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Cormier spiega i motivi per cui non accetterà una rivincita contro Miocic

Di recente Stipe Miocic ha dichiarato a più riprese di essere il miglior peso massimo in circolazione e che meriterebbe una rivincita contro Cormier quanto prima.
A quanto sembra però, DC non è minimamente intenzionato a raccogliere le provocazioni di Stipe e, tramite un post via social, spiega le ragioni del suo diniego:

“Reason 1: Non ne ha il diritto, perché io ho ri-combattuto dopo quel match e lui ancora no? Ha perso il match e si professa ancora campione?
Reason 2: Sono infortunato.
Reason 3: Como potrei mai fare meglio dell’ultima volta? L’ho battuto al primo round l’ultima volta, impossibile fare meglio.”

Volkov subentrerà a DC o a Miocic in caso di infortunio di uno dei due

È sempre utile avere un piano di riserva. Soprattutto per uno dei più grandi match di tutti i tempi.
Il campione dei pesi massimi leggeri UFC, Daniel Cormier,combatterà contro il campione dei pesi massimi Stipe Miocic ad UCF 226, il prossimo 7 luglio.
Ebbene il Team Dagestan in caso di un infortunio all’ultimo secondo di uno dei due contendenti, ha annunciato la disponibilità di Alexander ‘Drago’ Volkov a subentrare:

“Alexander Volkov sarà presente ad UFC226 Miocic vs Cormier,
in caso di infortunio a uno dei combattenti Volkov subemtrerà come sostituto.”

Ricordiamo che Volkov è reduce dalla più grande vittoria della sua carriera vincendo contro Fabricio Werdum per TKO al quarto round. Volkov, ex campione del mondo Bellator, ora è a sei vittorie consecutive in UFC.
Insomma il russo sembra il nome giusto nel caso in cui uno fra Cormier e Miocic dovesse incorrere in qualche impedimento.

Werdum: “Daniel è un grande amico, ma Miocic vincerà”

Tutti gli incontri di UFC da qui al 7 luglio saranno solo un conto alla rovescia per l’epico scontro di Daniel Cormier contro il campione dei pesi massimi UFC Stipe Miocic. Lo stesso titolo che ha detenuto in passato Fabricio Werdum. L’ex campione sa benissimo cosa vuol dire trovarsi nella gabbia con Miocic, che gli ha tolto il titolo ad UFC 198. E nonostante Werdum abbia solo rispetto per Cormier e le sue capacità, pensa che Stipe Miocic se ne andrà con la cintura ancora in vita.

Voglio vedere questo incontro [tra Daniel Cormier e Stipe Miocic], certo. Certo che vorrei avere prima una chance io, ma per il business UFC, per i fan questo è molto meglio. Capisco anche questo. Di sicuro ero triste prima, ma dopo aver parlato con Dana White, capisco che per l’azienda UFC, gli affari vanno molto meglio. Spero di essere il prossimo dopo questo incontro“.

Adoro Cormier, è un buon amico da molto tempo. E’ un grandissimo wrestler; molto spesso, quando mi alleno con lui, lo ribadisce sempre. Era solo un wrestler, ma adesso è più completo. È un buono striker, ha wrestling e jiu-jitsu. Ma penso che Stipe Miocic la avrà vinta ai punti punti” – Fabricio Werdum parla a The MMA Hour.

Non sarà una superfight, ma il prossimo incontro di Fabricio Werdum sarà contro il contender in ascesa Alexander Volkov. Volkov è in serie positiva da cinque incontri, tra cui una vittoria per TKO su Stefan Struve. Werdum è tornato velocemente in azione dopo la contestatissima sconfitta per decisione contro Alistair Overeem nell’estate dello scorso anno. Ha totalizzato due vittorie consecutive e lavorerà per battere Volkov come terzo step nel suo percorso verso il titolo. A seconda di come va l’incontro di Miocic ad UFC 226, Werdum potrebbe potenzialmente ottenere il suo colpo entro la fine di quest’anno.

Miocic da Joe Rogan: “Nessuno mi prenderà la cintura”

All’inizio del prossimo anno, in occasione di UFC 220 che si svolgerà nella città di Boston, Massachusetts, Francis Ngannou combatterà contro Stipe Miocic per il titolo dei pesi massimi UFC. Miocic ne ha parlato con Joe Rogan mettendo subito in chiaro che nessuno, nemmeno Ngannou, gli prenderà la cintura.

