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La lezione che ha imparato Darren Till dopo il match contro Woodley

Darren Till sembra pronto per affrontare Jorge Masvidal nel match di questo weekend per la card londinese della UFC. In seguito all’ascesa repentina del fighter britannico, con le vittorie pesanti su Cerrone e Thompson, la strada per il successo sembrava spianata. Tuttavia il match per il titolo, perso in maniera schiacciante contro Woodley, ha in parte soffocato i sogni di gloria del fighter.

Proprio a proposito della fight con Woodley si è espresso attraverso i micofoni di ESPN, dopo l’open workout:

“Durante ogni training camp per una fight trovo degli ostacoli. Per il match contro Woodley non era successo niente, taglio del peso fantastico, nessun infortunio, non sbagliavo un colpo. Ero troppo fiducioso, non avrei dovuto essere così fiducioso.”

“C’era tanta pressione su ‘Darren Till deve fare il peso’ che quando ci sono riuscito, ho sentito, ‘OK, la mia sfida è già vinta’. Non ero preoccupato, e avrei dovuto esserlo. Ho pensato solo, perfetto ho fatto il peso, ora è andata. Invece quella era una sfida contro il miglior welter in circolazione”.

“Avrei dovuto pensare, perfetto ho fatto il peso e ora è il turno di Tyron Woodley del cazzo. Ma non ero in quel mindset. “

UFC Stockholm: si parla di Gustafsson vs Smith

Potrebbero essere le ultime due vittime di Jon Jones i fighter headliner della card svedese della UFC. A confermare i rumors MMA Fighting ha infatti parlato dell’accordo verbale raggiunto tra Alexander Gustafsson e Anthony Smith per affrontarsi nell’evento scandinavo.

Gustafsson (18-5) è reduce dalla sconfitta subita contro Jon Jones per il titolo dei pesi massimo leggeri UFC, prima di questo incontro The Mauler aveva sconfitto Glover Teixeira proprio nell’ultima card disputatasi in Svezia.

Smith (31-14) è anch’egli reduce dalla sconfitta contro Jones per il titolo dei pesi massimo leggeri. Precedentemente aveva ottenuto prestigiose vittorie contro Rashad Evans, Mauricio Rua e Volkan Oezdemir.

UFC Stockholm si terrà il 1 di Giugno alla Ericsson Globe, ma non sono ancora state ufficializzate altre sfide.

UFC Fight Night Wichita: risultati

Main Card
Heavyweight Junior dos Santos def.Derrick Lewis TKO (pun ches) 2 1:58
Welterweight Elizeu Zaleski dos Santos def. Curtis Millender Submission (rear-naked choke) 1 2:35
Welterweight Niko Price def. Tim Means KO (punches) 1 4:50
Heavyweight Blagoy Ivanov def. Ben Rothwell Decision (unanimous) (29-28, 29-28, 29-28) 3 5:00
Lightweight Beneil Dariush def. Drew Dober Submission (triangle armbar) 2 4:41
Middleweight Omari Akhmedov def.Tim Boetsch Decision (unanimous) (30-27, 30-27, 30-27) 3 5:00

Preliminary Card
Welterweight Anthony Rocco Martin def.Sérgio Moraes Decision (unanimous) (30-27, 30-27, 30-27) 3 5:00
Women’s Bantamweight Yana Kunitskaya def. Marion Reneau Decision (unanimous) (29-28, 29-28, 29-28) 3 5:00
Featherweight Grant Dawson def. Julian Erosa Decision (unanimous) (30-26, 30-27, 29-27) 3 5:00
Heavyweight Maurice Greene def. Jeff Hughes Decision (split) (29-28, 28-29, 29-28) 3 5:00
Bantamweight Matt Schnell def. Louis Smolka Submission (triangle choke) 1 3:18
Welterweight Alex Morono def. Zak Ottow TKO (strikes) 1 3:34
Lightweight Alex White def. Dan Moret Decision (unanimous) (29-28, 29-28, 29-28) 3 5:00

UFC 235: I retroscena della card di Las Vegas

La notte di UFC 235 è stata piena di temi: Woodley ha perso il titolo, esordio e vittoria controversa di Ben Askren contro un rigenerato Robbie Lalwer, Jon Jones sembra inarrestabile, Garbrandt ancora ko per la terza volta. La UFC ha rilasciato un video su alcuni retroscena della card. Particolarmente interessanti e di classe la reazione di Robbie Lawler subito dopo lo stop di Herb Dean e l’abbraccio commuovente tra Usman e la madre di Tyron Woodley.

