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Scambio di battute al vetriolo via twitter fra McGregor ed Holloway

Scambio di battute molto accese fra Conor McGregor e Max Holloway.
Holloway provoca il campione irlandese che naturalmente non le manda a dire e ricorda al fighter americano l’esito dell’ultimo loro match(in cui Conor si lesionò il legamento crociato del ginocchio).
Infine Max invita McGregor ad un re-match a Las Vegas a luglio:

Holloway:
“Conor sappi questo. Oggi batteri anche io il Max di 21 anni ma lo finirei in due round e non gli permetterei di prendersi il mio legamento crociato.”

McGregor:
“Ho preso il mio legamento crociato e l’ho spinto nel culo quel ragazzino quella sera. Lo hai ancora lì per caso?
Lo sto cercando da anni.
Buon giorno di paddy.”

Holloway:
“Ecco qua questo è il campione del campione che il mondo vuole. Ce l’ho. Max, di 21 anni, me l’ha dato per tornare a Dublino. Sono contento che tu abbia trovato di nuovo la tua fiducia a Boston. Puoi trovare il tuo legamento di nuovo a Las Vegas a luglio.”

La lezione che ha imparato Darren Till dopo il match contro Woodley

Darren Till sembra pronto per affrontare Jorge Masvidal nel match di questo weekend per la card londinese della UFC. In seguito all’ascesa repentina del fighter britannico, con le vittorie pesanti su Cerrone e Thompson, la strada per il successo sembrava spianata. Tuttavia il match per il titolo, perso in maniera schiacciante contro Woodley, ha in parte soffocato i sogni di gloria del fighter.

Proprio a proposito della fight con Woodley si è espresso attraverso i micofoni di ESPN, dopo l’open workout:

“Durante ogni training camp per una fight trovo degli ostacoli. Per il match contro Woodley non era successo niente, taglio del peso fantastico, nessun infortunio, non sbagliavo un colpo. Ero troppo fiducioso, non avrei dovuto essere così fiducioso.”

“C’era tanta pressione su ‘Darren Till deve fare il peso’ che quando ci sono riuscito, ho sentito, ‘OK, la mia sfida è già vinta’. Non ero preoccupato, e avrei dovuto esserlo. Ho pensato solo, perfetto ho fatto il peso, ora è andata. Invece quella era una sfida contro il miglior welter in circolazione”.

“Avrei dovuto pensare, perfetto ho fatto il peso e ora è il turno di Tyron Woodley del cazzo. Ma non ero in quel mindset. “

Ponzinibbio adesso chiede di sfidare Woodley

Santiago Ponzinibbio non vuole più aspettare Dos Anjos. Da diversi mesi il fighter brasiliano ha dichiarato di voler sfidare il welter argentino, ma fino ad ora non è stata ufficializzata alcuna sfida tra i due Ponzinibbio, stanco di aspettare, ha già un obiettivo in testa ed è pronto a perseguirlo.

Ad MMA Fighting il fighter ha dichiarato:

“La realtà è che dos Anjos ha detto ai media che voleva questa fight, ma alla fine non vuole davvero sfidarmi. Lui non vuole questa fight. Non l’ha mai chiesto, non ha mai fatto nulla per farla accadere davvero. L’ha chiesto in Brasile per non sembrare un puttanella, ma la verità è che non vuole combattere contro di me.”

“Devo combattere. Questo è uno dei migliori momenti della mia carriera, sono pronto a diventare campione del mondo e non voglio rimanere inattivo. Dal momento che dos Anjos non vuole davvero combattermi, penso che Tyron Woodley sia una grande fight. Ho mostrato più e più volte che sono pronto a diventare un campione.”

“Ho fatto più di quanto abbia fatto Tyron per combattere per il titolo. Credo di essere pronto a combatterlo. Farò il culo a Tyron e poi combatterò per il titolo e farò fuori Usman. Sarò il prossimo campione welter nel 2019. “

UFC Stockholm: si parla di Gustafsson vs Smith

Potrebbero essere le ultime due vittime di Jon Jones i fighter headliner della card svedese della UFC. A confermare i rumors MMA Fighting ha infatti parlato dell’accordo verbale raggiunto tra Alexander Gustafsson e Anthony Smith per affrontarsi nell’evento scandinavo.