Penso che [Francis Ngannou] sia un grande fighter, sai? Decisamente. Colpisce duro. Sfortunatamente, questo non cambierà nulla. Sto per uscire con la cintura ancora avvolta intorno alla mia vita. Sono contento per lui. Sai, sta facendo un tentativo, ma finché sono qui nessuno diventerà il campione. La sua potenza credo, [non passa inosservata] ma penso che tutti colpiscano molto forte nella divisione dei pesi massimi. Un uomo che pesa 250-260 libbre – nessuno vorrebbe colpito da qualcuno così. Ho combattuto [Junior dos Santos]. Ho combattuto contro Roy Nelson. Ho combattuto contro Mark Hunt. Voglio dire, ho combattuto gente che mena molto forte. Anche lui è un po’ selvaggio. È difficile. A volte non puoi essere preparato perché ci sono pugni che non riesci a vedere“.

[Alistair] Overeem sembrava un po’ trascurato. […] Non ho visto l’intero incontro con Ngannou, ma quello che ho visto è che stava colpendo forte con questi pugni. Scoprirò tutto il 20 gennaio. Penso che mi comporterò bene. Ho i migliori allenatori del mondo. Sono abbastanza fiducioso di percorrere quella strada. […] Lui è sicuramente migliorato. Non c’è molto altro da dire, vedremo cosa succederà. Ascolta, sto andando là fuori per romperlo.“- Stipe Miocic a Joe Rogan’s MMA Show.

Il campione Stipe Miocic non nega che Francis Ngannou abbia la potenza di knockout anche in un solo colpo, ma afferma che non è diverso da altri fighter in quella categoria. Come andrà a finire? Una cosa è certa: il 20 gennaio a sorridere sarà soprattutto Dana White, con una PPV di sicuro successo per questo grande match.

Stipe Miocic sfida Joshua in un match di pugilato

Il campione del mondo dei pesi massimi Stipe Miocic sta guardando fuori dalla gabbia per la sua prossima sfida.

Proprio ieri la leggenda di pugilato Wladimir Klitschko ha annunciato che avrebbe appeso i guanti al chiodo , tirandosi fuori da un eventuale re match contro il campione WBA e WBF Anthony Joshua.

Miocic , tramite Twitter prima si è congratulato con Klitschko e poi ha sfidato Joshua.
Questa però non è la prima volta che questo ipotetico match è stato paventato, infatti, dopo che Miocic ha battuto Junior dos Santos a maggio, dichiarò che avrebbe affrontato con piacere Joshua per dimostrare chi fosse “The Baddest Man on the Planet”.

Joshua è senza dubbio il più grande nome nella boxe dei pesi massimi in questo momento. Il 27enne inglese è diventato il primo uomo in 13 anni a mandare KO Klitschko quando hanno combattuto allo stadio di Wembley a Londra ad aprile. Recentemente il campione ha scherzato dicendo che non sa chi sia Miocic.

Con il ritiro di Klitschko, Joshua dovrebbe ora affrontare l’unico sfidante rimasto Kubrat Pulev, un matchup che però probabilmente non genererebbe lo stesso livello di interesse di un incontro tra due campioni del mondo di due sport da combattimento diversi. Miocic , ad oggi , non ha dato alcuna indicazione su un match per la difesa del duo titolo UFC quindi, mettere su un incontro di pugilato potrebbe essere proprio quello di cui ha bisogno.

Divertentissimo siparietto nel post fight fra Gian Villante e Stipe Miocic

Divertentissimo siparietto nella post fight conference fra Gian Villante ed il suo amico Stipe Miocic:

Villante:” non date il microfono a Stipe”
Miocic :”Allora Gian, chi pensi sia il miglior peso massimo in assoluto?”
Villante :”C’è ne è uno veramente forte…qual è il suo nome….qual è il suo nome…viene dall’Olanda o lì vicino…Struve!”
Miocic :”Fai schifo!”

Il tutto è stato fatto con grande ironia e la cosa non ci stupisce per nulla dato che sappiamo bene quanto sia simpatico il campione del mondo dei pesi massi e, dai racconti fatti da altri atleti anche Villante (che tra l’altro ha perso la scorsa notte in un match molto discusso contro Cummins) ha sempre dato “spettacolo” nelle convention UFC.

