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Johnny Walker prenota Jones: “Posso darti un match adeguato”

Dal punto di vista fisico e simbolico, probabilmente il fighter che è uscito meglio da UFC 235 è il brasiliano Johnny Walker. Tre incontri finora in UFC, tre vittorie al primo round e tre volte “performance of the night”: Walker non è certo venuto a perdere tempo nella divisione dei pesi massimi leggeri UFC.

Nella card preliminare dell’evento di Las Vegas Walker, che poche settimane fa aveva battuto dopo soli 15 secondi Justin Ledet a UFC Fortaleza, ha avuto bisogno di appena 36 secondi per disfarsi del top 15 Misha Cirkunov con una ginocchiata volante perfettamente sincronizzata.

Chiaro che adesso, e con questi numeri, il pensiero vada inevitabilmente al top della divisione e nello specifico al campione Jon ‘Bones’ Jones, che ha difeso con successo la cintura nella stessa card, battendo per decisione unanime Anthony Smith. Walker vuole arrivare a Jones e non lo nasconde, anche se ammette di aver bisogno di qualche altro match:

Spero di combattere contro di lui… Non subito, ho bisogno di altri match“, ha detto Walker a TMZ Sports. “Ci sono ragazzi che adesso meritano la title-fight più di me. Ho bisogno di battere altri tre, quattro ragazzi. Questo mi darà più esperienza e sarò pronto per Jon Jones“.

Penso che quando si combatte contro Jon Jones, i fighter siano un po’ spaventati e lo rispettino troppo, sai? E quando combatterò contro di lui, sì è un bravo ragazzo, ma quando si chiude la porta nell’Ottagono nessun rispetto, nessuna paura, niente di niente. Andrò per combattere“.

A soli 26 anni, Walker non sembra avere alcuna fretta di combattere con il campione e lascia spazio ad altri contender, come ad esempio Thiago Santos. Tuttavia Walker è fiducioso sul fatto che, presto o tardi, arriverà il momento:

Amico, sai che posso darti un matchup adeguato. Non ho paura, balleremo insieme“.

Jon Jones ha superato i test antidoping di UFC 232

Adesso la possibilità di vedere Jon Jones contro Anthony Smith per la difesa del titolo dei massimi leggeri non ha l’ostacolo dei test antidoping.

Il giornalista di ESPN, Brett Okamoto, è stato uno dei primi a rendere ufficiale la notizia che Jon Jones ha superato i test antidoping ai quali si era sottoposto prima di UFC 232.

“Breaking: Jon Jones è stato testato dalla USADA e dalla California State Athletic Commission nella notte di UFC 232 il 29 dicembre e tutti i test sono risultati puliti. Non sono stati trovati picogrammi del metabolita M3, che era la fonte di tutte le polemiche e del dramma del mese scorso.”

Jones ha sconfitto Gustafssson per TKO al terzo round durante UFC 232 per riconquistare il titolo dei pesi massimi leggeri UFC. Titolo che dovrebbe difendere contro Anthony Smith il 2 marzo a UFC 235, tuttavia Jones dovrà prima essere autorizzato a competere dalla Nevada Athletic Commission nell’udienza fissata per il 29 gennaio. Con i test di UFC 232 puliti è molto probabile che l’esito sarà positivo.

Cormier su un match contro Jones: Verrà il nostro momento

Jon Jones dopo il match vinto per TKO contro Alexander Gustafsson, ha rimarcato ancora una volta il suo predominio nella divisione massimi leggeri e, come era lecito aspettarsi, a fine match ha subito chiamato in causa il suo arci-nemico Daniel Comier.
La rivalità tra i due fighter è storica ed è sempre stata molto accesa ma, a quanto pare, Cormier ha buone intenzioni di gettare un po’ di acqua sul fuoco e di usare termini più pacati per la contesa che a suo dire prima o poi avverrà:

“Jon Jones Non penso che dovresti insistere, se lo fai diventa una cosa personale fra di te e me e non è di questo che si tratta. Troppa ostilità. Credo che dovremmo lasciare che questo match sia anche per i bambini. Il nostro comportamento non è giusto per i bambini. Verrà il nostro momento!”

