Monthly Archives: Dicembre 2018

Jon Jones chiede scusa ad una giornalista svedese per il suo increscioso comportamento

Jon Jones ha confermato ancora una volta di essere il miglior fighter nella divisione massimi leggeri ed uno dei migliori pound for pound in assoluto vincendo contro Gustafsson per TKO durante il main event di UFC 232.
L’ombra del doping ovviamente aleggia da sempre sul campione americano e tante domande a proposito della sua presunta positività gli son state fatte nei giorni scorsi da più e più giornalisti.
Nel post fight Jones però si è distinto per un bel gesto nei confronti della giornalista Izabelle Kostic dal sito web svedese MMA Kimura.

Durante la conferenza stampa pre-match, Jones (23-1 MMA, 17-1 UFC) ebbe uno scambio piuttosto acceso proprio con la Kostic rea di aver insistito con domande riguardanti i test antidoping pre-lotta.
Jones disse alla giornalista svedese “fai schifo” e chiese “un giornalismo migliore”.

Proprio in virtù di questo increscioso episodio Jones ha voluto scusarsi con la Kostic durante la conferenza stampa post fight:

“Sorella, sono stato estremamente irrispettoso nei tuoi confronti e sono sinceramente dispiaciuto. Ero pronto a combattere e sentivo forse un po’ di adrenalina in corpo, e non avevo voglia di perdere. Non ero in vena di perdere, nemmeno un argomento verbale. Mi dispiace tanto di averti mancato di rispetto. “

I risultati completi di UFC 232

Main Card:

Jon Jones def. Alexander Gustafsson via third-round KO (2:02) (live blog)

Amanda Nunes def. Cris Cyborg via first-round KO (0:51) (live blog)

Michael Chiesa def. Carlos Condit via sub (kimura) (R2, 0:56) (live blog)

Corey Anderson def. Ilir Latifi via unanimous decision (29-28 x3) (live blog)

Alexander Volkanovski def. Chad Mendes via second-round TKO (4:14) (live blog)

Undercard

Walt Harris def. Andrei Arlovski via unanimous decision (27-30, 29-28x 2)

Megan Anderson def. Cat Zingano via first-round KO (1:01) (live blog)

Petr Yan def. Douglas Silva de Andrade via 2nd-round TKO (5:00) (corner stoppage)

Ryan Hall def. B.J. Penn via sub (heel hook) (R1, 2:46) (live blog) | Highlights

Nathaniel Wood def. Andre Ewell via submission (RNC) (3rd, 4:12)

Uriah Hall def. Bevon Lewis via third-round KO (1:32) | Highlights

Curtis Millender def. Siyar Bahadurzada via UD (29-28 x2, 30-27)

Montel Jackson def. Brian Kelleher via submission (d’arce choke) (R1, 1:40)

Gustafsson accusa Jones di esse un imbroglione e di non avere fiducia in se stesso

L’ex campione dei pesi massimi leggeri UFC, Jon ‘Bones’ Jones (22-1-1NC MMA, 16-1-1NC UFC) farà il suo tanto atteso ritorno in gabbia contro l’ex-due volte title challenger Alexander ‘The Mauler’ Gustafsson (18-4 MMA, 10-4 UFC) questo sabato notte.

Tuttavia, il tanto atteso evento sembrava seriamente compromesso dal momento che Jones ancora una volta ha avuto problemi con i test antidroga.
Nella conferenza stampa pre-combattimento, Gustafsson ha speso parole molto dure nei confronti del suo prossimo avversario.

Il fighter svedese ha sottolineato che è stato molto irritato dal trasferimento della card e del fatto che gli altri combattenti e le loro famiglie hanno dovuto stravolgere i loro piani.

A Gustafsson è stato chiesto se crede che Jones sia un imbroglione o meno e “The Mauler” non ha perso tempo nel dire “Sì”. Gustafsson ha anche affermato che Jones non ha “fiducia” in se stesso e per questo deve iniettare sostanze esterne nel suo corpo.

Manca sempre meno ad UFC 232 e l’attesa cresce sempre più.