Robbie Lawler in seguito ad un attimo di frustrazione è andato da Herb Dean, dicendogli:

“Succede, sei un cazzo di ottimo arbitro!”

La classe del vero fighter si vede anche in questo.

La madre di Woodley ha abbracciato un commosso Usman, dopo che il nigeriano aveva sconfitto e strappato la cintura al figlio, dicendogli:

“Va tutto bene. La serata era tua e non sua. Continua a lavorare perchè verranno ancora per te, ma tu dovrai saper rispondere”

Scene di estremo rispetto che ci fanno amare questo sport.

Rookie Fighting Championship: le MMA sbarcano in Campania

Sabato scorso abbiamo partecipato alla prima conferenza stampa del Rookie Fighting Championship, evento di arti marziali miste che si svolgerà a Marcianise (CE) il prossimo 16 marzo negli studios dell’emittente televisiva Italiamia. Si tratta di un progetto molto interessante e che, come suggerisce il nome stesso, vedrà confrontarsi atleti che sono all’esordio da pro oppure hanno pochi match all’attivo, anche se già noti nel panorama nazionale di questo sport.

Punteremo a crescere partendo dal Sud Italia e cercheremo di creare una realtà che sia il più professionale possibile, senza voler paragonarci ad altri, ma consolidando la posizione del Rookie FC“, queste le parole di Luca Maisto, che insieme a Danilo Girasole ha organizzato e promosso l’evento. In effetti gli ingredienti per una buona crescita ci sono tutti: nella card vediamo nomi molto promettenti nel panorama delle MMA italiane, quali Dylan Hazan e Giuseppe Ruggeri. I due si allenano al Gloria Fight Center, avanguardia delle accademie italiane di MMA che non ha certo bisogno di presentazioni, e sono recentemente entrati nella Italian Top Fighters Management, la scuderia di Alex Dandi che può fregiarsi del titolo di primo management italiano ad aver portato un atleta in UFC (Alen Amedovski). Stiamo parlando del meglio, insomma, che le MMA italiane hanno da offrire in questo momento a livello pro.

Da apprezzare inoltre il coraggio degli organizzatori, che propongono una card di qualità e di sole MMA, iniziativa che nel centro-sud del nostro Paese è cosa più unica che rara.

Tra i match della card, quello secondo noi da seguire con più attenzione vedrà proprio il siciliano Ruggeri andare incontro ad Alessandro Giordano, giovane atleta vesuviano proveniente dalla FIGMMA di buona esperienza amatoriale e che ha recentemente esordito nei pro con una convincente vittoria. Questo match si terrà al limite delle 145 libbre (pesi piuma). Ecco la card completa (ricordiamo che l’evento sarà visibile anche sul canale 274 del digitale terrestre):

 

Pesi Leggeri | Castiglione vs Marrazzo
Pesi Piuma | Lombardi vs Froiio
Pesi Massimi | Tommaselli vs Terralavoro
Catchweight | Morra vs Di Donna
Pesi Piuma | Ruggeri vs Giordano
Pesi Piuma | Gheroghita vs Hazan

Lawler su Herb Dean: “Può succedere. Ha solo commesso un errore”

Nonostante la sconfitta giunta per una decisione controversa dell’arbitro Herb Dean, Robbie Lawler è stato molto diplomatico sull’accaduto nella conferenza post-fight di UFC 235. La bulldog choke nella quale lo aveva chiuso Ben Askren non rappresentava a suo dire un motivo di preoccupazione, ma comunque non si è sentito di accusare l’arbitro per la sconfitta.

“A volte ci sono degli errori. Herb mi ha controllato e quando è venuto a controllare gli ho fatto il pollice in alto. Non riuscivo a sentirlo parlare a causa dello strangolamento. La mia testa era sul corpo di [Askren] da questa parte e il suo braccio era qui, quindi non riuscivo a sentirlo parlare. Non avevo intenzione di far dondolare la mano e quindi ho abbassato subito il braccio. Sono errori che possono capitare, è comunque un ottimo arbitro.”