Le prime dichiarazioni di Jones

In seguito alle recenti news sui controlli USADA e il conseguente spostamento della card di UFC 232 da Las Vegas a Los Angeles, Jon Jones ha rilasciato le prime dichiarazioni su Twitter al riguardo:

“Sono concentrato sul raggiungimento del mio obiettivo finale di reclamare il mio titolo Light Heavyweight. Mi sono sottoposto volentieri ad ogni test USADA in vista di questa lotta e l’USADA ha confermato quello che ho sempre detto, che sono un atleta pulito. Ringrazio sinceramente la California State Athletic Commission e Andy Foster per aver fatto la cosa giusta e supportato me in questo processo. Non vedo l’ora di combattere Alex Gustafsson questo sabato 29 dicembre al Los Angeles Forum di Inglewood.”

Cormier si scaglia contro Jon Jones

La notizia di poche ore fa riguardo la ‘positività’ di Jon Jones con conseguente trasferimento dell’evento UFC 232 da Las Vegas a Los Angeles ha letteralmente scatenato un putiferio nel mondo delle MMA.
Molti fighter che parteciperanno alla card di questo sabato notte hanno manifestato tutte le loro perplessità riguardo il trasferimento da Las Vegas a Los Angeles e molti altri hanno rilasciato dichiarazioni al vetriolo nei confronti di Jones. Uno fra tutti Daniel Comier:

“E’ stato di nuovo testato positivo.”

“USADA = scherzo.

Jeff Novitzky = scherzo.

Andy Foster = scherzo.

Un pizzico di turinabol in una piscina olimpionica del 2017 che rimane nel tuo sistema per 18 mesi = scherzo.

NSAC sei forte. “

Gustafsson vs Jones si farà a meno che non accada qualcosa di clamoroso, ma Jones vs Cormier 3 a questo punto inizia ad essere un vero e proprio miraggio.

Jon Jones: Cormier è un ‘falso doppio campione’ non merita alcun riconoscimento

Daniel Cormier, dopo aver conquistato e difeso ben due cinture in due categorie di peso differenti, è stato eletto fighter dell’anno 2018 dalla ESPN.
Il suo rivale storico ed acerrimo nemico Jon Jones però non ha preso bene questa notizia definendo Cormier un ‘falso doppio campione’:

“Combatti contro di me ancora una volta e dimostra che in realtà sei il campione del mondo. Donerò $ 100.000 a un ente di beneficenza a San Diego se accetti di sfidarmi. Conor McGregor era un vero e proprio doppio campione, il mondo intero sa che la tua affermazione è una barzelletta. Sei più che benvenuto per essere la mia prima difesa titolata.”

Ovviamente siamo tutti a conoscenza sia dell’esito sia di quello che accadde dopo l’ultimo match fra Cormier e Jones (vittoria di Jones con seguente squalifica per doping dello stesso)e chissà se questa ulteriore provocazione creerà i margini per un nuovo confronto fra i due.

Jon Jones continua a provocare Daniel Cormier via social

L’ex campione dei pesi massimi leggeri della UFC Jon Jones farà il suo attesissimo ritorno nell’ottagono in occasione dell’evento UFC 232 a Las Vegas. “Bones” concederà la rivincita all’ex sfidante al titolo della divisione Alexander Gustafsson il prossimo 29 dicembre. Jon Jones e “The Mauler” si sono incontrati per la prima volta a UFC 165 nel settembre del 2013 e hanno dato vita ad una delle più sensazionali battaglie nella storia della divisione dei pesi massimi leggeri.

Jones alla fine sconfisse Gustaffson per decisione unanime quella notte a Toronto, che all’epoca segnò la sua sesta difesa del titolo. Dopo quella vittoria per Jones sarebbe iniziata la rivalità con l’attuale doppio campione UFC Daniel Cormier. Quella rivalità, probabilmente una delle più famose ed aspre nella storia delle arti marziali miste, è culminata in una doppia vittoria di Jon Jones, gli unici matche che Cormier abbia mai perso in carriera.

La prima ebbe luogo a UFC 182 nel gennaio del 2015 e vide Bones prevalere per decisione unanime; la seconda c’è stata nel luglio del 2017: anche qui vittoria di Jones per TKO al terzo round, poi mutata in no-contest in seguito alla positività di Jones ad un controllo della USADA.