Gustafsson (18-5) è reduce dalla sconfitta subita contro Jon Jones per il titolo dei pesi massimo leggeri UFC, prima di questo incontro The Mauler aveva sconfitto Glover Teixeira proprio nell’ultima card disputatasi in Svezia.

Smith (31-14) è anch’egli reduce dalla sconfitta contro Jones per il titolo dei pesi massimo leggeri. Precedentemente aveva ottenuto prestigiose vittorie contro Rashad Evans, Mauricio Rua e Volkan Oezdemir.

UFC Stockholm si terrà il 1 di Giugno alla Ericsson Globe, ma non sono ancora state ufficializzate altre sfide.

UFC Fight Night Wichita: risultati

Main Card
Heavyweight Junior dos Santos def.Derrick Lewis TKO (pun ches) 2 1:58
Welterweight Elizeu Zaleski dos Santos def. Curtis Millender Submission (rear-naked choke) 1 2:35
Welterweight Niko Price def. Tim Means KO (punches) 1 4:50
Heavyweight Blagoy Ivanov def. Ben Rothwell Decision (unanimous) (29-28, 29-28, 29-28) 3 5:00
Lightweight Beneil Dariush def. Drew Dober Submission (triangle armbar) 2 4:41
Middleweight Omari Akhmedov def.Tim Boetsch Decision (unanimous) (30-27, 30-27, 30-27) 3 5:00

Preliminary Card
Welterweight Anthony Rocco Martin def.Sérgio Moraes Decision (unanimous) (30-27, 30-27, 30-27) 3 5:00
Women’s Bantamweight Yana Kunitskaya def. Marion Reneau Decision (unanimous) (29-28, 29-28, 29-28) 3 5:00
Featherweight Grant Dawson def. Julian Erosa Decision (unanimous) (30-26, 30-27, 29-27) 3 5:00
Heavyweight Maurice Greene def. Jeff Hughes Decision (split) (29-28, 28-29, 29-28) 3 5:00
Bantamweight Matt Schnell def. Louis Smolka Submission (triangle choke) 1 3:18
Welterweight Alex Morono def. Zak Ottow TKO (strikes) 1 3:34
Lightweight Alex White def. Dan Moret Decision (unanimous) (29-28, 29-28, 29-28) 3 5:00

Cerrone: Conor ha rifiutato di combattermi per un motivo assurdo

McGregor vs Cerrone era un match ormai dato per fatto ma, si sa che i ‘capricci’ del campione irlandese spesso prendono il sopravvento.
A quanto pare l’incontro fra i due sarebbe dovuto essere un co-main-event e non il match principale della card.
Ovviamente nella mente di Conor è lui l’evento principale sempre e comunque.
Cerrone non ha be digerito questo rifiuto da parte di McGregor e ci racconta il suo punto di vista tramite scrapdigest.com:

“Conor non combatterà se non si tratta di un main event. Non so se il problema sia il suo ego o è un suo status mentale. Non me ne frega un cazzo. Combatterò chiunque, ovunque, e resterò in piedi tutto il tempo. Immagino che sia una primadonna e accetta di combattere solo nei main event. Non so.
Stavamo tutti aspettando Conor per aprile, e ha detto che non era pronto. Prima diceva ‘combatterò chiunque, sempre e ovunque,’ e poi ‘non sono pronto per quello’.”

Il solito Covington: “Woodley è finito”

Colby Covington, si sa, ce l’ha a morte con Woodley dopo l’episodio della mancata unificazione del titolo, che è stato invece vinto da Kamaru Usman in occasione di UFC 235 lo scorso fine settimana. Il fighter californiano, intervistato da Bloody Elbow, ha dichiarato di pensare che Woodley si concentri ormai su troppe cose al di fuori dell’ottagono per fare il campione.

Ha fatto un passo avanti negli ultimi due anni. Ha così tante cose nel suo piatto, si è messo ad incidere un album rap, sta cercando di recitare, sta cercando di fare trasmissioni – ma fa schifo in tutte queste cose“.

Covington non pensa che Woodley voglia ancora combattere più dopo la netta sconfitta patita da Usman.

