Nate Diaz: E’ merito mio se il presidente Trump è venuto al MSG

Nate Diaz non ha del tutto digerito lo stop medico che gli è costato il titolo di Best Mother Fucker contro Jorge Masvidal lo scorso 4 novembre. Ecco le dichiarazioni di Nate nel post match(via UFCLiveItalia):

“Il medico mi ha chiesto come stavo, gli ho risposto che era tutto ok ma poi lui è andato dall’arbitro a dire che non potevo più combattere nonostante io fossi già pronto per il quarto e quinto round. So che avrei vinto il match.
Immaginavo che la UFC mi avrebbe buttato subito nella mischia dopo l’incontro con Pettis ma avrebbero dovuto darmi più tempo per recuperare visto che il mio occhio era ancora conciato male. Poi, sapete bene come sono fatto, basta un vostro starnuto e io inizio a sanguinare. Ma il sangue non fa male.
Voglio il rematch ovviamente. Un vero BMF non accetta di vincere in quel modo, quindi è un incontro da rifare assolutamente.
Ho già sentito Dana dire un mucchio di stronzate, ma voglio il mio fottuto rematch. Sia chiaro che è grazie a me se è nato tutto questo ed è merito mio se il Presidente degli Stati Uniti è venuto al Madison Square Garden.
Voglio continuare a combattere, ma niente più scherzi dalla UFC e dalla USADA. Se facciamo le cose fatte bene, possiamo andare d’accordo, altrimenti andate tutti a fanculo.
The Rock? Ha scelto la sponda sbagliata, ma anche lui viene da Miami, quindi è normale che tifasse per Masvidal. Io, però, vengo dalla West Coast, quindi fanculo a tutti quelli che non sono dalla mia parte, compreso lui, anche se mi sta simpatico.
Faccio un’eccezione solo per Durán”.

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