Nonostante il suo notevole successo, i fan imputano a Cormier la mancanza di una vittoria su Jon Jones per essere unanimamente considerato tra i “Greatest Of All Times”. Jon Jones ha recentemente dichiarato di non avere intenzioni di “concedere” a Cormier una trilogia, ma continua a provocarlo sui social. L’ultimo caso è capitato su Instagram, di recente:

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Somebody tell champ stop sending me this BS

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Tito Ortiz manda un messaggio a Jon Jones dopo la vittoria su Liddell

Tito Ortiz è riuscito finalmente a chiudere il cerchio sulla saga di lunga data che lo ha coinvolto con la leggenda delle MMA Chuck Liddell, sabato scorso a Los Angeles. Dopo essere stato sconfitto per ben due volte prima del limite nei primi due incontri con “Iceman”, molto tempo fa a UFC 47 e UFC 66, Ortiz è finalmente ha avuto la meglio su Liddell al Forum di Inglewood.

Combattendo sotto l’egida della Golden Boy promotion di MMA, Tito Ortiz è stato superiore a Chuck Liddell in ogni aspetto del match. Ortiz ha pressato Liddell per tutta la gabbia prima di atterrarlo con un destro nelle ultime fasi del round di apertura, che ha mandato Iceman schiantarsi sul ground.

Poco dopo la vittoria, Tito Ortiz ha annunciato il suo ritiro dalle MMA. Per quanto riguarda Chuck Liddell, il prosieguo dell’ex campione dei pesi massimi leggeri UFC rimane incerto dopo il devastante KO subito. Se avesse vinto, Liddell in precedenza aveva mostrato interesse a battersi con l’attuale fighter UFC Jon Jones. Tito Ortiz è passato sull’argomento proprio oggi, chiamando in causa “Bones” su Twitter:

“. @ JonnyBones te lo avevo detto che mi sarei occupato io del tuo lavoretto facile! Buona fortuna per il tuo prossimo incontro e sapcca i culi! # ufc232 #easywork “- Tito Ortiz

L’ex campione dei pesi massimi leggeri UFC, Jon Jones, è adesso in preparazione per la rivincita con l’ex sfidante al titolo della divisione Alexander Gustafsson nel prossimo main eventi di UFC 232. “Bones” non è entrato più nella gabbia dal famigerato incontro con Daniel Cormier a UFC 214. La vittoria ottenuta da Jones fu tramutata in no-contest dopo che il fighter era stato trovato positivo ad un test antidoping della USADA.

Jon Jones comunque ha affermato che non risponderà più alle chiamate di Liddell dopo l’incontro di sabato sera.

Sì, è ufficiale, non risponderò mai a Chuck che continua a chiamarmi.” – Jon Jones

Coach della Wink: “Jon Jones rientra per UFC 232”

L’ex campione dei pesi massimi leggeri della UFC Jon Jones farà il suo attesissimo ritorno in occasione dell’evento UFC 232 il prossimo dicembre a Las Vegas. Mike Winkeljohn, coach di lunga data di Bones, ha confermato la notizia su Instagram, pubblicando una foto con Bones, che indossava un cappello con la scritta “L’attesa è finita. Jon Bones Jones”.

 

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The wait is over @jonnybones is back!@winksgym #oldguysrule #livingthedream #mma#mmafighter#champion#ufc232#ufc

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“L’attesa è finita @jonnybones è tornato! @winksgym #oldguysrule #livingthedream #mma #mmafighter #champion #ufc232 #ufc”

Tutti questi segnali riportano ad un ritorno per affrontare l’ex sfidante al titolo della divisione Alexander Gustafsson in occasione della card di Las Vegas. “The Mauler” dal canto suo su Twitter ha annunciato di aver firmato l’accordo e di essere arrabbiato della latitanza di Jones in tal senso.

“@Jonnybones, mi stai facendo incazzare! Ho firmato il mio accordo. Dove sei?? Sei di nuovo fuori di testa?? Smettila di fare il vigliacco! #chicken #signthecontract #scared @Allstars Training Center ” –  Alexander Gustafsson

Jones e Gustafsson si beccano in continuazione da quando Jon vinse per decisione su “The Mauler” in una performance eletta “Fight of the year” a UFC 165 nel settembre del 2013. In una recente intervista ad ESPN, l’attuale “campione del mondo” Daniel Cormier ha rivelato che la UFC vuole spogliarlo del titolo dei pesi massimi leggeri per assegnarlo in un incontro tra Alexander Gustafsson e Jon Jones a UFC 232. Sembra che tutto torni.