La sua carriera è finita. Ha fatto tanti soldi, ha incassato, non è più un vero fighter. Non vuole impegnarsi per rendere lustro alla sua divisione come me. Era già un uomo distrutto (quando ha combattuto con Usman)”.

Non è il tipo di persona che viene fortificata dalle difficoltà“, ha aggiunto in seguito Chaos. “Non è resiliente; quando qualcosa gli va per il verso sbagliato non è in grado di contrattaccare“.

Inutile dire che Covington pensa di essere l’unica scelta logica per la prossima title-shot con Usman, che adesso è in bilico tra lui ed la possibilità di un rematch per T-Wood.

Ovviamente, sono il più grande talento in questa divisione, sono il vero campione del mondo e sono il prossimo in fila per il titolo. Saremo io e Snoozeman, Woodley è fuori dai giochi“.

Ben Askren: “Dana White mi disprezza”

Ai microfoni di Luke Thomas al The MMA Hour, Ben Askren è tornato a parlare del suo rapporto con Dana White, mai stato idilliaco, e della sua performance a UFC 235 contro Robbie Lawler.

“Il disprezzo di Dana per me è così chiaro ed evidente. È così divertente, perché continua a dire: ‘No, mi piaci, Ben. Non c’è nulla che non mi piace di te.’ Ma poi letteralmente ogni azione, ogni gesto del corpo racconta una storia completamente diversa, che è come in qualche modo repulsione verso di me. Non gli sono mai piaciuto. Non gli piacevo nel 2013 quando si sono rifiutati di farmi firmare; e non gli piaccio ora. ”

“Mi sono offerto di sedermi con il ragazzo più volte per essere ragionevole, come dovrebbero fare due adulti. Non me lo ha mai concesso. Io sinceramente non so quale sia il suo problema con me.”

Sulla prestazione contro Lawler, Askren è contrariato dal fatto che si parli solo dello stop arbitrale, quando secondo lui il tema importante è stata la resistenza del fighter con un inizio così in salita contro Robbie Lawler :

“Penso che avrebbe dovuto essere il tema della serata, più di ogni altra cosa”, ha detto Askren. “Mi piace, ho affrontato un sacco di avversità in quel momento. La maggior parte dei ragazzi, il 98% della divisione si copre e si fa fare il culo, prendendosi una ripassata. In me non c’è mai stato questo atteggiamento. Ho continuato a combattere

“Anche il piagnucolare di Dana sullo stop arbitrale ha oscurato quella che pensavo non fosse una performance ideale per me, ma sicuramente una performance grintosa dove ho mostrato molto cuore.”

Fight Clubbing annuncia un ex UFC per l’evento di Pescara

Ritorna, a maggio, il Fight Clubbing International Championship, la kermesse di sport di lotta che ha luogo a Pescara e rappresenta uno dei più grandi eventi sportivi del centro-sud Italia. Dopo gli ultimi due anni, in cui si sono fatte registrare rispettivamente 2100 e 2600 presenze, quest’anno l’organizzazione punta ad un ulteriore miglioramento e vuole raggiungere quota 3000 sugli spalti del Pala-Giovanni Paolo II.

L’evento si svolge con la tradizionale formula “gabbia + ring” e propone incontri di livello internazionale di pugilato, kickboxing, Muay-Thai, MMA, K1. La nostra redazione l’anno scorso è stata presente all’evento e abbiamo potuto apprezzare l’ottima organizzazione, nonchè la presenza di atleti davvero interessanti nella card di MMA come Michelangelo Colangelo e Maxim Radu oltre ad ospiti di eccezione quali Alessio Sakara e Giorgio Petrosyan.

Nei sedici match pro totali che saranno in card, di cui sei saranno dedicati alle MMA, la grande novità annunciata dagli organizzatori è la presenza di un ex atleta UFC, nella categoria al limite dei 70 kg, che vanta in carriera un incontro con Max Holloway, attuale campione mondiale dei pesi Piuma nella promotion di Dana White. Al momento non si sa ancora di chi si tratti, ma la card è in corso di definizione in questi giorni e fra un po’ di tempo verrà annunciato il nome di chi avrà accettato la sfida.

Appuntamento al 4 maggio!

