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McGregor e Khabib si congratulano con Holloway e Poirier

Arrivano le prime reazione dei fighter al main event tenutosi ieri notte fra Dustin Poirier e Max Holloway.
Le più ‘interessanti’ quelle di Khabib Nurmagomedov e di Conor McGregor:

Nurmagomedov:“Non sono d’accordo con i giudici 49:46, io avevo un pareggio, il mio rispetto per entrambi i combattenti e i risultati di Poirier ad oggi non possono essere negati, le mie congratulazioni Dustin, ci vediamo a settembre.”

McGregor:“Incredibile main event. Ecco come dovrebbe essere un incontro!
Max sei follemente duro!
Per favore riposa adesso, giovane Uce, sei un guerriero dalla testa ai piedi!
Un campione PER SEMPRE.
Congratulazioni Dustin per il tanto meritato titolo UFC.
Nate è il prossima per te, come programmato in precedenza.”

Conor McGregor: Ho combattuto contro Khabib da infortunato

Conor McGregor dopo il ritiro e la quasi immediata retromarcia, torna a parlare via social del suo ultimo match perso contro Khabib Nurmagomedov ed apre ad una possibile rivincita.
Il campione irlandese risponde ad un post di un suo fan il quale faceva notare a Conor il suo scarso movimento di gambe proprio nel match perso contro Khabib.
Ecco la risposta di McGregor che parla anche di un infortunio nel quale è incorso a pochi giorni dal combattimento:

“Mi sono rotto il piede 3 settimane prima dell’incontro.
Sono comunque andato avanti, tuttavia, e ho anche portato buoni colpi durante la notte.
Sul suo fratello di sangue.
Sono contento di come è andato l’incontro e delle lezioni apprese.
Nel mio combattimento e, soprattutto, nella mia preparazione.
Il tempo rivelerà tutto.”

McGregor stuzzica Khabib: Piccolo topo impaurito esci allo scoperto

Come era lecito aspettarsi, Conor McGregor apre le porte ad un pronto, prontissimo rientro in gabbia dopo il suo presunto ritiro.
Molto si è vociferato nelle ultime ore su chi potesse essere l’avversario da metter di fronte al fighter irlandese ma sin da subito il re-match contro Khabib Nurmagomedov è sembrata la pista più percorribile per diversi motivi.
Difficilmente Conor accetterebbe di combattere in un co-main-event e come è ovvio che sia, i main-event numerati UFC sono sempre con una cintura in palio; visto che gli altri nomi associati a McGregor sono privi di titolo, Khabib sin da subito è stato il nome in cima alla lista dei sui papabili avversari.
Di poche ore fa un post del campione irlandese che chiama prepotentemente allo scoperto il fighter russo:

“Non avere paura della rivincita, piccolo topo impaurito.
Farai quello che ti viene detto come hai sempre fatto.”

Sicuramente questo post non passerà inosservato da Khabib, quindi attendiamo la sua risposta ed anche una possibile data per il tanto agognato re-match.

La reazione di Nurmagomedov al ritiro di McGregor

La notizia del ritiro di Conor Mcgregor si è abbattuta nel mondo delle MMA come un fulmine a ciel sereno.
Le reazioni dei fan e dei fighter non sono tardate ad arrivare ed anche Khabib Nurmagomedov, ultimo ad aver sconfitto il campione irlandese, ha twittato prontamente un post indirizzato a McGregor:

“Ci può essere un solo re nella giungla!”

Molti credono che la sconfitta devastante subita da Conor per mano di Khabib possa essere la causa principale di questo suo improvviso ritiro permanente dal gioco. Tuttavia, c’è sempre da capire se il pensionamento di McGregor sia realtà e non una tattica di marketing come quella del 2016.

Nate Diaz: McGregor non mi interessa, Poirier è una fighetta, dov’è Khabib?

