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Demetrious Johnson: “Vado in ONE, dove si può essere un vero artista marziale”

Demetrious Johnson è entrato nella famiglia di ONE Championship questo fine settimana, dopo la concretizzazione di una storica trade che ha portato alla UFC l’imbattuto welter Ben Askren. Ormai ex campione dei pesi mosca UFC, Johnson (27-3-1 MMA complessivo), ha annunciato ufficialmente di aver aderito alla promozione con sede a Singapore con un tweet.

Demetrious Johnson lascia la UFC dopo diciotto incontri in carriera con la promotion: durante questi periodo, “Mighty Mouse” ha fatto suo il campionato inaugurale dei pesi mosca della UFC e ha continuato a difendere quel titolo per undici volte, un record. Nonostante questi numeri pazzeschi, Johnson non ha mai ricevuto una forte spinta da parte della UFC a livello di marketing.

Mighty Mouse si dice ora eccitato per il suo passaggio a ONE Championship, promotion che a suo dire incarna il vero spirito delle arti marziali miste.
Non sono mai stato grande fan del modo in cui si promuovono i combattimenti in Nord America“, ha detto Johnson ai giornalisti (tramite MMAJunkie). “L’ho visto sempre come un modo in cui alcuni atleti cercavano di bullizzare, un modo per cercare di incrementare i fan. Quando un atleta chiama in causa su Twitter un altro atleta affermando ‘perché non hai ancora firmato il contratto?’, io la vedo come una forma di bullismo. Ciò che vuole fare in realtà è indurre la gente ad andare su Twitter o su altri social media sul profilo di quella persona e dire: ‘Sei spaventato, non vuoi farlo, sei un pollo’. Quando vedo gli atleti professionisti fare così ho solo l’amaro in bocca. Sono molto, molto emozionato di non dover passare attraverso tutti quei mezzi e posso ritenermi un vero artista marziale. E ho sentito di averlo sempre fatto durante la mia permanenza in Nord America. Qui in Asia è nel DNA di tutti. Si tratta sempre di rispetto e di promuovere l’incontro nel modo corretto come un vero artista marziale: andiamo là dentro e mettiamo alla prova le nostre abilità l’uno contro l’altro. Non vedo l’ora di promuovere questo genere di incontri piuttosto ciò che si fa in Nord America. Era qualcosa che non mi andava bene”.

“Non c’è niente di peggio di quando sono in palestra a lavorare e qualcuno dice, ‘Amico, se vuoi vendere più biglietti e guardare il tuo nome sulle scatole di corn flakes, devi fare più trash talking’. Non è ciò che sono. Non sono una persona litigiosa. Io faccio arti marziali miste perché è qualcosa che amo e mi aiuta a esprimere i miei sentimenti. Sono un artista quando posso competere. Gli artisti si concentrano e mettono le loro energie su ciò che amano fare, cioè l’artista marziale. Quello che amo fare è essere un artista marziale. Non vedo l’ora di farlo“.

Adesso che Demetrious Johnson non è più nel roster dei pesi mosca UFC e l’attuale campione a 125 libbre Henry Cejudo si dice che si stia spostando nei pesi gallo per combattere con T.J. Dillashaw, molti credono che ormai la strada sia tracciata verso la chiusura della divisione mosca maschile in UFC. Johnson pensa che sarebbe “una disdetta” per la UFC attuare questa decisione, ma lancia un appello perchè tutti gli atleti coinvolti possano unirsi a lui in ONE Championship.

Johnson sfida Mayweather in un match di striking

Dopo la notizia di una trattativa fra Floyd Mayweather e la UFC , diversi fighter si sono fatti avanti per dare il benvenuto al campione di pugilato.
Demetrious Johnson ha deliberatamente sfidato Floyd via twitter in un match di MMA di puro striking (via MMAFighting):

“Penso che per me sarebbe un grande match. Sono molto completo. Sono arti marziali miste e combatterei contro di lui anche con un handicap. Non mi cimenterei con lui  a terra. Lo prenderei in clinich, lo colpirei nel fegato con calci. Vincerei al 100%.Ci sarebbero clinch, ci sarebbero i calci e le gomitate. Mi alleno con Matt Hume, Brad Kertson e il mio set di abilità è a tutto tondo.  Lo affronterei nel clinch della Muay Thai perché a lui piace molto legare. Lo vedi nella sua boxe quando accorcia, una volta che iniziamo il contatto, lo prenderei a ginocchiate dritto nel fegato. Floyd, vieni qui a picchiare il più piccolo uomo della UFC. Vieni a provare la tua mano, cerca di picchiare il ragazzo più piccolo che c’è.”

