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Bellissimo video di Usman ‘consolato’ dalla madre di Woodley per aver vinto contro suo figlio

Nella nostra brevissima ‘carriera’ da blogger ci è stato più volte chiesto il perché di questa passione viscerale che nutriamo per le MMA e il perché del nostro distacco da sport più tradizionali presenti nel bel paese.
Come si fa a dare un risposta? Come si fa a spiegare una passione?
Ecco, a volte si può.

Lo scorso fine settimana è andato in scena il match valevole per il titolo pesi welter tra il campione Tyron Woodley e lo sfidante Kamaru Usman, match vinto da quest’ultimo per decisione unanime.
Alla fine dell’incontro il fighter nigeriano è apparso da subito molto emozionato per aver conquistato la tanto agognata cintura, obiettivo che gli costato innumerevoli sacrifici e lo ha spinto a migliorarsi giorno dopo giorno.
Nei tunnel che portavano agli spogliatoi Usman si è imbattuto nella madre del suo sfidante Tyron Woodley, e l’incontro fra i due è stato bellissimo e commovente.
Un forte abbraccio e tante lacrime da parte del campione che viene incoraggiato a tenere la testa alta e ad essere orgoglioso di quanto fatto proprio dalla madre del suo ‘nemico’.
Perché amiamo le MMA? Questo video rappresenta senz’altro uno dei motivi.

Woodley vs Usman ad UFC 235

Tyron Woodley difenderà la cintura dei pesi welter contro Kamaru Usman, ormai manca solo l’ufficialità.
La notizia viene confermata da Ariel Helwani che ha spiegato anche i motivi per i quali i vertici UFC hanno preferito contrapporre al campione del mondo il fighter nigeriano Kamaru Usman anziché Colby Covington(campione ad interim):

“Alla fine, mentre Colby Covington si diceva pronto per UFC 235, i vertici hanno scelto di puntare su Usman dato che le ultime prestazioni ancora risplendevano ai loro occhi, vista la vittoria contro RDA e la sua successiva volontà di combattere chiunque anche in short notice, anche a gennaio nonostante fosse infortunato. Covington ha esitato e questo gli è costato la chance titolata “.

Usman su Twitter: “è fatta per UFC 235”. Ma Woodley smentisce

Piano piano sembrava andar chiarendosi la situazione della parte alta della divisione UFC al limite delle 170 libbre, i pesi welter, come sempre molto imbrigliata. Tuttavia, dopo essere stati quasi certi di conoscere il destino della prossima title-fight, probabilmente siamo ancora in alto mare: parola di Tyron Woodley.

Il main contender della divisione, “the Nigerian Nightmare” Kamaru Usman, di recente aveva battuto l’ex campione dei pesi leggeri Rafael Dos Anjos per decisione unanime, aspettandosi così che arrivasse la title-shot. A quel punto, il presidente della UFC Dana White aveva affermato la possibilità che Usman saltasse l’attuale contendente numero 1 della divisione, l’ex campione ad interim Colby Covington, per andare a vedersela direttamente con il campione, “The Chosen One” Tyron Woodley. Ed effettivamente, con buona pace di Covington, sembrava che le cose dovessero andare così.

Anzi, Usman aveva già definito come “done deal” l’incontro per il titolo da svolgersi a UFC 235. Tuttavia, secondo il campione Woodley, questa cosa è tutt’altro che vera, seguendo un lungo scambio di tweet proprio con il nigeriano.

Quanto a Tyron Woodley, sappiamo che il suo ultimo match risale al settembre 2018 quando ha difeso il titolo nel main event di UFC 228 battendo nettamente il britannico Darren Till, al secondo round per una d’arce choke. Come stanno le cose, a questo punto davvero non si capisce contro chi tra Covington e Usman dovrà avvenire la prossima difesa!