Cyborg non ci sta: “lo spostamento a Los Angeles è una cosa ridicola”

Quando la UFC ha deciso di spostare l’intera card di UFC 232 da Las Vegas a Los Angeles con soli sei giorni di preavviso, ha generato grossi problemi a tutti gli stakeholder dell’evento, dai fighter ai fan. Tra questi c’è ovviamente la campionessa dei pesi piuma femminili della promotion Cris Cyborg, pronta a difendere il suo titolo contro la campionessa dei pesi gallo Amanda Nunes nel com-main event.

Cyborg, autorizzata a combattere nel Nevada, ha dovuto sottoporsi ad ulteriori test medici per consentirle di ottenere la licenza della California State Athletic Commission, responsabile dell’evento di Los Angeles. Cris pensa che il dover sostenere questi accertamenti nel bel mezzo della settimana che porta al match, già caotica di per sè, sia una cosa ridicola: lo ha detto a chiare lettere nel suo video blog.

Dovevo combattere in Nevada e l’hanno spostata in California“, ha dichiarato Cyborg (tramite MMA Fighting). “Non ho la licenza per la California, ora sto sbrigando le altre faccende per combattere qui. Tutto questo è ridicolo. E’ la prima volta che mi capita e devo ancora farne altri, per ottenere questa licenza“.

Tra l’altro l’atleta brasiliana è venuta a sapere della decisione da parte della UFC di spostare la card dai media e non direttamente dall’organizzazione. Comprensibilmente, la cosa l’ha irritata non poco.

Questo è pazzesco, avrebbero dovuto contattare tutti. Siamo soci. Siamo soci. Non possiamo collaborare correttamente se non ti contattano prima. Ero in contatto con il mio manager e anche lui non lo sapeva. Stava comprando regali di Natale. Nessuno sapeva. Semplicemente non mi piace. Come puoi chiamare i media e non chiamare i tuoi fighter? E’ indispensabile per prepararti prima e gestire le cose in anticipo“.

Covingto e Woodley continuano a stuzzicarsi

Covington vs Woodley secondo molti è il match da fare nei pesi welter e, seguendo la classifica e gli ultimi risultati dei due fighter, non si può non essere d’accordo.
I due si sono spesso ‘beccati’ ma l’incontro per il momento ancora sembra lontano dall’essere organizzato.
Woodley nel frattempo continua a stuzzicare Covington che ovviamente non le manda di certo a dire:

Woodley: “Avevo chiesto al mio boss solo una cosa per Natale! Non ho visto l’accordo firmato sotto l’albero però. Covington ha fatto ancora una volta la puttana.”

Covington: “Smetti di mentire Wooodley. Sai che l’UFC non mi ha mai mandato nessun contratto da firmare. Se lo avessero fatto, avrei firmato live su TMZ prima ancora che il tuo inchiostro si fosse asciugato. Di La verità. Non hai forz e sei solo uno yes man … ANCORA. Vai avanti a prenderti la via più facile. A differenza di te, io sono un uomo di parola.”

Le prime dichiarazioni di Jones

In seguito alle recenti news sui controlli USADA e il conseguente spostamento della card di UFC 232 da Las Vegas a Los Angeles, Jon Jones ha rilasciato le prime dichiarazioni su Twitter al riguardo:

“Sono concentrato sul raggiungimento del mio obiettivo finale di reclamare il mio titolo Light Heavyweight. Mi sono sottoposto volentieri ad ogni test USADA in vista di questa lotta e l’USADA ha confermato quello che ho sempre detto, che sono un atleta pulito. Ringrazio sinceramente la California State Athletic Commission e Andy Foster per aver fatto la cosa giusta e supportato me in questo processo. Non vedo l’ora di combattere Alex Gustafsson questo sabato 29 dicembre al Los Angeles Forum di Inglewood.”

Cormier si scaglia contro Jon Jones

La notizia di poche ore fa riguardo la ‘positività’ di Jon Jones con conseguente trasferimento dell’evento UFC 232 da Las Vegas a Los Angeles ha letteralmente scatenato un putiferio nel mondo delle MMA.
Molti fighter che parteciperanno alla card di questo sabato notte hanno manifestato tutte le loro perplessità riguardo il trasferimento da Las Vegas a Los Angeles e molti altri hanno rilasciato dichiarazioni al vetriolo nei confronti di Jones. Uno fra tutti Daniel Comier:

“E’ stato di nuovo testato positivo.”

“USADA = scherzo.

Jeff Novitzky = scherzo.

Andy Foster = scherzo.