Francis Ngannou: “Stipe non mi ha impressionato, non è lui il miglior peso massimo”

Lo scorso fine settimana il campione dei pesi massimi UFC Stipe Miocic ha difeso il suo titolo per la seconda volta, mettendo KO Junior Dos Santos al primo round. Questa vittoria così perentoria ha impressionato praticamente tutto il panorama della comunità MMA: fighter, giornalisti, appassionati – ma non il contender Francis Ngannou.
Durante l’edizione serale di The MMA Hour il francese ha spiegato che non è rimasto particolarmente impressionato dal campione dei pesi massimi e che ritiene che l’ex campione Cain Velasquez sia stato il vero re di questa divisione.

“Quella di sabato è stata una buona prestazione, ma non sono impressionato”, ha detto. “Non sono rimasto colpito da lui. [Sono più impressionato] da Velasquez. Penso che Velasquez sia il miglior peso massimo che abbiamo. Ecco perché voglio combattere anche contro di lui”.
“Sono al quinto posto per il momento,” ha poi proseguito. “Probabilmente posso combattere contro tutti in questo momento. Ho già chiamato Velasquez. Ha detto che è infortunato, ma vorrei combattere contro di lui e ottenere la chance per il titolo”.
Mentre Ngannou considera Velasquez il miglior fighter dei Massimi, tuttavia, dice che gli piacerebbe avere l’opportunità di combattere contro Miocic e, se gli fosse arrivata un’offerta per combattere, avrebbe accettato subito.
“Sì, è vero” ha detto quando gli è stato chiesto se credeva fosse pronto per Miocic. “Questo è uno dei motivi per cui voglio trasferirmi a Las Vegas. Adesso sono pronto per tutte le sfide. Se mi daranno l’opportunità saprò coglierla”.


Ngannou ha parlato delle critiche e dei dubbi provenienti da alcune voci, secondo cui non sarebbe ancora pronto per affrontare Miocic.
“Ci saranno sempre quel tipo di persone”, ha detto degli scettici. [Dicono] non sei pronto, devi migliorare, devi imparare di più, Stipe è troppo duro; ma finché la lotta non [accade], nessuno potrà esserne sicuro. Vorrei fare quest’incontro, mi sento pronto”.

Stipe Miocic esce sconfitto dal suo incontro con il “bagno freddo”

Un uomo grande e grosso come Stipe Miocic urla come una femminuccia per un pò di ghiaccio?! A noi l’attuale campione del mondo dei pesi massimi ci fa veramente morire dalle risate e, a quanto pare, anche a Dana White che posta il video del “bagno”.

Blaydes vs Ngannou ufficiale per UFC Pechino a novembre

Grandi eventi per grandi debutti. La prima della UFC a Pechino, in Cina, avrà un main event in linea con le attese: è oramai ufficiale la rivincita nei pesi massimi tra i main contender Curtis Blaydes e Francis Ngannou.
La UFC ha ufficializzato l’incontro su Twitter domenica scorsa.

Il primo incontro tra Curtis Blaydes e Francis Ngannou risale all’aprile del 2016. L’incontro fu il secondo di Ngannou nell’Ottagono e l’esordio in UFC di Blaydes. Ngannou vinse l’incontro per stop medico.
Da allora, entrambi i fighter hanno realizzato notevole successo nella division, sebbene Francis Ngannou stia attraversando un momento molto difficile.
Dopo aver sconfitto Blaydes, il peso massimo camerunese-francese ha continuato a vincere, mettendo in fila Bojan Mihajlović, Anthony Hamilton, Andrei Arlovski e Alistair Overeem. Questa striscia gli è valsa la title-shot contro l’ormai ex campione della divisione massimi UFC, Stipe Miocic.
Sfortunatamente per Ngannou, è proprio qui che le cose hanno cominciato ad andar male. Nonostante fosse favorito per strappare la cintura a Miocic, è stato battuto dal campione per decisione unanime. Ha poi disputato un altro incontro con Derrick Lewis, ma ha finito per incorrere in un’altra sconfitta per decisione in un incontro sorprendente per il suo immobilismo, quasi volesse preservarsi. Adesso il suo record è 11-3.
Curtis Blaydes, invece, da qualche tempo sembra inarrestabile, dopo quella sconfitta all’esordio. Ha sconfitto infatti Cody Easy per TKO, Daniel Omielańczuk per decisione, Alexey Oleynik per stop medico, Mark Hunt per decisione e Alistair Overeem per TKO. Nel frattempo aveva anche vinto per TKO su Adam Milstead, ma questa vittoria è stata tramutata in No-Contest per positività alla marijuana. Adesso è 10-1 (1 NC) nel complesso e cercherà di vendicare l’unica sconfitta del suo record a Pechino.