Al Iaquinta si dimostra solidale nei confronti di Demetrious Johnson

Dopo lo scontro avvenuto fra Dana White e Demetrious Johnson che vi abbiamo riportato ieri , è arrivato un messaggio di solidarietà da parte di un fighter che si è sempre distinto per gli infuocati alterchi avuti con la UFC, Al Iaquinta :

“Se io e Johnson ci dessimo alla cocaina e scappassimo via da un incidente avuto con una ragazza incinta , forse saremo trattati meglio dalla UFC”.

 

Il triangolo che non ti aspetti: D. Johnson, Dillashaw, Borg

Ieri abbiamo appreso che il campione dei pesi Gallo UFC Cody Garbrandt è stato messo ufficialmente fuori causa dall’evento UFC 213, che ha lasciando senza avversario TJ Dillashaw. Appresa questa sfortunata notizia, Dillashaw ha ritrattato sulle sue precedenti affermazioni, asserendo di voler scendere ai Mosca per sfidare il dominante “Mighty Mouse” Johnson, al fine di strappargli la cintura. A quanto pare UFC è sulla stessa linea, e l’incontro è considerato il potenziale main event per UFC 215 in programma il prossimo agosto a Seattle (a casa di Johnson).

Mentre il mondo sembra essere scettico riguardo la possibilità di un incontro per il titolo dei pesi Mosca tra Dillashaw e Johnson, Johnson stesso non è così entusiasta della possibilità, in quanto crede che Dillashaw starebbe saltando la fila nei Mosca rispetto agli altri contender. A suo parere, il giovane Ray Borg potrebbe essere un rivale più adatto per la sua prossima difesa.

Dillashaw, comunque, si considera l’uomo adatto per questa fight, e ha anche lanciato un sondaggio tra i tifosi per dimostrare che è la scelta più popolare per la prossima difesa del titolo di Johnson.

Questo sondaggio, alla fine, ha spinto Borg a entrare nel discorso. Il giovane fighter Mosca non è sorpreso che i tifosi siano interessati a vedere Dillashaw lottare per il titolo della divisione, ma si sente pronto per sfruttare l’eventuale opportunità. Detto questo, confida che è anche in corsa per un incontro con il recente contender al titolo Wilson Reis.

Si farà infine questa superfight? O Mighty Mouse finirà per sfidare Borg per infrangere il record di difese?

Demetrious Johnson : Esiste un solo McGregor

Demetrious Johnson è ormai da tempo che batte cassa e una volta ancora esprime la sua opinione sui “personaggi” e sulla meritocrazia in UFC :

“Il nostro è l’unico sport in cui i migliori atleti non vengono pagati per quello che valgono. Basta vedere CM Punk, che ha guadagnato moltissimo in un solo match. Molti ora hanno iniziato ad imitare Conor McGregor, ma con risultati nulli, c’è solo un McGregor in UFC, non si può imitare. Io preferisco far vedere il mio talento nella gabbia e spero di essere pagato il giusto per quello che faccio nell’ottagono. So che merito di più!”.

Demetrious Johnson assicura: Mighty Mouse vs The Notorious si può fare

Il trend del momento, che consiste, in ambito UFC, nell’ipotizzare incontri stratosferici tra i campioni delle varie categorie, sembra non avere più fine. Adesso è stata la volta di Demetrious Johnson che, dopo essere stato accostato a Cody Garbrandt per un incontro che prevederebbe addirittura il campione attuale dei pesi Gallo dover tagliare circa 11 kg, si spinge addirittura ad ipotizzare la superfight del secolo contro sua maestà The Notorious McGregor. Un’ipotesi ancora più azzardata, se si considera che tra i due campioni ci sono ben due categorie di peso; ma tant’è, Mighty Mouse si è mostrato possibilista.

