UFC: il fatturato 2018 ammonta a 600 milioni di dollari

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I conti tornano. Nel 2015, vale a dire quattro anni fa, Lorenzo Fertitta (ex proprietario della UFC fino alla cessione a Zuffa) profetizzò che la società avrebbe aumentato i suoi ricavi fino ad oltre 600 milioni di dollari. Ebbene, questo obiettivo è stato certificato dai rating del credito emessi nell’ultimo mese (al lordo delle acquisizioni, da parte della casa madre Zuffa, di Endeavour, Kohlberg Kravis Roberts & Co e Silver Lake Partners).

Come riportato da Bloody Elbow, Moody’s Investor Services e Global Rating Report prevedono che la UFC aumenterà la sua esposizione debitoria nel corso del 1° trimestre 2019 di 435 milioni di dollari, portandola da 1,42 miliardi di dollari a 1,877 miliardi di dollari. Questi soldi serviranno in parte per rifinanziare  il debito preesistente, il resto per coprire le altre spese.

Le entrate comunque sono più basse rispetto allo scorso anno. Moody’s infatti rilevò un fatturato di circa 700 milioni di $ relativo all’esercizio 2017. Si tratta di circa 100 milioni in più rispetto a questi dati del 2018 appena pubblicati e può essere attribuito, in gran parte, ai match di superstar come Conor McGregor e Ronda Rousey (passata alla WWE). Floyd Mayweather vs McGregor ha portato di certo un significativo aumento del fatturato. Oltre a ciò, una maggiore efficienza con il marketing, la produzione di eventi e contratti importanti come la partnership con Reebok hanno favorito una forte crescita dei ricavi nell’esercizio 2017.

Guardando al futuro, S&P Global ha dichiarato nel suo rapporto che “UFC stima che circa il 70% del suo fatturato totale pro-forma 2019 sarà fissato contrattualmente, rispetto a meno del 40% fissato in precedenza. Ciò mitigherà i rischi aziendali della società sostituendo le entrate volatili del suo modello di business PPV event-driven con un flusso di entrate a tariffa fissa“.

E tutto ciò probabilmente è effetto della nuova partnership media con ESPN, che favorirà la stabilità e la crescita del fatturato nei prossimi anni. Quest’ultima, combinata con il modello di business fondato sul PPV, aiuterà la UFC a garantire un add-on fisso, nonostante chi scelga di non abbonarsi a ESPN+ veda aumentare considerevolmente i costi dei singoli eventi. Chiaro che questo potrebbe allontanare i fan occasionali e le potenziali entrate da PPV, ma con tale strategia è stata fatta una scelta ben precisa sul mercato americano: consolidarsi finanziariamente ed aumentare ancora il fatturato.

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