DC risponde al call out di Yoel Romero

In seguito alla vittoria di Daniel Cormier su Stipe Miocic, anche Yoel Romero si è complimentato con DC, senza perdere l’occasione di un call out per il campione dei pesi massimi e massimi leggeri della UFC. L’atleta cubano passerà dalla divisione dei pesi medi ai massimo leggeri, viste le difficoltà riscontrare negli ultimi due incontri nel fare il peso. Romero su Twitter ha chiesto a Cormier una chance per il titolo in occasione della card di New York.

“@dc_mma Congratulazioni per sabato. Voglio vederti presto. Diamo alle persone ciò che vogliono. Io e te a New York”

La risposta di Daniel Cormier è arrivata a UFC Tonight:

“La situazione è questa: non ho mai lottato con Yoel Romero, ma nel wrestling probabilmente mi darebbe una ripassata. È uno dei migliori wrestler di tutti i tempi. Ma non si fallisce in una classe di peso e poi si sale di livello in classe. ”

“Chael Sonnen l’ha fatto una volta, ma non so cosa stesse succedendo. Chael ha un un modo tutto suo nel fare le cose. Diciamo solo questo. ”

“Non voglio che prendano una di queste cinture. Quindi le difenderò. Difenderò il titolo dei pesi massimi leggeri se si presenta la fight giusta. “

Gustafsson vs Oezdemir ufficiale per UFC 227

Finalmente la lunga ricerca di un avversario per Alexander Gustafsson ad UFC 227 (il 4 agosto) è giunta alla fine.
Il due volte sfidante del titolo dei pesi massimi leggeri UFC incontrerà Volkan Oezdemir il mese prossimo.
Tanti nomi si erano fatti per sfidare Gustafsson, come quello di Ovince St Preux, ma alla fine Oezdemir ha avuto la meglio su tutti.

Il fighter svizzero avrebbe dovuto affrontare Mauricio ‘Shogun’ Rua il 22 luglio in Germania, ma l’UFC ha deciso di spostarlo ad UFC 227 proprio in vista della sfida con Alexander Gustafsson.
Nel frattempo Shogun combatterà contro Anthony Smith.

Il match segnerà il ritorno di Oezdemir nell’ottagono dopo la sconfitta contro il campione in carica Daniel Cormier ad UFC 220. “The Mauler” invece non combatte da maggio 2017, match nel quale sconfisse Glover Teixeira.
Ricordiamo che il campione di categoria Daniel Cormier è salito di peso per combattere Stipe Miocic ad UFC 226.
Il vincitore del match Gustafsson vs Oezdemir verosimilmente potrebbe essere il prossimo in fila per affrontare Cormier.

Cormier parla della superfight di UFC 226

Non abbiamo nessun problema. Tutto ciò riguarda la competizione e la competizione c’è quando io faccio del mio meglio. Sono ansioso di mettermi alla prova contro questo ragazzo. Penso che sia un grandissimo campione, ma come io dico… tutte le cose belle prima o poi finiscono.
Stipe! Non volevo essere io a doverlo fare, amico. Ma devo farlo, voglio essere il doppio campione del mondo.
Sarà molto difficile, guarda… Non sono un uomo che fugge dalle sfide. Io mi tuffo nella sfida, lui è un grande, un ragazzo molto abile e talentuoso che verrà a cercare di farmi fuori. Ma mi eleverò per l’occasione.
Non lo farei se non fossi sicuro di poter battere Stipe Miocic. E per quanto difficile possa essere, ho detto più e più volte, mi sono allenato con il miglior peso massimo di tutti i tempi su base giornaliera per dieci anni. E se posso andare a combattere con Cain Velasquez, posso andare a battere Stipe Miocic a luglio.
Credo che lo farò, non vedo l’ora“.

La più grande superfight della storia delle MMA avrà luogo il 7 luglio a UFC 226. Ci sarà il campione dei pesi massimi, Stipe Miocic, a difendere il titolo dall’assalto del campione dei pesi massimi leggeri, Daniel Cormier.
I due hanno appena finito di allenare la stagione 27 di The Ultimate Fighter e ciascuno dei due ha da poco difeso il proprio titolo durante la stessa sera, UFC 220, il 20 gennaio. Cormier ha sconfitto Volkan Oezdemir nel co-main event al secondo round mentre Miocic ha battuto Francis Ngannou nel main event per decisione unanime.
Per Cormier, 20-1 in carriera, questo sarà il suo primo incontro per i pesi massimi dal 2013. Cormier è imbattuto 13-0 nella divisione e sogna una potenziale quattordicesima, condita dal doppio titolo di campione del mondo.