Del resto Johnson, che è sicuramente uno dei fighter più forti di sempre ma non è tanto mediaticamente noto (e quindi pagato) a dispetto della sua fama sul ring, sembra essersi stancato di questa situazione. Poco dopo aver battuto Reis, infatti, non ha esitato a dichiarare di sperare in un futuro non troppo lontano un ingaggio a sette cifre; alla domanda su chi, ipoteticamente, avrebbe potuto dargli un simile payout, Mighty Mouse non ha avuto esitazioni ed ha fatto un soo nome: Conor McGregor. “Ovviamente dovrebbbe essere un avversario proveniente da una categoria diversa, ma se dovessi scegliere vorrei senz’altro Conor”. Secondo Johnson l’incontro con McGregor potrebbe assolutamente avvenire, ma è chiaro che dovrebbero esserci le circostanze opportune. “Lui vuole combattere con Floyd Mayweather. Ma prima che con un pugile dovrebbe pensare a misurarsi con me, perchè facciamo la stessa cosa. Inoltre un incontro tra noi due sarebbe molto più facilmente organizzabile, dovremmo soltanto ottenere una licenza e l’autorizzazione da parte di uno Stato”.
Mighty Mouse ha poi spiegato come i due potrebbero arrivare all’incontro: “Io posso salire, ma lui dovrebbe scendere a 145 libbre, perchè io a 155 non posso arrivarci. Sarebbe comunque una grandissima notte per questo sport”.
E noi non potremmo che essere d’accordo!

Demetrious Johnson risponde alla sfida di Garbrandt

Il campione del mondo dei pesi Mosca e numero uno della classifica pound-for-pound Demetrious Johnson, si avvicina rapidamente al record storico di difese vincenti del proprio titolo nella storia UFC, detenuto da Anderson Silva. “Mighty Mouse” avrà l’occasione di agganciare il fighter brasiliano questo fine settimana, in occasione dell’attesissimo match contro Wilson Reis, main event per UFC fight night in programma a Kansas City sabato 15 aprile. Il suo obiettivo è, dichiaratamente, quello di battere il record di “Spider”.
In una recente intervista il campione dei pesi Gallo Cody Garbrandt ha dichiarato che, se Johnson dovesse emergere vincitore dalla sfida contro Reis, vorrebbe scendere ai livelli Mosca per impedire a Mighty Mouse di battere il record di Silva: “Johnson ha un incontro con Reis, e vincendolo pareggerebbe il record di Anderson Silva. Ormai cercherebbe di batterlo all’incontro successivo, si fa un gran parlare di questa cosa, sarebbe il record di tutti i tempi. Lasciate che se lo guadagni contro il sottoscritto!”.


La replica di Johnson non si è fatta attendere, su MMAJunkie: “Non è la prima volta che qualcuno dice una cosa del genere, c’è un sacco di gente che dice di poter cambiare la propria classe di peso. Dannazione, potrei tagliare fino a 115 libbre se potessero creare una divisione in quella classe di peso. Ma sarei competitivo come lo sono ora? Probabilmente no, ma va bene. Se la UFC decide di farlo scendere e dà l’ok per la title shot -perchè è questo che stanno facendo in questo periodo- allora va bene, l’incontro si può fare. Oppure se andassi io nella sua classe e le trattative andassero a buon fine allora ok, l’incontro si fa. E’ un incontro, dopo tutto”. Insomma Johnson possibilista sull’evento in ogni caso.
Ha poi concluso: “Io non ho mai obbligato nessuno a venire giù nella mia classe di peso a contendermi il titolo. Se io sento Josè Aldo dire ‘posso arrivare a 125, Demetrious, sto scendendo per batterti’, allora io dico ok, perfetto, ti aspetto. L’hanno detto un sacco di persone prima di Garbrandt e io sono ancora qui”.
Inutile dire che sarebbe un incontro da sogno!

Demetrious Johnson vs. Wilson Reis : Ce la farà “Mighty Mouse” ad eguagliare il record di Silva?

Sabato notte tornerà la UFC con un altro titolo in palio nel main event. Demetrious Johnson “Mighty Mouse” vs. Wilson Reis in caso di vittoria di Johnson vorrebbe dire eguagliare il record di difese consecutive di una cintura detenuto da Anderson Silva (ben 11). Ovviamente Mighty Mouse è stra favorito e probabilmente lo rivedremo saltare all’interno dell’ottagono come sempre fa per celebrare una sua vittoria.