Nel giorno del ‘presunto’ ritiro di Conor McGregor, il suo grande rivale Nate Diaz sembra pronto a tornare in gabbia.
Chi sarà a questo punto il prossimo avversario del fighter americano?
Nate ha postato nelle scorse ore un criptico messaggio via twitter nel quale fa insistentemente il nome di Khabib e denigra pesantemente sia McGregor che Poirier:

“Khabib Nurmagomedov si nasconde dalla paura perché l’ho già preso a schiaffi
Conor McGregor l’ho già battuto due volte
Dove cazzo sei Khabib?
P.s. Dustin Poirier è una fighetta.”

Insomma Nate è decisamente carico, vedremo se qualcuno raccoglierà le sue provocazioni.

Nurmagomedov sfida un GSP prossimo al ritiro

Khabib Nurmagomedov prova a convincere Georges St-Pierre ad affrontarlo prima del ritiro.
GSP però sembrerebbe non aver raggiunto l’accordo economico con l’ UFC e quindi un match fra i due in questo momento è utopia.
Ecco il messaggio postato da Khabib:

“Affrontiamoci a novembre. Dopo questo match potrai ritirarti. Sono cresciuto guardando i tuoi incontri, provo solo rispetto per te e penso di avertelo dimostrato quando sei stato a Mosca.
Ad ogni modo, per me sarebbe un grande onore condividere l’ottagono con uno dei più grandi fighter di tutti i tempi.
Facciamo questo match a 155 lbs o anche a 160 lbs, visto che non hai mai combattuto nei pesi leggeri.
155 o 160 lbs, decidi tu. Montreal, New York, Mosca o Abu Dhabi. Mandami la location.”

Botta e risposta Khabib-Askren su Twitter

Cominciano ad arrivare le prime scintille tra due dei migliori grappler nel roster UFC. Pochi giorni fa il campione dei pesi leggeri, Khabib Nurmagomedov, a Submission Radio aveva rilasciato le seguenti dichiarazioni sull’approdo di Askren in UFC:

“Non ha mai combattuto nella UFC. Prima di tutto deve combattere in UCFC. Deve mostrare il suo livello perché ho già visto qualcuno distruggerlo in ONE. Qualcuno in ONE FC lo ha distrutto.”
Chiaro riferimento al match contro Luis Santos, finito in no contest.

“Ha appena firmato con la UFC e ora prova a parlare. Ma ora tutti cercano di parlare e promuovere i loro interessi, ma deve prima gareggiare in UFC, così tutti vedremo qual è il suo livello “.

 

La risposta di Ben Askren non si è fatta attendere via Twitter:

“Ho appena sentito cosa ha detto @TeamKhabib, capirà il mio livello quando non riuscirà più a rialzarsi e lo avrò fatto diventare il mio fratellino. Lo combatterò per il titolo da 165 libbre in ottobre / novembre di quest’anno.”

Vedremo se davvero il match tra questi due specialisti avrà luogo.

Diaz-McGregor-Nurmagomedov, il triangolo che non avevamo considerato

Il triangolo no, non l’avevo considerato! Così recitava una famosa canzone di Renato Zero e mai come in questo caso risulta calzante quando si parla di Conor McGregor, Khabib Nurmagomedov e Nate Diaz.
La rivalità fra il campione irlandese ed il più piccolo dei fratelli Diaz che ha letteralmente ‘monopolizzato’ un paio di anni fa il mondo delle MMA è stata senz’altro una delle più appassionanti e meglio riuscite di tutta la storia dell’ UFC.
Match e rematch in rapida sequenza, hanno contribuito a rendere leggendaria la diatriba fra questi due fighter che però alla fine di entrambi i combattimenti(il primo vinto da Nate il secondo da Conor) hanno dimostrato un rispetto reciproco che andava ben oltre i teatrini messi su nelle conferenze stampe precedenti gli incontri.
Rispetto che sembra ancora pervadere l’animo di Nate, pronto a difendere il suo (ex?)rivale ogni volta che se ne presenti l’occasione, soprattutto se a stuzzicarlo è il campione dei pesi leggeri Khabib Nurmagomedov.
Pochi giorni fa vi avevamo postato un botta e risposta fra i due e anche oggi Nate non ha digerito gli sfottò rivolti a McGregor dal manager del fighter russo, Abdelaziz.

Abdelaziz: “Questo buono a nulla irlandese non vuole fare nulla.”

Diaz: “Sei un fottuto bulletto.”