Un pizzico di turinabol in una piscina olimpionica del 2017 che rimane nel tuo sistema per 18 mesi = scherzo.

NSAC sei forte. “

Gustafsson vs Jones si farà a meno che non accada qualcosa di clamoroso, ma Jones vs Cormier 3 a questo punto inizia ad essere un vero e proprio miraggio.

Jones, scoperte tracce di turinabol “residue”: UFC sposta la card a Los Angeles

UFC 232 è nel caos. La card, programmata per il 29 dicembre a Las Vegas, verrà spostata a Los Angeles, stando ad un report di MMAjunkie, dopo che le analisi condotte su un campione di Jon Jones hanno riscontrato una traccia di turinabol. Si tratta della stessa sostanza riscontrata nel corpo di Jones negli ormai famigerati test di UFC 214. Secondo lo stesso report la Nevada State Athletic Commission, non avendo tempo sufficiente per indagare su tale test, ha revocato la licenza a Jones e di conseguenza la UFC ha deciso di spostare l’intera card all’Inglewood Forum, lasciando invariata la data.

Attenzione però, perchè questa scoperta non è dovuta ad una positività ‘ex-novo’ per Jones: Jeff Novitzky ha infatti dichiarato che la quantità di turinabol rilevata, pari ad un picogrammo, altro non sarebbe che una quantità residua della sostanza trovata nel corpo di “Bones” già nelle analisi del 2017:

Un picogrammo è un trilionesimo di grammo“, ha dichiarato Novitzky a MMAjunkie. “Se metti un granello di sale sul tavolo e lo dividi in 50 milioni di pezzi, un picogrammo è uno di quei pezzi di quel grammo di sale. Questi sono i livelli riscontrati, quindi parliamo di una piccola quantità“.

Non c’è stata alcuna violazione del protocollo anti-doping“, ha aggiunto Novitzky. “Jones è stato autorizzato a combattere in termini di programma USADA. […] La USADA ha contattato esperti esterni da tutto il mondo. Hanno analizzato un altro campione sportivo con le stesse caratteristiche. E tutti hanno concluso che non si trattava di una nuova ingestione della sostanza e questa quantità molto piccola che ancora si presentava, secondo queste opinioni provenienti da ogni parte, non ha fornito alcun miglioramento delle prestazioni“.

Non si sa molto su questo metabolita a lungo termine. Il composto da cui deriva non è approvato per l’uso umano in qualsiasi parte del mondo… ma quello che sia l’USADA e le altre entità stanno riscontrando è una ricorrenza, o potenziale “pulsing”, in cui si hanno più test negativi e poi uno positivo per una quantità molto bassa – si verifica abbastanza spesso nel tempo. E nessuno sa quanto durerà a lungo – potrebbe potenzialmente durare per sempre (nel sistema di Jones)“.

MMAjunkie riporta anche una dichiarazione della Nevada State Athletic Commission, che recita quanto segue:

Oggi, il direttore esecutivo della Nevada State Athletic Commission (NSAC), Bob Bennett, ha annunciato che, in accordo con il presidente della Commissione NSAC Anthony Marnell III, il fighter Jon Jones sarà autorizzato a cancellare la sua domanda per la licenza, finalizzata a dargli il permesso per combattere in una importante gara in Nevada a fine mese“.

Dopo un’approfondita analisi dei 18 mesi precedenti di Mr. Jones dei risultati dei test anti-doping della USADA in campioni fuori competizione, il direttore Bennett, il presidente Marnell e il signor Jones concordano che comparirà in un’audizione a gennaio. Ciò consentirà una discussione misurata, ponderata ed esauriente del suo protocollo di test antidoping e dei risultati e fornirà un’opportunità per la NSAC di determinare il percorso da intraprendere per lui in Nevada. Attendiamo questa audizione“.

Jon Jones : Quando entro in gabbia mi trasformo in una grande ‘figlio di pu…’

Jon Jones è sempre stato uno dei fighter più amati e discussi della storia delle MMA.
Le vicende sul doping, il suo stile di vita non impeccabile fatto di sesso e droga che spesso ha minato la sua legacy agli occhi di molti.
Ma Jones è questo e a suo stesso dire non cambierà mai, nel bene o nel male:

“Alla fine di tutto è importante essere un cattivo figlio di puttana. Giusto un cattivo tipo. Sono un Cristiano che giura? Si lo sono. Amo Dio? Certo lo amo. Amo la mia famiglia? Certo. Sono un cattivo figlio di puttana nella gabbia? Si lo sono.”