Il coach di Ngannou: “tornerà più forte di prima”

Francis Ngannou è uno degli esempi più crudi di quanto brutale sia il mondo delle MMA e di quanto i fan tendano ad avere la memoria corta. Poco prima di UFC 220, il camerunense era stato portato come la prossima grande star e già si sprecavano le voci circa una fantasmagorica superfight con Brock Lesnar. Dopo che Stipe Miocic lo ha battuto, è come se fosse scomparso nelle menti del management UFC e del pubblico. Il suo allenatore della fase di boxing, Dewey Cooper, è sicuro che tutto questo non durerà a lungo. Ngannou imparerà dai suoi errori e tornerà migliorato.

Ho una sola parola per descriverlo: fenomenale. Abbiamo passato una nottata insieme e tutti quella notte abbiamo avuto l’impressione che Francis non può essere fermato neanche quando è al peggio. Questo è quanto posso dire al riguardo. Francis al suo meglio non sarà mai sconfitto e nelle peggiori condizioni non potrebbe essere finalizzato. Siamo riusciti ad affrontare il miglior peso massimo in UFC e lui non ha finalizzato un ragazzo che non era nelle migliori condizioni quella notte. Francis è fenomenale e tornerà sicuramente più forte che mai. […] Stipe era al suo meglio e noi non eravamo al massimo e ci sarà un miglioramento da questa situazione“.

“Quella [sconfitta] ci porterà esperienza e Francis sarà sicuramente uno dei campioni dei pesi massimi UFC, questo è sicuro. Il team che ha ora è qualcosa di speciale. Lui ha tutto. Ha tutto ciò di cui ha bisogno. L’esperienza che ha fatto gli tornerà utile e sicuramente non gli farà commettere altri errori. Saremo tutti migliori dopo quello che è successo”. – Coach Dewey Cooper sul Podcast Slip n ‘Dip.

Cooper ha assolutamente ragione. Stipe Miocic ha messo in riga Mark Hunt, Andrei Arlovski, Fabricio Werdum, Alistair Overeem e anche Junior dos Santos, ma non è riuscito a finalizzare Francis Ngannou. Nonostante alla fine abbia perso, di per sè questo è un grande risultato ed è indicativo del valore e dei margini di crescita che ha il fighter franco-camerunense. Tutto ciò di cui ha bisogno adesso è di rientrare nell’Ottagono e tirare fuori un altro veloce knockout: i fan torneranno di corsa sul treno dell’hype.

Gustafsson potrebbe passare nella divisione massimi

Daniel Cormier tenterà l’avventura nei pesi massimi in uno dei pochi grandi scontri che gli restano prima di ritirarsi dalle MMA, ma sembra che non sarà l’unico a cambiare classe di peso. Il suo compagno di squadra Luke Rockhold ha annunciato che ormai il “moving” verso i pesi massimi leggeri è ormai imminente ed è proprio Alexander Gustafsson che si è offerto di dargli il benvenuto nella nuova divisione. Anche se lo stesso svedese potrebbe presto abbandonare la sua divisione.

È un po ‘una situazione complicata. [Illir Latifi e Jimi Manuwa] sono compagni di squadra, siamo amici – amici intimi – prima di tutto e non ci combatteremo l’un l’altro. Voglio iniziare la nostra discussione mettendo in chiaro che non combatteremo tra di noi, quindi ora lo sapete tutti. È una situazione delicata, di sicuro. Ma voglio dire, vedremo cosa succede. [Daniel Cormier] sta ora affrontando Stipe [Miocic], Ilir Latifi ha i pesi massimi come possibilità. La risolveremo in qualche modo. Ovviamente entrambi dovremmo riuscire a sognare la cintura e entrambi dovremmo avere le nostre possibilità di lottare per il titolo, ma vedremo come andrà a finire quando arriveremo al punto“.

Vedremo. Potrei passare ai pesi massimi, nella divisione dei pesi massimi leggeri abbiamo Jon Jones che tornerà, [Daniel Cormier] che forse sta tornando o forse no. Dovremo semplicemente sederci e parlare. Come possiamo risolvere questo nel miglior modo possibile? Il tempo ce lo dirà – ma credimi, la risolveremo. Anche i pesi massimi sono un’opzione. Posso essere un peso massimo senza alcun problema tagliando meno.“- Alexander Gustafsson parla a MMA NYTT.