Usman rivela l’accordo: si va verso il match con Woodley

Le speculazioni circa il titolo dei pesi welter continuano, e sembra che tutte le circostanze siano contrarie a Colby Covington.
Come molti si sarebbero aspettati, il prossimo incontro per il titolo dei welter sicuramente avrebbe dovuto vedere Covington di fronte alla sua nemesi, il campione indiscusso Tyron Woodley. Sembra tuttavia che la UFC non sia dello steso avviso, con il contender ormai proiettato verso i piani altissimi Kamaru Usman lanciato dall’ultima vittoria contro l’ex campione di pesi leggeri Rafael Dos Anjos.

Con la recente cancellazione di UFC 233, una card che si credeva potesse ospitare questo match titolato, Usman rivela adesso che gli è stato ufficialmente offerto un incontro con il campione Tyron Woodley.

Spero che la tua mano sia pronta campione. L’accordo per l’incontro è stato firmato e ci vediamo presto

Kamaru Usman era già ben fiducioso di misurarsi con Ben Askren, amico di Woodley che lo aveva chiamato in causa qualche tempo fa. Il nigeriano ha comunque detto la sua circa il perché di tutta questa confusione nei piani alti della divisione.

Il vero problema è Tyron“, ha detto Usman. “Sono stanco di essere gentile, sai? Ascolta, al di là di tutto ho pieno rispetto per Tyron, amico. Penso che sia un ragazzo fenomenale, è stato un grande campione. Ma crea molti di questi problemi. E capisco una parte della sua argomentazione quando dice: ‘Ehi, sai, ho combattuto molto, molto spesso. Voglio un po’ più di tempo’, io lo capisco. Quindi vieni fuori e spiegalo. Non te ne uscire dicendo che stai bene e sei pronto per andare e poi non difendere la cintura quando ti chiedono di combattere. Questo è il problema“.

L’ultimo combattimento di Woodley risale a settembre scorso, UFC 228, quando ha regolato Darren Till con relativa facilità. Sfortunatamente, Woodley si è fatto male al pollice durante il match e ha avuto bisogno dei ferri per risolvere il problema. Adesso, stando alle ultime news, sembra che lo vedremo presto.

Till 169 libbre, Woodley 170

Peso ok per Darren Till, il match si farà.
L’atleta inglese già in passato aveva mancato il peso di diverse libbre ed il campione Woodley aveva manifestato in più occasioni il suo diniego ad affrontare Till in caso di libbre in eccesso.
I vertici UFC e tutti i fan (noi compresi) a questo punto possono tirare un grosso sospiro di sollievo.
L’inglese ha fatto segnare 169 lbs sulla bilancia mentre 170 lbs per Tyron Woodley.
Woodley vs Till is on, mancano solo poche ore!

Woodley vs Till staredown infuocato

Tyron Woodley vs Darren Till sarà il main event di UFC 228 questo sabato notte(inizio della card alle 4:00 di domenica mattina, trasmesso su DAZN).
Till ha accettato il match in short notice vista la defezione di Colby Covington ma, nonostante il poco tempo per preparasi all’incontro, il fighter di Liverpool ha mantenuto la sua canonica spavalderia riuscendo ad alimentare la rivalità con l’attuale campione del mondo.
Woodley dal canto suo è intenzionato a ridimensionare le ambizioni di Till, sottolineando nei giorni scorsi di aver difeso il titolo già tre volte e di non essere per nulla intimidito dalla giovane irriverenza del fighter inglese.
Lo staredown di ieri è stato a dir poco provocatorio e se queste sono le premesse, si prospetta davvero un grande match fra i due.

UFC 228: Ufficiale Woodley vs Till per il titolo dei pesi welter

La UFC ha ufficializzato lo scontro per il titolo dei pesi welter tra il campione in carica Tyron Woodley e Darren Till per UFC 228, evento che si terrà a Dallas il giorno 8 di settembre. La possibilità di uno scontro con il campione ad interim della categoria, Colby Covington, è stata scartata quando Covington si è dichiarato impossibilitato a combattere a settembre a causa di un intervento chirurgico che lo terrà fuori fino a novembre.

Till si è guadagnato la title shot, sconfiggendo Stephen Thompson per decisione a maggio, ma aveva anche mancato il peso di tre libbre.