Le reazioni dei fighter alla sospensione inflitta a Jon Jones

Ecco le reazioni di alcuni fighter alla sospensione retroattiva inflitta a Jon Jones:

Jorge Masvidal: “Complimenti Jones per il tuo ritorno.”

Khabib Nurmagomedov: “Ora capisco che la USADA è n.1 di cazzate. Per me è solo politica.”

Damien Brown: “Bentornato Jones e non dire che non te l’avevo detto … !!UFC230”

Arjan Singh Bhullar: “Sono tutti con steroidi. Come scoraggiate un consumatore di droghe recidivo? Non metterlo alla prova quando viene sospeso. Non dargli le sospensioni da 4 o 2 anni. Dargli invece una sopsensione di 15 mesi che scade una settimana prima di uno dei più grandi show di #NewYork #MoneyTalks.”

Alexander Gustafsson: “Congratulazioni Jones, sono davvero contento che tu sia tornato! DC punta a Brock .. quindi diamo ai fan un’altra battaglia leggendaria per la cintura.”

Jon Jones squalificato per 15 mesi dalla USADA

Dopo un’attesa estenuante, la decisione della USADA in merito al caso di doping di Jon Jones è stata finalmente annunciata: l’ex campione dei pesi massimi leggeri ha ricevuto una squalifica di 15 mesi. Una decisione sorprendente, se si considera che ‘Bones’ rischiava fino a quattro anni a causa di un test antidoping fallito dopo UFC 214 a luglio 2017. A questo punto Jones sarà eleggibile a combattere già dal prossimo 28 ottobre, essendo tale pena retroattiva alla data di acquisizione del campione. La dichiarazione ufficiale la riportiamo di seguito, in base alle parole del CEO di USADA Travis T. Tygart:

“La USADA ANNUNCIA OGGI CHE UN giudice INDIPENDENTE HA FORNITO UNA DECISIONE suL CASO DI JON JONES, DI ROCHESTER. è Deliberato CHE JONES RICEVa UNA SANZIONE DI 15 MESI PER LA SUA SECONDA VIOLAZIONE DELLe POLIcy ANTINDIPing ufc. QUESTA DECISIOne è stata presa DOPO CHE I FATTI DELLA CAUSA SONO STATI PRESENTATI E discussi nell’UDIENZA del 15 SETTEMBRE 2018.
JONES, 31 anni, è risultato pOSITIVO PER UNA SOSTANZA PROIBITA A SEGUITO DI UN CAMPIONE RACCOLTO IL 28 LUGLIO 2017, PRIMA DELLa gara ad UFC 214 AD ANAHEIM, CALIFornia, EVENTO posto Sotto l’egida DALLA COMMISSIONE ATLETICA DELLA CALIFORNIA. Il CAMPIONE DI JONES CONTENeva UN METABOLITa di UNO STEROIDE ANABOLICO STERILIZzato DA CLORO . Gli STEROIDI ANABOLICI cLORO-sostituti, COMPRESo Il DHCMT, SONO SOSTANZE NON SPECIFICATE appartenenti alla CLASSE Degli AGENTI ANABOLIzzanti E VIETATI IN ogni modo dalLA POLicy ANTI-DOPING UFC, CHE HA ADOTTATO L’ELENCO ANTI-DOPING MONDIALE (WADA) delle sostanze PROIBITe.
PRIMA DELL’AUDIZIONE, La USADA HA DETERMINATO CHE UNA RIDUZIONE DI 30 MESI dEL PERIODO di INeleggibilità SAREBBE STATA congrua SECONDO LE NORME BASATE SULLA disponibilità da parte DI JONES DI ASSISTENZA SOSTANZIALE. LE EVIDENZE RELATIVE ALL’ASSISTENZA DI JONES SONO STATE PRESENTATE ALL’UDIENZA E tenute in CONSIDERAzione DALL’ARBITRO. LA SANZIONE È STATA ULTERIORMENTE RIDOTTA DALL’ARBITRO in base aL ridotto GRADO colpa DI JONES E in base alLE CIRCOSTANZE DELLA CAUSA, COMPRESO IL FATTO CHE JONES ERA STATO TESTATO IN MOLTEPLICI OCCASIONI prima di UFC 214, da ultimo TRE SETTIMANE PRIMA DELL’EVENTO.
L’ARBITRO INDIPENDENTE HA RITENUTO CHE JON JONES NON ERA INTENZIONALMENTE colpevole IN QUESTO CASO, E MENTRE noi AvevAMO comminato 18 MESI come SANZIONE APPROPRIATA in base alle CIRCOSTANZE DEL CASO, RISPETTIAMO LA DECISIONE DELL’ARBITRO E CREDIAMO CHE gIUSTIZIA sia stata fatta. QUESTO CASO È ancora UN ALTRO RIChiamo all’attenzione CHE GLI ATLETI devono porre sull’uso di PRODOTTI, PER assicurarsi CHE SIANO ESENTI DA SOSTANZE PROIBITE”.