Se questo stuzzicarsi porterà ad un match fra Nate e Khabib(noi lo speriamo) è un mistero, ma a quanto pare il campione russo sembra più concentrato a continuare la sua opera di ‘bullismo’ nei confronti di Conor McGregor.
Poche ore fa è stata presentata la nuova cintura dell’ UFC e McGregor, entusiasta del cambiamento, ha postato un perentorio ‘Ok, pronto a tornare’, al quale il campione russo ha replicato postando una foto del loro ultimo match con scritto ‘Sicuro che lo sei?’.

Insomma non sappiamo quale direzione prendere ‘il triangolo’ ma la rivalità Diaz-McGregor-Nurmagomedov farà sicuramente parlare ancora molto!

Dana White: Nate Diaz ha rifiutato di combattere Khabib

Appena poche ore dopo lo screzio andato in scena ieri via twitter fra Nate Diaz e Khabib Nurmagomedov, il presidente UFC Dana White ha rivelato un inaspettato particolare riguardante il più piccolo dei fratelli Diaz.
Secondo Dana infatti, Nate avrebbe declinato l’offerta di un combattimento proprio contro il campione russo senza nessun apparente motivo.
Ecco il tweet di White in risposta alla richiesta di un fan del team Khabib:

“TeamKhabib, Nate ha rifiutato il match.”

Non sappiamo se questo tweet sia stato provocatorio o il match sia stato realmente proposto e declinato ma, Nate a quanto pare non l’ha affatto presa bene e ha espresso il suo disappunto sempre via social:

“Questo fottuto tizio non può smettere di farmi girare i coglioni, non mi è stato offerto alcun combattimento, tranne quello che faceva ridere”.

Insomma Nate vs Khabib sembra destinato a crescere in termini di hype e ammettiamo che a noi questo match gaserebbe non poco.

Nate Diaz stuzzica Khabib che prontamente risponde

Khabib Nurmagomedov e Nate Diaz sono da considerarsi sicuramente come due dei fighter più ‘rissosi’ dentro e fuori l’ottagono.
I due fighter già in passato furono vicini al contatto al di fuori della gabbia e nello stuzzicarsi via social hanno riproposto quanto accaduto non molti anni fa.
I due fighter infatti, nel 2015 si scontrarono l’uno con l’altro durante l’evento World Series of Fighting.

Da allora, fra i due non è di certo scorso buon sangue. Entrambi in quell’occasione furono lì a supporto dei loro compagni di team, e la diatriba così ebbe inizio. Infatti non è un caso che Diaz si sia sempre schierato con McGregor quando si trattava di antagonizzare Khabib online.

Ecco il video di quanto accadde nel 2015:

Ed ecco l’ultimo scambio di battute avvenuto fra i due fighter:

Diaz: “Ti ho schiaffeggiato in testa e tu ed il tuo team non avete fatto un cazzo …
Vivi con questo, siete tutti delle fighette.”

Khabib: “Ti nascondevi dietro la sicurezza e fuggivi via codardo, è chiaro nel video. Distruggemmo la tua squadra quella sera.”

Non sappiamo se vedremo mai un match fra questi due fighter ma l’hype a nostro avviso sarebbe pazzesco!

Nurmagomedov: Holloway non merita ancora di affrontarmi

Max Holloway ha cementificato la sua legacy con la tredicesima vittoria di fila ottenuta ai danni di Ortega.
Max sta letteralmente dominando la categoria ed in tanti, compreso Dana White, si auspicano un esordio del fighter hawaiano nella categoria pesi leggeri.
Un match contro Nurmagomedov (vicino a realizzarsi ad UFC 223 ma saltato all’ultimo) sarebbe sicuramente molto affascinante e pieno di hype ma, il fighter russo pensa che ci siano atleti più meritevoli di Max che quindi necessita di rispettare le ‘fila’(via scrapdigest.com):

“Max sta facendo bene, questo è interessante per me, è un mio potenziale rivale .. ma questa è una categoria diversa per lui, ci vuole un’altra struttura corporea, un altro modo di lottare.
Penso che abbia bisogno di fare alcuni combattimenti di assestamento nella divisione pesi leggeri, per testare le tue capacità. Questa è puramente la mia opinione. Dopotutto, nella mia categoria c’è chi lo merita di più; Tony Ferguson e Dustin Poirier.”