Rookie Fighting Championship: le MMA sbarcano in Campania

Sabato scorso abbiamo partecipato alla prima conferenza stampa del Rookie Fighting Championship, evento di arti marziali miste che si svolgerà a Marcianise (CE) il prossimo 16 marzo negli studios dell’emittente televisiva Italiamia. Si tratta di un progetto molto interessante e che, come suggerisce il nome stesso, vedrà confrontarsi atleti che sono all’esordio da pro oppure hanno pochi match all’attivo, anche se già noti nel panorama nazionale di questo sport.

Punteremo a crescere partendo dal Sud Italia e cercheremo di creare una realtà che sia il più professionale possibile, senza voler paragonarci ad altri, ma consolidando la posizione del Rookie FC“, queste le parole di Luca Maisto, che insieme a Danilo Girasole ha organizzato e promosso l’evento. In effetti gli ingredienti per una buona crescita ci sono tutti: nella card vediamo nomi molto promettenti nel panorama delle MMA italiane, quali Dylan Hazan e Giuseppe Ruggeri. I due si allenano al Gloria Fight Center, avanguardia delle accademie italiane di MMA che non ha certo bisogno di presentazioni, e sono recentemente entrati nella Italian Top Fighters Management, la scuderia di Alex Dandi che può fregiarsi del titolo di primo management italiano ad aver portato un atleta in UFC (Alen Amedovski). Stiamo parlando del meglio, insomma, che le MMA italiane hanno da offrire in questo momento a livello pro.

Da apprezzare inoltre il coraggio degli organizzatori, che propongono una card di qualità e di sole MMA, iniziativa che nel centro-sud del nostro Paese è cosa più unica che rara.

Tra i match della card, quello secondo noi da seguire con più attenzione vedrà proprio il siciliano Ruggeri andare incontro ad Alessandro Giordano, giovane atleta vesuviano proveniente dalla FIGMMA di buona esperienza amatoriale e che ha recentemente esordito nei pro con una convincente vittoria. Questo match si terrà al limite delle 145 libbre (pesi piuma). Ecco la card completa (ricordiamo che l’evento sarà visibile anche sul canale 274 del digitale terrestre):

 

Pesi Leggeri | Castiglione vs Marrazzo
Pesi Piuma | Lombardi vs Froiio
Pesi Massimi | Tommaselli vs Terralavoro
Catchweight | Morra vs Di Donna
Pesi Piuma | Ruggeri vs Giordano
Pesi Piuma | Gheroghita vs Hazan

Conor McGregor apre ad un re-match contro Mayweather

Chi sarà il prossimo avversario di Conor McGregor?
Il match contro Cerrone sembrava molto vicino al compimento ma, le ultime dichiarazioni di White hanno chiuso a questa possibilità definitivamente.
In molti invocano un re match contro Khabib ma anche in questo caso le possibilità ad oggi sembrano poche.
A questo punto il fighter irlandese, come da copione, si apre a varie possibilità e addirittura in risposta ad un suo fan si ripropone per un rematch contro Mayweather.

“Ho rovinato tutto con il gancio destro qui. Mi ero creato l’angolo. Era nel fango. Dovevo solo sistemare correttamente i miei piedi e sparare. Affrettandomi con il gancio destro ho perso l’equilibrio della mia mano posteriore.
Grande lotta di boxe!
Una rivincita sarebbe interessante senza dubbio.”

Onestamente un rematch fra i due ci sembra abbastanza utopico(per Floyd si profila un incontro miliardario contro Canelo?) e probabilmente anche senza alcun senso, ma sappiamo anche che dal campione irlandese ci si può aspettare sempre di tutto.

Colby Covington: Ali Abdelaziz (manager di Usman e Khabib) ha minacciato di uccidermi

Colby Covington sarà con ogni probabilità il prossimo sfidante al titolo dei pesi welter, passato da Tyron Woodley ad Usman lo scorso fine settimana.
Covington intervistato da Helwani ha raccontato cosa gli ha promesso Dana White ed ha lanciato una pesante accusa rivolta al manager di Usman, Ali Abdelaziz:

“Quel topo terrorista di Ali dovrebbe essere deportato di nuovo nel paese da dove proviene. Sapete cosa mi ha detto? Mi ha detto che mi avrebbe sparato e ucciso e ho dei testimoni che glielo hanno sentito dire.
Dana White è venuto da me nel bel mezzo del quarto round e mi ha detto, ‘Hey Colby, sarai il prossimo’.”