Woodley non difende il titolo da luglio dello scorso anno, quando ha vinto contro Demian Maia per decisione unanime.

Covington a detta di Dana White non sarà spogliato del titolo ad interim fino all’evento di settembre.

Woodley in video: Farò così male a Covington che non vorrà mai più affrontarmi

La diatriba fra Tyron Woodley e Colby Covington ormai è ufficialmente iniziata ed in attesa di sapere quando i due fighter si affronteranno per unificare il titolo dei pesi welter, sembra aperta la guerra del trash talking e, se Covington ha affermato che metterà fine al dominio di Woodley entro tre round, Woodley la pensa diversamente:

“Letteralmente, cercherò di fargli così tanto male che non vorrà mai più combattermi nell’UFC. Questo è un dato di fatto.
Non ho intenzione di sconfiggerlo velocemente. Non ci sarà nessun knockout al primo round. Lo metterò in imbarazzo. Ho intenzione di parlare con lui durante tutto il match. Dirò all’arbitro ‘Torna indietro. Non intrometterti. Non fermarlo. Dirò quando sarà ora di smetterla.'”

Woodley contrario all’ assegnazione di un titolo ad interim nella sua categoria

Il match (ancora non ufficializzato) che sarà valevole per il titolo ad interim dei pesi welter tra Dos Anjos e Covington, ha suscitato una serie di reazioni di stupore in alcuni fighter ed addetti ai lavori.
E non ci stiamo di certo riferendo alla bontà del match, ma al fatto che sarà valevole per il titolo ad interim.
Il campione Tyron Woodley non combatte da neanche 8 mesi(causa infortunio) e per instituire un titolo ad interim in genere i tempi sono decisamente più lunghi quindi, la decisione della UFC ha colto un pò tutti di sorpresa.
Ben Askren è stato fra i primi a muovere critica riguardo questa decisione e lo ha fatto tramite twitter:

“Assegnare un titolo ad interim nei pesi welter è così ridicolo. Woodley non combatte da appena 8 mesi ed in precedenza ha difeso il titolo 4 volte in 12 mesi.”

Il campione a quanto pare la vede esattamente come Askren ed ha subito retweettato il messaggio di Ben:

Woodley non ha apprezzato per nulla quanto fatto dalla UFC ma il tutto forse servirà a renderlo ancora più agguerrito per la sua prossima difesa del titolo (luglio?).

A Woodley sarebbe piaciuto combattere ancora contro il Red King

Tyron Woodley è l’attuale campione dei pesi Welter UFC e al momento sembra non trovare un rivale alla sua altezza. Ha dovuto difendere la sua cintura due volte contro Stephen ‘Wonderboy’ Thompson e l’ultima difesa contro un maestro del grappling contro Demian Maia. Dalla sua vittoria contro Robbie Lawler, che ha portato alla vittoria del titolo, Woodley sembra avere una posizione granitica nel difendere la cintura grazia anche alla sua completezza. C’è stato un fighter però che lo ha davvero messo in difficoltà, vincendo contro di lui con una prova di superiorità davvero impressionante, ed è l’attuale campione dei Welter in Bellator: Rory MacDonald.

Woodley ha sempre ammesso che uno scontro con The Red King sarebbe sicuramente il match-up più duro per lui, ma allo stesso tempo ha espresso anche una sorta di amarezza per non poter più competere con lui in questo momento. Queste le sue parole su Twitter:

“Un cavallo di razza ed il mio match up più duro nell’intero universo. Veramente un peccato non poter più ballare insieme. Sono sempre stato un fan di @rory_macdonald”

Tyron Woodley al Joe Rogan Experience

Il campione dei pesi welter UFC Tyron Woodley è stato ospite ieri al Joe Rogan Experience. Lui e Rogan hanno spaziato nel mondo della UFC e delle MMA in generale, portando alla luce il punto di vista di un campione spesso discusso e criticato, ma che ha le idee ben chiare in testa su come muoversi dentro e fuori dall’octagon.