Demetrious Johnson e le pulizie di primavera

Si arriva ad un punto in cui sei talmente forte e hai vinto talmente tanti incontri che vai alla ricerca di nuovi stimoli! Che ne dite Demetrious Johnson potrebbe avere un futuro da “uomo delle pulizie”? hahhah

ONE Championship annuncia i tornei Flyweight e Lightweight

I due ultimi grandi acquisti di ONE Championship, Eddie Alvarez e Demetrious Johnson, faranno il loro debutto nelle rispettive divisioni in un torneo a eliminazione. A comunicarlo è il presidente e CEO della promotion Chatri Sityodtong, su Instagram. Ciascuna delle divisioni (Flyweight e Lightweight) di Johnson e Alvarez avrà un Gran Premio di 8 fighter che si scontreranno per il titolo di campione. I tornei si terranno l’anno prossimo e i combattenti avranno solo un incontro per notte. I matchup devono ancora essere rivelati.

 

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Grand Prix Time! BOOM!!! #WeAreONE

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Tra i nomi più importanti del torneo ci saranno Amir Khan, Timofey Nastyukhin, Ariel Sexton, l’ex campione Eduard Folayang e la leggenda dei pesi leggeri MMA Shinya Aoki. I pesi mosca includono nomi come Kairat Akhmetov, Adriano Moraes, Danny Kingad e l’attuale campione Geje Eustaquio.

L’ultimo incontro di Alvarez è stato a luglio quando ha affrontato Dustin Poirier nel main event di UFC on Fox 30. Purtroppo per lui, Poirier ha finito per avere la meglio per TKO al secondo round, infliggendogli la terza e ultima sconfitta nella sua carriera in UFC. L’ultimo incontro di Johnson è stato anch’esso un rematch, svoltosi ad agosto contro Henry Cejudo a UFC 227. Johnson ha perso per decisione non unanime l’incontro, perdendo il titolo ed il primo incontro in sette anni.

La filosofia principale di ONE è quella di rendere la loro promotion la più autentica e fedele ai valori delle MMA, la strategia dei Grand Prix sarà il format scelto per lanciare questa idea con i nuovi arrivi.

Presidente di ONE: “Askren passerà nella divisione welter come una lama calda nel burro”

L’ex campione welter di ONE Championship, Ben Askren, è adeso nella UFC, anche se la promotion non ha ancora ufficializzato il suo arrivo. D’altra parte, invece, l’altro fighter coinvolto nella maxi-trade ossia l’ex numero 1 pound-for-pound della promotion ed ex campione della divisione mosca, Demetrious Johnson, viene già ampiamente pubblicizzato dalla sua nuova casa:

Se è vero che il trasferimento di Askren alla UFC ha generato un’ondata di hype con pochi precedenti, non c’è alcuna garanzia che le attese saranno mantenute nella realtà. Askren dovrà vedersela con una serie di campioni in una delle divisioni più affollate di talento sulla Terra, che annovera fighter del tipo di Colby Covington, Darren Till, Kamaru Usman, Rafael dos Anjos, Stephen Thompson e Robbie Lawler. Gli scontri sarano davvero molto aspri.

Sta di fatto che il boss e CEO di ONE Championship, Chatri Sityodtong, crede che Askren sarà in grado di dominare la divisione senza troppe difficoltà: questo è almeno quanto ha lasciato intendere:

Credo che [Ben Askren] affronterà i migliori welter UFC come una lama calda nel burro

Ben Askren, secondo le parole di Dana White, affronterà subito i migliori già dal debutto.

Dana White: “Askren avrà un top 5 welterweight per il debutto”

Passato lo stupore per l’arrivo di ‘Funky’ Ben Askren nella UFC, ci si interroga adesso su chi possa essere il primo avversario nella nuova promotion per l’ex campione welter di Bellator e ONE Championship. Il primo a rispondere al quesito, e forse anche il più autorevole, non poteva essere che il patron Dana White. A precisa domanda fatta da TMZ, White ha dichiarato:

Non lo so, ci stiamo ancora lavorando. Ovviamente arriverà nella divisione welter, 170 libbre, è imbattuto, è un campione. Siamo entusiasti di ciò. Senz’altro andrà a combattere con qualcuno tra i top-five“.

