Search Results for: Pedersoli

Scatizzi e Pedersoli: caccia grossa in Europa

Quello che ci apprestiamo a vivere sarà un weekend di fuoco, e molto incisivo, per le MMA italiane. Ci giochiamo tutto da noi, nel nostro continente: una battaglia europea aperta sul fronte occidentale e su quello orientale. Diverse promotion, diverse speranze, stesso movimento.

A Dublino abbiamo Bellator 217: Gallagher vs Graham. Nella capitale irlandese, proprio la preliminary card segna il ritorno in gabbia di Daniele Scatizzi (9-4), uno dei migliori talenti nostrani che, dopo aver superato un 2018 molto difficile, è pronto a tornare in gabbia per affrontare l’inglese Alfie Davis (10-3) in un incontro al limite delle 155 libbre (categoria pesi leggeri). Il britannico da pro non ha mai subito una sconfitta prima del limite e sarà un banco di prova subito molto importante per Daniele. La card non sarà visibile su DAZN, ma potete scaricare la app di Bellator e guardare gratuitamente i preliminari sui vostri dispositivi. Orario di inizio della card le 18 in Italia.

Sulla sponda del Danubio, invece, sempre nella preliminary card si gioca il suo futuro in UFC Carlo Pedersoli Jr (1-1 UFC), che dopo il vittorioso esordio nella promotion di Dana White si dovrà riscattare dalla sconfitta patita in Brasile da Alex ‘Cowboy’ Oliveira. Ad attenderlo ci sarà il trentquattrenne americano Dwight Grant (0-1 UFC): si tratta di uno striker con mani molto pesanti, anche lui mai sconfitto prima del limite, che proviene dalle Dana White’s Contender Series. Carlo sconta qualche centimetro in altezza ma ha dalla sua una valenza ben più elevata nel grappling, che potrebbe consentirgli di avere la meglio se riesce a portare il match su quel terreno. Incontro al limite delle 170 libbre (pesi welter), UFC Praga in diretta su DAZN a partire dalle ore 17, l’incontro di Carlo potrebbe iniziare intorno alle 19:30.

Daniele e Carlo in bocca al lupo, l’Italia delle MMA è con voi!

Dove e a che ora vedere il match di Carlo Pedersoli Jr

Carlo Pedersoli Jr domani combatterà per la terza volta in UFC (1-1) e sarà chiamato a riscattare la cocente sconfitta subita per mano di Alex Oliveira.
Carlo nella giornata di oggi ha fatto registrare 171 lbs sulla bilancia, peso identico a quello del suo avversario Dwight Grant.
Come sempre l’atleta italiano si è mostrato molto rispettoso nei confronti del suo antagonista, anche durante il face to face, mentre Grant è sembrato voler provocare a più riprese Carlo.
Tutta la redazione di UFCPound è molto fiduciosa, ritenendo Carlo un fighter unico ed estremamente completo.
Il match si svolgerà domani a Praga e sarà visibile su DAZN:
20:00 Main Card
17:00 Prelim. Card
Il match di Carlo dovrebbe iniziare intorno alle 19:20/40

Forza Italia! Forza Carlo!

Carlo Pedersoli Jr. questa notte conquisterà la Gloria!

Carlo Pedersoli Jr. è il futuro delle MMA italiane e non solo per il ritorno che un nome prestigioso come il suo può portare ma soprattutto per il talento che ha messo in mostra ogni qual volta è entrato in una gabbia.
Questa notte rappresenterà una svolta per le MMA nella nostra nazione e nel manifestare tutto il nostro supporto per Carlo, pubblichiamo il suo ultimo messaggio a poche ore dal match. Forza Italia! Forza Carlo!

“La Gloria è’ la massima aspirazione e non la voglio solo per me.
La inseguo per la mia famiglia e per i miei amici, per il mio coach, per i miei compagni, per chi suda ogni giorno al mio fianco.
Per chi mi sostiene e tifa per me.
Sarà Gloria e lo sarà anche per l’Italia, la mia terra, la mia casa, la bandiera che porto sulle spalle.
Gloria per me è tutto questo e ancora di più.
Gloria è il mio team.”