Illir Latifi ha scalato tre posizioni e si è portato nella top five dopo la sua sottomissione vincente contro OSP lo scorso fine settimana, mentre Jimi Manuwa si è piazzato appena sopra di lui al quarto posto. Entrambi si stanno avvicinando ad Alexander Gustafsson che si trova ancora nella prima posizione in classifica. Se mai si trattasse di combattere contro uno dei suoi compagni di squadra, sembra che Gustafsson possa solo raggiungere i pesi massimi e tentare la fortuna lì.

Cain Velasquez parla del match di Cormier

Cain Velasquez è assente dall’octagon da luglio del 2016, quando sconfisse per TKO Travis Browne. Gli infortuni hanno martoriato la sua carriera, ma adesso sembra stia recuperando la forma per tornare a combattere. Intanto il suo compagno di squadra Daniel Cormier sfiderà in un match per il titolo heavyweight Stipe Miocic e Cain ovviamente lo aiuterà in questo percorso. Come dichiarato da Velasquez anche in un suo recente tweet:

“Come sempre andrò in palestra ogni giorno per aiutare mio fratello @dc_mma per diventare il prossimo campione heavyweight a #UFC226. Quando succederà le cose si faranno interessanti #AndNew #WeAreAKA #GonnaGetMyBeltBack”

Velasquez ha poi spiegato meglio il suo tweet da Ariel Helwani ai microfoni di MMA Hour:

“Cosa intendevo? Le cose potrebbero diventare interessanti, amico. È a peso massimo, io sono un peso massimo. Cosa devo fare, scendere di peso? Non lo so. Le cose potrebbero diventare interessanti, sì. Non sappiamo come andranno le cose. Penso che sia bello quello che sta facendo, sta salendo col peso, ma ha combattuto prima nei pesi massimi, quindi lo farà di nuovo. Prima di tutto voglio aiutarlo a preparasi per luglio e preparare me stesso per portare a termine il lavoro. Ne abbiamo parlato con Daniel e lo supporto al 100%. Io voglio tornare a combattere, voglio ancora dimostrare tanto e non ho intenzione di ritirarmi.”

Alla domanda su una possibile sfida con DC ha risposto:

“No, non combatterei con lui. Penso che si senta allo stesso modo. Siamo compagni di squadra, siamo amici, abbiamo fatto molto l’uno per l’altro. Penso che sarebbe facile, io e lui, solo perché facciamo tanto sparring, sarebbe solo un altro giorno in ufficio. “

Werdum: “Ngannou vincerà il titolo, ma non lo terrà per molto”

Francis Ngannou non si è fatto tradire dall’emozione e dalla pressione dei fan e ha fatto fuori Alistair Overeem, come sappiamo. Gli appassionati adesso pensano già al prossimo: chi sarà? Stipe Miocic, ovviamente. Ngannou ha dimostrato senza appello di essere una delle macchine da guerra più devastanti nella storia di UFC, e la sua potenza gli ha dato il lasciapassare per sfidare Miocic per il titolo dei pesi massimi. Nel frattempo, Fabricio Werdum resta dietro l’angolo, prevedendo che il top contender conquisterà il titolo, ma lo perderà proprio contro di lui nell’incontro successivo.

[Francis] Ngannou è molto potente, ma non credo che sia particolarmente tecnico. Tuttavia, credo ancora che prenderà [Stipe] Miocic alla sprovvista e lo batterà. Entrambi sono forti nello scambio, se Miocic non ha il gameplan giusto, quel grosso ragazzo di colore lo farà fuori. Ngannou è molto fiducioso e questo può fare la differenza, se davvero c’è tu vai giù, come abbiamo visto con [Alistair] Overeem. Però posso già vedermi sottomettere [Ngannou], e diventare di nuovo campione. Questo è il mio obiettivo, avere la terza cintura sulla parete, credo davvero che accadrà. Sono sicuro che sarò il prossimo. Lo aspetterò ad aprile o giù di lì“.

Attenderò [una chance per il titolo]. Avevo due possibilità: combattere prima, non importa contro chi, o aspettare. Visto che combatteranno già a gennaio, preferisco aspettare: quello che non volevo fare è rimanere a lungo senza combattere. Pensa se Stipe Miocic fosse stato schedulato contro Francis per aprile, giugno o luglio, non lo so… Avrei dovuto aspettare l’incontro fino ad avere una chance per combattere contro il vincitore. Quindi, peno che le cose si siano messe bene perché adesso sto fermo e, immagino, è plausibile avere l’incontro ad aprile o maggio. Se Stipe Miocic vince gli ci vorrà un po’ di tempo per combattere, ma se Francis vince, penso che combatterebbe anche subito essendom olto disponibile, vuole mettersi in mostra, è sicuro della sua forza ed è molto forte“. Fabricio Werdum intervistato da Portal do Vale Tudo.