Rockhold: Nei LHW ci sono fighter davvero forti

Luke Rockhold dopo averlo annunciato più volte in passato, finalmente si è deciso a salire di categoria e quindi approda nei massimi leggeri(via UFCLiveItalia):

“È ora di salire a 205 lbs. Ho chiuso con la categoria dei pesi medi. Nei massimi leggeri sarò un fighter migliore, più potente e non avrò bisogno di tagliare il peso a scapito della mia salute.
Smith, Reyes e Thiago Santos? Non mi hanno impressionato per niente. Nella categoria ci sono un paio di buoni fighter, il resto niente di speciale. Sto arrivando.”

Bellator: Mousasi si infortuna, salta il match con Lovato Jr.

Il Grand Prix dei pesi massimi Bellator decreterà il suo vincitore quando si incontreranno, nel main event del Bellator 214, il leggendario Fedor Emelianenko e l’attuale campione dei pesi massimi leggeri Ryan Bader. Purtroppo il co-main event, che era un incontro valido per il titolo dei pesi medi, è saltato.

Ariel Helwani di ESPN ha confermato che il campione al limite delle 185 libbre Gegard Mousasi ha subito un infortunio alla schiena, che lo costringerà a saltare il match programmato contro l’imbattuto Rafael Lovato Jr. il prossimo 26 gennaio a Los Angeles, California.

Per Mousasi, l’ultima difesa del titolo risale a quello che è stato finora l’incontro più prestigioso della sua carriera, quando ha battuto il campione dei welter Rory MacDonald a Bellator 206 disputatosi a San Jose.

Per il momento la card di Bellator 214 è la seguente:

Main Card
Pesi Massimi– 207-265lbs: (C) – Fedor Emelianenko vs. (ML C) Ryan Bader
Pesi Medi – 185lbs: Rafael Lovato Jr. vs. TBD
Pesi Piuma – 145lbs: Aaron Pico vs. Henry Corrales
Pesi Massimi: Jake Hager vs. J.W. Kiser

Preliminary Card (Bellator.com / Bellator mobile app)
Pesi Leggeri – 155lbs: Mike Segura vs. Richard Leroy
Pesi Leggeri: Jorge Juarez vs. David Pacheco
Pesi Piuma: Jay Jay Wilson vs. Tyler Beneke
Pesi Medi: Bobby Newman vs. Christopher Reyes
Pesi Welter – 170lbs: Jesse Merritt vs. Thor Skancke
Pesi Massimi: Sean Johnson vs. Art Rivas

Alvarez e Johnson debutteranno a marzo in ONE

Eddie Alvarez e Demetrious Johnson faranno il loro attesissimo esordio in ONE Championship il 31 marzo al Ryogoku Kokugikan di Tokyo. La promotion ONE ha fatto l’annuncio mercoledì pomeriggio.

Johnson (27-3-1), ex campione dei pesi mosca UFC e miglior fighter pound for pound, affronterà Yuya Wakamatsu in un match nei pesi mosca. “Mighty Mouse” è approdato in ONE grazie allo storico scambio che ha portato in UFC l’ex campione dei pesi welter Bellator e One: Ben Askren.

Johnson è entrato nell’ottagono l’ultima volta il 4 agosto a UFC 227, evento nel quale ha perso la cintura ed interrotto la scia di imbattibilità di 11 difese consecutive del titolo per mano di Henry Cejudo.

Wakamatsu (10-3) ha recentemente ottenuto un’importante vittoria per decisione contro Danny Kingad a settembre.

Alvarez (29-6, 1 NC), ex campione dei pesi leggeri UFC e Bellator, farà il suo debutto contro Timofey Nastyukhin.

Nel suo ultimo incontro Alvarez ha subito una sconfitta per TKO contro Dustin Poirier nel loro re-match a UFC on FOX 30 a luglio.