Sarà Carlo Pedersoli Jr. l’avversario di Oliveira a UFC Sao Paulo

Alex ‘Cowboy’Oliveira avrebbe dovuto affrontare Neil Magny nella card brasiliana UFC, in programma per il 22 settembre. Magny però ha deciso di accettare il ruolo di headliner nella card argentina del 17 novembre ed affrontare il padrone di casa, Santiago Ponzinibbio.

Secondo Combate e confermato anche da Sherdog, il sostituto di Magny sarà il ‘nostro’ Carlo Pedersoli Jr. Questo è già il secondo incontro che l’italiano accetta da subentrante, infatti per il suo match d’esordio contro Brad Scott ha accettato un match con poco preavviso, portando a casa una vittoria importantissima.

Il match-up tra i due è davvero interessante con Oliveira che ha un ottimo background sia nel muay thay che nel jiu jitsu e nei suoi ultimi sette incontri ha perso solo una volta, contro Yancy Medeiros. Il suo ultimo incontro risale ad aprile, quando è riuscito ad ottenere una prestigiosa vittoria contro Carlos Condit per sottomissione. Lo stile unico di Pedersoli si sposa perfettamente con le caratteristiche del brasiliano che può senza dubbio esaltare il talento nostrano.

Ricordiamo che Pedersoli è reduce da una vittoria, la prima in UFC, contro Brad Scott a UFC FN Liverpool.

Storie di MMA: Carfagna, Di Chirico in ciabatte all’esordio di Pedersoli in UFC

La settimana scorsa abbiamo avuto il privilegio di poter intervistare Riccardo Carfagna che ha condiviso con noi pensieri ed opinioni sulla situazione attuale delle MMA, la preparazione tecnica dei suoi atleti, le iniziative intraprese con il Gloria Fight Center e curiosità sui suoi atleti preferiti. Ovviamente non abbiamo potuto esimerci dal chiedere a Riccardo un contributo per la nostra rubrica del venerdi e abbiamo avuto la fortuna di avere la sua testimonianza su un retroscena relativo proprio ad un recente evento UFC.

Il teatro è UFC Fight Night 130 a Liverpool alla Echo Arena. In questo evento, tenutosi il 27 Maggio, ha fatto il suo esordio, nella categoria dei pesi Welter UFC, Carlo Pedersoli Jr. Il match contro l’inglese Brad Scott ha segnato anche la prima vittoria del ‘nostro’ Carlo in UFC. Un dettaglio che a molti è passato inosservato è stato l’abbigliamento di Carfagna e Di Chirico, che erano nell’angolo di Pedersoli. Entrambi infatti indossavano delle ciabatte!

“Una storia che posso raccontare è quello che è successo durante l’esordio in UFC di Carlo Pedersoli jr e che grazie a qualche ripresa Sky è stato già motivo di ilarità sui social….il famoso angolo in “ciabatte“ nell’ ottagono più famoso del Mondo.

Più che una scelta di stile è stata una dimenticanza mia e di Alessio Di Chirico (cosa che molti non hanno notato!) delle scarpe sponsorizzate.

Pensavamo di poter avere in regalo altre scarpe Reebook oltre a quelle che ti forniscono nel kit e già avevamo fatto la bocca a questa possibilità, invece arrivati nel camerino apposito ci hanno fornito delle ciabatte da restituire tassativamente! “

Ma non tutti sanno che:

“1)Le ciabatte non vennero mai più restituite!
2) Tutti hanno notato e preso un giro me perché ero a piedi nudi con le ciabatte ma nessuno si è accorto della finezza di Alessio con calzino nero ed appunto ciabatta all’angolo!”

Noi ringraziamo ancora Riccardo Carfagna per la gentile concessione, e indirettamente la UFC che, concedendo solo due paia di ciabatte invece delle scarpe del main sponsor, ha fatto sì che potesse verificarsi questa situazione comica.