White quindi ha diversi nomi in mente per il fighter, anche se sappiamo che tra questi non dovrebbe esserci il campione attuale, ex compagno di college e di allenamenti, aka Tyron “The Chosen One” Woodley:

Dalla notizia ufficiosa della trade che lo ha coinvolto in contemporanea con Demetrious Johnson, Askren ha chiamato praticamente tutti i fighter. I nomi hanno spaziato da Darren Till a Jorge Masvidal, Nick e Nate Diaz, Stephen Thompson, Conor McGregor, Georges St-Pierre, il campione interim dei pesi welter UFC Colby Covington e il campione dei leggeri UFC Khabib Nurmagomedov. Askren è insomma sicuro di sè e disposto a fronteggiare qualsiasi avversario, il che rende il lavoro di Dana White molto più semplice.

A ben vedere, realisticamente la rosa dei probabili si riduce ad un paio di nomi: GSP e Nurmagomedov, dagli ultimi report, hanno uno scontro diretto in programma; Masvidal è pronto a tornare e sebbene non sia tra i primi 5 contender, gli è stato offerto un match con Nick Diaz. Quanto all’ultimo sfidante titolato nei welter, Darren Till, ha annunciato un imminente passaggio ai medi. Questo restringe la rosa dei nomi ai soli Thompson e Covington: entrambi sono disponibili e sono lontani da un po’ di tempo dall’Ottagono. Chi dei due preferireste vedere contro Askren?

La comunità delle MMA piange Kid Yamamoto

Una triste notizia per la comunità delle MMA: il leggendario fighter giapponese Kid Yamamoto ha perso la sua battaglia contro il cancro.
La palestra di Norifumi Yamamoto, la Krazybee di Tokyo, ha dato la notizia sui social media ieri sera. Poco meno di un mese fa, il 26 agosto 2018, Yamamoto aveva rivelato su Instagram la diagnosi di un tumore e aveva cominciato la sua battaglia contro la malattia.
Il guerriero giapponese Yamamoto era universalmente considerato uno dei migliori fighter nella storia della categoria pesi leggeri.
Sebbene fosse un gallo naturale, la maggior parte degli incontri più significativi di Kid Yamamoto si è svolta nei leggeri.

Norifumi ha battuto avversari come Royler Gracie, Caol Uno e Genki Sudo, tutti per KO, sulla strada verso la vittoria del Lightweight Grand Prix Hero del 2005. L’anno dopo (2006) all’evento Hero’s il 5 maggio a Tokyo, Kid Yamamoto ha segnato il knockout più veloce nella storia delle MMA quando ha battuto Kazuyuki Miyata con una ginocchiata volante appena quattro secondi dopo la sirena d’avvio.

Sempre a Hero, nel 2007, Kid Yamamoto avrebbe ottenuto una vittoria per decisione unanime sull’attuale campione di ONE Bibiano Fernandes nella sua classe di peso più naturale, le 135 libbre. “Kid” alla fine avrebbe esordito in UFC nel febbraio del 2011, perdendo per decisione unanime contro il grande Mighty Mouse Demetrious Johnson.
Siamo vicini alla famiglia di Kid per la prematura scomparsa del loro caro.

UFC 227: Le pagelle

Due match titolati, l’ascesa di un fighter, la caduta di un altro, una grande lezione di sport: la notte della west coast non è da meno rispetto alle omologhe dell’est. E se da un lato ci sono il fascino di Nuova York e l’austerità un po’ snob di Boston, da questa parte dell’oceano lo splendore dorato e subtropicale di Los Angeles la fa da padrone, nel tempio dei Lakers. A suo tempo lo dicevano anche i Led Zeppelin…


Made up my mind to make a new start /
Going To California with an aching in my heart

Demetrious Johnson 8,5: Nel terzo round colpisce con il 79% di accuracy sui colpi totali e con il 70% sui significativi. Cejudo, che è stato campione olimpico nella lotta, lo mette a terra due volte e lui ribalta da bottom a top, con una velocità di pensiero e una padronanza tecnica che hanno pochi precedenti nella storia di questo sport (lo credo bene, così ci diventi campione con undici difese di fila del titolo). Non gli basta perchè aveva di fronte un avversario che in questa occasione è stato più tosto di lui. Avrà occasione di regolare i conti perchè la trilogia, a questo punto, è d’obbligo. Fuoriclasse