Nurmagomedov: Le donne non dovrebbero combattere

Dopo la sua vittoria a UFC 229, Khabib Nurmagomedov si sta godendo la sua nuova fama girando il mondo, visitando innumerevoli luoghi diversi.
Non è di certo un mistero che il fighter russo sia di religione mussulmana, convinto praticante e molto fedele alle sue idee e a quanto pare anche all’estremismo che la sua religione impone al gentil sesso.
Di recente è stato chiesto a Khabib se avesse consigli per le donne fighter. La risposta di Nurmagomedov non è di certo stata di apertura, anzi(via MMAIndia):

“Si mi piacciono le fighter ma solo quando combattono dentro le mura di casa. Pensassero a ‘finire’ il proprio marito per tutto il tempo che possono. Dovrebbero concentrarsi a ‘colpirlo’ fortemente.”

Nurmagomedov vola in Nigeria per prender parte ad una missione umanitaria

Sport e beneficenza non sempre vanno di pari passo anche se gli atleti, a prescindere dallo sport di appartenenza, sono spesso visti come coloro che più di altri possono dare un buon esempio.
Provocazioni, trash talking e ‘risse’ purtroppo se ne son viste e probabilmente se ne vedranno ancora nelle MMA ma anche questo fa parte del gioco.
Uno dei protagonisti di quella che verrà probabilmente ricordata come la rissa più famosa della UFC, ha dimostrato in realtà di avere un gran cuore e si impegnato in prima persona in una missione umanitaria in Nigeria.
Stiamo parlando di Khabib Nurmagomedov a cui vanno i nostri sentitissimi complimenti con la speranza che sia da esempio per tante altre persone che appartengono alla categoria dei ‘più fortunati’.
Ecco il post con cui Ariel Helwani pubblicizza il gesto del campione russo:


“Il campione dei pesi leggeri UFC Khabib Nurmagomedov, è attualmente in Nigeria per una missione di beneficenza. Gli obiettivi principali di questa missione sono la riparazione dei pozzi d’acqua e la costruzione di nuovi centri medici. Ecco una foto che il suo team mi ha inviato di Khabib con alcuni ragazzi del posto.”

Il manager di Khabib: Tony Ferguson sarebbe un match troppo facile per Nurmagomedov

Chi come prossimo avversario per Khabib?
I nomi per “L’Aquila” si stanno sprecando, Mayweather(nel pugilato), ancora McGregor, Ben Askren(appena messo sotto contratto dalla UFC) e da ultimo GSP.
Vogliamo sbilanciarci ed esprimere una nostra personalissima preferenza. Troppe volte è stato rimandato il match fra Khabib e Tony Ferguson ed altrettante volte ci ha lasciato con l’amaro in bocca.
Khabib vs Ferguson, questo è il match da fare anche se, lo storico manager di Nurmagomedov non la vede proprio allo stesso modo:

“Ferguson, sei un bravo ragazzo e ti meriti una grande battaglia. Dovresti combattere Conor, Nate, Gaethje o GSP. Sono un tuo grande fan e amo guardarti combattere ma sei uno dei combattimenti più facili stilisticamente parlando tra i primi 5 per Khabib.”

Nurmagomedov vuole combattere Mayweather in Russia

Gli scenari che si stanno aprendo per un eventuale match fra Khabib Nurmagomedov e Floyd Mayweather ci ricordano molto da vicino quelli che in passato coinvolsero McGregor vs Mayweather.
Conferme, smentite, scetticismo, ottimismo e ripetute dichiarazioni da parte di entrambi gli atleti coinvolti.
Oggi è il turno di Nurmagomedov che ha da poco rilasciato questa dichiarazione via Instagram:

“Ho tenuto oggi un incontro con il segretario generale della Federazione russa di pugilato Umar Kremlev. Abbiamo discusso della lotta con Mayweather. Vogliamo che la lotta si svolga a Mosca nella leggendaria arena Luzhniki “.