Lo spettacolo messo su da Carlo Pedersoli Jr non ha lasciato indifferente la UFC

Cosa vuol dire far parte della UFC?
Vuol dire essere arrivati nella promotion più grande al mondo, vuol dire essere arrivati ai vertici delle MMA.
Carlo Pedersoli Jr ha debuttato in UFC lo scorso 27 maggio battendo il suo rivale Brad Scott per decisione non unanime (incomprensibile la split decision visto il match dominato da Carlo).
Andando oltre la vittoria, quello che è emerso maggiormente nella serata di Carlo sono state le sue indubbie capacità di dare spettacolo.
A nostro parere(lo ammettiamo siamo per il Sarrismo) lo spettacolo negli sport non dovrebbe mai essere un’opzione ma una certezza.
Ciò che avvicina i tifosi e che ne crea di nuovi non sono tanto i risultati ma il modo in cui si ottengono, o almeno per molti, noi compresi, vale questo concetto.
Sia chiaro, vincere è prioritario ma se poi lo si fa in grande stile ancora meglio e Carlo è un connubio perfetto di entrambe le cose.
La UFC se ne è accorta e sembra essere consapevole del fatto che una nuova stella potrebbe nascere nel loro roster quindi, ha ben pensato di dedicare parte di un video riassuntivo della FN di Liverpool al nostro portabandiera.
Godetevelo dal minuto 9.30.

Le prime parole di Pedersoli dopo la vittoria contro Scott

Ennesima super prestazione di Carlo Pedersoli Jr. che vincendo contro Scott ha fatto vedere a tutto il mondo UFC di cosa è capace.
Dopo l’incontro Carlo si è concesso ai microfoni dei giornalisti presenti:

“Ero sicuro al 100% della vittoria. Non so perchè sia arrivata per split decision, non sono molto d’accordo, devo rivedere il match. Penso che il knockdown del primo round abbia influito sul verdetto, ma il colpo non è stato duro, ed io ero sbilanciato in quel momento. Credo di aver vinto tutti e tre i round, guarderò i video dell’incontro.
Ho saputo di questo match poco tempo fa, è stato veramente difficile prepararmi. Quando i miei coach me lo hanno detto, in una mano avevo una birra, nell’altra del sushi, li ho buttati entrambi e sono venuto qui per combattere.
Nel primo round sono finito knockdown, ma non ho sentito molto quel colpo. Certo, mi ha colpito nel punto giusto, ma mi sono alzato subito, mi sono rimesso in piedi velocemente, sulle mie gambe
Non ho avvertito la pesantezza delle sue mani come avevo immaginato, ma era veramente lungo, quindi ho fatto il mio gioco per tenerlo a distanza, ma è stato difficile. Ho cambiato qualcosa nel corso del combattimento, mi ha aiutato molto il gameplan perfetto che ho preparato con il mio coach Lorenzo Borgomeo.
Adesso mi prenderò un mese di pausa, poi sarò pronto per combattere di nuovo. Non so chi mi piacerebbe affrontare, ci sono davvero tanti fighter nella mia divisione con cui mi piacerebbe combattere, ma non è quello di cui mi devo occupare io, affronterò chiunque mi metterà davanti la UFC, d’accordo con il mio manager. E’ solo il mio primo match in questa promotion, sono appena arrivato, non mi piace l’idea di iniziare a dire con chi voglio combattere. Prima devo vincere altri incontri, poi forse potrò parlare.
Riguardo la situazione delle MMA italiane, credo che ci sia un altro fighter pronto per il salto in questa promotion ed è Mauro Cerilli, il miglior peso massimo del nostro paese e in Europa, non so perchè la UFC non l’abbia ancora chiamato. Per me, lui è il prossimo“.

Liverpool è azzurra: vittoria per Carlo Pedersoli Jr!