Sullo strangolamento ci ha tenuto a precisare:

“Non stavo soffocando perché stavo davvero pensando di sollevarlo e sbatterlo di nuovo a terra”, ha detto Lawler. “Ma stava stringendo così maledettamente forte che sembrava gli andassero a fuoco le braccia. Almeno questo è quello che mi è sembrato, non so come apparisse in TV, ma sembrava che stesse sprecando energia per strangolarmi. Forse avrei dovuto fare il pollice in alto un po’ prima”

‘Big’ John McCarthy: “Dean ha sbagliato, Askren vs Lawler non era da fermare”

Sabato notte abbiamo assistito all’atteso debutto in UFC di Ben Askren, ex fighter Bellator e ONE Championship, che si è preso una non tenera accoglienza da Robbie Lawler. Dopo pochi secondi ‘Funky’ era già ad un passo dal baratro, salvo poi aver dimostrato grande forza mentale nel riprendersi e chiudere la contesa, qualche minuto dopo, per sottomissione con una bulldog-choke.

L’instant replay ha mostrato chiaramente che Lawler non era fuori combattimento e che l’arbitro Herb Dean molto probabilmente ha sbagliato la chiamata, intervenendo in anticipo. Su Twitter è intervenuto sulla questione il leggendario ex-arbitro MMA “Big” John McCarthy, che ha dato la sua interpretazione dell’episodio. Le sue parole non lasciano spazio a dubbi:

Ovviamente no. Siamo tutti umani e commettiamo tutti degli errori“.

Lawler, dal canto suo, pur essendo in disaccordo con la decisione di Dean non gli ha buttato più di tanto la croce addosso durante la conferenza stampa post-fight:

La cazzata è successa a quel punto. A volte si commettono errori. Herb mi ha controllato e quando mi ha preso la mano ho alzato il pollice. Per come era impostata la presa, non riuscivo a sentirlo parlare. La mia testa era sul corpo di [Askren] da questa parte e il suo braccio era qui, quindi non riuscivo a sentirlo parlare. Lì non ho lasciato cadere la mano, l’avevo portata verso terra e quando lui si è avvicinato ho alzato il pollice guardandolo dritto come per dire ‘Ehi amico, sto bene’. Succede. Diavolo, ha fatto un errore“.

Sapete che non accampo scuse. Mi piace solo continuare a combattere e cercare di essere positivo per l’intera situazione. Mi piacerebbe ripetere il match. Ma non voglio accampare scuse“.

Cosa ne pensi della sospensione nella lotta UFC 235 tra Robbie Lawler e Ben Askren?

UFC 235 : Le paghe dei fighter

Rese note le paghe di UFC235 a cui andranno sommate in un secondo momento i vari bonus.
Come era facile prevedere Jones e Woodley sono stati ben ricompensati dalla UFC mentre l’astro nascente Johnny Walker finalmente inizia a monetizzare tutto il suo talento.

1. Jon Jones: $540,000
2. Tyron Woodley: $540,000
3. Anthony Smith: $380,000
4. Kamaru Usman: $380,000
5. Ben Askren: $353,500
6. Diego Sanchez: $268,000
7. Robbie Lawler: $220,000
8. Cody Garbrandt: $185,000
9. Pedro Munhoz: $156,000
10. Johnny Walker: $143,500
11. Zabit Magomedsharipov: $114,000
12. Jeremy Stephens: $87,000
13. Cody Stamann: $70,000
14. Macy Chiasson: $53,500
15. Misha Cirkunov: $50,000
16. Alejandro Perez: $45,500
17. Tecia Torres: $41,000
18. Weili Zhang: $39,500
19. Mickey Gall: $35,000
20. Edmen Shahbazyan: $29,500

UFC 235: le pagelle

Ben Askren 7+: Lawler gli riserva il cocktail di benvenuto in UFC a base di proiezione a terra e tempesta di bonbon al cioccolato, che rendono subito il suo volto una maschera di sangue. A quel punto ha la grande intuizione, dopo qualche secondo di inerzia, di girarsi subito e mostrare una reazione al ground and pound, pur rischiando tantissimo prendendosi un altro paio di colpi pesanti che arrivavano dall’avversario. In questi pochi minuti ha dimostrato di essere un ottimo incassatore e di avere una forza mentale non indifferente. Magari, avesse atteso l’arbitro qualche altro secondo, Lawler sarebbe svenuto sul serio. In fin dei conti l’errore di Dean ha danneggiato un po’ anche lui. Welcome Funky

