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UFC 228: le pagelle

Tutti pensavano a UFC 229, che ci condurrà a vedere l’evento che tutti aspettano con Conor e Khabib a scornarsi per il titolo dei pesi leggeri. E invece a Dallas, metre tutto scorre, sono arrivati in ordine sparso: il Woodley che non ti aspetti; la grinta è lo strapotere della Andrade; la tesi di laurea di Zabit. E poi dice che chi dorme non piglia pesci…

Tyron Woodley 9+: Semplicemente: è oltre. Può essere antipatico nel suo modo di porsi, molti potranno considerarlo noioso (e non è stato questo il caso), sta di fatto che oggi non esiste fighter, nella divisione welter di questa promotion, che possa creargli grattacapi. Eccezionale, annulla la presunta notevole differenza con il suo avversario in termini di gap fisico con una prestazione da manuale, devastando Till soprattutto nel secondo round con più di 40 colpi significativi piazzati. Con intensità di azione, cattiveria, totale certezza dei propri mezzi. E adesso cosa succederà nella divisione? No enemies

Darren Till 4,5: Avevamo detto, dopo la prestazione contro Wonderboy Thompson, che per diventare campione avrebbe dovuto alzare decisamente il tiro. Non ha fatto il salto di qualità, punto. E’ stato debilitato dal taglio del peso? Può darsi. Il primo round tiene botta e si difende bene, ma nel secondo viene tartassato senza pietà da T-Wood e alla fine non può nulla beccando una finalizzazione da premio Nobel. I welter non sono la sua categoria, speriamo che dopo questo incontro ci pensi bene prima di continuare a mettere a rischio la propria salute: il talento non si discute, farebbe un’ottima figura anche salendo. Terminato


The beginning of the end

Zabit Magomedsharipov 8- ***: Va da sè che era nettamente favorito, ma quanto è bello da vedere? Nel secondo round, poi, ci ricorda che oltre ad essere un kickboxer di prim’ordine è anche un figlio del Dagestan e come tale ha un grappling eccezionale. Si incolla a Davis e lo tartassa fino a finalizzarlo con una proiezione che gli vale il premio della critica. E’ vicino al top. Phenomenon


Zabit il laureato

Karolina Kowalkiewicz 5: Rivedendo l’incontro, l’impressione è stata che abbia sbagliato l’approccio al match. La sua prestazione è pesantemente condizionata dalla raffica di colpi con cui la Andrade la shocka alla prima sirena, il KO che subisce è solo la diretta conseguenza della fase iniziale. Peccato, si stava giocando le ultime carte per proporsi al top nella divisione, adesso con la brasiliana in ascesa e Joanna agguerrita per tornare ai vertici dovrà sudare non poco. Brusco risveglio

Jessica Andrade 8 *: Ci aveva impressionato, contro Joanna, per la garra, la straordinaria forza fisica e la grande determinazione che aveva messo nell’incontro, pur perso nettamente con la campionessa. Nella vittoria di oggi c’è tutto questo, adesso è a tutti gli effetti la concorrente più accreditata per strappare il titolo a Thug Rose. Straordinario il gancio con cui chiude l’incontro: adesso, se si farà il match con la Namajunas, che striking potremmo vedere? Power bank


Jessica ci ha dato dentro…

* Bonus impressione artistica della serata +0,5
** Bonus sangue e arena +0,5 Non Assegnato
*** Bonus premio della critica +0,5

UFC 228: Ufficiale Nicco Montano vs Valentina Shevchenko

I rumor erano già insistenti, ma adesso la UFC ha ufficializzato il match valido per il titolo flyweight tra Nicco Montano, campionessa in carica, e Valentina Shevchenko. L’incontro si terrà a UFC 228 a Dallas il giorno 8 settembre. Ancora non è stato ufficializzato il main event, ma per la card era già stato reso ufficiale l’incontro tra Zabit Magomedsharipov e Yair Rodriguez.

La Montano è diventata campionessa vincendo la finale di The Ultimate Fighter 26 a Dicembre dopo aver battuto Roxanne Modaferri per decisione unanime. Durante il reality show l’atleta aveva sconfitto Lauren Murphy, Montana De La Rosa e Barb Honchak prima di ottenere la chance per il titolo.

La Schevchenko è scesa dai pesi gallo, dopo aver perso contro Amanda Nunes per l’assalto al titolo, ai pesi mosca, vincendo contro Priscila Cachoeira il suo match d’esordio ed era da molto che richiedeva una title shot.

Ufficializzati anche i match tra Karolina Kowalkiewicz e Jessica Andrade e tra Carla Esparza e Tatiata Suarez per la card di Dallas.

Ufficiale: Gadelha vs Esparza per UFC 225

Uno dei matchup più attesi nelle MMA femminili è finalmente realtà: UFC ha annunciato mercoledì che la contender di lunga data ed ex sfidante al titolo dei pesi Paglia, Claudia Gadelha, dovrebbe tornare ad UFC 225 quando affronterà a Chicago la campionessa inaugurale di categoria UFC ed ex campionessa Invicta FC, Carla Esparza.