Sui pesi leggeri in UFC ha dichiarato:

“Quando mi dicono che i pesi leggeri sono la miglior division in UFC io rispondo:’Non scherzate con me! Welter è la migliore’. Khabib però è una bestia. Non avevo visto molte delle sue fight, poi ho visto l’ultima e ho detto a me stesso che dovevo tornare sul tappeto. Se combatte sempre così…Veramente pazzesco. Non lo voglio proprio vedere davanti, quindi caro mio resta a 155 libbre. Tony Ferguson è un altro difficile per Conor. Non ortodosso. Non importa se perde i primi due round. Ha veramente uno stile indecifrabile e anche nel grappling fa tutto il contrario di quello che ti aspetteresti che facesse. Si muove in un secondo in 6 posizioni diverse e prima che te ne accorga ti sottomette.”

Su Conor McGregor:

“Conor è stato una svolta per la UFC. Ha portato il trash talking al livello differente e poi lo ha supportato con i fatti. Ha accettato però anche sfide all’ultimo secondo o in categorie di peso diverse, in verità non sono rischi perchè al massimo possono dirti che perdi ma ci hai provato.  Una volta però il mio coach mi parlò di Conor, dicendomi: ‘C’è questo Conor McGregor è una superstar!’ ed io non sapevo davvero chi cazzo fosse questo tizio! Poi l’ho visto all’opera e ho dovuto dargli ragione. Dissi però: ‘Ora è presto. Se batte Poirier allora è forte davvero’, risultato: Poirier è finito ko.”Il discorso di Conor vs GSP nei welter è un’altra scelta facile per Conor. Se perdi cosa ti succede? Hai perso contro il miglior welter di tutti i tempi. Se fossi Conor, e non lo sono ovviamente, sarebbe difficile scegliere tra Tony e Khabib. Sono tutte e due fight fastidiose. Tony è poco ortodosso, bravo anche a terra, grande cardio e conditioning e non importa se sembra che stia perdendo perchè ha sempre una soluzione. Può davvero fare quello che ha fatto Nate Diaz con Conor. Conor potrebbe entrare con i suoi colpi migliori e Tony resisterebbe e lo sottometterebbe. Potrebbe affrontare me se lo spogliassero del titolo!”

 

Sul modo in cui prepara le sfide e nullifica le abilità degli avversari:

“Condit resta uno dei miei fighter preferiti, prima di affrontarlo vedevo i suoi video e pensavo: ‘Questo figlio di puttana è davvero bravo’, ma cosa è successo quando l’ho affrontato? Non sembrava lo stesso, era disorientato, l’ho colpito, non faceva gli stessi movimenti. Non è che l’ho colpito al ginocchio, si è infortunato, altrimenti avrebbe vinto lui. Assolutamente no. Lo stavo dominando. Perchè lo rispetto così tanto che ho fatto i compiti, ho rubato i suoi strumenti e l’ho lasciato nudo nell’octagon, e ha dovuto confrontarsi con la mia velocità e la mia potenza e così ho fatto con tutti. Nessuno lo vede perchè pensano sia solo un wrestler con il potere da ko. Guarda come apparivano Jordan Mein e Tarec Saffiedine contro di me, Paul Daley, stessa cosa con Stephen, Gastelum, Maia, Condit e anche Robbie. Non è una sorpresa. Io parto sempre dal presupposto, se io dovessi affrontare me stesso cosa fare? Starei a distanza, calci per non finire nella mia zona wrestling e al mio pugno e così penso a tutto quello che farai. Tutte le tue skill, tutti i tuoi tick, i manierismi, cosa fai quando sei stanco e mi preparo per quello. Quando mi avvicinavo all’incontro con Robbie ce l’avevo in pugno, ma ci  è voluto tempo. Robbie è poco ortodosso, ha un pugilato migliore di quello che si crede, tira molti overhand e uppercut che rendono davvero difficile evitarlo. Se lo prendi una sola volta riesce a scrollarselo di dosso, devi prenderlo almeno un paio di volte per portarlo giù. Quando gli togli le sue certezze restano le mani pesanti, ma io avevo formulato un gameplan per evitare tutto questo. […] Io sono ossessionato dallo studio degli avversari, infatti quando vedevo Wonderboy vs Masvidal riuscivo già a predire cosa avrebbero fatto. Tutti mi chiedevano: ‘Come fai a saperlo?’, ed io: ‘Ecco stronzi, voi pensavate che fosse così facile. Poi però entrate a combattere contro di lui e vediamo!’. Wonderboy incassa benissimo, meglio di quanto mi aspettassi e aveva la mentalità: non perderò contro di te oggi. Bisogna essere onesti con se stessi. Io ho i miei punti di forza e punto su quelli. Io non devo mettere mai i miei avversari in condizione di esporre le mie debolezze. Demian Maia mi ha mai messo in condizione di portarmi nella sua half guard? Certo che no. Contro Thompson era difficile perchè è veramente veloce. Ho fatto sparring con Sage Northcutt e Raymond Daniels per abituarmi. Sage in termini di sparring è stato ancora più duro di Thompson. Sage tirava dei calci laterali stile Taekwondo incredibili. Alle volte mi colpiva così forte che poi mi chiedeva scusa: ‘Scusi, Mr. Woodley, colpa mia!’. Non è stato divertente perchè ci sono stati molti round in cui non ho vinto. Non vincevo mai. Non riuscivo a capire come evitare i colpi. Volevo far venire anche Michael Venom Page ma chiedeva troppi soldi e troppe comodità.”