Indiscrezioni parlavano di un ritorno di Jones già a UFC 230 il 3 novembre a New York City al Madison Square Garden. Tuttavia, diverse fonti tra cui il presidente dell’UFC Dana White hanno riferito e confermato che non sarà questo il caso. Dopo la notizia, Dana White e il diretto interessato hanno commentato così:

L’arbitro ha deciso che Jones non ha mai assunto steroidi intenzionalmente o consapevolmente e il risultato del test positivo era la conseguenza dell’assunzione di un prodotto contaminato. La scienza supporta completamente questa decisione. La scienza non mente, quindi non vedo l’ora di farlo tornare all’inizio del prossimo anno“.

È difficile esprimermi in questo momento, ma posso sicuramente dire che il mio cuore è pieno di gratitudine ed apprezzamento. Voglio ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicini durante il periodo più difficile della mia vita. Ha significato tantissimo per me e sempre lo sarà. Ma ora è il momento di spostare l’attenzione verso la strada da percorrere. La grandezza è ciò che sto inseguendo e il percorso per reclamare il mio trono è ora ufficialmente aperto. Inizia ora la stagione del ritorno

Jon Jones provoca Cormier, che risponde piccato su twitter

La situazione dell’ex campione dei pesi massimi leggeri UFC Jon Jones sta ormai delineandosi: la USADA presto si pronuncerà e lui sostiene che combatterà contro il suo rivale di lungo corso Daniel Cormier altre due volte: una volta per recuperare la cintura dei pesi massimi leggeri, e una volta per vincere quella dei pesi massimi.

Ovviamente Daniel Cormier non poteva prenderla bene. L’attuale campione dei pesi massimi e dei pesi massimi leggeri ha risposto a Jones su Twitter lunedì sera, in maniera piuttosto piccata.

Grandi obiettivi per un ragazzo che poteva raggiungerli solo dopo che essersi disciplinato in seguito al suo terzo fallimento all’antidoping! Intendo dire che questo ragazzo è un #imbroglione” – Daniel Cormier su Twitter.

Jon Jones criptico su Twitter: “Non avrete mai visto nulla di simile”

L’ex campione dei pesi massimi leggeri UFC Jon Jones continua a lasciare tracce ed indizi circa il suo tanto atteso ritorno in gabbia. Anche se ancora non sappiamo quando questo accadrà, ‘Bones’ assicura che, quando arriverà questo momento, si farà trovare pronto.

Ogni aspetto del viaggio è importante“, scrive Jones su Twitter. “Trionfi e battute d’arresto si combinano per rendere la scalata quello che dovrebbe essere. I miei piedi sono ben saldi e ho chiare motivazioni su cosa sto cercando e perché. Prometto che non vedrete mai nulla di simile a ciò che sta per arrivare“.

La dichiarazione di Jon Jones è senz’altro in linea con alcuni commenti recenti del suo striking coach, Brandon Gibson, che ha lasciato intendere che l’ex campione si sta allenando sul KO power per aggiungerlo al suo già vasto arsenale.

Penso che ci sia ancora molta crescita possibile [per Jon Jones]“, aveva detto Gibson a The MMA Hour. “Jon ora ha 30 anni, penso che stia davvero iniziando a sviluppare il knockout power per singolo colpo, l’abbiamo visto nell’ultimo incontro con Daniel Cormier“.