Così vanno le cose negli sport da combattimento. Anche se Francis Ngannou riesce a replicare con Miocic quello che ha fatto ad Overeem, non c’è tempo per le chiacchiere. Werdum o qualcun altro sarà nella casella successiva e Ngannou dovrà testare ancora una volta la sua terrificante potenza. Finora la sua efficacia nel grappling non è dimostrata. Werdum cercherà di sfruttare questa zona d’ombra in un eventuale scontro fra i due, ma dovrà tenersi lontano da quelle mani di piombo per non ritrovarsi a terra.

Francis NGannou vede Overeem come un semplice ostacolo da superare prima di arrivare al titolo

Francis NGannou vs Alistair Overeem ufficiale per UFC 218 il 2 dicembre.
Vi avevamo parlato qualche giorno fa della voglia di NGannou di sfidare Stipe Miocic per il titolo ma , come lui stesso a postato via tweetter, dovrà pima superare un altro ostacolo :

“In definitiva, dovrò prima battere Overeem e poi Miocic ma, non fa niente, è solo un combattimento in più da affrontare”.
NGannou ricordiamo che viene da 5 vittorie di fila in UFC ,tutte ottenute prima del limite, mentre Overeem ha vinto 6 degli ultimi 7 match disputati (ha perso solo per mano di Miocic) il che vuol dire che il 2 dicembre ne vedremo delle belle di sicuro.

Junior dos Santos si allena per UFC 211

Terminate le analisi degli highlights e le considerazioni di rito su UFC fight night 108, l’attenzione degli appassionati di MMA si sposta adesso su UFC 211, in programma a Dallas il prossimo 13 maggio. L’evento ha una main card promettentissima, e potrebbe essere, al verificarsi di determinate condizioni, uno degli eventi più spettacolari mai messi in atto da UFC, una vera e propria pietra miliare.


Nel backstage dell’evento l’attesa è enorme, e molti dei protagonisti si stanno allenando duramente per arrivare all’appuntamento tirati a lucido e pronti alla battaglia. Nei giorni scorsi è stato pubblicato un video interessante che riguarda la preparazione di Junior Dos Santos alla title-shot dei pesi Massimi con Stipe Miocic, in quello che è stato definito il main event della serata.

I pesi massimi sono normalmente riconosciuti come la categoria più dura di tutte le arti marziali miste, ma raramente gli atleti ricevono apprezzamenti per la qualità delle prove di resistenza nei propri incontri. È una critica non del tutto infondata, nonostante negli anni si sia passati dalla tendenza a chiudere gli incontri il prima possibile a delle vere e proprie maratone, che raramente si chiudono prima del terzo round.
Ecco perché Junior dos Santos allena duramente il cardio e la resistenza, per prepararsi ad un incontro di cinque round contro Miocic. Mentre Dos Santos ha regolato più della metà dei suoi avversari entro i primi due round, continua ad allenarsi per affrontare un incontro di 25 minuti. Il video rilasciato a Fox Sports ce lo mostra impegnato nella sessione di resistenza con il suo allenatore Everton Oliveira; quest’ultimo ha fatto spingere il brasiliano in maniera molto ardua nel corso di un’ora in totale di sessione di forza, agilità ed esercizi di reazione.
All’inizio dell’allenamento Junior lavora su movimenti esplosivi e potenti con i manubri e poi rallenta il ritmo mentre pratica shadow-boxing. Una volta concluso il suo allenamento sulla forza, arriva il momento di concentrare il lavoro di dos Santos sulla resistenza; l’atleta si è impegnato in diversi esercizi a fianco del suo allenatore. Una prova particolarmente dura ha visto il fighter lanciare una massiccia palla medica giù sul tappeto prima di eseguire uno sprint per raccoglierla e ripetere l’esercizio, molte altre volte, spingendosi al limite della propria resistenza.
Infine, dopo aver terminato la corsa, l’allenatore di dos Santos lo ha messo contro un muro per un esercizio in cui, lanciando una pallina a tutta velocità, l’ex campione dei pesi massimi si abbassa e schiva La palla che gli viene incontro, senza interrompere i movimenti attivi. Questo esercizio è stato ripetuto diverse volte ma, ad intervalli, dos Santos finisce colpendo la palla per assaggiare la sua precisione ed il tempo di reazione per evitare di essere colpito da essa.
Non c’è dubbio che, anche alla luce dell’esito del primo incontro tra Miocic e Dos Santos, il 13 maggio assisteremo ad una vera e propria maratona.