Henry Cejudo*** 9: Fa esattamente l’unica cosa che poteva fare per vincere il titolo: l’incontro perfetto. E’ maturato moltissimo nello striking, mentre nella lotta già non aveva nulla da imparare. Riesce a neutralizzare, con una guardia molto efficace e per lui quasi inedita, lo striking di Mighty Mouse, se si eccettua qualche patema d’animo nel primo round quando sembra accusare un po’ troppo un calcio ricevuto al tendine d’achille. Meritato nuovo campione, adesso sarà consapevole che Demetrio gli starà alle calcagna per riprendersi la cintura: da subito. Il fuggitivo


Da rivedere al VAR…

Cody Garbrandt 4: Il suo caso ricorda molto quello di Joanna Jedrzejczyk. Aveva di fronte un vecchio volpone, sapeva di dover affrontare la battaglia con pazienza per avere più chance di vittoria. Invece si espone ai colpi di rimessa dell’avversario e finisce di nuovo a terra, sotto una raffica di bordate. Adesso dovrà faticare tantissimo per tornare a lottare per il titolo, speriamo almeno che abbia imparato la lezione. Chicken run

TJ Dillashaw** 8: All’inizio del round Cody lo colpisce con efficacia; lui sembra accusare, l’avversario prende coraggio e continua ad affondare, esponendosi. Errore fatale: il counter-striking del campione non lascia scampo. E’ la chiave di volta psicologica di un incontro che di fatto non ha mai avuto storia, forse più per colpe di Garbrandt che per meriti suoi. Ma tant’è, aspettando Cruz, dato che per una superfight con Mighty Mouse a breve non ci sarà spazio. Condor

Renato Moicano* 8-: Bonus impressione artistica della serata per quel jab assassino con il sinistro con cui mette fuori combattimento il beniamino di casa. Questo ragazzo ha una tecnica di lotta sopraffina, dei calci spettacolari, un ottimo striking e in carriera ha perso solo con Ortega. Ipotizzare una chance per il titolo nel 2019 sarebbe troppo? Rising Star

Cub Swanson 5: E sono tre di fila. Per carità, ha perso con tre fenomeni; ma a questo punto, non più giovanissimo e ormai non a livelli top, nei piani futuri potrebbe pensare più di fare da gatekeeper per le possibili future leve della divisione. Dopotutto è stato uno dei fighter più spettacolari di tutta la UFC. Lessato


Mighty Mouse top class

* Bonus impressione artistica della serata +0,5
** Bonus sangue e arena +0,5
*** Bonus premio della critica +0,5

Botta e risposta tra Cejudo e Mighty Mouse su Twitter

In giornata scambio social tra Henry Cejudo e Demetrious Johnson, campione dei pesi mosca UFC. Cejudo ha esordito con un tweet polemico contro il campione in carica, prendendolo in giro per i record negativi sugli incassi nei pay per view e anche per l’ossessione di Mighty Mouse per i videogames:

“@MightyMouseUFC:

1) Incassi più bassi per un PPV nella storia della UFC✅
2) Title fight con l’affluenza più bassa✅
3) Gioca ai videogame tutti i giorni✅
4) Non combatte da 8 mesi ✅
5) Un grande fighter che nessuno ha interesse a vedere e Io ucciderò il topo @Mickmaynard2 @danawhite”

Non si è fatta attendere la replica di Johnson che ha fulminato il rivale, affrontato e sconfitto per ko a UFC 197:

“Ho passato tutte quelle ore a giocare ai videogames e sono riuscito comunque a farti il culo!”

A volte è meglio non svegliare il can che dorme.

Ray Borg: “Mi sarei accontentato delle scuse di McGregor”

La settimana ‘movimentata’ che ha caratterizzato UFC 223 è giunta al termine, non senza i suoi inevitabili strascichi. Ormai tutti sanno delle azioni di Conor McGregor; il risultato dell’incidente occorso sono stati tre combattimenti annullati, di cui uno era la sfida nei pesi mosca tra Ray Borg e Brandon Moreno. Borg è stato costretto a rinunciare all’incontro a causa delle abrasioni alla cornea provocate dalle schegge di vetro negli occhi. MMAFighting ha riferito che l’incontro è stato rischedulato per UFC Santiago, in programma in Cile il 19 maggio.
McGregor come sapppiamo è in stao di accusa e dovrebbe essere denunciato da Borg e Michael Chiesa, anch’egli rimosso dal suo incontro a causa dell’incidente. Sebbene Borg probabilmente è già stato indennizzato da UFC e riceverà un ulteriore risarcimento per tutto questo, preferirebbe ricevere qualcos’altro dall’ex campione dei Leggeri UFC.