Non è la prima volta che questo incontro viene organizzato, anzi in realtà non è neanche la seconda, ma la terza! Tutto risale ai primi giorni della promotion Invicta. Esparza e Gadelha erano le due migliori fighter a 115 libbre nel mondo, quindi uno scontro fra di loro sarebbe stato naturale per la conquista del titolo, come da piani. Invicta FC avrebbe voluto ingaggiarle per un incontro da disputarsi nell’evento Invicta FC 4 che avrebbe incoronato il campione inaugurale dei pesi leggeri. Sfortunatamente Gadelha si ruppe il naso prima del combattimento e non fu in grado di partecipare, lasciando via libera a Bec Rawlings.
Esparza avrebbe battuto la Rawlings per decisione unanime e fu incoronata campionessa Invicta. Dopo si ciò, Esparza avrebbe cercato di difendere il titolo contro Ayaka Hamasaki, ma subì un infortunio al ginocchio. Invicta avrebbe poi cercato di reimpostare l’incontro inizialmente programmato.
Si trattava di Invicta FC 7 ed Esparza vs Gadelha era il co-main event. Stava per succedere, fino a quando la Gadelha si ammalò e dovette rinunciare di nuovo. Non è una cosa molto usuale che un combattimento si fermi due volte così vicino dall’accadere.
La Gadelha è reduce da due sconfitte in carriera, avvenute contro la ex regina dei 115, Joanna Jedrzejczyk; ha poi perso per decisione unanime contro l’altra brasiliana Jessica Andrade, a settembre scorso. Nel frattempo la Esparza ha ripreso slancio dopo l’ultima sconfitta contro la sua rivale ad Ultimate Fighter 20, Randa Markos, vincendo due incontri con Maryna Moroz e Cynthia Calvillo.

Joanna vuole difendere altre due volte il titolo prima di salire di categoria

La campionessa dei pesi pesi paglia Joanna Jedrzejczyk  è intervenuta ieri a The MMA Hour da Ariel Helwani e ha spaziato su tematiche diverse dal suo prossimo incontro, al passaggio di categoria e al rapporto con Valentina Shevchenko:

“Ho un ottimo rapporto con Valentina Shevchenko. Non voglio dire che voglio combatterla, ma vedremo. Parlavo molto della Divisione 125, ma era prima che lavorassi con Perfecting Athletes. Ora sto alla grande. Mi sento sana. Faccio il mio peso molto facilmente, ma chi lo sa? Quest’anno voglio concentrarmi sulla mia cintura, rompere il record di sei titoli difesi di Ronda Rousey e nel mese di marzo voglio combattere ancora una volta nella divisione paglia e poi vedremo. Posso andare fino alla divisione 125. Tutto sta nel farlo al momento giusto”

Jedrzejczyk ha ribadito più volte di voler vincere contro l’intera divisione paglia.

“Voglio continuare a dimostrare alle persone che sono semplicemente la migliore e sono campionessa per una ragione. Questa sarà la mia sesta difesa del titolo. Voglio pulire la divisione e questo è quello che farò “.

La campionessa ha anche rispedito al mittente le speculazioni che ritenevano volesse combattere al Madison Square Garden solo per il guadagno.

“Dopo la lotta con Jessica Andrade ho sentito di voler combattere a New York e l’ho detto anche in conferenza stampa”, ha detto.

“Questo è quanto, faccio il mio lavoro. Faccio il mio lavoro in palestra, faccio il mio lavoro al di fuori della palestra e vado a cercare la fight che mi faccia rendere al meglio”.

“Era il mio obiettivo combattere in questa card. A quel tempo, sei mesi fa, non sapevo che GSP avrebbe combattuto in questa card. La gente sta dicendo che voglio solo combattere in grandi card, ma questo non è vero – in quel momento non sapevo che Georges St-Pierre avrebbe combattuto a MSG.”

 

Joanna Jedrzejczyk: dall’incontro di sabato uscirà la mia prossima avversaria

Sabato prossimo a Kansas City si terrà un incontro importantissimo, il co-main event di UFC Fight Night che vedrà di fronte Michelle Waterson e Rose Namajunas, per la categoria Pesi Paglia. Sarà una lotta senza esclusione di colpi, da cui dovrebbe uscire addirittura la prossima aspirante sfidante al titolo della categoria. O almeno questo è ciò che pensa l’attuale campionessa, la polacca Joanna Jedrzejczyk.
Joanna, che come sappiamo a maggio avrà di fronte, nella title fight di UFC 211 la sfidante numero 3 del ranking, Jessica Andrade, ha dichiarato a Fox Sports: “Guarderò con attenzione l’incontro tra Waterson e Namajunas, perchè credo che da lì verrà fuori la mia prossima avversaria”.


La campionessa ha continuato: “Sarà un grandissimo incontro: entrambe le ragazze mi piacciono ed hanno molto talento. Michelle ha grande esperienza ed è stata campionessa del mondo Invicta. Rose invece è andata vicino al titolo tante volte, ha combattuto con Carla Esparza ed è quasi riuscita a batterla prima che la battessi io. Ha fatto anche un ottimo incontro con la Kowalkiewicz. E’ giovane e molto talentuosa, credo che un giorno lei sarà la campionessa del mondo; certo che la Waterson è un avversario molto duro”.
Quando le chiedono un pronostico, però la Jedrzejczyk non si sbilancia: “non mi piace prevedere gli incontri, non so chi vincerà. Tutto può succedere, anche se chiunque sale sul ring guardando solo alla vittoria; la MMA è uno sport meraviglioso ma crudele: sali sull’Ottagono e sai che ci sarà un vincitore ed uno sconfitto. Queste sono le regole”.