell Horcher
Raoni Barcelos vs. Chris Gutierrez
Boston Salmon vs. Khalid Taha

Overeem vuole Ngannou o Lewis

Overeem è tornato! Dopo due sconfitte consecutive il campione olandese è finalmente tornato alla vittoria e durante la conferenza stampa post-combattimento UFC di Pechino ha dichiarato:

“Ho molto rispetto per Francis Ngannou. Ma sono pronto per un secondo combattimento contro di lui.
Posso promettervi che il secondo match sarà molto diverso dal primo. Ho apportato delle modifiche al mio camp e mi sento molto energico e molto motivato. Il secondo combattimento sarà diverso dal primo. Lo garantisco!”

Nella giornata di oggi Overeem ha anche lanciato la sfida, via social, ad un altro fighter molto amato dal pubblico delle MMA, Derrick Lewis:

“Sto leggendo i vostri tweet ragazzi, volete vedere un tecnico contro un lottatore. Cosa ne pensi di Hot Balls(Lewis)?”

Insomma, Overeem è tornato, ma chi sarà pronto a raccogliere la sfida?

Tito Ortiz manda un messaggio a Jon Jones dopo la vittoria su Liddell

Tito Ortiz è riuscito finalmente a chiudere il cerchio sulla saga di lunga data che lo ha coinvolto con la leggenda delle MMA Chuck Liddell, sabato scorso a Los Angeles. Dopo essere stato sconfitto per ben due volte prima del limite nei primi due incontri con “Iceman”, molto tempo fa a UFC 47 e UFC 66, Ortiz è finalmente ha avuto la meglio su Liddell al Forum di Inglewood.

Combattendo sotto l’egida della Golden Boy promotion di MMA, Tito Ortiz è stato superiore a Chuck Liddell in ogni aspetto del match. Ortiz ha pressato Liddell per tutta la gabbia prima di atterrarlo con un destro nelle ultime fasi del round di apertura, che ha mandato Iceman schiantarsi sul ground.

Poco dopo la vittoria, Tito Ortiz ha annunciato il suo ritiro dalle MMA. Per quanto riguarda Chuck Liddell, il prosieguo dell’ex campione dei pesi massimi leggeri UFC rimane incerto dopo il devastante KO subito. Se avesse vinto, Liddell in precedenza aveva mostrato interesse a battersi con l’attuale fighter UFC Jon Jones. Tito Ortiz è passato sull’argomento proprio oggi, chiamando in causa “Bones” su Twitter:

“. @ JonnyBones te lo avevo detto che mi sarei occupato io del tuo lavoretto facile! Buona fortuna per il tuo prossimo incontro e sapcca i culi! # ufc232 #easywork “- Tito Ortiz

L’ex campione dei pesi massimi leggeri UFC, Jon Jones, è adesso in preparazione per la rivincita con l’ex sfidante al titolo della divisione Alexander Gustafsson nel prossimo main eventi di UFC 232. “Bones” non è entrato più nella gabbia dal famigerato incontro con Daniel Cormier a UFC 214. La vittoria ottenuta da Jones fu tramutata in no-contest dopo che il fighter era stato trovato positivo ad un test antidoping della USADA.

Jon Jones comunque ha affermato che non risponderà più alle chiamate di Liddell dopo l’incontro di sabato sera.

Sì, è ufficiale, non risponderò mai a Chuck che continua a chiamarmi.” – Jon Jones

Chuck Liddell : Ho dato tutto quello che avevo

Chuck Liddell alla ‘veneranda’ età di 49 anni, si è voluto rimettere in gioco per chiudere una trilogia con un altro mostro sacro delle MMA come Tito Ortiz.
Il match di Bellator non è andato bene per Chuck ma, dopo il KO subito, Ice Man tramite un post via Instagram è apparso si dispiaciuto ma anche conscio di aver dato il massimo:

“Torna a casa con il tuo scudo o sopra di esso (fil 300 ndr)! Allenati, vivi e combatti come un guerriero. Vorrei aver fatto meglio stasera per tutte le persone incredibili che sono venute ad aiutarmi. Ho affrontato tutte le avversità e mi sono allenato come una bestia. Il mio unico rimpianto è per gli amici e la famiglia a cui volevo regalare questa vittoria. Amo tutti voi! Sarò a Nightingale stasera per festeggiare prima di andare a casa dei miei amici per un epico after party. Grazie mille per tutto l’amore e il supporto.”