Robbie Lawler 6,5: Parte in quarta e rischia di chiudere il match in pochi secondi, ma si vedeva già dall’ingresso in gabbia che poteva essere la sua giornata: duro, determinato, feroce. Peccato per lui che Askren sia egli stesso un osso duro e lo ribalta. Fa l’unico errore, decisivo, di concedere la schiena all’avversario; poi la frittata la finisce Herb Dean, fermando l’incontro ingiustamente. Incolpevole

Kamaru Usman 8: E’ la sua notte e la approccia indiscutibilmente nella maniera giusta. Sfianca Woodley con una pressione continua e, sebbene non si apra molto allo spettacolo, alla fine ha ragione lui mettendo in piedi la strategia giusta. Considerata la sua estrema abilità nella lotta ed il fatto che concede pochissimo quando combatte, non sarà facile portargli via una cintura che si prende con ogni merito. Il primo a provarci dovrà essere Covington: sarà un bel match. Total Annihilation

Tyron Woodley 4: In una parola: irriconoscibile. Il match praticamente lo perde nelle prime due riprese, perchè alla seconda sirena è già del tutto svuotato, a corto di idee e di fiato. Nelle tre rimanenti non inventa nulla per cambiare l’inerzia del match e per uno che si professa il più grande welter di tutti i tempi, fino a chiamare in causa GSP per un match-resa dei conti sull’argomento, non è accettabile. Adesso è tornato sulla terra, per riprendere (se lo vorrà) la strada maestra dovrà sudare parecchio. Eye of the lamb

Jon Jones 7,5: Forte di un vantaggio enorme nell’allungo, tiene bene a bada un avversario apparso fin troppo remissivo. Fa vedere cose interessanti, dando l’impressione che avrebbe potuto chiudere il match ben prima dell’ultima sirena. Forse non era questo l’avversario giusto per metterlo in difficoltà e la concorrenza, al momento, non è pervenuta: Cormier latita, quasi tutti i top 10 sono stati battuti e nuove leve come Johnny Walker sono ancora lontane. Salirà nei massimi? Ordinary world

Anthony Smith 5: Va bene aver resistito fino all’ultimo round; va bene la ginocchiata illegale di Jones e continui il match; va bene anche le buone intenzioni della vigilia (“ci sono molti modi per battere Jon Jones”). Ma non si affronta un incontro per il titolo con quell’atteggiamento. Non fa nulla per conquistare il titolo e mostra un dislivello netto nei confronti del campione, che lento ma inesorabile prende il sopravvento e lo sfianca con colpi pesanti e pressione continua. Bersaglio mobile

UFC 235: Usman domina Woodley

Kamaru Usman nella notte ha battuto il campione in carica Tyron Woodley, conquistando la cintura dei pesi Welter. Non si vedeva un Woodley così in difficoltà dall’incontro con Rory MacDonald e anche in questa occasione l’ormai ex campione della division è stato sovrastato.

Durante il Match non c’è stato un solo momento in cui Woodley è sembrato in controllo della situazione. Troppo calcolato e scontato il suo gameplan di restare spalle alla gabbia, che è fallito miseramente. Usman ha, come si suol dire “outwrestled” il suo avversario, sfiancandolo con i suoi body shot. Decisamente superiore nel cardio il fighter nigeriano non ha mai indietreggiato, portando una pressione continua sul campione in carica, che nel quinto round ha incassato una serie di colpi impressionanti.

Deludente Woodley che si è sempre proclamato il miglior Welter della storia ma adesso dovrà fare un bagno di umiltà per tornare in carreggiata. Vedremo quali scenari si apriranno nella divisione dei pesi Welter.

Joe Rogan parla di Askren vs Lawler

Un match particolarmente interessante nella card di UFC 235 sarà sicuramente Ben Askren vs Robbie Lawler. L’ex campione One e Bellator approdato in UFC molto tardi è pronto a dimostrare il suo valore nella promotion considerata più competitiva al Mondo. Allo stesso tempo Robbie Lawler torna nella gabbia e non sembra disposto a cedere il passo.