Johnny Walker prenota Jones: “Posso darti un match adeguato”

Dal punto di vista fisico e simbolico, probabilmente il fighter che è uscito meglio da UFC 235 è il brasiliano Johnny Walker. Tre incontri finora in UFC, tre vittorie al primo round e tre volte “performance of the night”: Walker non è certo venuto a perdere tempo nella divisione dei pesi massimi leggeri UFC.

Nella card preliminare dell’evento di Las Vegas Walker, che poche settimane fa aveva battuto dopo soli 15 secondi Justin Ledet a UFC Fortaleza, ha avuto bisogno di appena 36 secondi per disfarsi del top 15 Misha Cirkunov con una ginocchiata volante perfettamente sincronizzata.

Chiaro che adesso, e con questi numeri, il pensiero vada inevitabilmente al top della divisione e nello specifico al campione Jon ‘Bones’ Jones, che ha difeso con successo la cintura nella stessa card, battendo per decisione unanime Anthony Smith. Walker vuole arrivare a Jones e non lo nasconde, anche se ammette di aver bisogno di qualche altro match:

Spero di combattere contro di lui… Non subito, ho bisogno di altri match“, ha detto Walker a TMZ Sports. “Ci sono ragazzi che adesso meritano la title-fight più di me. Ho bisogno di battere altri tre, quattro ragazzi. Questo mi darà più esperienza e sarò pronto per Jon Jones“.

Penso che quando si combatte contro Jon Jones, i fighter siano un po’ spaventati e lo rispettino troppo, sai? E quando combatterò contro di lui, sì è un bravo ragazzo, ma quando si chiude la porta nell’Ottagono nessun rispetto, nessuna paura, niente di niente. Andrò per combattere“.

A soli 26 anni, Walker non sembra avere alcuna fretta di combattere con il campione e lascia spazio ad altri contender, come ad esempio Thiago Santos. Tuttavia Walker è fiducioso sul fatto che, presto o tardi, arriverà il momento:

Amico, sai che posso darti un matchup adeguato. Non ho paura, balleremo insieme“.

‘Big’ John McCarthy: “Dean ha sbagliato, Askren vs Lawler non era da fermare”

Sabato notte abbiamo assistito all’atteso debutto in UFC di Ben Askren, ex fighter Bellator e ONE Championship, che si è preso una non tenera accoglienza da Robbie Lawler. Dopo pochi secondi ‘Funky’ era già ad un passo dal baratro, salvo poi aver dimostrato grande forza mentale nel riprendersi e chiudere la contesa, qualche minuto dopo, per sottomissione con una bulldog-choke.

L’instant replay ha mostrato chiaramente che Lawler non era fuori combattimento e che l’arbitro Herb Dean molto probabilmente ha sbagliato la chiamata, intervenendo in anticipo. Su Twitter è intervenuto sulla questione il leggendario ex-arbitro MMA “Big” John McCarthy, che ha dato la sua interpretazione dell’episodio. Le sue parole non lasciano spazio a dubbi:

Ovviamente no. Siamo tutti umani e commettiamo tutti degli errori“.

Lawler, dal canto suo, pur essendo in disaccordo con la decisione di Dean non gli ha buttato più di tanto la croce addosso durante la conferenza stampa post-fight:

La cazzata è successa a quel punto. A volte si commettono errori. Herb mi ha controllato e quando mi ha preso la mano ho alzato il pollice. Per come era impostata la presa, non riuscivo a sentirlo parlare. La mia testa era sul corpo di [Askren] da questa parte e il suo braccio era qui, quindi non riuscivo a sentirlo parlare. Lì non ho lasciato cadere la mano, l’avevo portata verso terra e quando lui si è avvicinato ho alzato il pollice guardandolo dritto come per dire ‘Ehi amico, sto bene’. Succede. Diavolo, ha fatto un errore“.

Sapete che non accampo scuse. Mi piace solo continuare a combattere e cercare di essere positivo per l’intera situazione. Mi piacerebbe ripetere il match. Ma non voglio accampare scuse“.

Cosa ne pensi della sospensione nella lotta UFC 235 tra Robbie Lawler e Ben Askren?

