Il solito Covington: “Woodley è finito”

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Colby Covington, si sa, ce l’ha a morte con Woodley dopo l’episodio della mancata unificazione del titolo, che è stato invece vinto da Kamaru Usman in occasione di UFC 235 lo scorso fine settimana. Il fighter californiano, intervistato da Bloody Elbow, ha dichiarato di pensare che Woodley si concentri ormai su troppe cose al di fuori dell’ottagono per fare il campione.

Ha fatto un passo avanti negli ultimi due anni. Ha così tante cose nel suo piatto, si è messo ad incidere un album rap, sta cercando di recitare, sta cercando di fare trasmissioni – ma fa schifo in tutte queste cose“.

Covington non pensa che Woodley voglia ancora combattere più dopo la netta sconfitta patita da Usman.

La sua carriera è finita. Ha fatto tanti soldi, ha incassato, non è più un vero fighter. Non vuole impegnarsi per rendere lustro alla sua divisione come me. Era già un uomo distrutto (quando ha combattuto con Usman)”.

Non è il tipo di persona che viene fortificata dalle difficoltà“, ha aggiunto in seguito Chaos. “Non è resiliente; quando qualcosa gli va per il verso sbagliato non è in grado di contrattaccare“.

Inutile dire che Covington pensa di essere l’unica scelta logica per la prossima title-shot con Usman, che adesso è in bilico tra lui ed la possibilità di un rematch per T-Wood.

Ovviamente, sono il più grande talento in questa divisione, sono il vero campione del mondo e sono il prossimo in fila per il titolo. Saremo io e Snoozeman, Woodley è fuori dai giochi“.

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