Joe Rogan ha analizzato il match tra i due durante il suo podcast:

“Questo è un grande match. Ben vuole far vedere che può competere coi migliori al Mondo e Robbie vuole dimostrare di non essere finito. Robbie è un selvaggio e mi piace anche che abbia preso un po’ di tempo di pausa dopo le guerre vere e proprie che ha affrontato. Tra la fight con Carlos Condit e con Rory MacDonald, mio Dio! Non c’è un singolo essere umano che possa uscirne illeso. Mi ricordo che alla fine di una fight aveva il labbro aperto e potevo vedere letteralmente i suoi denti tra le labbra mentre lo intervistavo. E non se ne fregava un cazzo! Un vero fighter. Mi ricordo che non faceva sparring durante il periodo della Strikeforce e mi diceva: ‘Non mi serve, so come combattere!’ ”

“Ben invece è un fighter estremamente intelligente e preparato. Non si è mai allontanato dal suo stile, sempre in contatto con il wrestling, anche allenando i ragazzi. Ed è in grado di prenderti come un gorilla e farti a pezzi a terra. Penso che quando istituiranno la divisione dei 165 lui ne farà parte perchè non vuole affrontare Woodley e quindi punterà a prendere lì la cintura.”

Anche Din Thomas dice la sua su Ben Askren:

“Io lo vedo all’opera anche quando si allena con Tyron. Quando siamo nei camp di Tyron lui non si tira mai indietro, non importa quale sia il suo stato di forma, riuscirà a tenere testa a Tyron per quanti round sarà necessario. Ed è sempre così. Estremamente costante, non molla mai, si allena sempre. Mi piace molto perchè, come hai detto, non si allontana da quello in cui è bravo.”

Non ci resta che aspettare il 2 marzo per vedere i due all’opera nella gabbia.

Dove e a che ora vedere il match di Carlo Pedersoli Jr

Carlo Pedersoli Jr domani combatterà per la terza volta in UFC (1-1) e sarà chiamato a riscattare la cocente sconfitta subita per mano di Alex Oliveira.
Carlo nella giornata di oggi ha fatto registrare 171 lbs sulla bilancia, peso identico a quello del suo avversario Dwight Grant.
Come sempre l’atleta italiano si è mostrato molto rispettoso nei confronti del suo antagonista, anche durante il face to face, mentre Grant è sembrato voler provocare a più riprese Carlo.
Tutta la redazione di UFCPound è molto fiduciosa, ritenendo Carlo un fighter unico ed estremamente completo.
Il match si svolgerà domani a Praga e sarà visibile su DAZN:
20:00 Main Card
17:00 Prelim. Card
Il match di Carlo dovrebbe iniziare intorno alle 19:20/40

Forza Italia! Forza Carlo!

UFC FN Phoenix i risultati

Grande nottata per Francis Ngannou che ‘conferma’ di essere tornato prepotentemente e di voler dominare la categoria dei pesi massimi.
Rammarico per Cain Velasquez alle prese con l’ennesimo infortunio(ginocchio) che probabilmente ha condizionato la sua prestazione.
Ecco tutti i risultati di UFC FN Phoenix:

Main card

Francis Ngannou def. Cain Velasquez via first-round TKO (0:26) (live blog)

Paul Felder def. James Vick via unanimous decision (live blog)

Cynthia Calvillo def. Cortney Casey via unanimous decision (live blog)

Kron Gracie def. Alex Caceres via submission (RNC) (R1, 2:06) (live blog)
Vicente Luque def. Bryan Barberena via third-round TKO (4:54)

Andre Fili def. Myles Jury via unanimous decision (29-28 x3)

Undercard

Aljamain Sterling def. Jimmie Rivera via unanimous decision (30-27 x3)

Manny Bermudez def. Benito Lopez via submission (D’arce choke) (R1, 3:09)

Andrea Lee def. Ashlee Evans-Smith via unanimous decision (30-27 x3)

Nik Lentz def. Scott Holtzman via unanimous decision (29-28 x3)

Luke Sanders def. Renan Barao via second-round TKO (1:01)

Emily Whitmire def. Aleksandra Albu via submission (RNC) (R1, 1:01)

Bellator 216: I risultati della card

Nella notte è andato in scena Bellator 216 con il tantissimo atteso match tra Michael Venom Page e Paul Daley, alla Mohegan Sun Arena di Uncasville, Connecticut. Ottiene una vittoria fondamentale MVP in un match che si è rivelato l’opposto di quello che tutti si aspettavano. Grande studio e molta tattica, forse il match più ragionato mai fatto da Daley, ma Page è uscito negli ultimi due round ed ha avuto la meglio. Adesso lo attendo il test Douglas Lima nel prossimo turno del torneo dei pesi welter.