Su GSP e uno scontro tra loro:

“Pensi che George voglia affrontarmi? George ha avuto la possibilità di scegliere tra me e Bisping per il rientro e ha scelto Bisping. La scelta migliore per lui di sicuro, perchè se fosse rientrato contro di me in quelle condizioni George sarebbe di nuovo in pensionamento. Non era in buona condizione e nemmeno Bisping. Era fuori allenamento e l’unica cosa che lo ha salvato è stata l’esperienza. Si è rilassato, è entrato con il gancio sinistro. Ma quando non ti alleni per una sfida precisa per così tanto tempo non conta che tu ti sia comunque allenato per 4 anni. Sei stato fermo. […] Il mio sogno è affrontare George, perchè se lo battessi sarei senza discussione il miglior welter della storia.”

Sulle due sfide con Thompson:

“Non capisco perchè se è stata la Fight of the Night a UFC 205, il miglior evento dell’anno.  Poi tante polemiche intorno al secondo incontro che è stato davvero simile. Ovviamente se Dana dice che è stato noioso lo dirà tutto il Mondo”

Sul futuro dei welter:

“Le carte adesso devono mischiarsi un po’. Quando tornerò vedremo. Kamaru Usman combatte questo weekend e mi sembra uno davvero interessante e tosto. Quando tornerò voglio affrontare chi rispetto come Usman, RDA, Till. Questi sono ottimi avversari, ma non voglio sembrare presuntuoso se dico che i più grossi ostacoli li ho alle spalle. I Carlos Condit, i Robbie Lawler e Koscheck, nel suo periodo in cui si pensava dovesse affrontare George, quelle erano sfide toste. Koscheck aveva un destro tremendo, ottimo wrestler e grande conditioning. Robbie Lawler era un incubo. Pensi che Covington possa colpirmi e farmi indietreggiare? Certo che no. Se non hai messo ko Maia, non hai conditioning e abbastanza potenza, mi farai il solletico. Till non mi intimidisce. Prima nella division c’erano Erick Silva, Thompson e Gastelum. Io non ho dovuto affrontare tutti. Io so che non dovrò affrontare tutti. Per me Maia non era una sorpresa. Io mi alleno studiando attentamente. Prima in giro c’erano Hendricks, Rory MacDonald, Carlos Condit. […] Ho detto che RDA non mi ha impressionato contro Lawler perchè lo ha colpito tante volte ma senza grossi risultati e Robbie si era anche infortunato. Robbie non ha mai fatto la classica tempesta di pugni come contro Condit o Rory. RDA tirava molti pugni su pugni ed è davvero uno spreco di energie.”