[Le scuse da uomo a uomo] significherebbero più di qualsiasi giudizio in tribunale. Ad essere onesti questo è il mio rammarico. Dopo tutto quanto, dopo essere uscito di prigione, se fosse venuto da me, da uomo a uomo… Questo è il genere di cose che mi valuto di più dei soldi.
Anche se non c’erano soldi in gioco e lui fosse venuto da me da uomo a uomo e avesse detto, ‘sai che c’è? Sono davvero dispiaciuto per le mie azioni. Seppelliamo l’ascia, mettiamola via’.
Dopo tutta questa situazione… non posso dire di essere il più grande fan di Conor McGregor. Anzi, non mi piace nemmeno l’uomo. Sai, il modo in cui si è comportato da solo, i fan ridicoli che ha portato sul nostro movimento.
Se io e lui potessimo incontrarci faccia a faccia e far quadrare le cose, seppellire l’ascia di guerra, sarebbe qualcosa di meglio piuttosto che cercare di affrontare l’intero contenzioso di cui tutti parlano“.

Borg ha combattuto l’ultima volta nel co-main event di UFC 216 a ottobre scorso, quando ha sfidato il titolo mondiale dei pesi mosca Demetrious Johnson.

Garbrandt chiama Dillashaw e Assuncao sui social

L’ex campione dei pesi gallo UFC Cody Garbrandt sta cercando di guadagnarsi l’immediata rivincita contro l’ex compagno di squadra, diventato oramai rivale, T.J. Dillashaw. Dillashaw come sappiamo ha battuto “No Love” nella sfida per il titolo disputata al co-main event di UFC 217 lo scorso novembre a New York.
Da subito Garbrandt aveva iniziato a fare campagna per un’immediata rivincita con Dillashaw, ma T.J. non è mai stato d’accordo, rivolgendo la sua attenzione ad una super-fight con il campione dei pesi mosca UFC, Demetrious Johnson.
Il presidente di UFC Dana White ha affermato di recente che la promotion non era più dell’idea di organizzare l’incontro T.J. Dillashaw vs. Demetrious Johnson, per cui si stava lavorando in vista dell’evento UFC 226 il prossimo luglio a Las Vegas. Dopo queste affermazioni, “No Love” ha deciso che era il momento perfetto per puntare nuovamente a Dillashaw sui social media.

If you have my number, come get this easy money then….⏱

Un post condiviso da Cody Garbrandt (@cody_nolove) in data:


Se hai il mio numero, allora vieniti a prendere questi soldi facili…

Oltre a chiamare in causa il suo arcinemico, Garbrandt non ha perso l’occasione per attaccare anche l’altro contender della divisione Raphael Assuncao che lo aveva precedentemente attaccato sui social media.


Ho fatto più cose io in un anno che tu nell’intera carriera

Quale dei due incontri preferireste?

Cejudo chiama a sorpresa Tim Elliott su Twitter

Quanti fighter UFC si possono fregiare di un titolo olimpico conquistato in carriera? Se avete detto “ce n’è solo uno” oppure “Henry Cejudo”, entrambe le risposte sono corrette.
Dopo aver vinto la medaglia d’oro a Pechino nella lotta libera, quando aveva solo 21 anni, The Messenger è passato nelle MMA ottenendo un record finora di 12-2. È stato imbattuto per dieci incontri di fila, fino a che non ha incontrato l’indiscusso re della Flyweight, Demetrious Johnson. Da allora, Cejudo ha fatto da allenatore nella stagione 24 di The Ultimate Fighter contro Joseph Benavidez, perdendo di nuovo in un incontro molto combattuto prima di iniziare una serie di vittorie in due incontri con grandi successi ottenuti su Wilson Reis e Sergio Pettis.
Molti a questo punto si interrogano se Cejudo sia in linea per una rivincita con Mighty Mouse. Che lo sia o meno, sembra che ora abbia rivolto l’attenzione ad un altro ex sfidante del titolo di Johnson.

