UFC vs Bellator: fuoco alle polveri (mainstream)

Il fatto che, nella nottata tra sabato e domenica, ci sia coincidenza temporale tra la card di Bellator San Jose e UFC Fort Lauderdale, ci porta a voler introdurre qualche spunto di riflessione. Ragioniamo anzitutto da americani, come pubblico che potenzialmente può recarsi all’evento: elemento geografico. Fort Lauderdale è vicino Miami, in Florida, a est; San Jose è all’esatto antipodo, in California, a ovest. Ci sono tre ore di fuso tra le due località e solo un’ora di differenza tra l’inizio delle rispettive main card. Si tratta, in ogni caso, di due card di altissimo livello, anzi uno dei rari casi in cui un main event Bellator è forse anche più appetibile del corrispondente UFC. Inoltre, le card di San Jose per la promotion di Scott Coker sono un po’ come le card di Las Vegas per quella di Dana White: il meglio che si possa offrire.

Sembra quasi configurarsi quindi un patto di non belligeranza a livello geografico tra le due promotion, mentre la vera partita sarà sul mainstream. Bellator ci mette tutta la sua potenza di fuoco, con due main event titolati e i due atleti più amati (MacDonald e la splendida Macfarlane); UFC con ESPN accetta la sfida, forte di un network più potente e di una card meno roboante, ma non meno forte per gli appassionati (e già questo rende l’idea degli equilibri delle forze in campo). Sarà davvero interessante comparare, a valle degli eventi, i dati del pubblico per capire quale sia stata la risposta.

In Italia la circostanza è forse anche più accentuata: c’è contemporaneità degli eventi e non c’è fuso orario, pertanto il telespettatore (nottambulo) sarà costretto a fare una scelta sulla diretta. Sono entrambi su DAZN, ma chi mi vedo prima? Il “Re Rosso” oppure il “Coccodrillo”? Anche da noi sarà interessante comparare i dati sugli ascolti che, se pure meno significativi (il pubblico, dato l’orario, deve essere per forza di nicchia) daranno indicazioni sui gusti di un mercato che interessa molto ad entrambe le promotion.

A proposito di quest’ultimo punto: Bellator è ormai già un po’ di tempo che è entrata nel nostro territorio, con le card in città importanti come Torino, Genova, Firenze, Roma. UFC non ci è ancora arrivata, ma dato il continuo aumento di atleti italiani ‘scritturati’ per il grande Circus di Dana White – numeri raddoppiati in soli due anni – non sembra più così irreale la prospettiva di avere un evento UFC in Italia in un futuro neanche troppo lontano. Qualcosa si sta muovendo, e lo sta facendo nella giusta direzione.

Riportiamo le rispettive main card di questa notte:

UFC on ESPN 2 (Fort Lauderdale, diretta su DAZN a partire dalle ore 3)
Middleweight Ronaldo Souza vs. Jack Hermansson
Heavyweight Greg Hardy vs. Dmitry Smolyakov
Welterweight Alex Oliveira vs. Mike Perry
Light Heavyweight Glover Teixeira vs. Ion Cuțelaba
Bantamweight John Lineker vs. Cory Sandhagen
Lightweight Roosevelt Roberts vs. Thomas Gifford

Bellator 220 (San Jose, diretta su DAZN a partire dalle ore 4)
Welterweight Rory MacDonald vs. Jon Fitch
Women’s Flyweight Ilima Macfarlane vs. Veta Arteaga
Lightweight Ben Henderson vs. Adam Piccolotti
Light Heavyweight Phil Davis vs. Liam McGeary
Featherweight Gaston Bolanos vs. Nathan Stolen

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