Sulla consapevolezza dei suoi mezzi:

“Io voglio essere il miglior welter della storia. Questo è ciò che voglio, e per questo al primo spiraglio provo a metterti ko. Con Thompson era diverso perchè è un fighter diverso. Guarda cosa è successo con Whittaker, lo ha messo ko. La gente se lo dimentica. Poi è difficilissimo da portare a terra. Non ho nessuna vergogna nel modo in cui ho affrontato lui e Maia. Guarda cosa è successo a Masvidal quando li ha affrontati. Non si è preparato bene e ha perso. Troppo facile fare il duro con kickboxing e muay thai e risultare spettacolare, ma non è mai entrato. Io mi alleno in modo da non essere sorpreso da nulla. Masvidal quando ha preso i primi colpi di Thompson era disorientato, io no. Sapevo i colpi che potevano entrare. Con Maia credeva di poterlo evitare nel takedown e metterlo ko. Ma non funziona così, devi riuscire a non farti prendere alla schiena e se lo fa come evitarlo, a non farsi sopraffare nel wreslting. Mi sono allenato con chi si era allenato contro Maia. Mi sono allenato contro chi è meglio di Maia sul tappeto.[…] Un giorno mentre mi allenavo ho pensato a GSP e Robbie Lawler, alle loro skill e ai loro punti di forza e debolezza e ho detto, sono io il miglior welter al Mondo. Nessuno è veloce, forte, esplosivo, col colpo da ko, completo nello striking, wrestling e jiu jitsu. Ho visto tutti i tipi di battaglie e ho cominciato a fare training camp da campione prima ancora di esserlo. L’ho realizzato prima di affrontare Robbie.” 

Sulla scelta di allenarsi da Duke Rufus:

“A dir la verità mi ha aiutato mio figlio. Mi ricordo che ero indeciso se allenarmi in Florida o a Milwakee e lui mi disse: ‘Penso tu sebba andare a Milwakee con Ben Askren, Anthony Pettis e tutti gli altri. E così ci siamo andati col mio furgone. Era veramente freddo -14 gradi Fahrenheit. Pensavo: ‘Cazzo fa veramente schifo!’. Poi Duke, Anthony e Ben ho sempre notato che distruggevano i southpaw e allora ho capito che era la scelta giusta. Pensa ai southpaw che ho affrontato: Robbie, Wonderboy, Maia, Gastelum, Kim. Se ci pensi anche davanti a me sono tutti southpaw: RDA e Robbie. Poi ho imparato cose nuove, come tornare bambino. Una palestra con grande etica. Mi sono sentito e visto meglio”

Sul rientro:

“Vorrei rientrare tra Giugno e Luglio. Se riuscissi a tornare il 4 di Luglio contr GSP sarebbe perfetto!”

Dos Anjos stuzzica, Woodley risponde

Dopo l’ufficialità del match fra Lawler e Dos Anjos arrivata ieri , il fighter brasiliano via tweetter ha stuzzicato l’attuale campione del mondo Tyron Woodley asserendo:

“Due ex campioni del mondo attualmente classificati al numero 1 e al numero 5, mentre l’attuale campione richiede mesi per recuperare. Sono l’unico a pensare che questa lotta dovrebbe essere per un titolo interim dal momento che il campione è fuori fino al prossimo anno?”

 

Ovviamente Tyron Woodley non se l’è tenuta a ha risposto:

“Sono l’unico campione che ha combattuto 4 volte in 12 mesi? Contro i veri contendenti numero 1 ! Guarda il passaro e poi venite a sentire queste mani!”

A quanto pare se Dos Anjos uscirà vincitore dal match contro Lawler , si prospetta una rivalità molto interessante.