UFC 234: Israel Adesanya vs Anderson Silva

Israel Adesanya aveva un sogno, quello di affrontare Anderson Silva, e il suo sogno potrebbe realizzarsi a UFC 234, che si terrà a Melbourne il 10 febbraio.

A dare la notizia è stato Brett Okamoto via Twitter per poi ufficializzare la news attraverso ESPN.

Adesanya (15-0) è ancora imbattuto in carriera nelle MMA e in UFC ha un record di 4-0, con l’ultima vittoria ottenuta contro Derek Brunson al Madison Square Garden.

Anderson Silva non combatte da febbraio del 2017, quando ha ottenuto una controversa vittoria proprio contro Derek Brunson.

UFC Beijing: I risultati

Francis Ngannou torna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive e adesso può tornare a dire la sua nella categoria dei pesi massimi. Di seguito tutti i risultati di UFC Beijin andato ins cena alla Cadillac Arena:

Main Card

Francis Ngannou def. Curtis Blaydes via first-round TKO (0:44)

Alistair Overeem def. Sergey Pavlovich via first-round TKO (4:21)

Yadong Song def. Vince Morales via unanimous decision (30-27 x3)

Li Jingliang def. David Zawada via third-round TKO (4:07)

Undercard

Alex Morono def. Kenan Song via unanimous decision (30-27, 30-27, 30-27)

Wu Yanan def. Lauren Mueller via submission (armbar) at 4:00 of round one

Rashad Coulter def. Hu Yaozong via unanimous decision (29-28. 29-28, 30-27)

Weili Zhang def. Jessica Aguilar via submission (armbar) at 3:41 of round one

Pingyuan Liu def. Martin Day via split decision (29-28, 28-29, 29-28)

Yan Xiaonan def. Syuri Kondo via unanimous decision (30-27, 30-27, 30-27)

Kevin Holland def. John Phillips via submission (rear-naked choke) at 4:05 of round three

Louis Smolka def. Su Mudaerji via submission (armbar) (R2, 2:07)

Khabib : Conor non poteva fare di più, stavo per rompergli la mascella

Khabib Nurmagomedov torna a parlare del match vinto contro McGregor e, stranamente, porge tributo alle capacità dell’irlandese nelle fasi di combattimento a terra, asserendo che Conor di più non poteva fare (via MMA India):

“Tutto il clamore che ha portato al match fra me e Conor si è focalizzato sull’idea che lui ha attaccato e che io non sono sceso dall’autobus. E’ stato un peccato e ho chiesto all’Onnipotente che la lotta potesse accadere e che la porta della gabbia si chiudesse dietro di noi in modo che tutti potessero scoprire chi è chi. Deco dire però che Conor in realtà si è difeso bene contro il soffocamento, abbassando il mento, ma non aveva altra scelta se non quella di arrendersi.
Sai, non tutti capiranno, ma potevo fratturargli la mascella, la quale era sotto pressione. Puoi non farti soffocare, ma se la tua mascella è sotto pressione, se il tuo spirito non è rotto, allora le tue ossa potrebbero esserlo. Quindi non aveva opzioni.
Ci sono molte persone che non si allenano e pensano che lui potesse fare di più in quella situazione. Sono fuori dalle loro menti.
Non è necessariamente un soffocamento, ma sembra davvero come se la tua testa si espandesse. Se guardi cosa ha fatto Conor, ha semplicemente aspettato che non ce la facesse più e si è arreso. “