Askren vuole Till come suo prossimo avversario

Ben Askren è uscito vincitore dal suo esordio in UFC contro Robbie Lawler nonostante un molto discusso stop arbitrale.
Nel post match, giustamente, Ben ha sottolineato il fatto che non era sua competenza fermare il match ma che a prescindere dalle valutazioni dell’arbitro si sentiva in pieno controllo su Lawler.
L’ancora imbattuto fighter americano ha poi chiamato più volte in causa Dana White, invitandolo a sedersi ad un tavolo con lui per decidere sul suo prossimo avversario che, a giudicare dalle provocazioni via social, potrebbe essere Darren Till:

Ben Askren: “Hey Darren Till ora che tra noi non c’è molta distanza, non vedo le tue gengive sciolte muoversi. Ci vediamo a Londra, suck!”

Pronta la replica del fighter inglese che sembrerebbe accettare la sfida a prescindere dall’esito del suo prossimo match contro Masvidal:

“Ben, la tua esibizione è stata una merda.
Hai appena vinto.
Quanto cazzo sei brutto.
Quel mento è troppo grande per mancarlo.
Non hai rispetto per nessuno.
Ohh …come ho già detto sei solo un fottuto capellone riccio.
Ci vediamo a Londra, muppet!”

UFC 235 : Le paghe dei fighter

Rese note le paghe di UFC235 a cui andranno sommate in un secondo momento i vari bonus.
Come era facile prevedere Jones e Woodley sono stati ben ricompensati dalla UFC mentre l’astro nascente Johnny Walker finalmente inizia a monetizzare tutto il suo talento.

1. Jon Jones: $540,000
2. Tyron Woodley: $540,000
3. Anthony Smith: $380,000
4. Kamaru Usman: $380,000
5. Ben Askren: $353,500
6. Diego Sanchez: $268,000
7. Robbie Lawler: $220,000
8. Cody Garbrandt: $185,000
9. Pedro Munhoz: $156,000
10. Johnny Walker: $143,500
11. Zabit Magomedsharipov: $114,000
12. Jeremy Stephens: $87,000
13. Cody Stamann: $70,000
14. Macy Chiasson: $53,500
15. Misha Cirkunov: $50,000
16. Alejandro Perez: $45,500
17. Tecia Torres: $41,000
18. Weili Zhang: $39,500
19. Mickey Gall: $35,000
20. Edmen Shahbazyan: $29,500

UFC 235: Usman domina Woodley

Kamaru Usman nella notte ha battuto il campione in carica Tyron Woodley, conquistando la cintura dei pesi Welter. Non si vedeva un Woodley così in difficoltà dall’incontro con Rory MacDonald e anche in questa occasione l’ormai ex campione della division è stato sovrastato.

Durante il Match non c’è stato un solo momento in cui Woodley è sembrato in controllo della situazione. Troppo calcolato e scontato il suo gameplan di restare spalle alla gabbia, che è fallito miseramente. Usman ha, come si suol dire “outwrestled” il suo avversario, sfiancandolo con i suoi body shot. Decisamente superiore nel cardio il fighter nigeriano non ha mai indietreggiato, portando una pressione continua sul campione in carica, che nel quinto round ha incassato una serie di colpi impressionanti.

Deludente Woodley che si è sempre proclamato il miglior Welter della storia ma adesso dovrà fare un bagno di umiltà per tornare in carreggiata. Vedremo quali scenari si apriranno nella divisione dei pesi Welter.

UFC 235: I risultati completi

Main Card
Massimi leggeri Jon Jones (c) batte Anthony Smith Decisione (unanime) (48-44, 48-44, 48-44) 5 5:00
Welter Kamaru Usman batte Tyron Woodley (c) Decisione (unanime) (50-44, 50-44, 50-45) 5 5:00
Welter Ben Askren batte Robbie Lawler Technical Submission (bulldog choke) 1 3:20
Donne Paglia Weili Zhang batte Tecia Torres Decisione (unanime) (29-28, 30-27, 30-27) 3 5:00
Gallo Pedro Munhoz batte Cody Garbret KO (pugni) 1 4:52