Grandissima prestazione di Carlo Pedersoli Jr, che ha la meglio su Brad Scott, padrone di casa, e porta a casa la vittoria all’esordio in UFC a Liverpool.
Incontro condotto magistralmente da Pedersoli, che aveva combattuto meno di un mese fa a Cage Warriors contro Dalby: l’italiano, pur mostrando un repertorio straordinario per varietà di colpi e creatività durante tutto il match, ha affrontato la sfida in maniera intelligente, contro un avversario tutt’altro che banale.
Il verdetto dei giudici è una split decision (29-28, 28-29, 28-29), ma seguendo l’andamento del match c’è stata la chiara impressione che il primo round lo abbia vinto Scott, il secondo ed il terzo sono sembrati nettamente appannaggio dell’italoamericano, entrato in scena sulle note di “Lo chiamavano Trinità“.
A fine match Pedersoli è stato intervistato sull’Ottagono, rilasciando le seguenti dichiarazioni:
Si avvera il sogno che avevo fin da bambino, ma questa non è una split decision, era una decisione unanime! Comunque va bene così, affronterò chiunque la UFC mi metterà di fronte. Ripeto, è un sogno che si avvera“.
Consueto e commovente abbraccio al termine del match con Alessio Di Chirico, Lorenzo Borgomeo e Riccardo Carfagna: abbiamo una nuova stella.

I messaggi di incoraggiamento di Vettori e Borella a Carlo Pedersoli Jr.

Ci siamo quasi, fra poche ore farà il suo debutto in UFC uno dei nostri portabandiera Carlo Pedersoli Jr.
Siamo molto fiduciosi per il suo debutto e sicuramente come noi, migliaia di italiani saranno incollati al teleschermo alle ore 17.30 (fight network canale 62 del digitale terrestre).
Anche i nostri altri connazionali in UFC ovviamente tiferanno Pedersoli e pronti sono arrivati i messaggi di incoraggiamento via social per Carlo.
Marvin Vettori scrive un serafico:

“In bocca al lupo al mio amico Carlo Pedersoli Jr per il suo debutto in UFC!”

Questo invece è l’augurio di Mara Borella:

“Oggi farai il tuo debutto in UFC, porta in altro il nostro tricolore.
Good vibes for you Carlo Pedersoli Jr.”

L’altro italiano in UFC invece è Alessio Di Chirico che , come ben saprete, è compagno di Team di Pedersoli e quindi sarà al suo angolo durante il match.
Ieri Manzo ha postato un bel messaggio che ci fa capire quanto quella del Gloria si una famiglia veramente unita:

Insomma , manca sempre meno. Forza Carlo! Forza Italia!

UFC Liverpool, Till vs Thopmson e Scott vs Pedersoli : Analisi e previsioni

Diciamoci la verità, non sarà una card numerata ma il main event fra Till e Thompson e l’esordio del nostro Carlo Pedersoli Jr. rendono UFC FN Liverpool di domani sera uno degli eventi più attesi da inizio anno.
Andiamo ad esaminare ed analizzare proprio questi due match:

Stephen Thompson (14-2-1) vs Darren Till (16-0-1):

Main event davvero difficile da pronosticare. I due sono la massima espressione dello striking nella categoria dei pesi welter. Lo scontro è tra il veterano Thompson, che ha già affrontato diversi top contender, avuto due chance titolate e molto probabilmente stiamo parlando del miglior counter striker all’interno del roster UFC. Darren Till è imbattuto, il miglior prospetto nei pesi welter e non c’è dubbio sul fatto che diventerà una stella della UFC. Till nel suo ultimo incontro ha stupito tutti contro Donald ‘Cowboy’ Cerrone con un gran match concluso per ko al primo round. Di Till sicuramente impressiona la stazza, potrebbe tranquillamente gareggiare nei medi e arrivare nei light-heawyweight per sua stessa ammissione, la grande pressione che porta col suo striking e non è da sottovalutare nel grappling. Thompson trova nella precisione e nell’efficacia le sue armi migliori e, nonostante la fisicità di Till, è il fighter che ha lottato per due incontri alla pari con l’attuale campione dei welter UFC, messo ko il campione dei pesi medi UFC e battuto anche l’attuale campione nei welter Bellator. Nella sua ultima fight contro Masvidal ha portato a scuola un fighter completo, forte nello striking e che, come Till, aveva messo ko Ceerone. C’è una differenza in termini di esperienza tra fighter da titolo e fighter professionista e forse, come ha detto già Bisping, probabilmente Wonderboy potrebbe essere: “Troppo e troppo presto per Till”. Noi diciamo Thompson per decisione.