Jon Jones: Cormier è un ‘falso doppio campione’ non merita alcun riconoscimento

Daniel Cormier, dopo aver conquistato e difeso ben due cinture in due categorie di peso differenti, è stato eletto fighter dell’anno 2018 dalla ESPN.
Il suo rivale storico ed acerrimo nemico Jon Jones però non ha preso bene questa notizia definendo Cormier un ‘falso doppio campione’:

“Combatti contro di me ancora una volta e dimostra che in realtà sei il campione del mondo. Donerò $ 100.000 a un ente di beneficenza a San Diego se accetti di sfidarmi. Conor McGregor era un vero e proprio doppio campione, il mondo intero sa che la tua affermazione è una barzelletta. Sei più che benvenuto per essere la mia prima difesa titolata.”

Ovviamente siamo tutti a conoscenza sia dell’esito sia di quello che accadde dopo l’ultimo match fra Cormier e Jones (vittoria di Jones con seguente squalifica per doping dello stesso)e chissà se questa ulteriore provocazione creerà i margini per un nuovo confronto fra i due.

Anderson Silva vuole un match con McGregor per chiudere la carriera

L’ex campione dei pesi medi UFC Anderson Silva tornerà sull’ottagono in occasione dell’evento UFC 234 il prossimo febbraio contro il contender in ascesa della divisione Israel Adesanya. “The Spider” ha finito di scontare una sospensione comminata dalla USADA dopo un test antidoping fallito prima dell’incontro con Kelvin Gastelum a UFC Shanghai. I fatti risalgono al 26 ottobre 2017.

Anderson Silva non ha messo più piede nell’ottagono dal febbraio del 2017, quando ha sconfitto Derek Brunson con decisione a UFC 208. La leggenda delle MMA ha dichiarato di recente alla stampa che farà altri tre incontri prima di ritirarsi:
“Ne ho altri tre e poi è fatta”, ha dichiarato Silva (tramite MMA Fighting). “È finita.”

Il fighter vorrebbe che uno di questi tre match fosse con Conor McGregor:
A questo punto della mia carriera, credo che una buona sfida potrebbe essere un superfight. Parlo con Dana (White) di Georges St-Pierre, di Conor McGregor, di McGregor soprattutto perché rappresenta una sfida. Perché si tratta di uno straordinario fighter e una leggenda di questo sport. È un bel match, come tutte le superfight, ed è molto interessante per i miei fan“.

Silva ha poi continuato, parlando della categoria di peso per il match:
Credo che 180 libbre sia un buon compromesso per me e McGregor. Resto in attesa perchè non dipende da me. Questa domanda dovete farla a Dana ma questo incontro sarebbe incredibile per i fan“.

Anderson Silva però è atteso nel frattempo da una prova durissima: combatterà il 19 febbraio con Adesanya. I due si incontreranno nell’evento UFC 234 a Melbourne, Australia; “Stylebender” ha combattuto di recente a UFC 230 e ha vinto come sappiamo con Derek Brunson per KO al primo round. Il 29enne ha perso 4-0 durante la sua carriera di 9 mesi con l’UFC. Il neozelandese è ancora imbattuto con un record di 15-0.

A UFC 234 ci sarà anche l’incontro valido per il titolo dei pesi medi, tra Gastelum e il campione Robert  Whittaker; possiamo supporre che il match tra Silva e Adesanya funga anche da backup nel caso di complicazioni per il match titolato.

Cris Cyborg: La Nunes ha dei grossi limiti, non può battermi

Cris Cyborg affronterà Amanda Nunes il prossimo 29 dicembre in un match che come sempre la vedrà strafavorita.
La stessa Cyborg si sente molto in fiducia e tende a ridimensionare le vittorie ottenute dalla Nunes (via Flocombat):

“Amanda ha perso cinque degli ultimi otto round che ha combattuto e considerate anche che Valentina Shevchenko ora combatte a 125 pound.
Questo vuol dire che contro una fighter più piccola di lei, la Nunes ha mostrato problemi con la sua condizione.
Ogni combattimento è diverso, e non guardo troppo ai vecchi filmati, ma ho visto degli errori nelle sue lotte contro Sarah D’Alelio e Alexis Davis, errori che ancora commette, nonostante le vittorie.”