Dos Anjos chiama Woodley e il campione risponde

Rafael Dos Anjos ha ottenuto la sua seconda vittoria consecutiva nei pesi welter, sottomettendo Neil Magny. Nonostante il vantaggio nell’allungo del suo avversario, il fighter brasiliano è stato in grado di sfruttare al meglio il suo vantaggio nel grappling e nel jiu jitsu. In molti pensano a lui come il prossimo possibile sfidante di Woodley e anche lui nel post fightha detto la sua:

“Il piano era di lavorare molto sui leg kicks, poi al primo calcio è andato a terra e allora ho cercato di sfruttare il vantaggio. Neil è un avversario tosto ma sono riuscito a controllarlo e a sottometterlo. Penso che la divisione sia molto aperta. Ero già pronto ad accettare la sfida [contro Woodley] in caso Maia non ce l’avesse fatta, Maia poi ce l’ha fatta, ma io sto arrivando per la cintura.”

Poi si è rivolto a Woodley che era in studio:

“Tyron ti rispetto molto, hai il mio rispetto per aver difeso il titolo tre volte in un anno, ma io sto arrivando per quella cintura”

La risposta di Woodley è stata immediata:

“Io ho una cintura Gucci che può avere, una cintura Louis Vuitton che può avere, ma la cintura dei pesi welter passerà un bel po’ prima che possa cederla.”

Poi è intervenuto anche Bisping:

“Tyron questa era una dichiarazione molto rispettosa perchè devi sempre prenderla sul personale?”.

Woodley poi ha risposto:

“Tutto quello che dico è che un sacco di ragazzi nella mia divisione pensano di poter trovare una soluzione contro di me. Ma io sono un fighter completo, a tutto tondo, e ho il pugno più forte di tutta la UFC. Lui è un grande fighter, ex campione del Mondo, e penso che con un altro paio di incontri come quello di stasera, dove ha offerto una prestazione fantastica, e poi potremo misurarci e io sarò pronto ad affrontarlo.”

Poi alla domanda su chi vorrebbe affrontare:

“Io vorrei combattere un peso medio”, provocando Bisping che ha risposto sarcastico: “Allora mi sa che è meglio se mangi ancora i Mac and Cheese che hai mangiato a pranzo!”

 

Woodley : Batterò Maia!

Mancano sempre meno ore ad UFC 214 e arrivano le parole di Tyron Woodley che dovrà difendere la cintura dei pesi welter contro il brasiliano Maia:

“Maia? Lo rispetto molto, ma lo batterò. Ho le qualità per neutralizzare i suoi tentativi di takedown o per rialzarmi velocemente nel caso dovesse riuscirci. Maia è un avversario molto importante per la mia carriera, ma non credo sia lo stesso per molti di quelli che seguono le MMA. Purtroppo nel nostro sport, il Jiu-Jitsu non viene rispettato molto; la gente, preferisce vedere scambi veloci in piedi, high kick, ribaltamento di situazione nello striking, sangue ovunque e questa è la visione che ha la gente sulle MMA. Non apprezzano il Wrestling, il Jiu-Jitsu, le fasi di lotta a terra o il ground & pound”.

Woodley vs Maia a UFC 214

Un nuovo interessantissimo match si aggiunge alla card di UFC 214. Oltre ai match titolati per i pesi medio massimi tra Cormier e Jones e quello dei piuma femminili tra Cyborg e Evinger, arriva la terza sfida per il titolo. Tyron Woodley e Demian Maia si affronteranno per contendersi il titolo dei pesi welter. Tyron Woodley viene da 4 vittorie consecutive,di cui due per ko, ed è riuscito a difendere il titolo contro Stephen Thompson in due occasioni. Demian Maia viene da sette vittorie consecutive ed è riuscito a guadagnarsi la sua title shot, battendo Masvidal per decisione.