Bradley Scott (12-5) vs Carlo Pedersoli Jr.(10-1):

Abbiamo avuto la fortuna di poterlo intervistare dal vivo e vedere che grande fighter e che persona disponibile è Carlo.
Noi della redazione siamo innamorati di lui come lo eravamo del nonno (per chi non lo sapesse, Bud Spencer) e faremo un tifo sfegatato per il nostro beniamino.
Chi non conosce Carlo da un punto di vista sportivo, ci dispiace dirlo, ma si è perso la possibilità di godere di un vero e proprio talento dell’ottagono. Estro smisurato e colpi da campione più una forza e costituzione fisica che non possono non far pensare che il ragazzo si farà (per parafrasare De Gregori).
In un vecchio articolo scrissi che Pedersoli ha dei colpi alla Maradona e lo confermo.
La forza di Semento sta nella sua imprevedibilità che spesso coglie di sorpresa l’avversario di turno.
Striking pazzesco e ground game da far invidia a molti atleti UFC, hanno consentito a Carlo di vincere quasi tutti i suoi incontri prima del limite a volte rendendo completamente impotenti i suoi avversari.
Nell’ultimo match in Cage Warrior, Pedersoli ha battuto l’unico atleta in grado di ‘non perdere’ contro Till (che sarà protagonista del main event) facendo vedere allo scouting UFC di cosa fosse capace per tutti e tre i round.
Attenzione però, l’avversario di Carlo non è di quelli da sottovalutare e, nonostante il percorso altalenante in UFC è dotato di una grossa solidità. Scott è molto forte nei colpi e se parte è difficile da fronteggiare ma, siam sicuri che abbia studiato bene il proprio avversario?
Ricordiamo infatti che Pedersoli ha preso il posto di Salim Touahri ,per infortunio dello stesso, solo due settimane fa e non è detto che Scott conosca bene le doti del nostro Semento.
Anche per Carlo però l’insidia maggiore potrebbe essere la short notice; infatti il fighter romano ha combattuto meno di un mese fa il suo ultimo match ma conoscendo Borgomeo (il coach di Carlo) siam sicuri che non avrebbe mai accettato di far combattere il proprio assistito se non lo ritesse pronto.
Pedersoli per sottomissione al secondo round, la nostra previsione.

Carlo Pedersoli Jr: probabile esordio in UFC a Liverpool

Riportiamo un’indiscrezione lanciata da Alex Dandi qualche minuto fa su Facebook:

“Mi arriva notizia di Carlo Pedersoli Jr in UFC contro Brad Scott a UFC Liverpool di fine Maggio. Se confermato… complimenti!”

La notizia non è stata confermata ufficialmente, ma la fonte è più che attendibile. Fosse vero, Il nostro Carlo Pedersoli farebbe il suo esordio con brevissimo preavviso nella promotion più importante, a questo punto in sostituzione di un altro fighter: infatti a UFC Liverpool la card prevedeva che l’avversario di Brad Scott dovesse essere Salim Touahri. Se tutto verrà confermato, il polacco dovrà rinunciare (per motivi ancora non noti) all’incontro. Brad Scott, lo ricordiamo, ha un record di 12-5-0, 185 cm per 170 libbre e 193 cm di allungo. Le sue vittorie sono divise a metà tra TKO e sottomissione, ha subito una sola sconfitta per TKO e una per submission.
Resta anche da capire il peso a cui verrà disputato l’incontro, che nei piani originari doveva essere a 170 libbre. Incrociamo le dita per Carlo in attesa di conferme ufficiali e vi daremo ulteriori aggiornamenti!