Preliminary Card
Piuma Zabit Magomedsharipov batte Jeremy Stephens Decisione (unanime) (29-28, 29-28, 29-28) 3 5:00
Massimi leggeri Johnny Walker batte Misha Cirkunov TKO (ginocchiata volante e pugni) 1 0:36
Gallo Cody Stamann batte Alejandro Pérez Decisione (unanime) (29-28, 29-28, 30-27) 3 5:00
Welter Diego Sanchez batte Mickey Gall TKO (pugni) 2 4:13

Early Preliminary Card
Medi Edmen Shahbazyan batte Charles Byrd TKO (gomitate e pugni) 1 0:38
Donne Gallo Macy Chiasson batte Gina Mazany TKO (pugni) 1 1:49
Donne Paglia Hannah Cifers batte Polyana Viana Decisione (split) (29-28, 28-29, 29-28) 3 5:00

Cerrone vs McGregor il 6 luglio?

I fan di tutto il mondo, stan pregando gli dei della MMA per il materializzarsi di un super match tra l’ex campione del mondo “The Notorious” Conor McGregor ed il preferito del pubblico americano Donald “Cowboy” Cerrone.

La chiusura di questo accordo è sempre stata circondata da voci, tuttavia un altro indizio è emerso dal profilo social di Cowboy nel quale ha postato un messaggio che indica UFC 239 il 6 luglio, come una possibile data per affrontare Conor.

Visualizza questo post su Instagram

@budweiser vs @properwhiskey 🇺🇸 🇮🇪 July 6th

Un post condiviso da Donald Cerrone (@cowboycerrone) in data:

Cowboy ha più volte ribadito in passato che i due sarebbero stati pronti a lottare per il titolo provvisorio, teoria che però ad oggi è stata accantonata in quanto il match per il titolo ad interim sarà quello fra Max Holloway e Dustin Poirier.

Ricordiamo che Cerrone, ha fatto il suo ritorno in lightweightdivision il mese scorso. Cowboy distrusse un impetuoso Alexander Hernandez, vincendo in modo impressionante e suscitando l’interesse di McGregor. Conor apprezzò molto la lotta di Cowboy e acconsentì verbalmente a combatterlo.

Al Iaquinta ora vuole Ferguson

La divisione leggeri UFC è sempre stata uno dei più grandi serbatoi di talento dell’intera promotion. Allo stato attuale, con il campione indiscusso Khabib Nurmagomedov ai box dopo la sospensione comminata per i fatti del post-fight di UFC 229, stiamo vivendo una situazione di stallo, recentemente interrotta dall’annuncio di un match per il titolo ad interim tra Dustin Poirier e il campione dei pesi piuma, Max Holloway, per UFC 236. Ancora una volta, Tony Ferguson è fuori dai giochi.

‘Raging’ Al Iaquinta, dal canto suo, sperava di poter sfidare lui stesso Poirier ed è rimasto colto in castagna dal medesimo annuncio. Ecco quindi che può prendere forma il derby degli scontenti.

Deve essere Ferguson, questo è l’incontro da fare“, ha dichiarato Iaquinta a Submission Radio. “Non c’è nessun altro. Dubito che accetterà il match però. Non ho idea di quali siano i suoi accordi“.

Così è come la penso. Da quanto ho sentito su Dustin, Max ha iniziato ad inviare messaggi di testo ai membri del matchmaking e mi ha detto ‘che stiamo facendo?’ Ho bisogno di un piano, sai, quando vuoi che combatta, dove, un po’ come il piano delle prossime due settimane o mesi della mia vita. Perché se verrai da me dopo quattro settimane e mi chiederai di combattere, non è così che si fa. Vanno avanti con card titolate, creano match che assegnano titoli ad interim. Ma in questo modo qualsiasi campione ad interim non è un campione ad interim, se combattono fregandosene delle classi di peso“.

Sai, se sei diventato campione, il campione a 135 potrà essere un campione ad interim a 145, il campione 145 sarà un campione ad interim a 155“, ha continuato Iaquinta. “Quindi, tutti hanno una vera cintura, e una cintura ad interim che valore ha? Non lo so. Penso che abbiano bisogno di aiuto per tornare ai vecchi sistemi. Ovviamente devi continuare a progredire, ma la cosa sta andando fuori controllo. Ora le cinture non significano più nulla. La vecchia cintura UFC significava ancora qualcosa“.