Questo callout è una sorpresa per molti, dato che Cejudo è il contender numero 2 nella divisione e ha appena battuto due dei top five, mentre Elliott è nella parte bassa della top ten. Cejudo ha menzionato TUF 24 anche se, la stagione in cui ha allenato e Elliott ha vinto come parte del team Benavidez potrebbe essere più una questione personale che una questione di ranking.

Tim Elliott ha combattuto già con Demetrious Johnson cdopo aver vinto il TUF 24. Quell’incontro diede una buona impressione di Elliott, che diede al campione molte difficoltà. Elliott è andato su un parziale di 2-1 da quando ha combattuto contro Johnson e una potenziale vittoria su Cejudo sarebbe una grandissima occasione per lui.

Garbrandt favorevole ad una rivincita con Dominick Cruz

L’ex campione dei pesi gallo UFC Cody Garbrandt si è espresso positivamente per una rivincita “facile” con Dominick Cruz.
Garbrandt come sappiamo è reduce dalla prima sconfitta della sua carriera professionale nelle MMA contro l’ex compagno di squadra diventato nel frattempo acerrimo rivale, T.J. Dillashaw, avvenuta nel corso dell’evento UFC 217 lo scorso novembre a New York.
Dopo aver quasi finalizzato Dillashaw negli ultimi istanti del primo round, Garbrandt si è fatto sorprendere da un head kicka da Dillashaw a metà del secondo. Da lì in poi T.J. ha invertito la rotta e alla fine ha sconfitto Cody con un pugno seguito da un ground and pound fulmineo.
Dopo la sua impressionante vittoria su “No Love”, T.J. Dillashaw ha annunciato che avrebbe rivolto la sua attenzione ad una superfight contro l’attuale campione dei pesi mosca UFC Demetrious Johnson.
Dillashaw ha dichiarato poco tempo fa che Garbrandt “ha molto da lavorare” prima che possa concedergli una rivincita.
Più di recente, l’ex padrone dei pesi gallo UFC Dominick Cruz ha annunciato di essere disposto ad un rematch con Cody Garbrandt.
Un fan ha chiesto a Cody Garbrandt se sarebbe disposto a reincontrare Dominick Cruz nella sua prossima apparizione sull’Ottagono e “No Love” ha risposto subito così:

E’ evidente come il nostro non abbia perso la sua baldanza, nonostante la lezione ricevuta da Dillashaw!

Mighty Mouse sotto i ferri: salta la superfight con Dillashaw?

Ogni qual volta si fa il nome di Demetrious Johnson dopo una delle sue performance da record, viene abbinato a TJ Dillashaw. Sembrava che i negoziati fossero a buon punto, ma di recente il discorso si è di nuovo arenato. Sappiamo che il principale rallentamento è costituito dalle borse, ma sembra che ci sia dell’altro di mezzo; Mighty Mouse infatti si è appena sottoposto ad intervento chirurgico per la spalla.

Questi sono i piani, quest’anno due incontri. E’ giunto il momento; prima guardavo la mia pagina di Wikipedia e ho visto che ci sono occasioni in cui ho combattuto quattro volte in un anno, ho difeso la cintura tre volte in un anno, affrontando anche un intervento chirurgico tra quelle difese del titolo. Penso che sia ragionevole dire che il mio obiettivo sia quello di ottenere due difese per il titolo quest’anno e da lì ripartiremo. Cercherò di rimanere in salute e poi vedremo. […] Guarda i campioni, si prendono la cintura, poi fanno un paio di vittorie e la perdono. Essere in grado di difendere la cintura dal 2012 al 2017 e, auspicabilmente, difendere altre due volte nel 2018, è davvero impressionante” – Demetrious Johnson parla a The MMA Hour.

Come ha detto Demetrious Johnson, già dall’inizio del mese aveva in programma di combattere solo due volte nel 2018. Questa notizia non è stata rivelata fino al giorno del suo intervento, ma Johnson probabilmente già sapeva tutto dalla scorsa settimana. Adesso c’è senz’altro un buon motivo per rimandare ulteriormente, anche se la questione resta ancora in sospeso, la superfight con il campione di pesi gallo UFC TJ Dillashaw. Auguriamo a Mighty Mouse una pronta guarigione e incrociamo le dita per far sì che questo grandissimo incontro avvenga.