Main card

Michael Page def. Paul Daley via unanimous decision (48-47 x3)

Mirko Cro Cop def. Roy Nelson via unanimous decision (30-27, 29-28 x2)

Cheick Kongo def. Vitaly Minakov via unanimous decision (30-27, 29-28 x2)

Yaroslav Amosov def. Erick Silva via unanimous decision (29-27, 29-28 x2)

Valerie Loureda def. Colby Fletcher via first-round TKO (2:55)

Undercard

Tyrell Fortune def. Ryan Pokryfky via first-round TKO (2:21)

Nekruz Mirkhojaev def. Patrick Casey via submission (neck crank) (R3, 1:18)

Vinicius De Jesus def. Rodolpho Barcellos via first-round TKO (3:46)

Kemran Lachinov def. Kastriot Xhema via submission (kneebar) (R2, 0:53)

Justin Sumter def. Reginaldo Felix via submission (RNC) (R2, 3:27)

Jesse Kosakowski def. Rodolfo Rocha via submission (RNC) (R2, 3:05)

Demetrius Plaza def. Andrews Rodriguez via unanimous decision (29-28, 29-27 x2)

Il messaggio di Robert Whittaker

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Robert Whittaker (@robwhittakermma) in data:

Il campione dei pesi medi Robert Whittaker è stato costretto a dare forfait prima del suo incontro per difendere il titolo contro Kelvin Gastelum. La notte prima dell’incontro il fighter australiano ha avuto dolori addominali fortissimi ed è stato costretto al ricovero ed operazione chirurgica.

Sul suo profilo Instagram è arrivato un messaggio del suo entourage diretto ai suoi fan:

“A nome di Rob vorremmo dare un aggiornamento ai suoi fan sulle sue condizioni. Ieri sera alle 9 Rob ha cominciato a sentire forti dolori addominali e subito sono stati allertati i medici della UFC. Dopo diverse ore di osservazione è entrato in ospedale alle 3 di mattina. Rob è appena uscito da un’operazione all’intestino che si era attorcigliato su se stesso per poi collassare, in aggiunta ad un’ernia all’intestino e adesso resterà a riposo per diversi giorni. Rob poi vorrà parlare direttamente con i suoi fan. Rob è devastato per il fatto di non poter combattere. Fino a cinque minuti prima dell’intervento aveva detto ai medici che voleva combattere, ma un solo colpo allo stomaco avrebbe potuto rivelarsi fatale. Rob tornerà più forte e pronto a tutto ciò che verrà. Grazie alla UFC, a Gastelum e al suo team per la loro professionalità.”

UFC 234: Countdown

Questo weekend si disputera alla Rod Laver Arena di Melbourne la card australiana di UFC 234. Nel main event il campione dei pesi medi, Robert Whittaker, difenderà la cintura contro Kelvin Gastelum. Il campione in carica è in una striscia di 8 vittorie consecutive da quando è passato dai welter ai medi. Grande fortuna ha avuto anche Gastelum nel passaggio di categoria, con vittorie prestigiose su Bisping e Jacare, quest’ultima gli è valsa la title shot.

Nel co-main event invece si sfidano il passato e il futuro con due striker di altissimo livello a confronto. La leggenda Anderson Silva affronterà Israel Adesanya in un match davvero molto atteso, anche se forse lo è più per il fascino dei nomi che per lo stato di forma attuale del brasiliano. Anderson Silva non combatte da quasi due anni e la sua vittoria, nell’ultimo incontro con Brunson, non è stata nemmeno delle più convincenti. Adesanya invece è in rampa di lancio e cerca davvero di entrare nel giro che conta in seguito alle vittorie su Tavares e Brunson.

Andiamo a vedere come si preparano i protagonisti della card australiana della UFC.

UFC Fight Night Fortaleza: I risultati

Si è conclusa la card brasiliana di UFC Fight Night e la notte ha portato diversi risultati importanti. La nostra Mara Borella torna alla vittoria, per decisione non unanime, contro una Taila Santos, avversaria davvero insidiosa. Le solide basi dell’atleta nostrana nella lotta hanno fatto la differenza contro una striker davvero velenosa. Jose Aldo si conferma ancora e, dopo il successo su Jeremy Stephens, abbatte anche Renato Moicano. Nel main event Marlon Moraes si prende la rivincita su Rapahel Assuncao e comincia a pensare ai piani alti nella categoria dei pesi gallo.