MMA Awards del 2017

Ieri sono andati in scena gli MMA Awards del 2017 e, indovinate chi ha vinto il fighters dell’anno? Ovviamente Conor McGregor! Di seguito i risultati completi.

Charles ‘Mask’ Lewis Fighter of the Year

Michael Bisping
Donald Cerrone
Cody Garbrandt
Conor McGregor – WINNER
Stipe Miocic

Female Fighter of the Year

Cris Cyborg
Angela Hill
Joanna Jedrzejczyk
Angela Lee
Amanda Nunes – WINNER

Breakthrough Fighter of the Year

Yair Rodriguez
Cody Garbrandt – WINNER
Doo Ho Choi
Derrick Lewis
Michael Page

International Fighter of the Year

Michael Bisping
Joanna Jedrzejczyk
Conor McGregor
Gegard Mousasi
Khabib Nurmagomedov – WINNER

Fight of the Year

Robbie Lawler vs. Carlos Condit (UFC 195)
Cub Swanson vs. Doo Ho Choi (UFC 206) – WINNER

Michael Bisping vs. Anderson Silva (UFN 84)
Conor McGregor vs. Nate Diaz 2 (UFC 202)
Michael Chandler vs. Benson Henderson (Bellator 165)

Knockout of the Year

Anthony Johnson (vs. Glover Teixeira, UFC 202)
Landon Vannata (vs. John Makdessi, UFC 206)
Michael Page (vs. Cyborg Santos, Bellator 158) – WINNER
Yair Rodriguez (vs. Andre Fili, UFC 197)
Michael Chandler (vs. Pitbull Freire, Bellator 157)

Submission of the Year

Ben Rothwell (vs. Josh Barnett,UFC on FOX 18)
Nate Diaz (vs. Conor McGregor, UFC 196 — WINNER
Miesha Tate (vs. Holly Holm, UFC 196)
MacKenzie Dern (vs. Montana Stewart, Legacy 61)
Thiago Moises (vs. David Catillo, RFA 35)

Comeback of the Year

Michael Bisping (vs. Anderson Silva, UFN 84)
Nate Diaz (vs. Conor McGregor, UFC 196)
Dan Henderson (vs. Hector Lombard, UFC 199
Miesha Tate (vs. Holly Holm, UFC 196) – WINNER
Dominick Cruz (Career)

Upset of the Year

Michael Bisping (vs. Luke Rockhold, UFC 199) – WINNNER
Bryan Barberna (vs. Warlley Alves, UFC on FOX 18)
Joe Taimanglo (vs. Darrion Caldwell, Bellator 159)
Brandon Moreno (vs. Louis Smolka, UFN 96)
Zac Riley (vs. Hugo Viana, RFA 34)

Shawn Tompkins Coach of the Year

Jason Parillo
Din Thomas
John Kavanagh – WINNER
Marcus Marinelli
Greg Jackson

Trainer of the Year

Jake Bonacci (S&C coach)
Mike Dolce (Nutrionist) — WINNER
Lawrence Herrera (S&C coach)
Loren Landow (S&C coach)
George Lockhart (Nutrionist)

Gym of the Year

American Top Team – WINNER
SBG Ireland
Jackson-Wink Arena
American Kickboxing Academy
Team Alpha Male

Referee of the Year

Marc Goddard
Herb Dean
John McCarthy – WINNER
Yves Lavigne
Leon Roberts

Ringcard Girl of the Year

Arianny Celeste
Brittney Palmer
Mercedes Terrell
Carly Baker
Jhenny Andrade – WINNER

Leading Man

Dana White – WINNER
Scott Coker
Victor Cui
Marc Ratner
Jeff Novitzky

Best Promotion

UFC – WINNER
Bellator MMA
One Championship
KSW
Legacy

Personality of the Year

Joe Rogan
Jimmy Smith
Jon Anik
Matt Serra
Brendan Schaub

Analyst of the Year

Brian Stann
Dan Hardy
Robin Black
Chael Sonnen
Dominick Cruz – WINNER

Best MMA Programming

UFC Embedded
Ultimate Fighter – WINNER
Lookin’ for a Fight
The MMA Hour
UFC Breakdown

MMA Media Source of the Year

MMA Junkie
MMA Fighting — WINNER
Bloody Elbow
Sherdog
Flocombat

MMA Journalist of the Year

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