Niente come le MMA: l’unico sport in cui ogni anno salgono al vertice nuovi atleti

Mi piace parlare a 360 ° di MMA e, ragionando con un amico, mi è venuto in mente di quanto è elevato il numero di atleti che raggiungono il top ogni anno nel nostro amato sport rispetto ad altri. Mi spiego meglio.

Già solo in questo 2019 ci sono stati vari fighter che si sono affacciati e confermati tra i migliori delle rispettive divisioni di peso. Il caso più famoso è quello del nuovo campione del mondo dei pesi medi UFC Israel Adesanya. Il nativo nigeriano quest’anno ha chiuso la bocca a molti convincendo anche i più scettici sul suo valore. Si aggiungono i vari Alexander Volkanovski (tra l’altro a UFC 245 avrà l’opportunità di sfidare Max Holloway per il titolo dei pesi piuma), Paulo Costa (prossimo sfidante per la cintura dei pesi medi), Thiago Santos (che ha quasi battuto Jon Jones) e ovviamente il campione dei pesi welter Kamaru Usman.

Si può notare che sono ben cinque gli atleti che sono passati in un anno da essere sì, degli ottimi fighter, ad arrivare al vertice della categoria. Facendo un passo indietro guardando al 2018 la situazione non era da meno. Henry Cejudo era riuscito a terminare il regno di sua maestà Demetrious Johnson. Khabib Nurmagomedov finalmente raggiunse il suo sogno di diventare campione dei pesi leggeri e tra l’altro lo difese contro Conor McGregor. Gli esempi non finiscono qui.

Quello che vorrei farvi notare è che, praticamente in tutti gli altri sport, non ci sono questi casi. Nel tennis Federer, Nadal e Djokovic dominano da quindici anni (Djokovic da una decina). Nel calcio non emerge un talento ogni anno in grado di essere tra i migliori al mondo. Stessa cosa nel basket, pallavolo ed in altri sport di squadra. Ma anche spostandoci in quelli individuali le cose non cambiano, come nel caso dell’atletica leggera e nel nuoto. Mentre la boxe sembra avvicinarsi alla quantità di talenti che arrivano in cima ogni singolo anno, seppur ben lontana dai numeri delle MMA.

Continuando a elencare i combattenti che sono arrivati al top nel corso di un anno, spostandoci al 2017, vediamo che gente come Tony Ferguson, Max Holloway e Robert Whittaker hanno vinto una cintura UFC. Merita una menzione anche Francis Ngannou che si guadagnò la title shot a suon di knockout devastanti (chiedere ad Alistair Overeem e Andrei Arlovski). Procedendo ancora più a ritroso, nel 2016 molti conquistarono la gloria. Tyron Woodley diventò campione dei pesi welter UFC battendo Robbie Lawler per knockout al primo round (riuscendo a difendere il titolo per quattro volte prima di perdere il 2 marzo 2019 contro Kamaru Usman). Stipe Miocic iniziò a dominare la categoria dei pesi massimi. Eddie Alvarez e Cody Garbrandt vinsero per la prima volta la cintura UFC pur non riuscendo a difenderla in seguito. Inoltre, come potremmo mai dimenticare la vittoria del titolo dei pesi medi, con successiva difesa, di Michael Bisping? Citando pure Yoel Romero che, vincendo brillantemente contro l’ex campione dei pesi medi Chris Weidman, conquistò la title shot per la cintura dei pesi medi.

Il 2015 fu un anno ricco di splendidi atleti arrivati in cima. L’esempio più famoso non può che non essere la consacrazione di Conor McGregor con la vittoria del titolo dei pesi piuma in 13 secondi. Il dominio nei massimi leggeri di Daniel Cormier, nonché la vittoria del titolo dei pesi medi da parte di Luke Rockhold, quello dei pesi per mano di Rafael Dos Anjos e infine dei pesi massimi firmato Fabricio Werdum.

Fatemi sapere cosa pensate di questa lunga riflessione.

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