Visualizza questo post su Instagram

Сегодня состоялась встреча с генеральным секретарём Федерации бокса России @umar_kremlev Обсудили бой с Мэйвезером. Хотим, чтобы бой прошёл в Москве на легендарной арене Лужники.Уверены,что соберём 100 тыс зрителей,а также установим мировой рекорд по продаже платных трансляций. А,самое важное,в углу будет мой Отец, в Москву виза ведь не нужна. А так вопрос к моим болельщикам: вы в меня верите? Или тоже считаете, что он меня вырубит по боксу?😁 #толькоВперёд #победатолькоотВсевышнего

Un post condiviso da Khabib Nurmagomedov (@khabib_nurmagomedov) in data:

Nurmagomedov sfida Mayweather in un match di pugilato

27-0, questo è il record di Khabib Nurmagomedov dopo l’ennesima vittoria della sua carriera ottenuta ai danni del pluricampione Conor McGregor.
Altro match dominato, altro match senza storia. Chi a questo punto potrà contrastare l’indiscusso dominio di un fighter che ha dimostrato anche grossi progressi nelle fasi di striking(notoriamente suo punto debole)?
In un video realizzato poche ore fa, lo stesso Khabib ha fatto il nome di chi vorrebbe affrontare, ed è un nome che poco ha a che fare con le MMA, Floyd Mayweather.
Nel video, il campione russo accenna al suo record e al record del pugile(50-0), asserendo che nella giungla ci può essere un solo re e quel re è lui.
Khabib è andato oltre, paventando le sue dote nello striking evidenziando il fatto di essere stato in grado di metter KO McGregor, cosa non riuscita al campionissimo di pugilato.
Onestamente a noi sembra tanto una sfida a dir poco campata in aria ma negli sport da combattimento mai dire mai.

Nurmagomedov, Rockhold, Cormier e la loro fratellanza

Il Team Aka è considerato ad oggi come uno dei migliori se non il migliore in assoluto nel mondo delle MMA.
Tanti campioni fra le sue fila e attualmente ben tre cinture detenute(2 Cormier, 1 Khabib).
Come in tutti i Team la fratellanza che accomuna gli atleti è evidente in ogni fase della preparazione ad un match ma, nel Team Aka la cosa è da sempre più evidente e anche nel super fight fra Nurmagomedov e McGregor è emerso questo aspetto.
Cormier e Rockhold sono stati i primi a fermare Nurmagomedov durante la rissa scatenata nel post fight cercandolo di farlo ragionare e anche nel pre fight i due sono stati presenti nel motivare il loro compagno di squadra.
Ecco un bellissimo video di quanto accaduto prima e dopo il match di UFC 229 nello spogliatoio di Khabib.

Da notare alla fine del video un dismesso Nurmagomedov chiedere scusa al suo allenatore per quanto accaduto fuori dalla gabbia.

Cormier si congratula con Khabib e anche con McGregor

Daniel Cormier, storico compagno di palestra di Khabib Nurmagomedov, è stato uno dei primi ad entrare nell’ottagono per calmare il campione russo dopo l’incresciosa rissa venuta fuori al termine del match vinto e dominato contro Conor McGregor.
Al di là dell’orrendo post incontro, DC ha voluto sottolineare via social tutto la sua stima e il suo apprezzamento per la splendida prestazione messa su dal suo amico Khabib:

“Quando la polvere che si è alzata si sarà calmata, spero che potremo parlare del grande spettacolo che abbiamo visto la scorsa notte. Le esibizioni di questi due fantastici artisti marziali. Complimenti Khabib Nurmagomedov sei veramente il più bravo di qualsiasi combattente che abbia mai visto in UFC. Lo avevi preannunciato. Complimenti campione! Che spettacolo incredibile. E Conor McGregor ha combattuto bene, cattivo match-up ma hai mostrato cuore e abilità dopo due anni fuori dal gioco. Ottimo lavoro, ragazzi!”

McGregor vs Khabib è il più grande evento UFC di sempre?

