Al Iaquinta: “se mi dessero la rivincita con Khabib vincerei io”

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La prima volta che Al Iaquinta ha incontrato Khabib Nurmagomedov, nel main event last-minute di UFC 223, ha avuto circa 24 ore per prepararsi al match con il carro armato dagestano. Pur essendo uscito sconfitto dal match, il fighter newyorkese si è comportato meglio, in termini prestazionali, della stragrande maggioranza degli altri avversari di Nurmagomedov.

Iaquinta ha dichiarato, durante l’ultimo episodio di BJPENN.com Radio, di essere sicuro di poter battere Khabib se dovesse avere una seconda occasione – soprattutto potendo avere l’occasione di preparare il match con un camp regolare.

Lo batto. Non proprio cercando di atterrarlo subito. Andrei là fuori e lotterei. Preferirei così. Sui cinque round, non li avevo mai neanche fatti, non mi sono mai allenato per cinque round, quindi non era nei miei pensieri. Non volevo portarmi al limite perché avevo fatto sparring per tre round e alla fine dei tre round stavo finendo la benzina. Era un territorio inesplorato. Ora, cinque round sono un fattore a mio vantaggio. Più lungo è il match, meglio è per me. Penso che sarà un vantaggio di più ora piuttosto che la prima volta, in cui la cosa è andata a mio svantaggio“.

Al Iaquinta ha assicurato che anche con un periodo di training anche breve è sicuro di avere la capacità di fare ciò che nessun altro ha fatto e di sconfiggere Khabib Nurmagomedov.

Se avessi anche solo cinque settimane per prepararmi. Ma se mi dessero un camp di 10 settimane per una match con Khabib, avendo il tempo di prepararmi per il suo stile, preparare la mia mente… penso che avrei fatto molto più di quanto avrebbe fatto lui“.

Se Al Iaquinta è fiducioso nelle sue possibilità in una potenziale rivincita con Khabib, la sua priorità è adesso battere Donald “Cowboy” Cerrone nel main event di UFC Ottawa il prossimo 4 maggio. Con una vittoria in quel match, è convinto di poter avere un’altra title shot a portata di mano.

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