Intanto sappiamo che ancora è da emettersi la condanna da parte della USADA sul suo caso di doping post-fight con Cormier. Il manager Malki Kawa è ottimista, presto dovrebbe arrivare la decisione.

Sono molto fiducioso che avremo una decisione su questo caso entro la fine di questo mese“, ha detto Kawa ad Ariel Helwani nel suo podcast, il mese scorso. “Stanno lavorando duro. So che tutti coloro che sono coinvolti stanno lavorando duramente per arrivare a una soluzione. So che la UFC sta aspettando con ansia e abbiamo contatti con la USADA tutti i giorni“.

Jones: Cormier non portà mai essere considerato il migliore di sempre

La rivalità fra Cormier e Jones è stata sicuramente una delle più aspre e leggendarie di tutta la storia UFC.
Nonostante le squalifica per doping (la seconda) inflitta a Jones, l’ex campione del mondo non accenna minimamente a ridimensionare la suddetta rivalità e provoca via social Daniel Cormier.
Si è discusso in questi giorni se, in caso di vittoria su Miocic, Cormier possa essere considerato uno dei più grandi fighter di sempre e a tal proposito Jon Jones ha voluto dire la sua:

“Che cosa ha fatto contro di me ultimamente? Cerchiamo di essere realisti e smettiamoci di fare questa domanda(se è il più forte di sempre).”

“Se si sta parlando veramente di lui in questi termini, questo mi rende fottutissimo?”

Jon Jones non scarta l’ipotesi Brock Lesnar ma ammette di non voler salire nei massimi

John Jones, nonostante il lungo periodo di squalifica e nonostante una sentenza definitiva ancora da pronunciare, già guarda al futuro e si dice intenzionato a sfidare “superboys”:

“Onestamente non penso che salirò mai ufficialmente nei pesi massimi. Faccio 205 libbre facilmente. Inizierò comunque a scegliere i combattimenti. I pesi massimi subiscono troppi danni però.”

Molto si è parlato anche di un possibile match contro Brock Lesnar e Jones, non sembra assolutamente scartare questa ipotesi:

“Non sottovaluto Brock Lesnar. Amico si è fatto il mazzo per tutta la vita. Andrebbe solo ad affrontare un altro animale questa volta, tutto qui. “

Jon Jones sente di essere ancora il campione del mondo

Jon Jones è fuori dalle competizioni da quasi un anno dopo essere risultato positivo ad un test antidoping nell’agosto 2017.
A febbraio di quest’anno, l’ex campione del mondo è apparso di fronte alla California State Athletic Commission, e la sua licenza per combattere è stata revocata.
Jones però continua incessantemente ad allenarsi sperando di poter rientrare in gabbia il prima possibile.
In risposta ad un fan che lo ha definito il ‘vero campione’, Jon ha twittato:

“Non ho bisogno della cintura o di essere in classifica per sapere di essere il campione. È qualcosa che sento nel mio cuore, so cosa ho fatto. So cosa ho intenzione di fare.”

Chuck Liddell risponde con stile a Jones

Ieri l’ex campione dei pesi massimo leggeri Jon Jones ci ha preso gusto nel prendere in giro Chuck Liddell su Twitter, in seguito alle dichiarazioni del fighter di voler tornare e puntare ad un match contro Jones. La risposta di Liddell è arrivata con un singolo tweet:

“Immagino che sia una buona occasione per un giovane come te per imparare da una vera leggenda e campione su come combattere e condurre la tua vita dentro e fuori dal ring champions101 #respect #integrity”

Jon Jones avverte Chuck Liddell

Ieri Chuck Liddell era ospite al The MMA Hour con Ariel Helwani, dove ha parlato dei suoi piani per tornare a combattere tra i pro, dicendo che. dopo alcuni combattimenti di messa a punto, gli piacerebbe affrontare l’ex campione dei pesi massimo leggeri Jon Jones.

Ovviamente non è mancata la risposta di ‘Bones’ che su Twitter ha scherzato sulle dichiarazioni di Liddell:

“Il vecchio Chuck mi chiama da anni! Lo capisco, detengo praticamente ogni record nella divisione. Normalmente cerco di rispettare i più anziani, ma se davvero ci tieni facciamolo. Ti farò volare fino ad Albuquerque questo fine settimana.”