Cage Warriors 93: Pedersoli trionfa su Dalby

Grandissima affermazione per il nostro Carlo Pedersoli jr ieri sera nel main event di Cage Warriors 93, tenutosi a Goteborg, in Svezia. L’italiano realizza l’upset (era sfavorito dai bookmakers) e batte per split decision un avversario molto più anziano e con precedenti in UFC, Nicolas Dalby. Il danese, che in carriera ha anche imposto un pareggio all’astro nascente della categoria welter Darren Till, ha cercato subito nel primo round di prendere iniziativa, conquistando il centro dell’ottagono. Gli riesce per poco, perchè fin da subito Pedersoli comincia a mettere colpi pesanti dalla sua guardia southpaw. L’italiano, maestro anche nei calci, che arrivano praticamente da tutte le direzioni già dalla prima parte di gara, si difende benissimo dai due, tre tentativi di takedown portati dal suo avversario. Il primo colpo significativo di Dalby arriva solo dopo 4 minuti della prima frazione, con un gancio che Pedersoli accusa ma incassa. Molti i colpi significativi messi dall’italiano, che si aggiudica il round.
Il secondo round è il vero capolavoro del fighter romano: Dalby prova altri takedown, prontamente difesi, e a poco più di un minuto e mezzo dalla fine del round Pedersoli piazza un head kick micidiale dopo una finta di braccio. Dalby va a terra e a quel punto Pedersoli gli si getta sopra in ground and pound. Resiste bene il danese, ma quasi soccombe ad un tentativo di submission alla gamba portato da Pedersoli: la presa è quasi completata, ma la gamba scivola dal braccio di Carlo e Dalby viene graziato.
Nell’ultimo round Dalby vende cara la pelle, sentendo che il match gli sta sfuggendo di mano, e parte fortissimo con una scarica che sorprende Pedersoli. Carlo però si difende prontamente, lo porta a terra e poi prosegue con la difesa a parete fino al secondo minuto, quando guadagna di nuovo il centro dell’ottagono. Da qui in poi l’italiano riporta Dalby a terra e controlla il suo avversario non senza qualche patema d’animo. Dalby prova la sottomissione, ma Pedersoli lavora benissimo a parete negli ultimi 60 secondi del match, fino alla sirena finale.
I giudici assegnano la vittoria all’italiano in maniera giusta: 29-27, 28-29, 29-28 lo score finale, con solo il terzo round che si può dire sia stato vinto chiaramente da Dalby. Carlo è sembrato maturo, deciso e consapevole dei propri mezzi: ha tenuto il pallino del gioco per i primi due round, gestendo in maniera molto saggia il terzo round dagli attacchi di un avversario che, oltre che favorito, era molto insidioso. Una vittoria di grande prestigio, che lancia il nipote del grande Bud tra i papabili di chiamata UFC e mette a tacere le critiche, decisamente ingenerose, che molti gli hanno mosso circa la caratura dei suoi avversari. Bellissimo l’abbraccio, al termine dell’incontro, con Manzo Di Chirico, Lorenzo Borgomeo e Riccardo Carfagna a cui vanno tanti complimenti.

Carlo Pedersoli Jr vs Nicolas Dalby ufficiale il 28 aprile

Incontro durissimo ma grande occasione per il nostro Carlo Pedersoli Jr.
Il fighter italiano affronterà il fortissimo danese Nicolas Dalby al Cage Warriors 93 a Gothenburg, Svezia, in data 28 aprile.
Dalby sarà un test difficilissimo per Carlo vista la caratura assoluta dell’avversario.
Dalby infatti viene da tre incontri in UFC di cui uno dei quali finito in pari contro il quotatissimo Darren Till.
Carlo ce la può fare, non ci sono dubbi al riguardo e mai come questa volta in caso di vittoria la UFC sarà veramente a portata di mano.
Forza Italia! Forza Carlo!

ESCLUSIVO: Intervista con Carlo Pedersoli jr.

Sabato pomeriggio siamo stati ospiti di una palestra in via Montedonzelli a Napoli, la New Green Form. Abbiamo avuto il piacere di presenziare ad uno stage condotto da Carlo Pedersoli Jr, grande promessa delle MMA italiane, che affronterà a Verona Giovanni Melillo in occasione dell’evento Magnum FC 4 nella categoria pesi Welter. L’intervento di Carlo sul tatami si è articolato in due tranche: nella prima ora si è concentrato sulle fasi di striking, mentre nella seconda ha condotto una dimostrazione sul grappling, completa di alcune proiezioni e culminata con una sottomissione.
Alla fine siamo riusciti a scambiare alcune battute con il  fighter italiano ai bordi del tatami, ecco quello che ne è venuto fuori:

Carlo, partiamo dall’incontro con Melillo: è opinione diffusa, presso alcuni addetti ai lavori, che tu non abbia fino a questo momento affrontato fighter abbastanza forti da costituire una valida misura delle tue potenzialità. Questo incontro può segnare una svolta per la tua carriera e, se sì, può essere un trampolino di lancio verso la UFC?
Non credo che il match con Melillo sia decisivo in quel senso: se dovessi arrivare in UFC non sarebbe per una eventuale vittoria in quell’incontro ma credo siano altri fattori ad incidere. Per quanto riguarda gli avversari affrontati, credo siano assurde certe affermazioni: al mio quarto match da pro ho affrontato in Giappone un avversario che aveva 20 incontri da pro all’attivo e già 40 in totale. Ho affrontato i migliori atelti italiani della mia categoria, come Romeo, Rubino e il ceco Matus Juracek che ha vinto il titolo mondiale nei dilettanti e ha vinto tre incontri di fila dopo aver perso con me. Forse a parte l’ultimo match, sostenuto contro un esordiente, credo non ci sia nulla da ridire in tal senso“.

Affronterai Melillo adottando un gameplan in particolare oppure cercherai di imporre il tuo gioco?
Io voglio sempre imporre il mio modo di combattere, sarà così anche in quella occasione. È inutile negare che studierò anche il mio avversario, ma il mio stile non cambierà in base a lui“.

Torniamo al tuo quarto match da professionista, che hai chiuso con l’unica sconfitta della tua carriera contro Yuki Okano. Era un match a due round e secondo noi il verdetto è stato molto discutibile, influenzato dal fattore campo. Hai qualche rimpianto?
Grazie per questa analisi, che peraltro coincide con la mia. Purtroppo quel match resterà sempre un rimpianto: avevo chiesto a Magnum di convocare Okano per la rivincita a Roma su tre round per riscattare una sconfitta che secondo me non è mai avvenuta. Ero un po’ inesperto e non ho gestito bene il match considerando il fattore casa avverso. Mi piacerebbe affrontare di nuovo Okano ma credo che non sia più possibile, dato che ha ormai superato i 30 anni

A proposito del Giappone, vediamo sui social che sei molto legato alla cultura di quel Paese. Come mai ti affascina così tanto?
“Sì, sono molto legato al Giappone perchè sono affascinato dalla cultura e dallo stile di quel Paese e ho scelto di dare un’impronta forte in tal senso ad una parte del mio personaggio“.

Chi è il tuo fighter di riferimento attuale, è ce n’è uno nella tua categoria di peso con cui ti piacerebbe incrociare i guanti?
Cerco molto di prendere le mosse da Anderson Silva,  amo il suo stile. Come avversario della mia categoria mi piacerebbe combattere con Rory MacDonald“.

A proposito della classe di peso, qual è il tuo peso attuale e te la sentiresti anche in futuro di poter tagliare fino ai leggeri?
Attualmente peso 82 kg [l’incontro con Melillo è fissato a 77, ndr]; non credo che potrei arrivare a tagliare fino ai 70, potrei provarci ma non credo che sia una cosa fattibile per me“.

Com’è il tuo rapporto con Alessio Di Chirico?
Direi ottimo. Ci alleniamo insieme tutti i giorni calpestando lo stesso tatami, quindi siamo ottimi amici“.

Grazie Carlo per la tua disponibilità, in bocca al lupo per l’incontro! 
Grazie a voi ragazzi. Crepi il lupo!

Altra vittoria schiacciante per Carlo Pedersoli Jr.

Sicuramente non avrà affrontato il più temibile degli avversari ma Carlo Pedersoli Jr ieri ha portato a casa un altro successo entusiasmante.
Con questo siamo 9-1 (l’unica sconfitta ai punti molto molto discutibile) e non è tanto il record che ci stupisce ma la semplicità con la quale ha ottenuto ogni singola vittoria.
Qualcuno sì , potrebbe contestare il livello di alcuni dei suoi avversari ma basta guardare come si muove il fighter romano per capire tutto il suo potenziale e dove davvero può arrivare.
Ottimo striking (agilità pazzesca) e un lavoro a terra di primissimo livello fanno pensare che questo giovane ragazzo possa davvero essere uno dei prossimi papabili italiani ad approdare in UFC.
Vi proponiamo il video della sua schiacciante vittoria di ieri ottenuta in terra rumena e, come sempre accade quando combatte Carlo, visti i pochi danni subiti non meravigliatevi se fra un mese lo ritroverete ancora combattere dentro una gabbia.