Di seguito i risultati completi:

Main Card (ESPN+)

Bantamweight Marlon Moraes def. Raphael Assunção Submission (guillotine choke) 1 3:17
Featherweight José Aldo def. Renato Moicano TKO (punches) 2 0:44
Welterweight Demian Maia def. Lyman Good Submission (rear-naked choke) 1 2:38
Lightweight Charles Oliveira def. David Teymur Submission (anaconda choke) 2 0:55
Light Heavyweight Johnny Walker def. Justin Ledet KO (spinning backfist and punches) 1 0:15
Catchweight (123 lbs) Lívia Renata Souza def. Sarah Frota Decision (split) (28-29, 29-28, 29-28) 3 5:00

Preliminary Card (ESPN+)

Middleweight Markus Perez def. Anthony Hernandez Technical Submission (anaconda choke) 2 1:07
Women’s Flyweight Mara Romero Borella def. Taila Santos Decision (split) (29-28, 28-29, 29-28) 3 5:00
Welterweight Thiago Alves def. Max Griffin Decision (split) (29-28, 28-29, 29-28) 3 5:00
Heavyweight Jairzinho Rozenstruick def. Júnior Albini TKO (head kick and punches) 2 0:54
Featherweight Geraldo de Freitas def. Felipe Colares Decision (unanimous) (30-27, 30-27, 30-26) 3 5:00
Bantamweight Said Nurmagomedov def. Ricardo Ramos TKO (spinning body kick and punches) 1 2:28
Catchweight (127 lbs) Rogério Bontorin def. Magomed Bibulatov Decision (split) (29-28, 28-29, 29-28) 3 5:00

UFC Fortaleza: Ceremonial Weigh-In

Tutto pronto per UFC Fortaleza, evento brasiliano al quale prenderà parte anche la nostra Mara Borella che affronterà Taila Santos nella Preliminary card. Per la Borella è il terzo incontro in UFC dopo la vittoria all’esordio contro Kalindra Faria e la sconfitta per decisione subita contro Katlyn Chookagian.

Nella card principale un match interessantissimo potrebbe essere Teymur contro Charles Oliveira. Ovviamente grande attesa per il il match di Jose Aldo contro un avversario pericolosissimo come Renato Moicano. Nel main event tornano a sfidare Raphael Assuncao e Marlon Moraes dopo la vittoria del primo sul secondo un anno e mezzo fa a UFC 212.

Bellator 214 i risultati completi

Bellator 214 a Los Angels ha messo ancora una volta in discussione il futuro di Fedor, uscito malamente sconfitto dal confronto con Ryan Bader.
Ecco i risultati della main card dell’evento svoltosi questa notte.

MAIN CARD

Ryan Bader def. Fedor Emelianenko via first-round KO (0:35)

Jake Hager def. J.W. Kiser via sub (arm-triangle choke) (R1, 2:09)

Henry Corrales def. Aaron Pico via first-round KO (1:07)

Juan Archuleta def. Ricky Bandejas via UD (29-28 x3)

Adel Altamimi def. Brandon McMahan via sub (armbar) (R1, 1:16)

UFC Brooklyn: I risutati della card

Nella notte è andato in scena UFC Brooklyn con un cast d’eccezione. Il colpo di scena è Cejudo che riesce nella difesa del titolo dei pesi mosca contro TJ Dillashaw. Cerrone continua il record di finalizzazioni detenuto in UFC, stavolta vincendo per ko. La VanZandt con un bellissimo armbar riesce a battere la Ostovich.

Di seguito tutti i risultati:

Main card

Henry Cejudo def. T.J. Dillashaw via first-round TKO (0:32)

Allen Crowder def. Greg Hardy via DQ (illegal knee) (R2, 2:28)
Gregor Gillespie def. Yancy Medeiros via second-round TKO

Joseph Benavidez def. Dustin Ortiz via unanimous decision

PVZ def. Rachael Ostovich via sub (armbar) (R2, 1:50)

Glover Teixeira def. Karl Roberson via sub (arm-triangle)

Undercard

Donald Cerrone def. Hernandez via 2nd-round TKO (3:43)

Joanne Calderwood def. Ariane Lipski
 via UD (30-26 x2, 30-27)

Alonzo Menifield def. Vinicius Moreira via first-round TKO (3:56)

Cory Sandhagen def. Mario Bautista via sub (armbar) (R1, 3:31)

Dennis Bermudez vs. Te Edwards via UD (30-26 x3)

Geoff Neal def. Belal Muhammad via UD (29-28, 30-27 x2)

Chance Rencountre def. Kyle Stewart via sub (RNC) (R1, 2:25)