Il main event di UFC 229, che andrà in onda da Las Vegas nella notte tra sabato e domenica prossimi, ha generato un’atmosfera elettrica, che anche nel nostro Paese si respira con una passione senza precedenti negli anni passati. Merito anche di DAZN, l’emittente del gruppo Perform che in Italia ha acquisito l’esclusiva della trasmissione degli eventi targati UFC (ed anche Bellator), che ha avviato una campagna pubblicitaria senza esclusione di colpi: l’immagine di McGregor e Khabib campeggia sugli schermi delle stazioni ferroviarie e degli autobus delle principali città italiane.

Non è più solo una questione di nicchia, come fino a questo momento è accaduto per gli eventi passati che riguardassero questo sport: si tratta di una vera e propria globalizzazione e spettacolarizzazione dell’evento, come spesso e volentieri è accaduto già in passato nella boxe. Persino nelle conferenze stampa si è parlato molto spesso di questo match come “il più grande nella storia della UFC“. A ben vedere, in netta controtendenza rispetto a quanto usava fare il presidente della promotion Dana White, il cui motto è sempre stato “Attenzione ragazzi: non giudicate mai un incontro, qualsiasi incontro, prima che accada“.

Ma cosa si può intendere con questa affermazione? E’ possibile giudicare questa battaglia come la più grande nella storia UFC? Qual è il metro di giudizio: economico, tecnico…? Ma soprattutto: quali sono gli eventi che potenzialmente potrebbero contendere tale titolo a UFC 229?

E’ una domanda che si sono posti a MMAJunkie, hanno cercato di rispondere stilando una lista di potenziali contender di questo pay-per-view: si tratta di nove eventi che nessun appassionato di MMA si è probabilmente perso, e che potrebbero essere un buon viatico per approcciarsi alla visione di questo magnifico sport. Non scriviamo l’esito, li riportiamo e vi consigliamo di recuperarli e vederli, qualora non l’aveste già fatto:

22 novembre 2002: Tito Ortiz vs Ken Shamrock, UFC 40

Niente di speciale dal lato economico, sia al botteghino che al PPV. Ma siamo all’alba delle MMA: si tratta del primo evento che ha fatto intravedere le potenzialità della UFC. Con i nomi di richiamo e grazie ad un piccolo aiuto proveniente dal più noto pro wrestling, si è trattato del primo successo in termini televisivi. UFC 40 ha il sapore vintage del “primo amore”, incredibilmente distante ma sempre nella mente.

9 aprile 2005: Forrest Griffin contro Stephan Bonnar, TUF 1 Finale

Se oggi esiste ancora la UFC lo si deve a questa card. Il suo main event era esattamente ciò di cui la promotion, in quel momento sull’orlo della bancarotta, aveva bisogno per dimostrare di possedere un prodotto avvincente e degno di grandi investitori. Da allora, la UFC ha dimostrato di poter stare bene in televisione. La domanda a cui UFC 229 dovrà rispondere sarà invece: i migliori eventi della UFC possono competere con le grandi card di pugilato?

30 dicembre 2006: Chuck Liddell vs Tito Ortiz 2, UFC 66

Il primo evento UFC in assoluto a superare la soglia del milione di acquisti pay-per-view, obiettivo al’epoca giudicato incredibile nel Nord America. Basti pensare che doppiò letteralmente, stracciandolo, il precedente record. Altra era, quando le grandi star delle MMA erano ancora nel limbo delle celebrità.

31 gennaio 2009: Georges St-Pierre vs. B.J. Penn 2, UFC 94

Una delle prime superfight. Penn era ossessionato dal volersi confrontare con i campioni al di fuori della sua classe di peso, in particolare era ossessionato da St-Pierre. Quindi salì nei welter per affrontarlo. Enorme successo al botteghino ed in televisione con quasi un milione di acquisti. E’ stato anche uno dei primi incontri pubblicizzati da UFC ben in anticipo rispetto alla data di svolgimento, quindi un primo caso di hype nelle MMA.

11 luglio 2009: UFC 100

La UFC demolisce tutti i precedenti record con Brock Lesnar e St-Pierre nella stessa card, in incontri diversi. Una prova di forza importante e su cui fu investita una cifra stratosferica, con cui la promotion dimostrò la propria potenza di fuoco raggiungendo il record di pay-per-view, tutt’ora imbattuto (in attesa di domenica).