Valentina Shevchenko parla dei suoi piani per il 2019

Valentina Shevchenko è riuscita alla fine a raggiungere il suo obiettivo: la cintura dei pesi mosca UFC. La kirghisa ha conquistato l’alloro con una vittoria per decisione unanime sulla ex campionessa UFC dei pesi paglia Joanna Jedrzejczyk a UFC 231, all’inizio di questo mese. Guardando indietro a come è andato l’incontro, Valentina afferma la sua soddisfazione non solo per la performance, ma anche per quella della sua avversaria. Pensa che, in fin dei conti, entrambe hanno messo in mostra la vera arte del combattimento. Ne ha parlato su BJPenn.com Radio:

Sono molto contenta che questo match sia avvenuto contro Joanna perché è stato una bell’incontro e abbiamo fatto bene entrambe, abbiamo fatto tutto quello che ci eravamo prefisse, e abbiamo mostrato l’alto livello di combattimento, di tecnica, di spirito, di tutto. Ho rivisto di nuovo l’incontro e ho visto tutto dal primo round, e posso dire esattamente, che io e Joanna mostriamo non solo un match, non solo una lotta regolare. Mostriamo l’arte del combattimento“.

Godermi le vacanze, per trascorrere buone feste di Natale e Capodanno“, ha detto Valentina circa i suoi programmmi per l’immediato. “E, naturalmente, con sempre maggiore energia, proiettarmi al 2019 e fare tutto ciò che ho intenzione di fare“.

Per quanto riguarda i possibili challenger per la sua prima difesa del titolo, Valentina Shevchenko non è particolarmente esigente. Affronterà chiunque la UFC ritenga di meritare il posto di primo contender. La sua priorità principale è rimanere attiva e dedicarsi al titolo per tutto il tempo che può.

Sai, sono pronta per chiunque e voglio solo tenermi la cintura per molto tempo. Questo è il motivo per cui sono qui, e questo è il motivo principale per cui ho voluto conquistare [la cintura], perché così non devo aspettare nessuno. Non devo aspettare un avversario che accetti di combattere. [Non devo chiedermi] ‘vorrà?’ o quello che gli passa per la testa. Quindi questa è, per me, la parte più bella“.

Voglio sentirmi attiva, voglio combattere, non importa contro chi, combattere”, ha aggiunto. “E questo è quello che farò nel 2019, combatterò e me la giocherò, nel miglior modo possibile“.

Adesso non ho alcun infortunio e devo riposare un po’ emotivamente, dare solo un po’ di riposo al mio corpo e poi sarò pronta per allenarmi di nuovo e prepararmi per un incontro. [Voglio combattere] il più possibile, questo lo so per certo“.

Neiman Gracie: “Sono nato per essere un campione”

Il brasiliano Neiman Gracie ha offerto una grandissima prestazione nell’incontro con Ed Ruth a Bellator 213. Lo specialista del bjj si è trovato davanti un avversario davvero ostico, un all-american wrestler con buone mani e submission defense dura da superare.

Nonostante il calibro del suo avversario, Gracie è riuscito ad ottenere una vittoria per sumbission al quarto round grazie ad una rear naked choke. L’incontro è stato di puro grappling e, per sua stessa ammissione, non ci si aspettava che si andasse in quella direzione. Per di più nel primo round Ed Ruth era quasi riuscito a chiuderlo in una triangle choke dalla quale è riuscito a liberarsi.

La sua dichiarazione ai microfoni di MMA Fighting è stata chiara:

“Io diventerò campione. Tutto sta andando nella direzione che mi porterà ad essere campione e lo diventerò. Sono nato per esserlo. Non importa chi mi troverò dopo nella gabbia. Adesso mi fermerò qui a surfare per un paio di giorni!”

Dalla stessa parte del tabellone Gracie troverà il vincitore dell’incontro tra Jon Fitch, fighter della AKA, e il campione in carica Rory MacDonald. Se per essere il migliore devi battere il migliore, allora Gracie poterebbe capire da subito se sarà in grado di competere per la cintura oppure no.

Alessio Di Chirico vs Tom Breese il prossimo 16 marzo a Londra

Tudor Leonte, tramite Sherdog, annuncia il ritorno nell’ottagono del nostro Manzo Alessio Di Chirico il quale affronterà Tom Breese 󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 nella card di UFC London il prossimo 16 marzo alla The O2 Arena.
La notizia non è ancora ufficiale me Alessio con tutta probabilità tornerà in azione dopo il match saltato contro Jared Cannonier a UFC Buenos Aires.
Il suo avversario sarà quindi l’inglese Breese (27 anni, 4-1 UFC), vincitore di ben 3 match in UFC via TKO, tutti al primo round.
Manzo quindi, oltre a dover affrontare un artista del KO, dovrà affrontare anche un pubblico ostile che sicuramente sarà tutto in favore del beniamino di casa.
Siam sicuri che tutto ciò non spaventerà minimamente né Alessio né il team Gloria che preparerà al meglio questo match per portare a casa un’ennesima vittoria di prestigio.