My arm triangle submission at RXF vs MagnumFc 3 #CPJr #SkyIsTheLimit #Semento

Un post condiviso da Carlo Pedersoli Jr 流れ (@sementocpjr) in data:

Tanti auguri a Carlo Pedersoli Jr.

Sul profilo Instagram ufficiale di Bud Spencer ieri sera è comparso un post contenente gli auguri al nipote di “Piedone”, Carlo Pedersoli Jr, che proprio ieri ha compiuto 24 anni. Noi della redazione, che siamo da sempre accaniti fan e fini conoscitori dei film di suo nonno, ci uniamo agli auguri e riproponiamo l’immagine, che in qualche modo somiglia quasi ad un passaggio di consegne, certi che il successo di Carlo jr nelle MMA sarà pari a quello ottenuto dal suo illustre predecessore nel cinema.

Happy Birthday Champion @sementocpjr #happybirthday #champion #carlopedersolijr

Un post condiviso da Bud Spencer (@budspencerofficial) in data:

Carlo Pedersoli Jr. highlight

Un pò di highlight di uno degli atleti più talentuosi nel panorama delle MMA italiane.,

.

Di Chirico saluta Carlo Pedersoli Jr con un simpatico omaggio

Simpatico omaggio da parte di Alessio Di Chirico per l’amico Carlo Pedersoli Jr. Eccolo alle prese con una porzione extra-large di fagioli cucinati come tempo fa faceva l’illustre nonno di Carlo, un certo Bud Spencer. Noi, da fan sfegatati di Bud, non possiamo che lasciarci rigare il viso da una lacrimuccia esclamando:
“Comunque i fagioli erano uno schifo!”

Gli highlight dell’ultimo match di Carlo Pedersoli Jr.

Carlo Pedersoli Jr. è sicuramente uno dei fighter più promettenti nel panorama delle MMA italiane e oggi vi proponiamo gli highlight del suo ultimo incontro tenutosi per la promotion Magnum Fc.

Carlo Pedersoli Jr Fight Network Italia

Oggi e Giovedì 23/3 alle ore 21.30 non perderti "A day with" Carlo Pedersoli Jr nuovo ambassador per le MMA, fresco vincitore al Magnum Fc che potrete vedere presto su Fight Network Italia. Intanto gustiamoci anche i momenti migliori del suo match! Vi aspettiamo! #IFN

Pubblicato da Fight Network Italia su Martedì 21 marzo 2017

Il post di Carlo Pedersoli Jr. dopo la vittoria

Ieri mi sentivo invincibile… una sensazione che non provo spesso… la provo quando mi sento preparato su tutti i fronti.
Dedico questa vittoria in primis al mio coach Lorenzo Borgomeo, che ha fatto di me un atleta migliore e mi ha tirato fuori potenza velocità adattandola al mio gioco senza dover cambiare cose per dimostrare qualcosa… grazie al mio splendido angolo Alessio Di Chirico e Riccardo Carfagna che ho ascoltato da li dentro
Grazie tante a Matteo Ragnoli che mi ha aiutato ad allenarmi ogni mattina
A Massimiliano Ricci che con il suo JiuJitsu champagne mi ha aiutato nel grappling
Grazie a Andrea Verdemare e a tutta la Flow BJJ per gli sparring e la tecnica a terra
Grazie alla training connection e a Giuliano Pennese Andrea Cova Alessandro Festa
Grazie a tutti gli sparring!
Grazie Luca Anacoreta per lo sparring di grappling
A Peppe Ricci che nonostante la differenza peso mi ha aiutato tanto
Grazie a tutti quelli che sono rimasti fino a notte fonda a fare il tifo per me!
#CPJr #Semento #SkyIsTheLimit #WhiteLotusdojo