12 novembre 2011: Junior dos Santos vs Cain Velasquez, UFC on FOX 1

Non è stata, in definitiva, tutto rose e fiori. Un evento con potenziale enorme organizzato da Fox e UFC ma che non ha reso abbastanza. Un solo incontro in card, valido per il titolo dei pesi massimi UFC, trasmesso su una grande rete televisiva americana con circa 9 milioni di share. Ma solo per un incontro, appunto, per giunta di breve durata.

14 novembre 2015: Holly Holm vs Ronda Rousey, UFC 193

È la card UFC più venduta che ha come headliner un incontro femminile. È stato anche il punto più alto della carriera di Ronda Rousey, donna che ha rivoluzionato questo sport. Un milione di PPV ed un’eredità pesantissima, superata negli ultimi anni soltanto da Conor McGregor, che ha impedito che la superstar americana fosse rimpianta eccessivamente dopo il passaggio alla WWE.

20 agosto 2016: Conor McGregor vs Nate Diaz 2, UFC 202

McGregor figura in quattro dei dieci PPV più venduti nella storia di UFC. Questo è stato il migliore di tutti, con 1,6 milioni di acquisti, che tolse il primato al primo appuntamento tra i due. E’ l’evento che decreta la capacità di resurrezione (sportiva ovviamente) di Conor McGregor: solo pochi mesi prima aveva perso contro Diaz e la sua stella sembrava essersi eclissata; non sarebbe andata a finire così. A differenza di questo evento, UFC 229 ha maggiore significato: c’è un titolo in palio.

29 luglio 2017: Jon Jones vs Daniel Cormier, UFC 214

Una rivalità grandiosa, l’ultimo grande evento in ordine cronologico prima di domenica prossima. Gli somiglia, per qualche verso: lo scontro fra due fortissime personalità, di carattere opposto, che si detestano l’un l’altro. Come in questo caso, anche se in misura meno marcata, una rivalità che ha spaccato in due il mondo delle MMA. Già superato da McGregor in termini di vendite, ma questo è un match grande per altri significati.

 

 

McGregor vs Khabib, breve riassunto della press conference

Poche ore fa si è conclusa una delle conferenze stampa più attese di sempre nel mondo delle MMA.
Conor McGregor e Khabib Nurmagomedov si sono scambiati le prime schermaglie in vista del match che li vedrà protagonisti il prossimo sei ottobre.
Proviamo a fare un breve riassunto di quello che è stato(come era facilmente prevedibile) una sorta di monologo del fighter irlandese, anche se questa volta non supportato dal suo pubblico, visto che la press conference si è svolta a porte chiuse.

Conor è entrato in scena con due cinture in spalla e con una bottiglia di Whisky, il suo Whisky, in mano palesando sin da subito la sua spavalderia.
Il campione irlandese, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti in sala, si è detto pronto ed in splendida forma, sottolineando che nonostante non combatta in gabbia da un paio di anni, in realtà non si è fermato neanche un giorno.
Elogiando il suo staff, Conor ha ammesso di essersi preparato molto bene nel wrestling e che non teme minimamente il suo avversario, soprattutto in virtù degli ultimi incontri del russo, a suo parere molto mediocri.
Conor ha poi ringraziato Dio per non aver fatto scendere Khabib dal bus in quel di Brooklyn altrimenti ci sarebbe stato un incontro in meno ed un morto in più(il russo).
Infine l’irlandese si è sbilanciato in una previsione asserendo di essere in grado di finire il match entro la fine del primo round ma comunque di essere anche pronto per affrontare al top tutti e cinque i round.
Khabib d’altro canto si è mantenuto molto tranquillo rispondendo sempre pacatamente alle provocazioni dell’irlandese e ribadendo in più occasioni che saranno i suoi pugni a parlare.

La conferenza si è chiusa con il canonico faccia a faccia e con le ‘minacce’ da parte di McGregor :

“Sei un uomo morto. Vedo le tue labbra blu.”

Il sei ottobre si avvicina, tenetevi pronti.