Poi ha proseguito, facendo un chiaro riferimento alla mascella di Liddell che non sarebbe in grado di reggere i suoi colpi:

“Potresti voler testare la forza di quella mascella prima di prendere un boccone che non puoi masticare”

Per poi concludere declinando la sfida per altri “incontri” in agenda:

“In tutta serietà, @ChuckLiddell apprezzo la tua offerta per un combattimento, ma a causa dei conflitti di pianificazione potrei non essere in grado di partecipare fino a metà del 2019. Nei prossimi mesi ho avversari altrettanto letali come Ric Flair e George Foreman in attesa.”

Gustafsson provoca DC, Cormier risponde, Jones si intromette

Gustafsson , Jones, Cormier, il triangolo non l’avevamo mica considerato.
Dopo aver firmato un nuovo contratto che lo legherà alla UFC per i prossimi anni, Alexander Gustafsson via social ha lanciato una provocazione indirizzata verso Daniel Cormier e, oltre alla risposta dell’attuale campione del mondo, si è fatto vivo anche l’arci nemico di DC, Jone Jones.

Gustafsson: “Mentre altri parlano di pensionamento, io ho appena firmato un nuovo accordo con la UFC oggi. Sono grato, emozionato, e lotterò molto presto .”

Cormier: “Alex, cosa hai fatto esattamente nella tua carriera? Mi sono guadagnato il diritto di andare in pensione mentre sono in cima. Il tuo più grande risultato sono due sconfitte ravvicinate. Congratulazioni per il nuovo contratto, ora vai a combattere. Sono passati due anni. Basta con i social media.”

Jones: “AlexTheMauler Vuoi battere me in tre? Le tue mani erano l’unica cosa che hai avuto su di me nel nostro primo combattimento. Quel divario si sta chiudendo velocemente. Il nostro primo incontro sarà la cosa più grande che tu abbia mai fatto all’interno di quell’ottagono. Non mi batterai mai, questa è la mia promessa a te.”

Jones: “Non mi piace nemmeno DC e mi fa divertire tutto ciò. Troppo divertente Alex porta le tue cazzate ai championship round la prossima volta.”

Gustafsson: “Detto da te amico .. essere tosti durante i championship round senza “roba buona”. Ora entra nella gabbia e ti faccio vedere !!”

Jon Jones, il CSAC gli revoca la licenza e lo multa

Finalmente comincia a delinearsi il contorno del caso Jon Jones, oramai in bilico dall’agosto del 2017. Jon Jones ha presenziato all’udienza della California State Athletic Commission (CSAC) riunita per esaminare il caso dopo la sospensione per doping comminata dalla USADA in seguito al suo incontro ad UFC 214 con Daniel Cormier. Il CSAC ha lasciato alla USADA la gestione della sospensione (come era auspicabile che fosse), revocando la sua licenza, il che di per sè potrebbe già bloccarlo per un anno. Per quanto riguarda le ammende, il CSAC ha comminato il 40 percento della borsa di 500K $ che Jones ha percepito a UFC 214 più un’aggiunta di 5K $.

Durante l’udienza sono stati elencati anche tutti gli incontri che Jon Jones ha avuto con la legge e con la USADA. In questo quadro, è stata riconosciuta la condotta “spericolata” e “negligente” dell’atleta americano. Anche se alcuni ritenevano che il suo buon senso avrebbe dovuto portarlo ragionevolmente a non doparsi prima di un combattimento, la decisione finale è stata quella di allontanarlo dallo sport.

L’appendice alla revoca della licenza in luogo di una semplice sospensione è che, trascorso un anno, Jon Jones dovrà apparire davanti al CSAC mostrando “prove di riabilitazione”. Se non ci saranno miglioramenti ritenuti sufficienti dalla commissione, il CSAC può decidere di non concedere la licenza. Hanno stimato anche la prossima sospensione della USADA quantificandola tra i 18 mesi e i 2 anni.
Il caso, comunque, è tutt’altro che finito: Jon Jones e il suo management dovrebbero sottoporsi ad un arbitrato dopo la sospensione che verrà comminata dalla USADA.