Su Twitter Ariel Helwani ci fa sapere il suo pensiero:

“La UFC aveva fretta di fare Woodley-Maia a luglio per avere il vincitore contro GSP al Madison Square Garden. UFC 214 è stupenda, ma mi dispiace per Maia: meritava più tempo”

Tyron Woodley costringe Demian Maia ad una resa incondizionata

Prime schermaglie fra Demian Maia e Tyron Woodley anche se ci aspettavamo un approccio diverso da parte di “The Chosen One”. Va sottolineato però che Woodley, scherzando, ha invertito i ruoli e subito ha preso la schiena di Demian costringendolo ad un’immediata resa.

La reazione di Woodley al match di Maia

Tyron Woodley ha guardato UFC 211 insieme ai commentatori e lo staff di Fox Sports. Il campione dei pesi welter, infatti, oltre ad essere un fighter eccellente è anche un apprezzato opinionista sull’emittente che detiene i diritti della UFC. Woodley è stato punzecchiato da Karyn Bryant che ha pubblicato anche un piccolo video, rivolgendosi ai suoi fan, dicendo:“Ragazzi vorrei tanto poteste vedere TWood che segue questa fight! Esilarante! Se la sta godendo, ma allo stesso tempo non se la sta godendo molto! Qualcuno dovrà lavorare sul grappling!” alludendo allo strapotere di Maia a terra.

Un altro componente dello staff gli dice: “Hai un training camp divertente alle porte”, 

Woodley risponde: “I miei ultimi due camp sono stati fantastici”

E l’altro inquadrando uno strangolamento di Maia: “Stare in una presa del genere sembra tutto fuorché fantastico”

Il commento finale di Woodley:“Penso che cercherò di saltare sulla mia schiena per togliermelo di dosso!” 

 

 

Woodley tramite Twitter : Combatterò a luglio ma non posso rivelarvi contro chi

I roumors riguardanti il prossimo avversario di Tyron Woodley sono sempre più insistenti ed il campione dei pesi welter di certo non fa nulla per farli affievolire. Infatti Woodley, tramite un video Tweet, ha dichiarato che i suoi allenamenti procedono a gonfie vele e che di sicuro combatterà a luglio ma, ancora non può rivelare contro di chi. Per la sfida titolata si son fatti diversi nomi ,si era parlato anche di GSP e di Bisping prima che l’incontro fra loro fosse ufficializzato, e nelle ultime ore il nome che è emerso con maggiore insistenza è quello di Nick Diaz. Dal fronte Diaz , sia lui che il suo staff, non hanno rilasciato dichiarazioni in merito ed il tutto ha contribuito a rendere più concreta questa indiscrezione. Insomma siam tutti in trepidante attesa di sapere chi sarà il prescelto ad affrontare Woodley per la cintura dei pesi welter.

Possibile Woodley vs Conor?

Il giornalista MMA Jeremy Botter, in un recente post su Twitter, ha parlato di insistnti rumor su un possibile match tra Conor McGregor e Tyron Woodley. Anche Kavanagh si era esposto su un possibile match tra i due, commentando anche il fatto che non costituisse una sifda così difficile per Conor. Intanto Woodley ha cominciato il training camp.

UFC 235: I retroscena della card di Las Vegas

La notte di UFC 235 è stata piena di temi: Woodley ha perso il titolo, esordio e vittoria controversa di Ben Askren contro un rigenerato Robbie Lalwer, Jon Jones sembra inarrestabile, Garbrandt ancora ko per la terza volta. La UFC ha rilasciato un video su alcuni retroscena della card. Particolarmente interessanti e di classe la reazione di Robbie Lawler subito dopo lo stop di Herb Dean e l’abbraccio commuovente tra Usman e la madre di Tyron Woodley.

Robbie Lawler in seguito ad un attimo di frustrazione è andato da Herb Dean, dicendogli:

“Succede, sei un cazzo di ottimo arbitro!”

La classe del vero fighter si vede anche in questo.

La madre di Woodley ha abbracciato un commosso Usman, dopo che il nigeriano aveva sconfitto e strappato la cintura al figlio, dicendogli:

“Va tutto bene. La serata era tua e non sua. Continua a lavorare perchè verranno ancora per te, ma tu dovrai saper rispondere”

Scene di estremo rispetto che ci fanno amare questo sport.