Conor McGregor suggerisce un rientro per il 2019

Sembra che l’ex campione dei pesi piuma e pesi leggeri UFC Conor McGregor stia progettando di tornare a combattere nel 2019. Lunedì sera la superstar delle MMA si è rivolta ai suoi fan su Twitter accennando di essere in preparazione per il nuovo anno, in cui farà fuochi d’artificio:

“Sto per lanciare razzi nel 2019”- Conor McGregor su Twitter

Conor McGregor ha combattuto l’ultima volta il 6 ottobre, nel main event del pay-per-view UFC 229, che ha frantumato tutti i record. Quella notte aveva cercato di rifare suo il titolo dei leggeri UFC che tecnicamente non aveva mai perso contro il campione in carica Khabib Nurmagomedov. Sfortunatamente per McGregor e i suoi numerosi fan, la missione non è andata come previsto, essendo stato sottomesso al quarto round dal campione daghestano.

Ancora prima, sappiamo che McGregor aveva combattuto ad agosto del 2017 in un incontro di pugilato con Floyd Mayweather Jr, anche in quell’occasione terminando con una sconfitta per TKO al 10° round. Per risalire all’ultima vittoria di McGregor dobbiamo tornare al 2016, quando sconfisse Eddie Alvarez per KO e si aggiudicò il titolo dei pesi leggeri UFC, diventando quindi il primo fighter nella storia della promotion a guadagnarsi due titoli contemporaneamente.

Conor McGregor è in attesa di una decisione disciplinare dalla Nevada State Athletic Commission, dopo i fatti post UFC 229 (la rissa con Khabib e il suo entourage). Il campione irlandese dovrebbe comparire di fronte all’organo federale a fine gennaio e pare che una sospensione e una multa sembrino probabili.

Non si sa chi possa essere l’avversario per il prossimo match di McGregor, anche se Dana White ha rivelato di recente che vedrebbe bene Dustin Poirier.

Bellator 213: I risultati della card hawaiana

Nel weekend doppio appuntamento con Bellator in quel di Honolulu. Da segnalare a Bellator 212 la vittoria di Michael Chandler che ha strappato il titolo a Brent Primus, riprendendosi la cintura di campione dei pesi leggeri. Esordio vincente per Lyoto Machida contro Rafael Carvalho, mentre lo scontro tra Neiman Gracie e Ed Ruth, rispettivamente specialisti nel bjj e wrestling, si è risolta con la vittoria del brasiliano che ora attende il vincitore tra John Fitch e Rory MacDonald per il torneo dei welter.

Main Card

Women’s Flyweight Ilima-Lei Macfarlane (c) def. Valérie Létourneau Submission (triangle choke) 3 3:19 [a]
Catchweight (186.5 lbs) Lyoto Machida def. Rafael Carvalho Decision (split) (29-28, 28-29, 29-28) 3 5:00
Welterweight Neiman Gracie def. Ed Ruth Submission (rear-naked choke) 4 2:15 [b]
Light Heavyweight Liam McGeary def. Muhammad Lawal TKO (punch) 3 0:53
Lightweight Nainoa Dung def. Kona Oliveira TKO (punches) 3 2:05

Preliminary card

Lightweight Dustin Barca def. Isaac Hopps Decision (split) (29-28, 28-29, 30-27) 3 5:00
Catchweight (180 lbs) Maki Pitolo def. Chris Cisneros Submission (rear-naked choke) 3 2:40
Bantamweight Kai Kamaka III def. Shojin Miki Decision (unanimous) (29-28, 29-28, 29-28) 3 5:00

Postliminary card

Lightweight Ryan Dela Cruz def. Spencer Higa Decision 3 5:00
Light Heavyweight Marcus Gamble def. Kala Hose TKO 1
Flyweight Russell Mizuguchi def. Michael Nakagawa Decision 3 5:00
Featherweight Canaan Kawaihae def. Timothy Teves Decision (unanimous)